TEDx ForteDeiMarmi – “Design a Sustainable future” 

Il 1° settembre 2023, a partire dalle ore 18:30, sul palco di una delle location più suggestive ed esclusive della Versilia, l’Augustus Beach Club di Forte dei Marmi, ospiti prestigiosi condivideranno con il pubblico del TEDxForteDeiMarmi le loro idee e visioni per realizzare un futuro più sostenibile in diversi ambiti.

Oltre alle attività balneari e di svago, Forte dei Marmi ha un’importante tradizione culturale e artistica: è possibile trovare eventi culturali, mostre d’arte e manifestazioni durante tutto l’anno. La città è anche ben collegata ad altre destinazioni toscane di interesse storico e artistico, come Lucca, Pisa e Firenze.

Tecnologie emergenti, moda, design, stili di vita green, turismo sostenibile e nautica. Saranno questi i temi che saranno trattati durante questa prima edizione estiva della conferenza. Come dichiarato dall’ingegnere Matteo Stefanini (licenziatario di TEDx ForteDeiMarmi):

“Si parlerà […] di ecosistemi marini e della prevenzione della loro biodiversità, di nautica, di turismo sostenibile e un grande focus sarà posto sulla moda e sui settori del lusso affrontando tematiche oggi centrali quali nuovi materiali, la circolarità e la tracciabilità dei prodotti a partire dalla materia prima”. 

Il programma della prima edizione: gli speaker

L’elenco completo degli speaker TEDx è già stato svelato. Il ricchissimo programma in agenda prevede diversi speech d’eccezione e la partecipazione di Alice Martinelli (giornalista toscana e inviata di Le Iene show), Riccardo De Marco (content creator di Geopop, chimico e divulgatore), Irene Colzi (content creator, influencer di moda e turismo), Chantal Pistelli Mcclelland (modella, atleta paralimpica di surf e attivista), Filippo Ceragioli (consulente senior nel settore yachting e nautica), Francesca Rulli (esperta di sostenibilità nel fashion e luxury), Luca Fruzzetti (artista, Guinness World Record Holder), Giulia Spallanzani (ricercatrice in nanotecnologie e nanofisica) e infine Fabio Iraldo (docente di Management alla Scuola Sant’Anna di Pisa). 

Synesthesia è partner dell’evento

Synesthesia da anni sostiene e supporta eventi TEDx in giro per l’Italia. Siamo già partner/sponsor di altre tre edizioni: Torino, Mirandola e Agliè. 

Come racconta il nostro CEO Riccardo Recalchi:

“Crediamo fortemente che l’innovazione digitale e tecnologica possano recitare un ruolo decisivo per la sostenibilità globale. Essere innovatori ci ha permesso negli anni di adottare tecnologie sostenibili e promuovere una cultura della sostenibilità sociale e ambientale. Siamo, quindi, molto felici di essere partner della prima edizione estiva del TEDx ForteDeiMarmi. Si tratta di un’importante occasione di ascolto e di dialogo con altre realtà che, come noi, fondano la propria crescita e i propri valori sulla diffusione e condivisione di idee innovative. Non vediamo l’ora di ascoltare i diversi speech che l’evento ci offrirà”. 

All’evento saranno presenti anche Ileano Testa (Direttore Divisione E-Commerce di Synesthesia) e Barbara Boni (Senior Marketing Manager di Synesthesia). Ti aspettiamo a Forte dei Marmi.


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TEDxMirandola: time to CARE

“Negli ultimi anni molti aspetti della nostra vita sono stati rimessi in gioco e alla prova, a partire dai nostri modi di vivere fino alla libertà e alla pace. Oggi siamo chiamati a trovare nuove soluzioni per prenderci ancora più cura delle persone e di ciò che davvero conta: il nostro tempo, la nostra libertà, il nostro pianeta e soprattutto la nostra salute e qualità di vita”. 

Con questo messaggio forte e chiaro, il TEDxMirandola annuncia il tema della sua attesissima terza edizione, legato alla cura della vita della persona e delle cose importanti con idee, storie e riflessioni sulle più grandi fortune che abbiamo. 

Manca ormai meno di un mese. L’ormai nota manifestazione si terrà sabato 24 giugno come sempre all’Auditorium “Rita Levi Montalcini”. L’edizione del 2023, per la prima volta, non avrà più i limiti di capienza previsti dalle regole internazionali TED, quindi potrà raggiungere la massima capienza dell’Auditorium, oltre quota 400 persone. L’edizione di quest’anno sarà, inoltre, Climate Neutral. Questo significa che saranno sviluppati piani di riduzione delle emissioni prodotte per sostenere progetti certificati di tutela ambientale. L’obiettivo è promuovere pratiche di sostenibilità grazie alla partnership con Climate Standard.

Il programma 

Già svelato l’elenco completo degli speaker TEDx che saliranno sul palco dell’Auditorium. Sono previsti diversi speech d’eccezione: del mondo dei social media, ma anche delle neuroscienze, dell’aerospazio e dell’astrofisica.

Tra le personalità coinvolte troviamo Emanuele Ferrari (Content Creator, Influencer a colori), Francesca Martinelli (Home Stager, Autrice, Docente, Influencer), Chiara Bucello e Ludovica Billi (Fondatrici The Deaf Soul, Content Creators), Sergio Suma (Cardiologo e Dirigente Medico), Gianluca Ales (Giornalista, Reporter Sky TG24, Scrittore), Umberto Saetti (Prof. Aerospace Engineering), Francesca Benuzzi (Prof.ssa di Neuropsicologia e Neuroscienze), Andrealuna Pizzetti (PhD Student in Astrofisica), Camilla Ronchetti e Francesca Basaglia (The Opposite: Duo Musicale Emergente).

La giornata sarà preceduta da Biomedical Valley (23 giugno), il workshop del MedTech & Healthcare italiano che – sempre nella stessa arena – darà voce alle eccellenze del territorio. Una grande edizione del TEDx Mirandola è, dunque,  in arrivo per il territorio modenese.

Come sostiene Matteo Stefanini (licenziatario di TEDx Mirandola): 

“Mirandola ha tanto da offrire, sia dal punto di vista scientifico sia culturale. L’entusiasmo che si prova unendo scienza, cultura e intrattenimento è difficile da tradurre a parole, l’unico modo è viverlo in prima persona a un evento TEDx ben fatto. A Mirandola abbiamo costruito una community di partner e volontari davvero straordinaria. Dopo le prime due edizioni di lancio, che hanno raccolto un successo di pubblico e mediatico oltre le attese, la sfida che ora più ci motiva a fare bene è di rispettare le altissime aspettative che si sono create per la qualità culturale e organizzativa dell’appuntamento. Lo dobbiamo anche a questo territorio, che crea tanta ricchezza e merita riconoscenza e riconoscimento”.

Synesthesia è supporter dell’evento

Synesthesia è felice di annunciare il proprio supporto alla terza edizione di TEDx Mirandola, la manifestazione che promuove la condivisione di idee in ambito sociale e tecnologico.

Come sostiene Riccardo Recalchi (CEO di Synesthesia):

“La storia di Synesthesia è da sempre legata a quella del TEDx. Da anni siamo, infatti, partner ufficiale dell’edizione torinese. Abbiamo anche una sede a Modena e per questo motivo siamo molto felici di raddoppiare il nostro sostegno e supportare la terza edizione del TEDxMirandola. Per noi si tratta di un’occasione di dialogo importante con il territorio modenese, un territorio che ha grandissime possibilità di crescita e innovazione. 

Il tema di quest’anno poi ci sta particolarmente a cuore perché pone l’attenzione sul modo di vivere la quotidianità e di stare insieme agli altri. Siamo tutti chiamati a trovare nuove soluzioni e a prenderci cura di chi ci sta attorno. E in questo senso siamo sicuri che l’innovazione digitale e tecnologica possano recitare un ruolo molto importante per migliorare le connessioni e rafforzare i legami tra le persone. In fondo prendersi cura degli altri significa anche questo”. 


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Lo scorso 19 febbraio, presso lo storico edificio Carlo Erba del Politecnico di Milano, nei nuovi spazi di Leonardo Robotics Lab e Movelab, è stata inaugurata un’area di 500 metri quadri dove robot, sistemi di intelligenza artificiale e veicoli autonomi si allenano ogni giorno sotto la supervisione di più di 100 ricercatori. Innovativi apparecchi cibernetici in grado di potenziare le capacità fisiche degli esseri umani, nuove stampanti in 3D, robot chirurgici, visori per la realtà aumentata e droni vengono testati e messi a dura prova. Si tratta di una vera e propria “palestra per robot” suddivisa in 4 laboratori diversi, ognuno dei quali specializzato in diversi ambiti di ricerca: Airlab (intelligenza artificiale e robotica); Merlin (meccatronica, robotica industriale e controllo del moto); Nearlab, (hi-tech per la riabilitazione e l’assistenza ai pazienti disabili); Movelab, (veicoli intelligenti e smart mobility). Lo scopo di questa straordinaria iniziativa tutta italiana è quello di far convergere le competenze tecnologiche trasversali per dar vita a risultati significativi in termini di nuove attività di ricerca.

La trasversalità e la convergenza delle competenze tecnologiche sono al centro di un altro importante progetto dove vengono testate le abilità dei robot. A Verona, per esempio, l’Associazione I-RIM (nata nel 2019), riunisce importanti esperti della Robotica e delle Macchine intelligenti provenienti da tutta Italia. L’obiettivo dell’Istituto di Ricerca è quello di “dare forma all’Intelligenza artificiale” attraverso l’integrazione di tutte quelle conoscenze complementari alle Tecnologie dell’informazione e della Comunicazione (ICT) che si occupano principalmente di raccolta e trasmissione dati. La ricerca viene guidata dall’Università di Verona che è riuscita a creare una rete di laboratori diffusa sul territorio nazionale. Le tecnologie sperimentate dall’Istituto di Ricerca sono dette “Tecnologie dell’InterAzione” (IAT) e si concentrano su tutti quegli aspetti dell’Intelligenza Artificiale per facilitare le azioni fisiche delle persone disabili, la riduzione della fatica nel lavoro, il miglioramento dei processi di produzione di beni materiali e la loro sostenibilità, la sicurezza, l’efficienza e la riduzione dell’impatto energetico, il progresso delle tecniche diagnostiche e chirurgiche. 

Quelle appena elencate sono iniziative che affondano le loro radici all’interno di una cultura dell’intelligenza artificiale applicata alla robotica ampiamente diffusa all’interno del panorama italiano. Basti pensare al progetto “Ronda” (2016-2018), la prima palestra al mondo, creata in Italia, dove i pazienti affetti da patologie neurologiche gravi come l’ictus erano in grado di seguire programmi personalizzati per riabilitare gli arti superiori grazie all’aiuto di robot intelligenti. Come sostiene l’Istituto di Biorobotica della Scuola Superore Sant’Anna di Pisa,  questo progetto si poneva, già all’epoca, l’ambizioso obiettivo di “superare i limiti delle attuali soluzioni robotiche indossabili per la riabilitazione motoria dell’arto superiore” attraverso la realizzazione di una palestra  attrezzata con almeno cinque stazioni composte da due sistemi robotici indossabili per la mobilizzazione della spalla e del gomito, dispositivi robotici per riabilitare la mano e il polso, un sistema di realtà virtuale per la presentazione degli esercizi in uno scenario motivante, adattare la difficoltà degli esercizi alla capacità residua motoria del paziente e stimolare le capacità cognitiva. 

Tra le varie iniziative in gioco all’interno di questo scenario esistono soluzioni al problema della riabilitazione motoria e cognitiva sviluppate anche attraverso l’apporto dell’intelligenza artificiale propria dei videogiochi. È proprio questo il caso dell’interessante iniziativa intrapresa da Marco Mazzaglia (primo docente di Game Design e Gamification del Politecnico di Torino e Video Game Evangelist di Synesthesia). Si tratta di un’idea innovativa e affascinante che vuole affermare l’importanza del videogioco nell’ambito della sfera sanitaria. L’iniziativa, ancora in fase di progettazione, ha come fine quello di aiutare, attraverso un’esperienza ludico-interattiva, i pazienti nella loro ripresa post-traumatica. L’impiego intelligente del videogioco all’interno delle nostre vite sarebbe, a suo avviso, in grado di ribaltare quel pregiudizio secondo il quale i videogiochi troppo spesso sono accusati di produrre dipendenza e distorsione della realtà.

Marco Mazzaglia ne ha parlato di recente (lo scorso 2 febbraio 2020) proprio durante il TEDx Torino, dimostrando come l’uso dei videogiochi è utile non solo durante la fase di apprendimento, ma anche durante la fase recupero sensoriale motorio. A suo avviso “in alternativa alla realtà virtuale di progetti “ad hoc” che è molto diffusa nei reparti ospedalieri, i videogiochi commerciali offrono vantaggi differenti: l’esperienza di gioco vissuta dal paziente, data la maggiore qualità grafica e una migliore esperienza ludica, contribuisce in modo significativo a facilitare e conseguentemente ad accelerare il percorso riabilitativo poiché il suo coinvolgimento avviene all’interno di un percorso decisamente più familiare. Non ci sono barriere. Ricordiamoci che i videogiochi sono sviluppati per questo motivo. Infine, si tratta di prodotti più economici e questo aspetto non è da sottovalutare.”

Come abbiamo visto, l’Intelligenza Artificiale applicata alla Robotica e ai videogiochi è in grado di apportare significativi aiuti ai pazienti. Il recupero delle funzioni motorie e cognitive rappresenta un obiettivo da raggiungere solamente grazie alla collaborazione e all’integrazione di forze e competenze provenienti da diversi ambiti tecnologici e umani.

Come insegna il Prof. Mazzaglia, a volte le soluzioni più efficaci per affrontare problemi complessi possono arrivare da semplici azioni assolutamente umane e largamente condivise come il gioco.

(cover image credits:Franck V. on Unsplash)

“A quel momento lì, a tutti quei momenti in cui ci mettiamo in gioco, oltre che al gioco stesso”, recita la dedica del prossimo TEDxTorino 2020.

Il 2 febbraio presso il  Palavela di Torino (luogo simbolo dei Giochi Olimpici Invernali del 2006) avrà inizio la conferenza TEDx più grande d’Italia con un titolo molto significativo: “Ready PlayerX”. Il tema che attraverserà tutti gli interventi è dunque il gioco.

Marco Mazzaglia (primo docente di Game Design e Gamification del Politecnico di Torino e Video Game Evangelist di Synesthesia) parlerà di un nuovo metodo su cui sta lavorando pensato per la riabilitazione sensoriale e motoria attraverso l’utilizzo di videogiochi. 

Si tratta di un’idea innovativa che vuole affermare l’importanza del videogioco nell’ambito della sfera sanitaria. il focus dell’idea, ancora in fase di progettazione, è aiutare, attraverso un’esperienza ludico-interattiva, i pazienti nella loro ripresa post-traumatica.

L’impiego intelligente del videogioco all’interno delle nostre vite è, secondo Marco Mazzaglia, in grado di ribaltare quel pregiudizio secondo il quale i videogiochi troppo spesso sono accusati di produrre dipendenza e distorsione della realtà.

Possono, dunque, i videogiochi rendere il nostro mondo un posto migliore? 

Secondo Marco sì (e noi siamo d’accordo con lui). Ce lo racconterà live il 2 febbraio al .

(cover image credits: )


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L’evento: TEDxPoStreet: Provehito in Altum

Giovedì 22 febbraio si è tenuto a Torino il primo TEDxPoStreet: “Provehito in Altum”.

Per chi non li conoscesse, gli eventi TEDx sono caratterizzati dallo spirito di condivisione di idee e di discussione delle stesse per ricreare all’interno di piccoli gruppi un’esperienza simile a quella dei più grandi eventi TED.

L’evento aveva il suo focus su progetti generati da una piccola realtà con l’obiettivo però di diventare “virali” e coinvolgere un pubblico più ampio. Da qui appunto il nome latino, «Provehito in Altum» che significa letteralmente “lanciato in alto”.

Un’atmosfera e un contesto informale pensati per  un pubblico millennials, identificando con tale termine non sol una ben precisa fascia anagrafica, quanto un più ampio target caratterizzato da un approccio mentale giovane e dinamico.

Quattro gli speaker che si sono succeduti nella serata:

I talk, emozionanti e coinvolgenti come solo gli eventi TED/TEDx sanno essere, hanno occupato la prima parte della serata, e hanno toccato il clou con Frankie Hi-Nrg che ha intonato per i presenti la sua storica hit “Fight da Faida”.
La serata si è chiusa con un buffet e con lo spettacolo musicale del collettivo Bodega.

E’ stata una serata diversa, originale, conviviale, emozionante.
Siamo felici di aver avuto l’opportunità di farne parte.

WeAreSynesthesia #NextLevel : #inspiring


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