Perché scegliere Shopify per il tuo e-commerce?

Proponiamo Shopify per i progetti di vendita online dei nostri clienti grazie alla nostra esperienza pluriennale nel settore. Il team Commerce di Synesthesia conosce a fondo tutte le potenzialità della piattaforma, garantendo soluzioni efficaci e innovative.

Shopify offre numerosi vantaggi per i brand che desiderano crescere e prosperare nel mondo dell’e-commerce. Innanzitutto, la piattaforma è altamente scalabile ed è adatta per accompagnare un brand nella sua evoluzione da startup a marchio globale. Grazie al controllo centralizzato e all’interfaccia intuitiva, il team può gestire l’e-commerce dei clienti e avviarli in un percorso di educazione all’uso della piattaforma in totale autonomia, riducendo la necessità di assistenza tecnica. Inoltre, Shopify è facilmente espandibile grazie al vasto ecosistema di app, che consente di adattare le funzionalità alle specifiche esigenze di ogni brand. Per i clienti con ambizioni internazionali, Shopify facilita anche l’internazionalizzazione attraverso opzioni multilingua e multivaluta, rendendo semplice l’espansione del proprio e-commerce in altri paesi.

Cosa significa per Synesthesia essere partner di Shopify?

La partnership con Shopify porta numerosi vantaggi competitivi ai clienti:

“Essere Partner di Shopify ci permette di rimanere costantemente aggiornati e offrire il meglio ai nostri clienti, aiutandoli a espandere il loro business online” – Ileano Testa, Direttore Divisione Commerce di Synesthesia.

Visita il nostro profilo su Shopify e scopri come raggiungere i tuoi obiettivi di vendita attraverso i nostri servizi di consulenza e gestione di strategie e-commerce.
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Ogni giorno il mondo del marketing digitale si evolve per rispondere ai desideri dei consumatori attraverso strategie sempre più mirate. L’ Insight Marketing si distingue perché pone al centro la comprensione profonda dei bisogni, dei desideri e dei comportamenti dei consumatori. Interpretando correttamente i dati a disposizione, attraverso analisi e ricerche avanzate, è possibile ottenere preziosi insight (dall’inglese “intuizioni”) sui consumatori, cioè tutte quelle motivazioni che sono in grado di influenzare le loro scelte d’acquisto.

A differenza del marketing tradizionale, che si basa prevalentemente su dati demografici e comportamentali, l’Insight Marketing penetra più a fondo per comprendere le motivazioni psicologiche, sociali ed emotive che realmente guidano le decisioni dei consumatori. Un approccio, dunque, “più consapevole” che consente alle aziende di sviluppare una comprensione più ricca e sfumata del proprio pubblico di riferimento.

Cosa sono gli insights e a cosa servono

Gli insights sono intuizioni chiave che svelano alle aziende informazioni preziose e “desideri” dei consumatori, rivelando le loro esigenze più profonde. Queste informazioni emergono dall’analisi approfondita, dalle ricerche mirate e dall’osservazione attenta dei comportamenti. Adottare un approccio basato sugli insights offre numerosi vantaggi: scopriamo insieme quali sono.

Comprensione profonda del cliente e una creazione di campagne mirate (personalizzate)

Un livello di comprensione così approfondito consente di sviluppare campagne altamente personalizzate, capaci di coinvolgere i consumatori su un piano emotivo e personale, instaurando relazioni durature e rafforzando la fedeltà al brand.

Anticipazione dei trend di mercato

Analizzando attentamente i dati e identificando i pattern emergenti, le aziende possono anticipare i cambiamenti nel comportamento dei consumatori e adattare le loro strategie prima dei concorrenti, ottenendo un significativo vantaggio competitivo.

Differenziazione competitiva

Potendo offrire prodotti, servizi e una comunicazione perfettamente allineati con il pubblico, aumenta il livello di personalizzazione e il grado di differenziazione  dai competitor.

Dagli “insights” alla “insight strategy”: metodologie e strumenti strategici per trasformare i dati in valore

Entriamo, ora, più nel dettaglio. L’approccio strategico basato sull’identificazione e l’utilizzo degli insights per guidare efficacemente le decisioni aziendali è noto come insight strategy, cioè la traduzione delle intuizioni in azioni concrete, come la creazione di campagne di marketing, lo sviluppo di prodotti o la definizione di nuove opportunità di business. Ma quali sono le metodologie e gli strumenti strategici indispensabili per mettere a punto un’insight strategy vincente?

Analisi dei competitor: il primo step per migliorare la strategia di marketing

Il primo passo è l’analisi dello scenario competitivo: indispensabile per capire come si muove il mercato e individuare le migliori opportunità emergenti per differenziarsi in modo intelligente. Un’analisi accurata dei competitor permette anche di anticipare e soddisfare meglio le aspettative dei clienti, posizionando l’azienda come leader nel proprio settore.

Customer insights: tutto quello che c’è da sapere sul proprio target

Per comprendere a fondo il proprio target di mercato, è essenziale raccogliere e analizzare i cosiddetti customer insights, ossia tutti quei comportamenti, le motivazioni e i bisogni dei consumatori. In questa fase è essenziale creare buyer personas dettagliate, includendo le informazioni demografiche, psicografiche, comportamentali e motivazionali. In parallelo, si esplorano i percorsi d’acquisto, le preferenze di comunicazione e le sfide affrontate dai consumatori.

Cos’è la sentiment analysis: la percezione del brand da parte degli utenti

Comprendere la percezione del brand, dei suoi prodotti e servizi, è cruciale per raccogliere feedback diretti e non mediati. Questo è possibile grazie alla sentiment analysis: un insieme di strumenti avanzati di analisi che permettono di valutare automaticamente i testi (mai come oggi le aziende dispongono di grandi volumi di dati di testo come recensioni, commenti sui social media, e-mail, chat dell’assistenza clienti) determinando il tono e l’atteggiamento dell’autore su un argomento specifico. Questi strumenti sono essenziali per monitorare e valutare in tempi rapidissimi le opinioni degli utenti, facilitando un dialogo costruttivo con il pubblico e affinando la strategia di comunicazione.

Design sprint: l’autoanalisi per la crescita dell’azienda

Se hai riscontrato degli errori o insuccessi nella tua strategia di marketing, è  arrivato il momento di fare autoanalisi e capire cosa non ha funzionato. A questo scopo, il design sprint può rappresentare una soluzione efficace. Ideato e sviluppato da Google Ventures, il design sprint è un processo strutturato che si svolge in un arco di tempo limitato (4-5 giorni) e mira a sviluppare nuove idee in tempi rapidi.

A differenza di altre tipologie di analisi che tendono a guardare verso l’esterno, il design sprint si concentra sull’ottimizzazione delle risorse interne, consentendo all’azienda di riflettere criticamente sui propri processi, prodotti e strategie, e di individuare aree di miglioramento e innovazione.

Ma come funziona esattamente il design sprint?

Il design sprint è un metodo strutturato suddiviso in cinque fasi ben distinte, ciascuna con obiettivi specifici. Si inizia con la fase di comprensione, durante la quale si definisce l’area di intervento. Nella fase di ideazione, si sviluppano diverse soluzioni. Durante la fase di decisione, le idee vengono trasformate in progetti concreti e si delinea un prototipo realistico. Infine, nella fase di testing, il prototipo viene messo alla prova attraverso feedback in tempo reale.

In Synesthesia integriamo le attività di Data Science con sessioni intensive di design thinking, in cui gruppi eterogenei selezionati all’interno dell’azienda cliente utilizzano i risultati delle nostre analisi come punto di partenza per brainstorming e progettazione partecipata. Questo processo trasforma gli insight in soluzioni concrete e innovative, immediatamente implementabili nei processi interni.

Data visualization: cos’è e perchè è fondamentale per la comprensione delle analisi di insight marketing

Rappresentare graficamente i risultati delle analisi di insight marketing sopra citate è cruciale per semplificare e comunicare le informazioni in modo efficace tramite grafici (statici/dinamici), infografiche, dashboard. Trasformare i dati in visualizzazioni intuitive e accessibili consente di ridurre la complessità delle informazioni, rendendole più comprensibili e utilizzabili e permette alle aziende di prendere decisioni informate e mirate. In questa fase l’intelligenza artificiale offre un grande aiuto accelerando i tempi di analisi dei dati attraverso la rilevazione di pattern e anomalie.

Questo è un passaggio molto importante perché le visualizzazioni hanno come obiettivo quello di rendere i dati più comprensibili e facilitare la condivisione delle informazioni all’interno dell’azienda. Promuovendo una cultura basata sulla condivisione dei dati concreti e insight strategici, queste rappresentazioni aiuteranno a comunicare i risultati in modo efficace a tutti i livelli aziendali. In definitiva, una buona data visualization chiarisce i dati, e diventa uno strumento chiave per guidare la strategia e l’innovazione aziendale.

Per trasformare efficacemente i dati in visualizzazioni intuitive e ottenere il massimo dalle analisi di insight marketing, Synesthesia ha dato vita a una nuova business unit specializzata in Semantic Data Science: Synesthesia Insight.

Vuoi sapere esattamente di cosa si tratta?

Scopri come ottenere il massimo dai tuoi dati, esplora la pagina dedicata ai servizi di Synesthesia Insight, la business unit di Synesthesia specializzata in Semantic Data Science. Offriamo una gamma completa di servizi per ottenere risposte scientificamente attendibili e immediatamente integrabili all’interno dei tuoi processi decisionali. 

È un calendario ricco di eventi quello che caratterizza l’ultimo quadrimestre 2024 di Synesthesia. Tra i save the date da inserire in agenda spicca l’Italian Commerce Summit, il nuovo evento B2B altamente specialistico dedicato al tema dell’e-commerce, al suo debutto in Italia e di cui Synesthesia è ideatrice e Gold Partner con la sua divisione Commerce.

L’evento

Venerdì 25 ottobre, nell’esclusiva cornice polifunzionale di SuperstudioPiù a Milano, il Summit offrirà a un pubblico di senior e-commerce executives una giornata di networking di alto livello e una comprensione approfondita delle migliori tecnologie di nuova generazione nel settore, per integrare efficacemente questi strumenti nella propria strategia aziendale.

Come dichiara Ileano Testa, Director di Synesthesia Commerce:

“Siamo entusiasti di questa sponsorship, che ci dà la possibilità di riaffermare il valore del nostro approccio strategico al Go-to-Market. Mai come oggi è fondamentale il dialogo e lo scambio tra professionisti  per garantire una conoscenza ampia e dettagliata delle migliori strategie, senza dimenticare il coinvolgimento di fornitori cruciali per il settore”.

La giornata si svolgerà tra momenti di condivisione delle innovazioni più importanti nel campo dell’e-commerce, con case study di relatori e aziende nazionali e internazionali, e di incontro tra professionisti, divisi tra 1 main stage, 3 pop-up stages, aree di networking e spazi per meeting one-to-one. 

Speaker top-level

La lista degli speakers top-level – in continuo aggiornamento – vede a oggi rappresentanti di aziende prestigiose come: Zalando – London Stock Exchange Group – Glovo – Leroy Merlin – Samsung – Mediaworld – Fielmann – Wella.

Quali saranno i temi dell’Italian Commerce Summit?

Tra gli argomenti trattati, che approfondiranno con un taglio specialistico i trend più attuali di settore, non mancheranno approfondimenti su sostenibilità e e-commerce, integrazione dell’intelligenza artificiale e sicurezza, next generation personalisation e gestione avanzata dei dati. Si discuterà, inoltre, del miglioramento della user experience, delle sfide e delle soluzioni nel commercio B2B, delle smart supply chain, della psicologia comportamentale applicata all’e-commerce e delle strategie di fidelizzazione di nuova generazione.

Visita il sito per scoprire gli speakers, acquistare i biglietti o diventare sponsor dell’evento.

Cos’è il Digital Services Act (DSA)

Il DSA è una regolamentazione completa che mira a supervisionare gli intermediari online per proteggere i consumatori e garantire trasparenza.

Si applica a: 

  1. servizi di intermediazione che offrono infrastrutture di rete (come i fornitori di accesso a internet e i registrar di nomi di dominio);
  2. servizi di hosting (come i servizi di cloud e web hosting);
  3. piattaforme online che collegano venditori e consumatori (come gli app store);
  4. alcune piattaforme online molto grandi e motori di ricerca (identificati qui).

Gli obblighi di conformità previsti dal DSA aumentano in base alla categoria di intermediario. 

Secondo l’Articolo 30 del DSA, i fornitori di piattaforme online hanno l’obbligo di ottenere e divulgare determinate informazioni sugli operatori commerciali presenti sulle loro piattaforme che offrono prodotti o servizi ai consumatori nell’UE.

conformità

Nello specifico, le piattaforme online devono:

L’Articolo 31 richiede, inoltre, che le piattaforme online progettino le loro interfacce in modo tale che questi operatori possano fornire nomi, indirizzi, numeri di telefono e indirizzi email. Dal momento che Apple, per esempio, è una piattaforma online coperta dal DSA, deve conformarsi a questi requisiti per tutti gli “operatori commerciali” che offrono app nel suo App Store (un obbligo analogo esiste per il Play Store Android di Google).

Chi si qualifica come “operatore commerciale” o “trader” secondo il DSA?

Il termine operatore commerciale secondo il DSA deriva dal diritto di protezione dei consumatori dell’UE, in particolare dalla Direttiva 2005/29/EC, che definisce un operatore commerciale come qualsiasi persona fisica o giuridica che agisce per fini connessi alla propria attività commerciale, artigianale o professionale. Questo include anche coloro che agiscono per conto di un altro operatore commerciale. In generale, il concetto è progettato per distinguere gli individui che agiscono in capacità non commerciale dagli operatori commerciali che sono impegnati in attività commerciali e soggetti alle leggi sulle pratiche commerciali scorrette.

La Commissione Europea ha affrontato l’interpretazione di questo termine nelle sue linee guida sulla Direttiva, notando che deve essere effettuata una valutazione caso per caso per determinare se un individuo o un’organizzazione si qualifica come operatore commerciale. A tal fine, le linee guida fanno riferimento ai criteri forniti nella sentenza Kamenova.

In quel caso, un individuo aveva pubblicato otto annunci online per vari beni nuovi e usati. La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito che il semplice intento di generare profitto o la pubblicazione di più annunci non classificano automaticamente una persona come operatore commerciale. Devono essere considerati vari criteri non esaustivi e non esclusivi:

  1. Mira al profitto – Il venditore cerca di ottenere un profitto? Questo include il ricevere un compenso per agire per conto di un altro operatore commerciale.
  2. Frequenza e volume delle transazioni – Quante transazioni effettua il venditore e con quale frequenza?
  3. Fatturato delle vendite – Qual è il fatturato totale delle vendite del venditore?
  4. Rivendita di prodotti – Il venditore acquista prodotti per rivenderli?
  5. Registrazione IVA – Il venditore è registrato per l’IVA?
  6. Attività di vendita organizzata – Le vendite sono condotte in modo organizzato?
  7. Status legale per attività commerciali – Il venditore ha uno status legale che gli consente di svolgere attività commerciali?
  8. Tipo e valore dei beni – I beni sono simili per tipo e valore e l’offerta è concentrata su pochi prodotti?
  9. Competenza tecnica – Il venditore possiede conoscenze tecniche sui prodotti che gli conferiscono un vantaggio rispetto ai consumatori?
  10. Regolarità dell’attività di rivendita – La rivendita dei beni è un’attività regolare e frequente per il venditore?

Implicazioni per gli sviluppatori di app in ambito DSA

Se dunque desideri pubblicare la tua app su uno store (Apple App Store o Android Google Play) e sei un operatore commerciale secondo la definizione del DSA, Apple e Google avranno bisogno di alcune informazioni da parte tua, come nome, indirizzo e dettagli di contatto. Essi verificheranno l’accuratezza di queste informazioni e successivamente divulgheranno i tuoi contatti ai consumatori per garantire trasparenza e conformità.

DSA

Ecco alcuni punti chiave da considerare per determinare se sei un operatore commerciale secondo il DSA:

Tieni presente che il concetto di operatore commerciale è ampio: è molto probabile che una azienda o un individuo che sviluppa (per sé o per terzi) e/o pubblica una o più App sullo store, traendone direttamente o indirettamente profitto, si qualifichi come “trader” (operatore commerciale).

L’unica conseguenza di questo è l’obbligo di fornire ad Apple o Google le informazioni di contatto necessarie e di conformarti al DSA. L’obiettivo di questa trasparenza è avvantaggiare i consumatori e aiutare a mantenere la fiducia nel mercato digitale.

Auto-designarsi come operatore commerciale non comporta ulteriori obblighi sotto il DSA per lo sviluppatore di app (dato che il DSA regola gli intermediari), ma riconosce che l’app è soggetta e deve rispettare le leggi commerciali generali dell’UE.

Per ulteriori dettagli su come queste normative possano applicarsi specificamente alla tua situazione, contatta il team di Synesthesia, che potrà fornirti indicazioni dettagliate su come comportarti per valutare il tuo status di operatore commerciale, e su come adempiere alle operazioni necessarie sugli store.

Synesthesia è una digital experience company: la sua area Synesthesia Technologies realizza mobile app e soluzioni digitali complete.

Il digital marketing come fattore competitivo

Il digital marketing rappresenta oggi un fattore competitivo essenziale per le aziende, in grado di raggiungere e coinvolgere il pubblico in modo mirato ed efficace. 

Ma quali sono esattamente i grandi vantaggi che il digital marketing offre alle aziende?

Digital marketing: cos’è e quali attività comprende

Il digital marketing comprende strategie e tecniche per promuovere prodotti o servizi attraverso canali digitali, svolgendo un ruolo cruciale nel creare e mantenere la presenza online di un’azienda. Dalla gestione dei tracciamenti degli eventi sul sito, alla pubblicità online, dall’email marketing all’ottimizzazione per i motori di ricerca, ogni componente contribuisce a creare una strategia di marketing integrata ed efficace. 

Esploriamo, ora, più nel dettaglio, alcune delle principali attività che compongono il digital marketing.

1. Google Tag Manager e Google Analytics

Perché è così importante tracciare ciò che accade sul sito? È fondamentale misurare il traffico, le fonti e le conversioni per capire se il budget investito sta dando risultati sperati. Tra i vari sistemi di tracciamento disponibili, oggi ci concentriamo sul sistema più noto e utilizzato, Google Marketing Platform e, in particolare, sugli strumenti come Google Tag Manager (GTM) e Google Analytics (GA4) progettati per un marketing più intelligente e per raggiungere risultati migliori. GTM consente di gestire facilmente e in modo centralizzato i tag di tracciamento sul proprio sito web, garantendo il rispetto della privacy degli utenti. Google Analytics, soprattutto nella sua ultima versione GA4, consente di raccogliere e analizzare i dati sul comportamento degli utenti, fornendo insight cruciali per migliorare notevolmente le strategie di comunicazione e vendita.

2. Google Ads: cos’è e come funziona

Il più famoso dei sistemi e delle linee guida è legato alla piattaforma di Google, rinomata per la sua capacità di fornire strumenti potenti e versatili per il marketing digitale. Google Ads è una piattaforma di pubblicità online che permette alle aziende di creare annunci pubblicitari per promuovere i propri prodotti o servizi sui risultati di ricerca di Google e su altri siti web partner. Attraverso un sistema di aste, le aziende possono fare offerte per le parole chiave più pertinenti al loro business e raggiungere un pubblico mirato. Gli annunci possono essere personalizzati per apparire a specifici segmenti di utenti, aumentando dunque la probabilità di conversione e migliorando il ritorno sull’investimento.

3. DEM (direct email marketing)

Il Direct Email Marketing (DEM) è una strategia di digital marketing che utilizza l’email per inviare messaggi promozionali direttamente ai clienti. Questa tecnica permette di raggiungere il pubblico con comunicazioni mirate, personalizzate e misurabili. Attraverso l’email marketing, le aziende possono mantenere un rapporto continuo con i clienti, promuovere nuovi prodotti o servizi, e fidelizzare la clientela esistente. L’email marketing è uno strumento potente per generare lead, aumentare le vendite e migliorare il customer engagement. 

Secondo un recente studio riportato da Demand Sage nel 2024, le campagne di email marketing hanno un ROI decisamente vantaggioso, pari al 3600%. Questo implica che ogni euro investito genera un ritorno di 36 euro. Secondo sempre lo stesso studio l’80% dei marketer sceglierebbe di rinunciare ai social media invece che all’email come canale di comunicazione. È importante ricordare che oltre 4 miliardi di persone utilizzano l’email, con una previsione di crescita fino a 4,73 miliardi entro il 2026.

4. SEO: come migliorare l’indicizzazione di un sito

La Search Engine Optimization (SEO) è l’insieme di pratiche volte a migliorare la visibilità di una pagina web o un articolo nei risultati organici dei motori di ricerca. Un sito ben indicizzato ha maggiori possibilità di apparire in cima nei risultati di ricerca, aumentando di conseguenza le probabilità di essere trovato dagli utenti. 

Ci sono molte tecniche SEO che possono essere utilizzate per ottimizzare un sito e attrarre un pubblico qualificato. Si tratta di buone pratiche che includono:

Social media marketing: strategie social per accrescere un business

Il social media marketing comprende a sua volta una serie di strategie specifiche volte a raggiungere obiettivi di business ben definiti. Ma quali sono esattamente le principali attività incluse nel social media marketing?

Ognuna di queste componenti gioca un ruolo cruciale nell’accrescere la visibilità e l’engagement di un brand, contribuendo significativamente al suo successo nel mercato digitale.

1. PED: piano editoriale social

Il piano editoriale social (PED) è uno strumento fondamentale per la corretta gestione

strategia dei contenuti sui social media che prevede una pianificazione dettagliata dei post organici, programmando quali contenuti (testuali e visuali) verranno pubblicati e quando. Tutti i contenuti dovranno essere specificamente adattati al canale di destinazione, considerando le peculiarità di ciascuna piattaforma e il pubblico di riferimento o target. Un PED ben strutturato porta grandi vantaggi: assicura coerenza e riconoscibilità, migliora l’engagement e la fidelizzazione.

2. Sponsorizzare sui social media: target, budget e contenuto

Per raggiungere un pubblico sempre più specifico è necessario adottare soluzioni alternative a quelle organiche, come le campagne a pagamento sui social media. Una simile strategia inizia sempre con l’identificazione del target giusto, analizzando parametri socio-demografici come età, interessi, sesso, comportamento e geolocalizzazione. Il budget deve essere allocato in modo strategico su determinati contenuti presenti nel piano editoriale, orientati al raggiungimento di obiettivi specifici. Il contenuto sponsorizzato deve essere accattivante e rilevante per il target, con messaggi chiari e call-to-action forti per massimizzare l’engagement e le conversioni.

3. Influencer marketing: uno strumento molto potente

Arriviamo, quindi, a una delle strategie di maggior impatto nel panorama del digital marketing: l’influencer marketing. Collaborare con influencer, figure che hanno molto seguito sui social media nei settori strategici, permette alle aziende di raggiungere un pubblico più ampio e soprattutto mirato. In definitiva, l’influencer marketing, quando ben pianificato, si può rivelare uno strumento potentissimo: è possibile promuovere prodotti o servizi attraverso contenuti autentici e coinvolgenti, dando maggiore visibilità e credibilità al brand.

Ricordiamoci, però, che esiste una forte differenza tra testimonial e influencer. I primi, sebbene popolari sui media mainstream o nello sport, non è sempre detto che abbiano una community di riferimento che li segue in modo costante sui social media, i secondi, invece, hanno come caratteristica peculiare quella di lavorare sulla reputation del brand e valorizzarla nel confronti del loro pubblico di riferimento.

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4. Ma quali sono le piattaforme social con il più grande ritorno sull’investimento (ROI)?

I social media possono diventare un potente strumento di marketing con un ROI tangibile e misurabile, contribuendo al successo a lungo termine della tua azienda. 

Secondo un recente sondaggio di Statista svolto tra i marketer di tutto il mondo, le piattaforme di social media con il più grande ritorno sull’investimento (ROI) sono:

Digital marketing per aziende: soluzioni integrate per raggiungere grandi obiettivi

Come abbiamo visto, il digital marketing è un mondo complesso e ricco di sfaccettature che va ben oltre il social media marketing. All’interno di uno scenario sempre più competitivo, tutte le sue attività possono contribuire in modo significativo al successo di un’azienda. Il nostro team è in grado di offrire un approccio integrato con strategie sempre più personalizzate per raggiungere i tuoi obiettivi di business. Comunicare chi sei è essenziale per costruire e rafforzare la tua brand reputation, migliorare la lead generation, fidelizzare clienti e differenziarti dalla concorrenza.


Con Synesthesia, potrai gestire tutte le attività di digital marketing per favorire la crescita della tua azienda. Scopri di più sulla nostra offerta e scopri come le soluzioni innovative del nostro team di esperti in digital marketing possono aiutarti a realizzare i tuoi progetti!

Come nasce l’idea del progetto FuturMakers B2B di Synesthesia?

“L’idea del progetto nasce dall’obiettivo di avvicinare i/le bambini/e e i/le ragazzi alle discipline STEM e alla tecnologia in modo innovativo e coinvolgente. Grazie al progetto FuturMakers B2B, Synesthesia ha organizzato workshop, laboratori e attività educative pensate appositamente con l’obiettivo di fornire tutte le competenze e le conoscenze necessarie per affrontare le sfide del mondo digitale in modo completo e consapevole”.

Quali sono le caratteristiche distintive del progetto per avvicinare bambini e ragazzi alle materie STEM?

“Questo progetto si distingue per diverse caratteristiche che lo rendono unico nel campo della formazione STEM e dell’innovazione. L’iniziativa è pensata per essere accessibile e inclusiva, permettendo a tutti di partecipare e apprendere indipendentemente dal livello di competenza iniziale. Durante gli incontri, vengono promosse attività hands-on, laboratori interattivi e giochi educativi che favoriscono l’acquisizione di competenze tecniche e cognitive in modo divertente e coinvolgente.

Altra caratteristica importante è la presenza costante di esperti del settore STEM e di educatori qualificati, in grado di guidare e supportare i partecipanti lungo tutto il percorso di apprendimento, fornendo conoscenze approfondite e stimoli per lo sviluppo delle competenze.

Infine, si tratta di un progetto orientato al futuro, preparando i più giovani alle competenze richieste da un mondo del lavoro in continua evoluzione, promuovendo la collaborazione, la risoluzione dei problemi e il pensiero critico come abilità fondamentali per affrontare le sfide della società digitale e tecnologica in cui viviamo”.

In che modo il progetto vuole  stimolare l’interesse dei bambini e dei ragazzi verso le materie STEM?

“I percorsi di formazione per bambini dai 7 ai 15 anni sono strutturati in modo da rispondere alle diverse fasce d’età e livelli di competenza, offrendo attività e laboratori adatti alle specifiche esigenze e interessi dei partecipanti. 

Facciamo qualche esempio pratico: per i bambini delle scuole elementari sono previsti laboratori di programmazione con strumenti intuitivi e divertenti come Scratch, che permettono di apprendere i concetti di base della logica di programmazione in modo semplice e giocoso. Ci sono, poi, i laboratori di robotica educativa, dove è possibile costruire e programmare robot per affrontare sfide e problemi di varia complessità, sviluppando competenze pratiche e creative.

Per i/le ragazzi/e delle scuole medie e delle scuole superiori, invece, i percorsi di formazione si concentrano su tematiche più avanzate, come la programmazione di videogiochi utilizzando linguaggi di programmazione più complessi come Python, Java o strumenti di Intelligenza Artificiale. Attraverso corsi strutturati e progetti pratici, i ragazzi imparano a sviluppare giochi interattivi, acquisendo competenze tecniche e creative nel campo della programmazione e del game design”. 

Come è stato accolto dalle aziende che hanno partecipato al progetto STEM per bambini/e e ragazzi/e? 

“Le aziende all’avanguardia del territorio, non solo piemontese, hanno riconosciuto l’importanza di sostenere progetti come questo, che mirano a stimolare l’interesse delle nuove generazioni verso la tecnologia e le discipline STEM. Hanno tutte compreso che investire nelle competenze e nella formazione dei giovani è fondamentale per garantire la propria competitività e innovazione nel lungo termine.

Grazie alla sua natura innovativa e al suo focus sulla formazione tecnologica e scientifica, è stata offerta, infatti, l’opportunità di investire nel futuro e nello sviluppo delle competenze digitali e tecnologiche. Il coinvolgimento dei figli dei propri dipendenti in attività formative di alto livello, ha contribuendo, dunque, a creare un legame più stretto e positivo con i propri collaboratori”.

Come Synesthesia intende misurare l’impatto e l’efficacia del progetto?

“Synesthesia, insieme ai responsabili del progetto FuturMakers, si interroga costantemente sull’impatto che porta questo progetto verso chi partecipa. Sicuramente una fetta importante per misurarne l’efficacia è la raccolta dei feedback dei partecipanti e delle loro famiglie per valutare la soddisfazione, l’interesse e il coinvolgimento nel programma, nonché raccogliere eventuali suggerimenti per migliorare l’esperienza formativa. 

Stiamo, inoltre, pensando di provare a fare un tracciamento a lungo termine del progetto FuturMakers B2B, monitorando il percorso accademico e professionale dei partecipanti nel tempo per valutare come l’esperienza formativa abbia influenzato le loro scelte e opportunità future”.

Il servizio è utile per il welfare aziendale. Da questo punto di vista possono nascere anche possibili collaborazioni con altri player. É una cosa che avete provato ad attivare? 

“Si, il progetto FuturMakers B2B sta crescendo e questo porta inevitabilmente la ricerca di altri player con cui fare rete e diffondere l’iniziativa. La collaborazione con altri attori del settore come organizzazioni non profit, istituti educativi, altre aziende e enti pubblici, è fondamentale per ampliare l’impatto e la portata del servizio offerto.

Un esempio di azione con una grande organizzazione è l’iniziativa portata avanti recentemente con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova (IIT), con cui abbiamo avviato una preziosa collaborazione da due anni e che ha permesso ai figli dei loro dipendenti la partecipazione a laboratori, workshop e attività educative specializzate.

In sostanza, oggi, Synesthesia vuole offrire un servizio da inserire nelle attività di welfare aziendale proprie e delle aziende partner mostrando un impegno tangibile verso il benessere dei/delle dipendenti e delle loro famiglie e  contribuendo nel contempo alla formazione dei ragazzi/e a un utilizzo del digitale maggiormente consapevole. Per questo è alla ricerca di partner come l’IIT per permettere di condividere risorse, competenze e conoscenze per migliorare l’esperienza dei partecipanti e raggiungere obiettivi comuni legati al benessere dei dipendenti e delle loro famiglie che vogliono stare al passo con i tempi e la tecnologia”.

Quali sono i principali benefici per un’azienda o una organizzazione che decide di investire in progetti STEM per bambini e ragazzi?

“Le aziende possono dimostrare il loro impegno verso il mondo della formazione, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile partecipando al progetto organizzato da Synesthesia. Un’opportunità unica per valorizzare il proprio brand, promuovere l’uguaglianza di opportunità e investire nel talento e nella diversità. Le aziende che scelgono di adottare questa iniziativa dimostrano di credere in un progetto innovativo e vantaggioso in termini di welfare aziendale. Questo impegno concreto verso il benessere delle famiglie dei dipendenti contribuisce a migliorare il clima aziendale e a rafforzare la fiducia reciproca. Siamo convinti che investire nel futuro e nello sviluppo delle competenze dei giovani attraverso il progetto FuturMakers B2B può essere un elemento differenziante nella strategia di employer branding dell’azienda”.

Le attività di FuturMakers B2B per le aziende

Vuoi saperne di più sulle nostre iniziative di welfare aziendale? Scopri tutte le attività che possiamo realizzare insieme. Non perdere l’occasione di investire nel futuro dei tuoi dipendenti e delle loro famiglie!

A cura di: Gabriele Dotta (Project Manager e Scrum Master presso Synesthesia)

Tipologia di app: che differenza c’è tra app native e ibride

Che cosa sono le app native?

Le app native sono sviluppate specificamente per una piattaforma mobile, come iOS o Android, utilizzando i linguaggi di programmazione e gli strumenti forniti dai rispettivi ecosistemi (Swift o Objective-C per iOS, Kotlin o Java per Android). Queste app sono progettate per sfruttare al massimo le funzionalità del sistema operativo, garantendo prestazioni ottimali e una user experience fluida.

Che cosa sono le app ibride?

Le app ibride, invece, sono sviluppate utilizzando framework come React Native o Flutter. React Native utilizza JavaScript e permette di scrivere codice che può essere eseguito sia su iOS sia su Android, mentre Flutter utilizza il linguaggio Dart e offre un’alta performance grazie al suo motore di rendering nativo. Le app ibride offrono il vantaggio di essere multi-piattaforma, e questo riduce i tempi e i costi di sviluppo.

Quando utilizzare le app native e quando le app ibride

App native

App ibride

Sviluppo app native: il metodo Synesthesia

In Synesthesia, abbiamo sviluppato un approccio unico per la creazione di app native che ci permette di velocizzare notevolmente lo sviluppo tramite l’uso di semilavorati, chiamati “Skeleton”. Questi skeleton rappresentano una base solida e ottimizzata da cui partire per ogni nuova app, garantendo tempi di sviluppo ridotti e una qualità elevata.

Architetture sempre aggiornate

Manteniamo le nostre skeleton sempre aggiornate, seguendo le ultime linee guida di sviluppo e gli standard del settore. Questo ci consente di integrare rapidamente le novità tecnologiche e di sicurezza, assicurando che le app siano sempre all’avanguardia.

Quality Assurance continuativa

La qualità è un pilastro fondamentale del metodo Synesthesia. Particolare attenzione è rivolta ai test automatici, come gli integration test, che garantiscono che ogni componente dell’app funzioni correttamente e in armonia con le altre.

La Quality Assurance nelle app native

La quality assurance (QA) è un processo continuativo che assicura che l’app rispetti gli standard di qualità prefissati. Nel caso delle app native sviluppate dal team di Synesthesia l’approccio adottato riduce notevolmente il rischio di bug e problemi di performance, garantendo un’esperienza utente eccellente.

Esempi di app native: case studies di successo

Synesthesia ha collaborato con numerosi clienti per sviluppare app native di successo. Ecco alcuni esempi:

A chi rivolgersi per sviluppare un’app

Quando si tratta di sviluppare un’app mobile, scegliere il partner giusto è cruciale per il successo del progetto. Synesthesia offre una combinazione unica di competenze tecniche, consulenza strategica e una reputazione internazionale che la distingue nel settore. Scopriamo insieme perché collaborare con Synesthesia può fare la differenza!

Perché scegliere Synesthesia per il tuo progetto di sviluppo app

Value proposition: i vantaggi di lavorare con Synesthesia

Esperienza e competenza. Con anni di esperienza nello sviluppo di app native e ibride, Synesthesia ha una profonda conoscenza delle tecnologie più avanzate e delle migliori pratiche del settore. Questo permette di offrire soluzioni su misura che soddisfano le esigenze specifiche di ogni cliente.

Qualità e affidabilità. La metodologia di sviluppo, basata sull’uso di “Skeleton” aggiornati, garantisce tempi di sviluppo ridotti senza compromettere la qualità. Ogni app che viene sviluppata passa attraverso rigorosi processi di quality assurance, inclusi test automatici e integration test, per assicurare che funzioni perfettamente fin dal primo giorno.

Innovazione continua. Synesthesia mantiene le proprie architetture sempre aggiornate, integrando rapidamente le ultime novità tecnologiche e di sicurezza. Questo permette di offrire ai clienti prodotti all’avanguardia che rispondono alle esigenze del mercato in continua evoluzione.

Tech Leader: consulenza strategica e scelte tecnologiche corrette

Uno dei principali vantaggi di lavorare con Synesthesia è l’interazione costante che è possibile avere con i tech leader, professionisti con una vasta esperienza nel settore che offrono supporto consulenziale e strategico. Si tratta di esperti che aiutano i clienti a fare le scelte tecnologiche più appropriate per i loro progetti, garantendo che ogni decisione sia basata su una solida comprensione delle tecnologie disponibili e delle esigenze del business.

Tale consulenza evita di scegliere soluzioni obsolete o inefficaci. Questo garantisce che le app siano non solo funzionali, ma anche future-proof.

Reputazione internazionale: un network di eccellenza

Synesthesia è riconosciuta a livello internazionale per la sua eccellenza nello sviluppo di app. Non è un caso che l’azienda organizzi droidcon Italy dal 2014 e il Swift Heroes dal 2018. Questi eventi sono testimonianza dell’impegno verso la comunità degli sviluppatori e la reputazione elevata nel settore.

droidcon Italy e Swift Heroes consentono a Synesthesia di rimanere al passo con le ultime novità e tendenze del settore, creando un network solido con la community di sviluppatori e professionisti. Questo network offre un accesso privilegiato a conoscenze e risorse che è possibile mettere a disposizione dei clienti. La partecipazione attiva di Synesthesia e il ruolo di leadership in eventi internazionali hanno decretato nel corso degli anni il riconoscimento della comunità degli sviluppatori nel tempo e nella capacità di attrarre i migliori talenti del settore.


Trasformiamo le sfide in opportunità di business grazie al lavoro di team esperti che si dedicano alla creazione di applicazioni mobile e desktop all’avanguardia. Esplora i nostri case study e scopri come abbiamo aiutato aziende come la tua a raggiungere i propri obiettivi!

WMF 2024: quali sono le novità?

A Bologna Fiere si sono svolti tre giorni di talk e show dedicati all’innovazione, con la presentazione delle ultime novità su intelligenza artificiale, robotica e digitale e le loro applicazioni nei settori economico, sociale, politico e culturale. L’evento, che si è concluso sabato 15, ha offerto un’occasione unica per approfondire le potenzialità di queste tecnologie e il loro impatto sulla società.

Tra le novità di quest’anno non sono certamente passati inosservati i droni volanti, i cani robot e gli umanoidi intelligenti “alimentati” da ChatGPT, le immersioni virtuali dettagliate in siti archeologici, l’uomo volante con la tuta di Gravity che ha impressionato i partecipanti con un volo di alcuni minuti davanti al main stage. 

Una sfida futuristica in fiera: il drone soccer

Tra le novità tecnologiche descritte, il drone soccer ha sicuramente catalizzato maggiore curiosità e interesse da parte del pubblico e della stampa in fiera. Questa soluzione sfrutta droni e tecnologia all’avanguardia, richiamando le celebri palline sfreccianti del Quidditch di Harry Potter. Già molto popolare in Corea, come affermato dagli atleti della nazionale asiatica, questo sport futuristico è approdato per la prima volta in Europa al WMF – We Make Future, durante l’ESports & Gaming Fest.

La giornata conclusiva della kermesse ha visto la premiazione del club coreano, che il giorno precedente aveva vinto la prima challenge internazionale di Drone Soccer. Nel primo torneo internazionale ospitato dal WMF a Bologna, si sono sfidati club provenienti da Corea del Sud (due squadre), Italia e Turchia in un’area di 260 metri quadrati. allestita appositamente I partecipanti hanno anche avuto la possibilità di testare il Drone Soccer in prima persona grazie all’area dedicata al gioco.

Robot umanoidi “intelligenti” con cui parlare

Rispetto alle precedenti edizioni, le novità più rilevanti per i robot umanoidi riguardano principalmente le interazioni che possiamo stabilire con loro, come se si dialogasse con un altro essere umano. Nel cervello dell’umanoide, infatti, troviamo l’intelligenza artificiale di ChatGPT, che permette una comunicazione fluida e naturale. Questa innovazione finalmente fa pensare a qualcosa di diverso, a un rapporto più profondo e maturo tra uomo e macchina che va al di là della mera funzionalità tecnica, aprendo la strada a collaborazioni più intuitive e sinergiche.

Le parole di Gellify, azienda leader nel settore della robotica con il suo iconico Pepper, confermano questa visione. Secondo l’azienda, personalizzare i sistemi di AI, come avviene con ChatGPT, offrirà servizi sempre più mirati e sicuri alle imprese, rivoluzionando il modo in cui lavoriamo e interagiamo con il mondo che ci circonda.

L’innovazione passa anche dalla formazione: gli stage AI, Social Media, ADV, E-commerce 

Il WMF 2024 ha offerto un ricco programma con oltre 90 stage formativi, sia aperti al pubblico che riservati. Un’occasione unica per approfondire i temi chiave dell’innovazione, con un focus particolare sull’intelligenza artificiale. All’interno del programma, 4 open stage organizzati dal GovTech Summit si sono concentrati sui temi cruciali della regolamentazione dell’intelligenza artificiale e del digitale, oltre alle politiche di innovazione globale. Tra i relatori, spiccano figure di spicco come Lucilla Sioli (già Direttrice “Intelligenza Artificiale e Industria Digitale” alla Commissione Europea) e Chiara Daneo (Dipartimento per la trasformazione digitale del Consiglio dei Ministri).

Non sono poi mancati gli attesissimi stage di Social Media Strategies che hanno offerto utilissimi momenti di formazione in compagnia di speaker d’eccezione come Jenn Herman (Founder Jenn’s Trends) e Andrea Cecchetti (Digital Strategist di A.C. Marketing). Gli stage Advertising hanno poi svelato le migliori pratiche dell’advertising digitale, in compagnia di speaker come Pierpaolo Morgante (Sr. Client Director di Microsoft Advertising) e Nils Rooijmans (Google Ads Automater). Grande attesa c’è stata poi per gli stage E-commerce, sponsorizzati da Connecteed, dedicati alle principali strategie per ottimizzare le vendite online, con speaker di rilievo come Gianluca Maruzzella (CEO & Co-Founder di indigo.ai), Davide Casaleggio (CEO & Partner di Casaleggio Associati) e Francesco Chiappini (CEO @Ecommerce School). Molto interessanti sono stati, infine, gli stage Brand che hanno offerto nuove visioni sul mondo del branding nell’era digitale in compagnia di Nina Mollica (Brand Communication Supervisor di WWF Italia) e Alberto Collet (Head of Employer Branding Strategy di Beyond). 

Startup Competition: la finale

Durante la manifestazione non è mancata la competizione. Sul palco principale del WMF abbiamo assistito con molto interesse alle finali della Startup Competition e della Global Impact Challenge che hanno visto alternarsi i rappresentanti delle 6 startup finaliste. Tra le 5.000 candidature è la startup estone BaseTracK a vincere il premio della giuria, mentre Intuos si aggiudica il premio del pubblico.

BaseTracK offre un sistema innovativo per il risparmio di carburante del 20% per i camion guidati da esseri umani e un servizio di autotrasporto automatizzato per tutte le condizioni atmosferiche. Intuos è una startup italiana che ha sviluppato una piattaforma software modulare per ottimizzare e semplificare i processi operativi dei proprietari di velivoli. La piattaforma offre insights sullo stato del volo e del motore, basati su dati raccolti e trasmessi in tempo reale da dispositivi IoT. Utilizzando algoritmi predittivi basati sull’intelligenza artificiale, Intuos affronta le sfide future legate al “Future of Life on Planet Earth”.

Temi sociali e approfondimenti sull’innovazione tra talk ispirazionali, dibattiti e workshop

Non sono poi mancati gli approfondimenti su temi sociali e di attualità. Sul main stage si è parlato anche di lotta alla criminalità organizzata attraverso le parole dei procuratori della Repubblica Nicola Gratteri e Giuseppe Lombardo, mentre gli interventi di Enrico Mentana, Milena Gabanelli e Floriana Bulfon hanno fornito una panoramica sul futuro dell’informazione e del giornalismo d’inchiesta. Alec Ross, esperto di politica tecnologica, e Simone Bianco, direttore di biologia computazionale ad Altos Labs, hanno parlato di innovazione e intelligenza artificiale. Sono stati poi organizzati workshop e panel dedicati alla parità di genere nel settore tecnologico e alle strategie per rendere l’innovazione più accessibile a tutti.

Synesthesia al WMF 2024: AI al servizio del retail

Quest’anno, Synesthesia ha partecipato alla manifestazione nello spazio di Fondazione Piemonte Innova per condividere le sue ultime novità e soluzioni nel campo del digital marketing e dell’intelligenza artificiale. 

Tra le soluzioni presentate, vi sono state le innovazioni per ottimizzare i processi aziendali, sviluppare tecnologie avanzate e migliorare l’efficienza decisionale nel retail grazie all’intelligenza artificiale. Utilizzando AI e computer vision, Synesthesia e Grigua hanno rivoluzionato la GDO e il retail, supportando operazioni cruciali come la rilevazione rapida dei prodotti sugli scaffali, migliorando l’accuratezza e la velocità delle operazioni quotidiane. Le prove sul campo hanno dimostrato che la soluzione AI-based ha ridotto il tempo di rilevazione dei moduli di scaffalatura del 79%, aumentando l’efficienza e l’efficacia del monitoraggio nei punti vendita. Questa tecnologia non solo fornisce informazioni dettagliate, ma libera anche tempo prezioso per attività più remunerative.

Scopri come l’AI può trasformare il tuo business, leggi il case study completo. 

Il futuro non è poi così lontano al WMF 2024

Il WMF 2024 si è rivelato un evento ricco di spunti e di riflessione, confermandosi come un appuntamento di riferimento per tutti gli appassionati di innovazione e tecnologia. Le novità presentate hanno offerto un assaggio di un futuro in cui l’intelligenza artificiale e la robotica saranno sempre più integrate nella nostra vita, migliorando la nostra efficienza, la nostra collaborazione e il nostro benessere.

Synesthesia continuerà a recitare un ruolo chiave in questo panorama, portando avanti soluzioni tecnologiche all’avanguardia e contribuendo al progresso del settore con il suo impegno e tutte le sue competenze.


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L’1 e il 2 giugno torna Open House Torino 2024 con una speciale settima edizione tutta da scoprire. 150 luoghi e 12 diversi tour nei quartieri del capoluogo piemontese offriranno un’esperienza unica e coinvolgente. Palazzi storici, architetture contemporanee, edifici pubblici, strutture sportive, appartamenti privati, loft realizzati in ex fabbricati industriali, studi professionali, ville in collina e studentati si trasformeranno per due giorni in tappe da raggiungere, conoscere e da cui lasciarsi ispirare. Come ogni anno, seguiremo con molta attenzione la manifestazione: dal 2019 siamo partner tecnologico. La nostra Digital Factory ha realizzato l’app di registrazione e prenotazione di Open House Torino, contribuendo a rendere facilmente accessibili le bellezze del nostro territorio. Lo scorso 28 maggio, durante la conferenza stampa presso Tailor Made Home (una delle case più visitate della scorsa edizione) l’associazione Open House Torino ha presentato il programma della sua settima edizione. Scopriamo insieme il programma di quest’anno.

Il programma di Open House Torino 2024: tante case private

Questa edizione avrà il maggior numero di case private, molte delle quali apriranno per la prima volta. Ecco alcune anticipazioni:

Riaprono anche le case preferite di Open House Torino, come 25 Verde, Casa Luzi e Casa Y.

Non solo case per la settima edizione di Open House Torino: aziende, laboratori, edifici storici e tour

Open House Torino offre l’opportunità di visitare spazi educativi come il Collegio San Giuseppe e il Collegio Sacra Famiglia, che conserva Villa Santus. Il programma include anche uffici e spazi di lavoro come ELITechGroup New HQ e The Heat Garden, un progetto di Iren Energia con terrazzi e giardini pensili.

Per i tour inediti su prenotazione:

Gli amanti dell’architettura contemporanea e del recupero industriale possono visitare Borgata Tesso con:

A Chieri, l’Accademia Vergnano offre una visita alla storica sede della torrefazione, ora centro di formazione per baristi.

Itinerari storici includono:

Le tappe qui elencate, ovviamente rappresentano solamente una minima parte di quelle presenti all’interno del ricco programma di quest’anno.

Open House Torino fa parte di Open House Worldwide, rete internazionale diffusa in oltre 50 città nel mondo in tutti i continenti.

Synesthesia è partner di Open House Torino 2024

Si rinnova anche quest’anno la partnership tra Synesthesia e Open House Torino.

Come afferma Riccardo Recalchi (CEO di Synesthesia):

“Un’app è in grado di rendere molte azioni della nostra quotidianità più semplici e immediate, facilitando la comunicazione, ottimizzando i processi e offrendo accesso istantaneo a informazioni e servizi utili. L’app di Open House Torino rappresenta un esempio di quanto il digitale possa fare per valorizzare la bellezza del nostro territorio e diffondere la cultura. Grazie al suo utilizzo, cittadini e turisti possono facilmente scoprire i tesori architettonici e artistici della città, pianificare i propri itinerari e vivere un’esperienza coinvolgente. Synesthesia è partner tecnologico di Open House Torino dal 2019, e la conferma di quest’anno testimonia ancora una volta l’affidabilità e il grande lavoro svolto negli anni dalla nostra Digital Factory, che con entusiasmo mette al servizio del progetto tutta la sua esperienza e competenza. Non mi resta quindi che augurarvi buon Open House Torino 2024 e ricordarvi di scaricare l’app!”

Informazioni utili per la registrazione e la prenotazione

Per quanto riguarda la registrazione, la maggior parte delle tappe sarà visitabile liberamente, con accesso in ordine di arrivo negli orari di apertura. Per le visite sarà necessario essere registrati attraverso il sito Open House Torino (a partire dal 21 di maggio). I visitatori riceveranno QR personale da esibire ai nostri volontari all’ingresso di ogni luogo. Inoltre, all’interno del vostro profilo potrete collegare altre 2 persone, per facilitare il “check-in” all’ingresso dei luoghi. Sempre attraverso lo stesso account, dal 28 maggio alle ore 21 sarà poi possibile effettuare le proprie prenotazioni (per i luoghi che lo rendono necessario, sono solo 10). Quest’anno i luoghi visitabili solo su prenotazione saranno soltanto 10 (La casa tra gli alberi, Sinagoga, Campanile Santa Zita (Nostra Signora del Suffragio), Ristorante del Cambio, The Heat Garden, ELITechGroup New HQ, Casa Martini – Martini&Rossi, Casa Y, Abbazia di Pulcherada, Un abito diverso) a cui si aggiungono 3 tour (La Barriera di Porcheddu, La Barriera di Luigi Grassi e Tour del cimitero monumentale di Torino – Storia, arte e architettura).


La nostra Digital Factory sviluppa applicazioni all’avanguardia per i propri clienti e per i propri partner. Scopri le nostre Creazioni digitali all’interno di questa pagina dedicata.

Torino, maggio 2024 – Dopo il successo dello scorso anno, il mondo degli sviluppatori mobile è pronto ad accogliere la seconda edizione di React Native Heroes, la conferenza italiana dedicata al framework di Meta.

Organizzato da Synesthesia Events – la divisione eventi di Synesthesia, firma di altri noti eventi digitali e ibridi come droidcon italy, Swift Heroes e Flutter Heroes – l’evento offre un’opportunità unica di apprendimento e networking per la comunità italiana di sviluppatori React Native.

Confermato anche per quest’anno al Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO) di Torino il 31 maggio, a partire dalle 9.30, l’appuntamento ad alto tasso di interazione vuole essere un punto di racconto e confronto sugli aggiornamenti del framework, sulla sua evoluzione, sull’adozione di nuove architetture e sul modo in cui l’esperienza degli sviluppatori sta cambiando e migliorando. 

“I numeri di questa seconda edizione confermano il grande interesse suscitato lo scorso anno dal debutto dell’evento – racconta Enrico Beraldo, Academy & Events Director di Synesthesia – La fiducia di chi ci ha scelto è per noi una grande spinta per alzare continuamente l’asticella. La stessa fiducia dimostrata dal prime sponsor PagoPa, che ha deciso di supportarci. È per noi un onore avere a bordo un’azienda italiana di tale portata”.

Gli speaker

Nel panel degli speakers Charlotte Isambert (React Native Developer, BAM), Federica di Monaco (Frontend Developer, Beije People First), Federica Vacca (Software Engineer, Belka), Federico Mastrini (Mobile Software Engineer, PagoPa S.p.A.), Giovanni Laquidara (Senior Developer Advocate, Amazon), Mathieu Fedrigo (Tech Lead, BAM), Oliver Lopez (Founder, Loopsware), Roberto Brogi (CTO and Academy Trainer, Beije People First). 

Tra gli interventi internazionali, anche quello di Andrei Zgîrvaci, Senior React Native Developer di Callstack con oltre sei anni di esperienza nello sviluppo di app React Native e fondatore di molteplici startups, due delle quali citate da Forbes. 

Gli Sponsor

Prime Sponsor dell’evento, la tech company italiana PagoPa insieme alla digital company torinese Synesthesia, anche organizzatrice dell’evento.

A sostegno della kermesse anche il feature sponsor Neosperience e i supporting partners SYX, 4DEM, Postpickr, Stickermule, Quaerys, Mela, Grigua, RedAbissi, Caffé Alberto.


React Native Heroes ti aspetta il 31 maggio!

Partecipa in presenza oppure online!