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Come nasce il progetto
Ibridi è un progetto della Fondazione Compagnia di San Paolo e del Consorzio Xké? ZeroTredici che offre alle famiglie con bambini/e nella fascia 6–13 anni un calendario esperienziale di attività artistiche, culturali e naturali diffuse sul territorio, completamente gratuite e prenotabili tramite app.
In questo contesto, la Fondazione e il Consorzio hanno scelto di coinvolgere Synesthesia, al termine del secondo anno di attività del progetto, per comprendere più a fondo l’esperienza degli utenti dell’app Ibridi, identificare punti di forza e criticità e ottenere indicazioni concrete per rendere il servizio più inclusivo, usabile ed efficace.
Il bisogno nasce dall’elevato livello di partecipazione registrato dal progetto, che ha messo in luce alcune difficoltà operative nella gestione degli eventi, nella chiarezza delle comunicazioni e nella relazione tra flussi digitali e dinamiche reali sul territorio. Synesthesia ha progettato un percorso di ascolto e osservazione, finalizzato a comprendere come famiglie ed enti vivessero le diverse fasi di utilizzo della piattaforma, dalla scoperta dell’app fino alla partecipazione agli eventi.
La soluzione adottata
Il percorso proposto da Synesthesia si è articolato in due Sprint Design dedicati sia alle famiglie, in due giornate consecutive che hanno coinvolto ventidue partecipanti, sia agli enti erogatori, in un terzo appuntamento che ha permesso di esplorare la prospettiva di chi gestisce le attività sul territorio, in particolare 6 enti.
Parallelamente, il team di Synesthesia ha effettuato un’approfondita analisi UX/UI dell’app, valutando usabilità, architettura delle informazioni, chiarezza dei messaggi e coerenza delle interfacce. Questo ha permesso di individuare non soltanto le criticità tecniche e di flusso, ma anche le dinamiche emotive, logistiche e relazionali che influenzano la qualità dell’esperienza.
La soluzione ha generato un quadro completo che unisce le necessità delle famiglie – spesso legate alla semplicità d’uso, alla chiarezza informativa e alla gestione di situazioni familiari ibride – con le esigenze degli enti, più orientate alla flessibilità operativa, alla gestione delle presenze in tempo reale e alla riduzione degli attriti tra app e contesto reale.



Risultati
Il risultato è un insieme strutturato di raccomandazioni operative e strategiche che rappresentano la base per l’evoluzione futura dell’app Ibridi e più in generale del progetto, con l’obiettivo di rendere l’esperienza più efficace, inclusiva e coerente con la missione sociale e culturale del progetto.
Il lavoro ha permesso alla Fondazione e agli enti partner di disporre di una visione completa e integrata dell’esperienza degli utenti. Le analisi hanno rivelato un livello di soddisfazione molto elevato, sia da parte delle famiglie – che riconoscono al progetto un forte valore civico, educativo e relazionale – sia da parte degli enti, che ne apprezzano la capacità di ampliare il pubblico e stimolare nuove progettualità.
Allo stesso tempo, sono stati identificati con chiarezza gli ambiti di miglioramento necessari per allineare la piattaforma digitale alla complessità delle situazioni reali: una maggiore flessibilità nella gestione delle presenze, un sistema di messaggistica più tempestivo e comprensibile, maggiore inclusività per famiglie fragili o meno digitalizzate e un rafforzamento della componente istituzionale per aumentare fiducia e trasparenza. Le raccomandazioni emerse rappresentano oggi una roadmap concreta che guiderà le successive fasi evolutive del progetto.
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Come nasce il progetto
Synesthesia ha collaborato con HDI Assicurazioni in un progetto di manutenzione e upgrade della loro applicazione mobile. Per garantire un’esperienza utente fluida e affidabile, l’intervento si è concentrato sul miglioramento della qualità complessiva dell’app, ottimizzando la stabilità e risolvendo efficacemente le criticità esistenti.
HDI Assicurazioni necessitava di un consulente tecnico con comprovata esperienza nello sviluppo mobile per affrontare e superare le sfide legate alla qualità e alla performance della propria applicazione.
La soluzione adottata
In stretta collaborazione con HDI Assicurazioni, Synesthesia Technologies ha avviato un percorso continuo di miglioramento e ottimizzazione dell’app mobile esistente. Il team si è concentrato sul perfezionamento delle funzionalità e dell’interfaccia utente, assicurando agli utenti una gestione delle polizze intuitiva e sicura.
L’app mobile offre ora le seguenti funzionalità chiave:
- accesso servizio clienti: contatto diretto con il servizio clienti per supporto e informazioni;
- consultazione dettagli polizza: accesso immediato ai dettagli completi delle coperture assicurative;
- gestione sinistri: possibilità di segnalare e monitorare lo stato dei sinistri in tempo reale;
- pagamenti premi: effettuare i pagamenti dei premi in modo semplice e sicuro direttamente dall’app;
- ricerca agenzie: trovare rapidamente le agenzie HDI Assicurazioni più vicine grazie alla funzionalità di geolocalizzazione.


Risultati
Grazie all’intervento di Synesthesia, l’app mobile di HDI Assicurazioni ha visto un significativo miglioramento in termini di stabilità e performance. L’esperienza utente è stata ottimizzata, rendendo l’app uno strumento essenziale e affidabile per la gestione delle polizze, con un impatto positivo sulla soddisfazione e la fidelizzazione degli utenti.
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Come nasce il progetto
IndaBox è una startup italiana che si propone di rivoluzionare il mondo degli acquisti online partendo dalla fase della consegna. L’idea, nata da tre giovani imprenditori torinesi, consiste nella creazione di una rete di oltre 9.000 punti di ritiro (dati 2024), distribuiti in bar, edicole, tabaccherie, negozi e supermercati, dove è possibile ricevere gli acquisti effettuati su qualsiasi e-commerce a livello globale. In aggiunta, i punti di ritiro permettono anche di spedire pacchi comodamente, sia in Italia sia all’estero.
Il progetto è stato affidato a Synesthesia nel 2022, che ha iniziato a lavorare su diverse attività per ottimizzare le prestazioni dell’app mobile.
La soluzione adottata
L’intervento del team Digital Technologies di Synesthesia ha migliorato ulteriormente l’esperienza utente, con particolare attenzione a garantire una comunicazione fluida tra l’app e il sito web.
Grazie a un’analisi approfondita e a un lavoro mirato su vari aspetti del codice e delle funzionalità, l’app è stata progressivamente resa più stabile e performante, migliorando l’esperienza utente e la continuità operativa.


Risultati
Lavorare con Synesthesia è sempre un piacere. La loro competenza e capacità di ascolto ci hanno permesso di sviluppare diverse soluzioni IT per IndaBox, che hanno migliorato significativamente l’esperienza dei nostri utenti. Sin dal primo incontro, il team di Synesthesia ha dimostrato grande professionalità e attenzione alle nostre esigenze, rendendo ogni fase del progetto semplice e stimolante.
Giovanni Riviera, Head of IT
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Come nasce il progetto
Word Ladders è un gioco linguistico che è parte del progetto di ricerca quinquennale “Abstraction”. (GRANT AGREEMENT: ERC-2021-STG-101039777)
Finanziato dal Consiglio europeo della ricerca (erc) e sviluppato dal gruppo di ricerca dell’Università di Bologna (UniBO), il gioco si pone l’obiettivo di raccogliere e studiare dati linguistici sulle associazioni di parole (in italiano e in inglese), per comprendere meglio la struttura del lessico mentale degli utenti in relazione all’età, alle abitudini di lettura e alle professioni.
Il team technologies di Synesthesia è stato coinvolto nel progetto per l’attività di refactoring dell’app Word Ladders al fine di effettuare una ristrutturazione del codice per renderlo più performante e facile da mantenere.
La soluzione adottata
Word Ladders è un gioco in cui è possibile mettere alla prova il proprio vocabolario e tentare di creare la “scala” più lunga possibile aggiungendo parole a ogni gradino. Tuttavia, non tutte le parole consentono di guadagnare punti. Si inizia aggiungendo parole sempre più generiche sopra la parola data (per esempio, mela → frutto → cibo). Più lunga è la scala, più punti si guadagnano.
Lo sviluppo di Word Ladders ha visto la partecipazione attiva del cliente che ha gestito interamente la fase di data analysis e dell’algoritmo delle parole. Il team technologies di Synesthesia, oltre all’attività di refactoring, ha lavorato all’implementazione delle seguenti funzionalità:
- sezione statistiche e gli score relativi all’attività del gioco;
- sezione classifica aggiornata in tempo reale (con la possibilità di filtrare le ricerche);
- sezione emblemi con gli obiettivi raggiungibili dal giocatore di volta in volta in base ai risultati ottenuti;
- sezione tutorial con tutte le funzionalità e le varie modalità di gioco;
- sezione informazioni sull’iniziativa.
L’attività di sviluppo di Synesthesia è stata effettuata con le seguenti tecnologie: React Native per il frontend e Node.JS per il backend.
Per ulteriori informazioni sugli obiettivi scientifici che hanno portato alla realizzazione del gioco, l’informativa sulla privacy e altra documentazione dell’app è possibile visitare il sito web del progetto accademico.


Risultati
“La collaborazione tra Synesthesia e il nostro gruppo di ricerca all’Università di Bologna ha dato vita a Word Ladders, un’app mobile che è un gioco linguistico che non solo intrattiene, ma contribuisce anche alla ricerca sul pensiero linguistico e a migliorare le competenze linguistiche di chi gioca, in italiano e inglese. La professionalità di Synesthesia nel loro lavoro si è rispecchiata nel loro team, unito, giovane e dinamico, che ha affrontato ogni fase del progetto con impegno, proattività e soprattutto serenità nel gestire i problemi. Abbiamo apprezzato il genuino interesse dei membri di Synesthesia verso le sfide scientifiche che ci hanno portato a immaginare questa app, un interesse che ci ha fatto sentire compresi e supportati. Questa partnership ha costituito un ottimo esempio di sinergia tra mondo accademico e industriale, ispirando innovazione e progresso scientifico”.
Marianna Marcella Bolognesi (Coordinatrice del progetto Abstraction all’interno del quale è stato sviluppato Word Ladders, e Prof.ssa associata, Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna).
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Come nasce il progetto
Il progetto I-Muse nasce dalla collaborazione tra Università degli Studi di Torino e Politecnico di Torino con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito della prima edizione del bando “Intelligenza Artificiale”.
La mobile app, sviluppata da Synesthesia, nasce con l’obiettivo di rivoluzionare l’esperienza dei visitatori presso otto dei più importanti musei di Torino: Reggia di Venaria Reale, Museo Egizio – Torino, Palazzo Madama, GAM- Galleria Civica d’Arte Moderna Contemporanea, MAO – Museo d’Arte Orientale, Museo Nazionale del Cinema, Museo Nazionale dell’Automobile e Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli.
La soluzione adottata
Synesthesia ha sviluppato il front end della mobile app, disponibile nelle sue versioni iOS e Android, e il suo back end/office.
Nella soluzione l’Intelligenza artificiale (CoreAI), sviluppata dall’Università degli Studi di Torino e dal Politecnico di Torino, gioca un ruolo fondamentale, creando l’itinerario ideale per il visitatore attraverso la selezione e l’abbinamento di opere in base alle preferenze selezionate tramite TAG. L’app, consente ai musei di modificare tutte le informazioni relative al percorso (storia e immagini delle opere) in tempo reale al fine di migliorare l’interazione con il visitatore.
L’app prevede alcune funzionalità specifiche e si sviluppa su tre sezioni:
- “musei” – consente al visitatore di esplorare virtualmente le sale e di sfogliare tutte le opere. La funzione consente, inoltre, di pianificare la propria visita con la visualizzazione delle tappe scelte in precedenza.
- “percorsi” – l’utente sceglie i musei, le opere o i percorsi che più preferisce. Sono disponibili due tipologie di itinerari: uno intra museale (dove vengono coinvolte le opere di un singolo museo) e uno inter museale (con opere di diversi musei). La loro gestione viene regolata da DatoCMS che consente a chi cura l’allestimento del museo di avere autonomia nella modifica dei propri contenuti.
- “tappe” – il visitatore può accedere direttamente alle opere proposte dall’app sulla base dei suoi interessi.
I-Muse, sviluppata con React Native, fornisce ai visitatori l’accesso alle informazioni delle opere esposte e ai percorsi attraverso un’interazione sicura e anonima con i sensori (ibeacons) presenti nei musei. Grazie a questa soluzione è possibile analizzare in modo efficace come i visitatori interagiscono con alcuni punti di interesse al fine di poter da qui migliorare l’offerta dei musei. I-Muse è basata su tecnologie cloud e serverless (AWS) per supportare il crescente numero di utilizzatori dell’app e coordinare tutte le informazioni che provengono dai sensori e dagli algoritmi di intelligenza artificiale.
Gli algoritmi di IA, in particolare, sono due:
- CoreAI – fornisce al visitatore maggiori informazioni sulle opere e sui percorsi museali personalizzati da compiere;
- V-Predict – in base allo storico fornisce un’ipotesi di previsione di affluenza nei musei.
È stato, inoltre, usato DatoCMS che ci permesso di creare contenuti testuali e multimediali in modo dinamico attraverso blocchi modulari e componenti personalizzabili. Questi dati vengono poi mostrati all’interno delle app, sempre aggiornati.
Le API di DatoCMS sono in grado di fornire contenuti mediante una rete di distribuzione dei contenuti, i cui datacenter presenti in tutto il Mondo. Quando viene effettuata una richiesta di pagina, il contenuto viene consegnato all’utente dal server più vicino, rendendo la risposta veloce e a bassa latenza.
L’app interagisce con i sensori Dropper.ai (una dashboard che consente di mostrare le visite in tempo reale del museo, i tempi di permanenza e i percorsi svolti dai visitatori) e iBeacon (sensori che si agganciano al bluetooth del telefono e interagiscono con l’app fornendo informazioni utili all’utente che sia avvicina all’opera) posizionati nei punti chiave dei musei al fine di ottenere preziose informazioni sui flussi di visitatori e consente di fare previsioni future.
I-Muse, infine, prevede la funzione gaming sviluppata dalla società Garycom, che permette ai visitatori di giocare con le collezioni presenti utilizzando 7 differenti videogames. L’esperienza interattiva risulta essere decisamente coinvolgente.




Risultati
Come sostiene Vincenzo Mollisi (Postdoctoral researcher presso l’Università degli Studi di Torino e Referente del progetto):
“Il progetto nasce con un bando finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e mira a introdurre all’interno dei musei l’intelligenza artificiale. Noi siamo ricercatori all’università e abbiamo un background accademico, non aziendalistico: avevamo competenze su previsioni e algoritmi ma non sulla creazione delle app. Synesthesia ci ha aiutato dandoci supporto nello sviluppo contribuendo in modo decisivo alla conclusione del progetto”.
Nadia Campaniello (Professore associato di Economia presso l’Università degli studi di Torino e Referente del progetto):
“Abbiamo vinto la prima edizione del bando sull’Intelligenza Artificiale della società Fondazione Compagnia di San Paolo nel settore “cultura”. Il nostro progetto includeva quattro dipartimenti: due del Politecnico, il Dipartimento di Automatica e Informatica e quello di Architettura e Design e due dell’Università di Torino, il Dipartimento di Scienze economico-sociali e matematico-statistiche e quello di Management. È un progetto molto ambizioso che coinvolge 8 musei che insieme raccolgono circa il 64% dei visitatori nel torinese. Hanno poi partecipato 4 associazioni tra cui Associazione Abbonamento Musei, Osservatorio Culturale del Piemonte e Big Data Analysis Lab del Comune di Torino. Una delle componenti del progetto è sicuramente l’app I-Muse che è stata sviluppata in sinergia con Synesthesia. Ci siamo affidati a Synesthesia perché è un’azienda in crescita che ha anche molti altri progetti legati ai musei. Ci seguiranno ancora per affinare l’app, speriamo che in futuro possano nascere altre collaborazioni”.
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Guarda l’intervista con Massimiliano Curto
Come nasce il progetto
Wetaxi è stata la prima applicazione in Europa a introdurre sul mercato il taxi condiviso in tempo reale e la prima a portare in Italia la trasparenza della tariffa massima garantita.
Wetaxi nasce nel 2015 dall’idea di Massimiliano Curto, Luca Gobbato e Ignazio Chiappone al Politecnico di Torino.
Synesthesia è stata coinvolta per realizzare un servizio rivolto ai giovani, che fosse economico e trasparente per potersi muovere in sicurezza.
La soluzione adottata
Synesthesia ha collaborato nello sviluppo nativo dell’applicazione in linguaggio Kotlin (Android) e Swift (IOS).
Grazie al lavoro svolto nel corso del tempo, il servizio di Wetaxi oggi è in grado di distinguersi grazie a un’offerta molto vantaggiosa, che si articola nei seguenti punti chiave: collaborazione, trasparenza, condivisione.
Grazie all’applicazione di Wetaxi, inoltre, è possibile sapere fin da subito il costo della corsa. Basta inserire il punto di partenza e quello di arrivo per ricevere la tariffa massima garantita da pagare.



Funzionalità e caratteristiche
“Synesthesia è stata una figura chiave nello sviluppo del nostro progetto. Ci ha accompagnato da quando eravamo quattro persone nel nostro ufficio. Noi siamo una start-up, per noi è fondamentale portare competenze e risorse a bordo della nostra azienda. Synesthesia ci ha permesso di gestire tutto quello che non riuscivamo a fare da soli. Da sempre abbiamo avuto supporto dal lato mobile e lato front-end, quindi lato web. Abbiamo sempre avuto supporto in termini di competenze (ad alto livello), esperienza, simpatia e voglia di lavorare insieme”.
Massimiliano Curto, CEO WeTaxi, 6 Febbraio 2020.
Al momento sono in corso di svolgimento ulteriori sviluppi per estendere l’offerta del servizio.
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Come nasce il progetto
In seguito all’emergenza sanitaria da Covid-19, l’azienda UpDay ha deciso di andare incontro alle esigenze di esercenti e cittadini che non potevano allontanarsi dalle proprie abitazione e luoghi di lavoro, realizzando l’app LastMinuteSottoCasa.
L’applicazione offre la possibilità ai negozianti di informare i cittadini in tempo reale sui diversi servizi quotidianamente messi a disposizione.
Synesthesia è stata coinvolta nello sviluppo della nuova app.
La soluzione adottata
L’app sviluppata da Synesthesia, in collaborazione con ARCHIbuzz, costituisce per i negozianti uno strumento efficace e immediato per informare, tramite notifica push, i cittadini di zona sugli orari del negozio, sui nuovi prodotti e sui servizi aggiuntivi offerti come, per esempio, la possibilità di ricevere la spesa a domicilio.


Funzionalità e caratteristiche
Nel periodo di emergenza sanitaria, l’app LastMinuteSottoCasa ha avuto il primato di essere l’unica in Italia che, in modalità diretta push, offriva ai negozianti la possibilità di informare i cittadini sui diversi servizi a disposizione.
L’app è disponibile sugli store iOS e Android.
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Come nasce il progetto
Lumyer è il modo semplice per animare foto e condividerle sui principali social network.
Non si tratta di semplici filtri fotografici ma di veri e propri effetti di realtà aumentata, programmati per soddisfare i gusti e i nuovi trend digitali sfruttando al meglio le potenzialità dei social network.
La soluzione adottata
Con l’app Lumyer:
- è possibile aggiungere fino a tre effetti per foto
- modificare le posizioni degli effetti, le dimensioni, aggiungere testo e loghi
- selezionare l’opacità
- scegliere il formato quadrato o 16:9 (nella versione iOS)
Ogni fotografia prenderà vita grazie a più di 500 effetti animati.
Per alcuni di questi effetti sono disponibili tracce audio (come pioggia, neve, fuochi d’artificio e molto altro).
Infine, grazie alla funzionalità Live Lumy è possibile creare video e aggiungere effetti dalla libreria originale o da una nuova libreria dedicata solo per gli effetti video.


Risultati raggiunti
L’app è disponibile in 9 lingue (Italiano, Cinese, Francese, Giapponese, Inglese, Portoghese, Russo Spagnolo, Thai, Turco). Il riscontro del pubblico in termini di valutazioni e recensioni è molto positivo: 4,5 stelle su 5 nelle recensioni degli Store, con 3.884 valutazioni (dati aggiornati a luglio 2020).
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Come nasce il progetto
HiQ-Nano è la startup dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) focalizzata sulla progettazione, fabbricazione e caratterizzazione di nanoparticelle di alta qualità in ambito salute e benessere. HiQ-Nano ha lanciato iBlue, il primo self-test per valutare il livello di antiossidanti. Veloce, accurato e non invasivo, iBlue permette di conoscere il potere antiossidante del corpo in soli 5 minuti e con un piccolo campione di saliva. Con iBlue è possibile effettuare controlli frequenti e costanti direttamente a casa, senza bisogno di competenze o strumenti particolari.
Il risultato ottenuto è visibile sia a occhio nudo, sia attraverso un’applicazione mobile.
Grazie al suo utilizzo è possibile individuare con precisione il colore del test e fornire un risultato estremamente affidabile come quello ottenuto da un’analisi del sangue in un laboratorio specializzato.
La soluzione adottata
L’applicazione è stata sviluppata da Synesthesia in Flutter ed è disponibile per iOS e Android.
Grazie a un design innovativo e una UI ben strutturata l’app consente di fornire una guida e le corrette indicazioni relative alle abitudini alimentari e allo stile di vita.
All’interno dell’app, inoltre, sono presenti elementi di gamification per incentivare l’utente a migliorare la propria condizione fisica.


Risultati raggiunti
“È importante per il nostro cliente che le sue informazioni siano gestite in modo efficace. Lo sviluppo dell’app rappresenta un momento fondamentale del test, il momento di chiusura, che solitamente viene svolto da professionisti in ambito medico. Per garantire lo stesso livello di attendibilità avevamo, quindi, bisogno di fornire al nostro cliente uno standard qualitativo molto elevato realizzando una customer experience affidabile. Per tutte queste ragioni è stato importante affidarsi a Synesthesia”.
(Mauro Moglianetti, chief executive officer di iBlue HiQ-Nano).
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Come nasce il progetto
Il progetto Children Digi-CORE affronta il tema dei diritti dei bambini, quanto mai attuale e importante. Lo fa attraverso la progettazione e la creazione di un’app intuitiva e innovativa di sensibilizzazione, informazione e denuncia, che consente ai bambini di segnalare le violazioni ai difensori civici locali.
Synesthesia si occupa della fase di co-progettazione partecipativa e sviluppo dell’app.
Il progetto, finanziato dall’Unione Europea, vede il coinvolgimento di partner come l’Università degli Studi di Torino, il Consiglio Regionale del Piemonte, l’associazione Agevolando e l’associazione Hope for Children.
La soluzione adottata
Il progetto consiste nello studio e nello sviluppo di un’app per i minori di età compresa tra i 12 e i 17 anni.
L’applicazione mobile per smartphone (iOS e Android) consente di ricevere informazioni comprensibili, rigorose e dettagliate, su quali situazioni configurino violazioni di diritti.
La user interface è semplice e adatta al target di riferimento.
Sono coinvolti i ragazzi nella fase di progettazione (design con focus group mirati). La realizzazione della user experience avviene attraverso attività di “design thinking” e in un design sprint che coinvolge utenti finali e operatori (selezionati a cura dell’Università) insieme ai designer per la prototipazione rapida dell’app.


Funzionalità e caratteristiche
Children Digi-CORE rappresenta un’importante occasione per affrontare l’attualità in modo più concreto e vicino al benessere dei più giovani. È essenziale oggi tutelare il futuro di tutti e diffondere sempre di più la consapevolezza e l’importanza del rispetto dei diritti, in particolare quelli delle persone più fragili.

