Synesthesia srl è sponsor ufficiale di Volley San Paolo per la stagione 2016/2017
Volley San Paolo è la squadra di pallavolo torinese nata nel ’58 tra le mura dell’oratorio salesiano San Paolo, che da sempre accompagna i giovani attraverso un percorso di crescita non solo sportiva ma anche umana.
“Siamo orgogliosi di sostenere una una delle realtà più importanti della pallavolo giovanile piemontese, di cui condividiamo i valori e i principi etici – afferma Francesco Ronchi, CEO di Synesthesia -. Questo è il primo passo di un impegno che intendiamo mantenere e rafforzare nel tempo”.
Promossa da T-Union, la Global Game Jam è la Jam più importante nel mondo del gaming che ogni anno propone di mettersi in gioco per innovare, collaborare e sperimentare.
Sono attesi tra i 200 e i 250 jammer all’evento che avrà luogo in Toolbox Coworking, il grande hub di innovazione e creatività di Torino che, con le sue sale eventi e gli spazi di socializzazione condivisi, costituisce la location ideale per questa iniziativa.
Nel weekend dedicato all’evento, i professionisti di varie discipline e gli appassionati di videogames hanno la possibilità di incontrarsi con gli sviluppatori di giochi contemporaneamente in più di 80 paesi al mondo e 600 sedi locali per dare vita a nuovi videogames e creare nuove community.
Anche quest’anno T-Union ha organizzato una serie di incontri e talk tenuti da esperti dell’industria videoludica italiana e internazionale, che precederanno l’inizio della Jam venerdì pomeriggio. Dalle ore 11.00 in poi sarà possibile ascoltare e dialogare con: Marco Mazzaglia, Marco Lago, Paolo Chiaramello, Luca Musso, Emanuela Zilio, Devis Rossini.
Sponsor ufficiale della GGJ torinese è anche quest’anno Event Horizon. Per partecipare alla Jam non è richiesta alcune esperienza o formazione particolare e l’evento è completamente gratuito. È necessario portare con sé i propri strumenti tecnologici per poter dare vita ai nuovi videogiochi e quanto necessario per “sopravvivere” alle 48 ore in full immersion. Una Jam è un’esperienza divertente, emozionante e impegnativa che va affrontata con lo spirito e con il corpo preparati. Per saperne di più, è possibile visionare le slides ironiche e dissacranti pubblicate da Marco Giammetti di Hypothermic Games, docente ospite alla Digital Bros Game Academy.
Dalla prima edizione della Global Game Jam al 2016 sono stati sviluppati globalmente oltre 24.000 giochi, dei quali 6866 solo durante l’ultima edizione, con un aumento annuo tra il 20 e il 50%. Ogni anno, alcuni dei prototipi sviluppati durante la Jam torinese hanno trovato un publisher che ne ha consentito la realizzazione definitiva e il lancio sul mercato. La partecipazione di nuovi creativi e professionisti all’edizione 2017 permetterà all’edizione GGJ torinese di migliorare ancora, accrescendo le capacità, le possibilità e le abilità messe a disposizione da T-Union per gli appassionati del settore in questo grande evento globale e per tutto l’anno a seguire con nuove proposte e attività.
Iscrizioni alla Global Game Jam
Sono ammessi alla Global Game Jame torinese un numero massimo di 250 persone. Le iscrizioni sono aperte sulla pagina EventBrite dedicata alla GGJ.
Programma dei talk
11.00 – 13.00: check-in
13.00 – 14:00: momento d’incontro e pausa pranzo, check-in
14.00: Marco Mazzaglia (T-Union / Mixed Bag / Synesthesia) – presentazione
14.15: Marco Lago (T-Union): “Fatevi i pixel vostri!”
14.45: Paolo Chiaramello e Luca Musso (Brain In The Box): “Voodoo e il Multiplayer”
15.15: Christian Steve Scampini (34BigThings): “Concept Art per i videogiochi”
15.45: Coffee break
16.00: Emanuela Zilio (T-Union / Digital Distillery / Università di Milano): “Il bando Creative Europe come possibile post Jam”
16.15: Devis Rossini: “Dalla GGJ a Steam: l’avventura di CapRiders verso la Serie A”
16.45: Video keynote da GGJ
17.00: lancio del tema
17.15: formazione dei gruppi e inizio lavori
Informazioni aggiuntive
Costo partecipazione: gratuito
Orario: aperto da venerdì 20.01.2017 – ore 11.00 a domenica 22.01.2017 – ore 19.00
Chi può partecipare: chiunque, nessuna particolare esperienza o formazione è richiesta
Limiti d’età: maggiori di 18 anni e minorenni con dichiarazione di responsabilità del genitore scritta
Sito web: http://globalgamejam.org/2017/jam-sites/turin
Sito web GGJ mondiale: http://globalgamejam.org
Location
Toolbox Coworking Via Agostino da Montefeltro, 2 – 10134 Torino – Italy
Come arrivare:
Bus: 4 / 42
Metro: Stazione Dante
Bike Sharing: Stazione 104, Mauriziano 1
Car Sharing: Corso Dante angolo Corso Turati
Iscrizione all’associazione T-Union
Per diventare un membro di T-Union sarà possibile associarsi direttamente durante la Jam.
Le GGJ!
GGJ 2016 – http://globalgamejam.org/2016/jam-sites/turin-italy
GGJ 2015 – http://globalgamejam.org/2015/jam-sites/turin-italy
GGJ 2014 – http://globalgamejam.org/2014/jam-sites/turin
Se hai domande o feedback, scrivici. Saremo contenti di leggere le tue richieste o le tue opinioni.
Ad inizio di settembre 2014 Apple ha pubblicato un una nuova pagina dedicata ai motivi principali per cui le App per iOS vengono rifiutate per la pubblicazione sull’App Store.
Prima di sviluppare la vostra applicazione, è importante acquisire familiarità con i criteri tecnici, di contenuti e di design che usiamo per rivedere tutte le applicazioni. Abbiamo evidenziato alcuni dei problemi più comuni di respinta per aiutarvi a preparare meglio le applicazioni prima di inviarle per la revisione.
La fase di pubblicazione di una App su iOS è sempre stata fonte di “ansia” per molti sviluppatori e publisher, dato che si tratta di una “black box” a cui affidarsi senza avere molte possibilità di intervento. Se è pur vero che è possibile un certo livello di dialogo con i (re)censori Apple, non sempre le valutazioni sono apparse coerenti e costanti.
Con la pubblicazione di questi dati, Apple fa un passo verso una maggiore trasparenza, fornendo contemporaneamente delle indicazioni preziose, specialmente per chi muove i primi passi in questo mondo.
La nostra esperienza in Synesthesia ci insegna che le applicazioni per avere successo devono sicuramente essere tecnicamente impeccabili, ma anche fornire un servizio, dei contenuti informativi o intrattenere.
I criteri tecnici sono effetti importanti per Apple nelle valutazioni: molte applicazioni vengono rifiutate perchè contengono bugs, dimenticanze, link rotti o semplicemente una interfaccia utente fuori standard o non funzionale.
In alcuni casi vengono invece rifiutate app che non forniscono un contenuto sufficientemente interessante, di interesse generale, o con un valore aggiunto tale da giustificare la creazione di una app (che per sua natura ha caratteristiche di interattività).
Una fetta molto importante (14%, di fatto la più ampia) dei rifiuti deriva dalla mancanza di informazioni: per questo motivo è importante documentare l’applicazione in modo esaustivo prima di sottometterla per l’approvazione, evitando in questo modo lunghe reiterazioni di richieste di approvazione.
Per maggiori informazioni ed approfondimenti, vi invitiamo a visitare la pagina ufficiale sul sito Apple.
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