Nel 1995 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha inaugurato l’Anno per la Tolleranza, in onore del 125° anniversario della nascita di Gandhi. La stessa Assemblea ha invitato, poi, per l’anno successivo, tutti i Paesi membri a indicare il 16 novembre come Giornata Mondiale della tolleranza. Da qui nasce la ricorrenza che ancora oggi viene celebrata in diverse parti del pianeta.
Quali strumenti mettere in campo per promuovere la tolleranza?
- La legge: per riconoscere e difendere i diritti umani di tutti e condannare i crimini dell’odio razziale e della discriminazione;
- l’educazione: un grande e attento impegno deve essere profuso nell’educare a contrastare l’intolleranza;
- l’accesso all’informazione: è essenziale per promuovere la libertà di stampa e di pensiero, permettendo a tutti di distinguere tra fatti e mere opinioni, e contrastare così il diffondersi di sentimenti di odio razziale;
- la consapevolezza individuale: l’intolleranza porta con sé solo altra intolleranza. Occorre trasmettere la consapevolezza che la violenza crea un circolo vizioso da cui è difficile uscire;
- scelte a livello locale: quando viviamo una situazione in cui i sentimenti di intolleranza crescono senza controllo, non possiamo aspettare che la soluzione arrivi dai Governi ma occorre agire immediatamente. Siamo tutti parte della soluzione.
I temi della tolleranza e dell’accoglienza, del pacifismo sono, quindi, senz’altro questioni di grande attualità per la società attuale su scala globale. Purtroppo le nostre cronache sono nutrite quotidianamente di notizie legate al razzismo, alla violenza tra le mura di casa e per le strade, alla guerra e quindi alla morte che gli essere umani causano reciprocamente gli uni agli altri. Risulta pertanto necessario più che mai dedicare un momento di riflessione a livello mondiale su come poter contrastare insieme queste piaghe dell’umanità.
Informazione ed educazione come antidoto per il veleno dell’intolleranza
Lo sforzo utile a difendere e diffondere la cultura della tolleranza deve essere sicuramente condiviso e portato avanti da tutti con convinzione. Da un lato gli attori istituzionali sono chiamati a emanare leggi, stipulare accordi, prendere provvedimenti decisivi per contrastare tutte quelle correnti e quelle idee che fanno della discriminazione violenta la propria bandiera; dall’altro è richiesto ai singoli di fare piccole scelte quotidiane e mettere in campo tutti gli strumenti a propria disposizione per accogliere la diversità che è “nel vicino”.
L’educazione e un’informazione trasparente e veritiera sono strumenti essenziali per combattere il razzismo, che spesso affonda le sue radici proprio nell’ignoranza, e più in generale tutte quelle linee di pensiero che per diffondersi fanno leva sulla distorsione della realtà. Sono un vero e proprio antidoto per un veleno che danneggia la società e il progresso di tutti.
Da qui nasce la necessità urgente di garantire a tutti pari accesso all’informazione; è questa, d’altra parte, l’unica via affinché ciascuno possa maturare e sostenere il proprio pensiero critico.
L’informazione per poter essere correttamente compresa necessita del “fondamento” educativo. In molti Paesi, l’educazione costituisce un vero e proprio diritto e al giorno d’oggi, in una società che è chiamata ad affrontare cambiamenti rapidissimi, imprevedibili e radicali, il processo di apprendimento non riguarda più solo i più giovani ma coinvolge tutte le età. É proprio questo che intendiamo quando parliamo di lifelong learning, un ingrediente essenziale per affrontare le sfide odierne e contribuire al cambiamento e alla Social Innovation della propria comunità.
La verità è che siamo tutti unici e irripetibili, quindi l’altro sarà sempre una diversità da accogliere. Solo una costante educazione e una corretta informazione possono condurre a questa fondamentale consapevolezza.
Perché abbiamo deciso di parlarvi di questa ricorrenza? “Ma voi non vi occupate solo di digitale?”
In questo contesto ricco di sfide da affrontare, Synesthesia è convinta portatrice e attiva sostenitrice dei valori della tolleranza, dell’uguaglianza e della non violenza.
Per questi motivi, il recente riconoscimento assegnatoci dall’ UNHCR, nell’ambito del progetto “Welcome. Working for refugee integration”, ci rende molto fieri. Sul fronte dell’educazione, con Girls Tech portiamo avanti la sfida di colmare il gender gap in ambito STEM e diffondere la cultura tecnologico-digitale tra le giovani donne. Costruire insieme un futuro di parità e inclusione dove non si ragioni più per stereotipi ma esclusivamente in base ai talenti di ciascuno è uno dei nostri obiettivi.
Infine, nell’ambito della diffusione della cultura e della corretta informazione, durante il periodo della crisi sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 (a partire da marzo 2020) abbiamo avviato il progetto “TUTTICONNESSI”. La finalità dell’iniziativa consiste nel far fronte al crescente numero di studenti a rischio indigenza e sprovvisti dei mezzi tecnologici indispensabili per svolgere le proprie attività di didattica a distanza (DAD).
Saremo sempre dalla parte dei deboli e con il nostro piccolo contributo speriamo di cambiare le cose, o almeno ci proviamo. Siamo convinti sostenitori del cambiamento che passa dall’adozione delle nuove tecnologie, ma sappiamo che prima vengono i valori da sostenere e gli obiettivi che la società deve perseguire per affrontare in modo maturo il suo futuro e la sua evoluzione.
Per saperne di più sulle nostre iniziative, contattaci.
Il primo passaggio che durante l’emergenza abbiamo dovuto affrontare è stato ovviamente spostare la nostra operatività completamente on line sia per favorire lo smartworking sia per venire incontro all’impossibilità di agire in presenza. Come per molte altre aziende si è trattato di una trasformazione che ha richiesto tempo, impegno e anche un po’ di ingegno.
Portare on-line le iniziative già esistenti ha trasformato i nostri progetti locali in vere e proprie imprese a livello nazionale, con un pubblico notevolmente più allargato e opportunità moltiplicate. Lo sforzo compiuto finora per rendere le risorse disponibili gratuitamente e il supporto ai progetti no-profit è una dimostrazione chiara del nostro impegno. Non tutto è stato programmato e non tutto era previsto: lo spirito di adattamento ha avuto un ruolo molto forte in tutto il processo.
Il Covid-19 ha forzato infatti un cambio di prospettiva, puntando i riflettori su quanto in Italia oggi sia presente e drammatico il digital divide. Per rispondere a questa crisi e adattarsi alla “nuova normalità” sono necessari investimenti e una visione a lungo termine. Alcuni dei cambiamenti causati da questa interruzione sono qui per rimanere, e questa “nuova normalità” sarà certamente diversa da quella precedente.
Al nostro interno
Per quanto riguarda le iniziative rivolte ai nostri team abbiamo dato vita a una newsletter denominata Syn Coffee Break. L’invio è settimanale ed è rivolta a oltre un centinaio di persone, tra dipendenti, collaboratori e partner. Raccoglie le buone notizie dal mondo (non solo tech) e volutamente non tratta il tema legato all’emergenza.
Si tratta di un modo per sentirci vicini anche stando lontano e condividere “buone sensazioni” e un caffè virtuale. Da poco abbiamo introdotto anche dei giochi a premi realizzati utilizzando il bot specifico di Telegram e creando una stanza virtuale chiamata “Sala Giochi”.
Nel mese di aprile abbiamo lanciato, inoltre, Syn Good Music, la nostra playlist su Spotify, per ascoltare e condividere, nonostante la distanza, i nostri momenti musicali più significativi. La playlist è modificabile da tutti, anche al di fuori di Synesthesia. In pochi giorni i brani in essa contenuta (corrispondenti al variegato mondo delle preferenze di chi l’ascolta e la implementa) sono aumentati e ora sono quasi un centinaio.

Al nostro ritorno avremo delle precauzioni da prendere e, oltre al piano sanitario che l’azienda ha attivato per tutti i dipendenti sin da subito, abbiamo provveduto a creare una vera e propria “campagna informativa” e di comunicazione con un brand ad hoc denominato “Fight the virus”. Come potete vedere dall’immagine abbiamo iniziato a brandizzare i dispenser del gel antibatterico e creeremo altri gadget per promuovere la sicurezza nel posto di lavoro. Non ultime le mascherine che saranno fornite a tutto il personale e agli ospiti.
Verso l’esterno
La nostra comunicazione è cambiata, è diventata più frequente soprattutto sul blog e sui social media. Il messaggio che abbiamo voluto veicolare sin da subito: Noi ci siamo, siamo aperti e pronti a dare una mano, non solo ai nostri clienti, ma a chi ne ha veramente bisogno. La digital transformation è un percorso lento e molto articolato, ma durante questa emergenza abbiamo dovuto in alcuni casi bruciare le tappe e mettere a disposizione tutto il nostro know how per aiutare altre aziende e inventare progetti nuovi profit e no-profit.
Si tratta di cambiamenti che Synesthesia, per certi aspetti, aveva già intercettato prima della diffusione del COVID-19, soprattutto nell’ambito dell’istruzione e la formazione dove da tempo siamo molto attivi, basti pensare ai corsi di formazione avanzati per professionisti in ambito digitale e progettuali promossi da Synesthesia Academy; ai percorsi formativi tecnologici rivolti ai bambini e ai ragazzi di di età compresa tra 7 e 18 anni di FuturMakers; e all’azione decisa e concreta di cambiamento per un mondo STEM più inclusivo con Girls Tech.
Insieme al partner Rekordata e a Synesthesia Academy abbiamo deciso di offrire nuove occasioni di crescita professionale per insegnanti e professionisti impegnati in attività di smart working con webinar gratuiti o a pagamento.
Durante questo difficile periodo di emergenza abbiamo continuato a portare avanti i nostri progetti di formazione, di sviluppo e implementazione tecnologica, incrementando notevolmente i nostri sforzi per trasformare le iniziative in soluzioni digitali innovative per tutti: dai professionisti e insegnanti impegnati in attività di telelavoro all’aiuto concreto a tutti gli studenti che hanno bisogno di un dispositivo tecnologico per accedere alla didattica; dal nostro personale impegnato in attività di smart working al sostegno di piccole e medie imprese con iniziative di solidarietà internazionale.
Vediamo in breve cosa abbiamo creato:

“FuturMakers@HOME“, abbiamo spostato le nostre lezioni tech per bambini e ragazzi on line con un’appuntamento settimanale gratuito sul nuovo canale YouTube di FuturMakers. Allo stesso tempo alcuni corsi a pagamento sono diventati momenti di incontro realizzati su Google Meet e gestiti dai nostri coach e dai nostri insegnanti. La platea dei possibili partecipanti è passata da locale a nazionale. I risultati sono più che incoraggianti.

TuttiConnessi, l’iniziativa no profit nata dalla collaborazione tra SYX – non profit organization, Tékhné Teatro, Informatici Senza Frontiere Onlus e Museo Piemontese dell’Informatica – MuPIn, con l’obiettivo di fornire strumenti tecnologici digitali agli studenti che ne hanno bisogno. Dispositivi ricondizionati raccolti da donatori su Torino (e a breve Roma) da donare alla famiglie in fragilità, che sul territorio torinese sono davvero tantissime. TuttiConnessi è supportato anche da una campagna di crowdfunding che abbiamo realizzato con Rete del Dono.

Insieme a ARCHIbuzz abbiamo sviluppato la nuova funzione “Offerta Emergenza Covid19” di Lastminutesottocasa per consentire ai negozianti di informare i cittadini di zona sull’attività del negozio e sui servizi aggiuntivi offerti, come la possibilità di avere la spesa pronta e imbustata o consegnata a domicilio.

SpesaSospesa. Insieme a Regusto, Foodchain, SorgeniaSlowFood, Impact Hub Torino, Rekordata s.r.l, CharityStars Italia abbiamo dato vita alla piattaforma di charity denominata Spesasospesa, una progetto di solidarietà alimentare per l’acquisto, la vendita e la donazione di generi alimentari di prima necessità che trasforma un potenziale spreco alimentare in un prezioso aiuto i cittadini e alle aziende alimentari che sono in difficoltà.

Droidcon Webinar. Il nostro evento più importante è diventato al momento virtuale. Abbiamo creato un format con relatori internazionali in questa nuova webinar series realizzata grazie alla collaborazione di Bluetooth.
Abbiamo, infine, deciso di sostenere #OpenWeStand, l’azione concreta e solidale dedicata a chiunque in questo periodo di emergenza a livello internazionale sta lottando per tenere in la salute economica delle piccole e medie imprese. Lo abbiamo fatto perché crediamo nella forza della condivisione delle buone idee.
Per concludere…
Videochiamate, e-learning, eCommerce, eventi virtuali, streaming, gaming, ma non solo. L’emergenza Covid-19 ci sta insegnando molte cose. Una su tutte: da oggi siamo tutti più digitali. Il passaggio è obbligato e l’accelerazione di questi mesi è una grande palestra che ci ha insegnato a essere veloci ed efficaci.
Qualunque sia il futuro del mondo, Synesthesia sarà sempre pronta a raccogliere e ad anticipare nuove sfide e a dare una mano. Questo è sempre di più un obiettivo primario per noi e per tutto il nostro team.
Volete saperne di più? Avete bisogno di aiuto o di consigli. Noi ci siamo.
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Se hai domande o feedback, scrivici. Saremo contenti di leggere le tue richieste o le tue opinioni.
In Synesthesia crediamo che le soluzioni digitali possano aiutare in modo concreto a colmare il divario esistente tra i settori creativi e quelli tecnologici. Da anni poniamo grande enfasi sull’educazione digitale per adulti e bambini, attraverso la formazione, i giochi e i seminari, utilizzando metodi innovativi e interattivi. Domani il nostro CEO Francesco Ronchi parlerà di innovazione digitale nei settori creativi e culturali raccontando le nostre iniziative prima, durante e post COVID-19 all’ European Internet Forum (EIF).
Da anni EIF sostiene lo sviluppo di politiche pubbliche europee in risposta alle sfide politiche, economiche e sociali della trasformazione digitale mondiale attraverso un ricco e continuo programma di dibattiti con le parti interessate. Durante quest’evento i partecipanti si confronteranno sui cambiamenti digitali futuri che si stanno verificando in Europa, con particolare attenzione all’esperienza del consumatore online. Come ben sappiamo, l’emergenza COVID-19, in questo periodo, ha causato la chiusura di scuole, musei, teatri, cinema e piazze di tutto il mondo. Molte organizzazioni legate al mondo della creatività e della cultura hanno deciso di reagire decidendo di intraprendere la strada dell’innovazione per offrire gli stessi servizi attraverso nuove esperienze digitali (per esempio: lezioni online, webinar, smart working, spettacoli in streaming, ecc).
Mai come in questi giorni, infatti, è stato possibile raggiungere gruppi di utenti così numerosi tramite l’uso della rete. Indipendentemente dal sesso, dalla razza o background culturale, tutti oggi possono accedere alle stesse informazioni o esperienze in modo facile e senza vincoli territoriali. Si è concretizzato, così, improvvisamente, il passaggio globale alla digitalizzazione dell’esperienza formativa e creativa (ovviamente con molti limiti legati al digital divide)
Portare online i propri contenuti creativi e culturali per facilitare l’accessibilità di tutti coloro che, per problemi economici, di mobilità e di salute, sono costretti a vivere in condizione di isolamento rappresenta una sfida che Synesthesia ha raccolto offrendo soluzioni digitali innovative ancor prima della diffusione COVID-19 attraverso una serie di iniziative educative con Synesthesia Academy, fornendo corsi di formazione avanzati per professionisti in ambito digitale e progettuale; con FuturMakers offrendo percorsi formativi rivolti ai bambini e ai ragazzi di età compresa tra 7 e 18 anni per insegnare loro coding, elettronica, robotica, making; con Girls Tech favorendo l’avvicinamento di unl maggior numero di ragazze al mondo STEM.
La crisi COVID-19 in questo periodo ha solamente amplificato questi sforzi. In questo momento difficile abbiamo, infatti, deciso di offrire, insieme al partner Rekordata e a Synesthesia Academy nuove occasioni di crescita professionale per insegnanti e professionisti impegnati in attività di smart working con webinar gratuiti o a pagamento. Per quanto riguarda, invece, i servizi educativi per bambini e ragazzi, abbiamo dato vita a due importanti iniziative: “FuturMakers@HOME“, l’appuntamento settimanale gratuito sul canale YouTube di FuturMakers e TuttiConnessi,
TuttiConnessi è un’iniziativa no profit nata dalla collaborazione tra SYX – non profit organization, Tékhné Teatro, Informatici Senza Frontiere Onlus e Museo Piemontese dell’Informatica – MuPIn, con l’obiettivo di fornire strumenti tecnologici digitali agli studenti che ne hanno bisogno.
Innovare per noi non significa solo inventare qualcosa di nuovo, ma anche saper trasformare il significato di qualcosa che è già presente nelle nostre vite in una nuova esperienza digitale per il mondo. La cultura e la creatività devono andare avanti, anche durante l’emergenza. Per questo motivo e per un’Europa più unita e connessa ci impegneremo ogni giorno a portar avanti i nostri progetti e le nostre iniziative, cercando come sempre di fare la differenza.
PROGRAMMA DELL’EVENTO:
Welcome and introduction
Sabine Verheyen MEP and EIF Steering Committee Member
Speakers
- Francesco Ronchi, President & CEO, Synesthesia
- Gianpiero Lotito, Founder & CEO of FacilityLive / Antonio Nicoletti, General Director of the Regional Agency for Territorial Development of Basilicata
- Sophie Burchardt, Deputy General Manager, Funk
- Magnus Nystrom, Vice President of Technical Operations and IT, Nordic Entertainment Group
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