Marco Mazzaglia, Videogame Evangelist e Senior System Architect, ha tenuto alcune settimane fa alla prestigiosa Scuola Holden di Torino quattro interessanti incontri che vedevano come tema principale i videogames.
Proviamo qui a farne una sintesi, a beneficio di tutti.

Si è trattato di un percorso formativo che è partito dalla storia dei videogame, passando attraverso i ruoli della game industry, l’approccio narrativo ai videogiochi ed è terminato con gli scenari più immersivi, fatti di Virtual Augmented e Mixed Reality. Quattro lezioni che hanno mostrato come oggi si possa approcciare il videogioco sia per le sue dirette finalità ludiche e di entertainment, sia per il contributo che esso può dare al settore educational (con applicazioni di edutainment e non solo) e direttamente al business (con sistemi di gamification a vari livelli).

Quali sono i principali argomenti toccati da Marco nel suo percorso formativo? Vediamoli rapidamente insieme.

LA STORIA

Partendo dall’analisi della struttura dei videogiochi Marco ha fatto un excursus sull’evoluzione nella storia per capire cosa ha funzionato e gli elementi che invece hanno portato al declino di alcuni videogames.
TENNIS FOR TWO è il primo videogame ideato nel 1958 da William Higinbotham che ha modificato un oscilloscopio creando un gioco di tennis per rendere più interessanti le visite degli studenti al Brookhaven National Laboratory.
Ma il primo vero successo fu Pong, uno dei primi videogiochi coin-op che rimase addirittura intasato dalle monetine.
L’affermazione di questo videogioco è da attribuirsi al flow, che rappresenta la ricetta vincente. Infatti è importante sottoporre il giocatore a un’esperienza che sia certamente impegnativa, ma che possa essere svolta attraverso le proprie skills oppure tramite la sicurezza del player.

GAME INDUSTRY: GLI INGREDIENTI E GLI STRUMENTI

Si entra poi nel merito delle fasi di attività della Game Industry e del ruolo dei molteplici attori coinvolti. Cosiccome succede nell’editoria l’industria del videogioco si compone da un team di sviluppo, un publisher e un distributore.

CREAZIONE DI VIDEOGAME: IL CICLO DI SVILUPPO

  1. La prima fase della progettazione di un videogame consiste nell’identificazione di un concept originale, ossia un’idea che possa essere realizzata in linea con le competenze tecnologiche e che abbia una comunicazione efficace in modo da intercettare facilmente il pubblico di riferimento. Il concept deve essere approvato dal publisher.
  2. Nella seconda fase vengono scelte le figure che costituiranno il team: il producer, i game designer, i programmer, gli artist e il team di ricerca e sviluppo.In questa fase il producer gestisce l’evoluzione del processo e supervisiona il team, i game designer progettano la storyboard, ovvero la sequenza di disegni dei vari livelli del gioco e gli artist modellano e perfezionano i personaggi, gli ambienti, gli edifici e tutti gli oggetti presenti in ogni scena.
  3. Dopo aver elaborato la game bible, un documento finale con il funzionamento e le regole del gioco in ogni minimo dettaglio, si procede allo sviluppo. Un team di R&S affianca gli sviluppatori per testare le interazioni e gli effetti speciali.
  4. Durante il testing e il debug il gioco può subire modifiche sostanziali e portare ad effetti imprevedibili sul codice. Oltre ad una versione alpha testata dal team è possibile sottoporre una versione beta a giocatori esterni.
  5. Dopo l’ultimo controllo e l’approvazione del publisher il gioco è pronto per il rilascio e la distribuzione.

STORYTELLING NEI VIDEOGIOCHI

Il modo di raccontare una storia e quello di raccontare un videogioco seguono un’identica struttura narrativa. Infatti le storie sono alla base dei giochi e questo è peraltro evidente fin dal loro titolo che fornisce un iniziale input su quale sia la narrativa che lo ispira. L’affidamento allo Storytelling conferisce al videogioco la capacità di coinvolgere e far appassionare i giocatori.
Nel tempo infatti alle narrazioni di puro testo si inizia ad aggiungere immagini, audio, fino ad arrivare ad una narrazione visiva sempre più “immersiva”.

RACCONTARE IN REALTÀ VIRTUALE

L’ultimo argomento del workshop si è focalizzato sugli strumenti che offre la realtà virtuale nella narrazione dei videogiochi. La VR rende l’esperienza di gioco completamente immersiva e fisicamente coinvolgente. Ogni aspetto è curato per non distogliere la presence e causare il motion sickness che deriva da un design progettato male. Il motion sickness, conosciuto anche come chinetosi, è un malessere che molte persone sperimentano quando viaggiano in auto, nave o aereo dovuto a spostamenti ritmici o irregolari del corpo.
Nel caso dei videogiochi il termine giusto è simulator sickness poiché il movimento continuo viene visto ma non percepito dal corpo.
Proprio a questo punto emergono i primi limiti. Infatti le sessioni con il visore hanno una durata massima di 30 minuti e le interazioni devono essere sicure e facili da giocare.

Nonostante la crisi e la recessione economica il mercato dei videogames continua ad aumentare il proprio volume d’affari.
Negli ultimi anni si sta assistendo ad un cambio epocale della visione sociale del videogioco, passato da essere colpevole di problematiche relazionali e di isolamento nei bambini a diventare strumento di sensibilizzazione. Life Is Strange o The Last Guardian infatti nascono con precisi intenti sociali, culturali e istituzionali.

Il termine “Videogame Evangelist” ha un significato e un obiettivo ben precisi: quello di sensibilizzare, educare e promuovere gli affascinanti mondi del gaming e della gamification a più persone possibili.
Avete già valutato un percorso formativo sul mondo del gaming all’interno della vostra organizzazione o l’implementazione di sistemi di gamification nel vostro business?
Possiamo parlarne e valutare assieme la miglior opportunità per voi.


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In ambito informatico e anche legale, di pari passo con il crescente interesse per la tecnologia blockchain, si sta affacciando il concetto di “contratto intelligente” o smart contract.

Ma che cosa sono gli smart contract?  Avevamo già trattato il tema della blockchain (in particolare quella di Ethereum) in questo articolo nel quale avevamo anche accennato molto brevemente proprio al concetto di smart contract.

Vediamo di approfondire il tema e di fare chiarezza su cosa sono gli smart contract.
Con il termine smart contract si intende un protocollo informatico col fine di facilitare, verificare o imporre l’esecuzione di un contratto*
Possiamo quindi considerare gli smart contract come contratti tra automi.

Differenze tra smart contract e contratti tradizionali

Quest’ultima è una delle differenze principali tra “contratti intelligenti” e i contratti normali che avvengono invece tra persone.
Altra differenza è che gli smart contract non si basano su sistemi di pagamento tradizionali, bensì su pagamento tramite digital wallet (software/hardware installato su PC o dispositivi mobile che permettono di effettuare transazioni tramite criptovalute utilizzando la tecnologia blockchain).

L’innovazione principale degli smart contract è però quella di non necessitare di controllo umano. Questo perché la tecnologia blockchain sottostante verifica in automatico che sussistano e/o si verifichino le condizioni necessarie alla stipula e all’adempimento del contratto,garantendo la trasparenza, la tracciabilità e la condivisione dei dati da parte di tutti gli attori partecipanti alla blockchain.

Questa caratteristica promette di innovare praticamente qualsiasi settore in cui sia necessario gestire asset digitali o trasferimento di valute o beni consentendo una larga diffusione degli smart contract nei prossimi anni.

Per questi motivi abbiamo deciso di investire in competenze interne, e abbiamo iniziato il 2018 investendo in eventi e formazione, sia interna che esterna.

In questa logica abbiamo proposto il primo workshop operativo aperto anche a sviluppatori esterni, in cui abbiamo affrontato gli aspetti teorici della blockchain e degli smart contracts per poi arrivare a insegnare come scrivere a livello di codice il proprio “smart contract”. Interesse e partecipazione sono stati molto elevati, pertanto proseguiremo con ogni probabilità nell’offrire opportunità formative di questo tipo, a vari livelli.

Di alcune delle possibili applicazioni pratiche dei “contratti intelligenti” hanno inoltre parlato il nostro collega Marco Roberti e Fabio Fiori, CTO di Food Chain durante il loro intervento al Computational Law & Blockchain Fest Torino (2018) tenutosi presso Il Talent Garden Fondazione Agnelli.

Riportiamo qui il video del loro intervento. https://www.youtube.com/embed/S_aqVOqt34s?rel=0&controls=0&showinfo=0

Per approfondire l’argomento e capire ancora più nel dettaglio cosa sono gli smart contract e come scriverli (in particolare quelli basati sulla blockchain di Ethereum) vi invitiamo ad iscrivervi al gruppo Ethereum Blockchain Torino.

Oltre al tema formativo/educational abbiamo integrato in azienda naturalmente quello più consulenziale e di sviluppo per le aziende.
L’interesse percepito nel mercato è elevatissimo e – come detto – le competenze in gioco sono ancora molto contenute.
Come Synesthesia ci proponiamo già oggi come partner strategico in grado di valutare la reale utilità oggettiva dell’utilizzo di piattaforme blockchain nei propri servizi/prodotti, provvedendo successivamente alla scrittura del codice necessario per implementarli allo stato dell’arte.
Se volete valutare l’opportunità di formazione o sviluppi su smart contract e blockchain prendiamoci un caffé assieme: sarà un piacere discuterne.

*Fonte: http://www.fon.hum.uva.nl/rob/Courses/InformationInSpeech/CDROM/Literature/LOTwinterschool2006/szabo.best.vwh.net/smart_contracts_2.html 


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L’evento: TEDxPoStreet: Provehito in Altum

Giovedì 22 febbraio si è tenuto a Torino il primo TEDxPoStreet: “Provehito in Altum”.

Per chi non li conoscesse, gli eventi TEDx sono caratterizzati dallo spirito di condivisione di idee e di discussione delle stesse per ricreare all’interno di piccoli gruppi un’esperienza simile a quella dei più grandi eventi TED.

L’evento aveva il suo focus su progetti generati da una piccola realtà con l’obiettivo però di diventare “virali” e coinvolgere un pubblico più ampio. Da qui appunto il nome latino, «Provehito in Altum» che significa letteralmente “lanciato in alto”.

Un’atmosfera e un contesto informale pensati per  un pubblico millennials, identificando con tale termine non sol una ben precisa fascia anagrafica, quanto un più ampio target caratterizzato da un approccio mentale giovane e dinamico.

Quattro gli speaker che si sono succeduti nella serata:

I talk, emozionanti e coinvolgenti come solo gli eventi TED/TEDx sanno essere, hanno occupato la prima parte della serata, e hanno toccato il clou con Frankie Hi-Nrg che ha intonato per i presenti la sua storica hit “Fight da Faida”.
La serata si è chiusa con un buffet e con lo spettacolo musicale del collettivo Bodega.

E’ stata una serata diversa, originale, conviviale, emozionante.
Siamo felici di aver avuto l’opportunità di farne parte.

WeAreSynesthesia #NextLevel : #inspiring


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Domenica 18 febbraio, è stata una giornata memorabile per lo sport torinese, e più in generale per i valori in cui crediamo.

La squadra di basket FIAT TORINO AUXILIUM ha vinto, in una partita da togliere il respiro, la finale di Coppa Italia. La prima volta in assoluto per il basket torinese che, grazie ad uno staff tecnico giovanissimo, in pochi giorni è salita decisamente alla massima ribalta nazionale. Un’emozione enorme, che ci rende orgogliosi ed entusiasti.
Ed è quindi con grandissimo piacere che scriviamo ora alcune righe “ufficiali” per ricordare che siamo tra gli sponsor di questa fantastica, trainante squadra di basket.

Ci sono molti motivi dietro la scelta di sostenere una squadra di pallacanestro, e in particolare la FIAT TORINO AUXILIUM.

Lo sport può essere un collante meraviglioso tra le persone. Se ben interpretato, è energia, passione, divertimento. Vita vera. Tutti elementi che sono quotidianità nella nostra azienda e che vogliamo iniziare a raccontare al mondo, in modo sempre più costante e incisivo.

Abbiamo scelto FIAT TORINO AUXILIUM per le nostre radici: il nostro headquarter è Torino e crediamo fermamente nella valorizzazione del territorio e nel rilancio dello stesso a livello economico e sociale, di “sistema”. L’abbiamo scelta perchè è una squadra che cresce in fretta, che accetta le sfide, che non si ferma di fronte agli imprevisti, che ama il cambiamento e l’evoluzione.

“Sponsorizzare una squadra di basket è un’attività completamente nuova per un’azienda come la nostra, abituata a comunicare principalmente in un ambito business to business” ha detto Riccardo Recalchi, CFO e partner di Synesthesia. “Riteniamo però fondamentale in questa fase rafforzare il nostro brand e abbiamo scelto un veicolo che ci permette davvero di trasmettere a tutti quello in cui crediamo. A livello di iniziative di comunicazione, durante tutte le partite a Torino a bordo campo vengono proiettati brevi video che spiegano i nostri servizi principali, con una grafica minimalista che non sposta il focus dal vero protagonista, che è e resta lo sport a centro campo. L’obiettivo è trasmettere in modo chiaro ed efficace la presenza sul territorio di un’azienda comeSynesthesia, in forte crescita e sempre più apprezzata dal mercato, a cui si rivolge con servizi di mobile app, eCommerce, web e digital marketing a tutto tondo, supportata da una visione integrata e strategica.
Si tratta di un’iniziativa di comunicazione e marketing che rientra in un tema più ampio, che abbiamo identificato come <<Synesthesia per lo sport>>, perchè vediamo in questo anche un obiettivo sociale da perseguire, che è poi quello di sostenere lo sport locale e tutto il mondo che ruota attorno ad esso”.

Dopo il successo e la grande emozione della vittoria della Coppa Italia dello scorso 18 febbraio, non possiamo sapere ovviamente come evolverà la meravigliosa storia di FIAT TORINO AUXILIUM. Sappiamo però che siamo fieri di esserne parte, e vivremo appieno questa collaborazione, appena partita e già ricca di grandi soddisfazioni.

WeAreSynesthesia #NextLevel: #Champion

Si parla moltissimo negli ultimi mesi di criptovalute e della tecnologia sottostante, la blockchain.
Su quest’ultima, in particolare, risulta abbastanza evidente come non ci siano ancora conoscenze molto approfondite e diffuse: al di là di un forte buzz generale, non sono c’è una forte necessità di momenti di formazione e confronto sul tema.

Facciamo una premessa introduttiva, parlando di Ethereum e della sua blockchain.

Ethereum è una piattaforma decentralizzata che permette la creazione e pubblicazione peer-to-peer di contratti intelligenti, lanciata nel 2015 dal programmatore russo Vitalik Buterin. Perché puntare sulla blockchain e in particolare su quella di Ethereum? Perché la blockchain di Ethereum non serve soltanto a garantire lo scambio di una moneta virtuale, ma anche ad eseguire i cosiddetti “smart contract”, ovvero contratti software eseguiti sulla blockchain stessa, che secondo molti operatori rivoluzioneranno vari settori, primo fra tutti quello finanziario.Un sondaggio di PWC nel settore dei servizi finanziari e fintech ha infatti rivelato che circa il 77% dell’industria dei servizi finanziari sta pianificando di adottare la tecnologia blockchain entro il 2020.In Synesthesia abbiamo pertanto accettato con entusiasmo la sfida di collaborare attivamente all’organizzazione e alla sponsorizzazione del lancio di Ethereum Meetup Torino, la prima community Ethereum di Torino. Martedì 20 febbraio 2018 ci sarà il meetup di kickoff di questa community, fondata grazie anche al supporto diretto del nostro CEO Francesco Ronchi e dei nostri colleghi Marco Roberti e Francesco Brocero. L’obiettivo è quello di creare un gruppo di sviluppatori e persone che sono interessate e che credono nella blockchain di Ethereum per discutere di questa tecnologia, confrontarsi tra loro, fare networking e dar vita a un centro di competenze in grado di supportare e sviluppare progetti su questa piattaforma.

La blockchain consente di realizzare progetti innovativi in molti settori oltre a quello finanziario.

Durante Il meetup l’università di Torino presenterà la sua iniziativa “University of Turin Blockchain Initiative (UTBI): il progetto Co-City, Blockchain for social good” ,
A seguire Fabio Fiori CTO di Food Chain parlerà di strategie alternative alla Proof-of-Work. Infine ci sarà uno spazio dedicato al networking.

Al momento in cui questo articolo sta per essere pubblicato (16/02/2018), la comunità Ethereum Torino conta già 187 partecipanti e sono disponibili solo pochi posti per il meetup di kickoff.

L’evento e la community stanno avendo dunque un grande successo.
Potete partecipare registrandovi all’evento sulla piattaforma Meetup.

Synesthesia supporta la ricerca 2018 dell’Osservatorio MobileB2c Strategy

In Italia sono oltre 30 milioni le persone che mensilmente accedono alla Rete da un device mobile. Di questi, ben 11 milioni lo fanno unicamente da dispositivi di questo tipo.  Il Mobile, in altri termini, per questo target è l’unica modalità di accesso diretto e consapevole ad internet.
Ogni mese ogni italiano passa quasi due giorni consecutivi sul proprio smartphone, con cui svolge oramai qualsiasi genere di attività. Oltre il 60% delle connessioni avviene da Mobile.
È con la consapevolezza di questi numeri e del loro impatto economico e sociale, che da febbraio  2018 Synesthesia ha deciso di supportare la Ricerca dell’Osservatorio Mobile B2c Strategy della School of Management del Politecnico di Milano.

Mercoledì 14 si svolgerà il convegno “Customer journey sempre più Mobile: ready for the next level?”, in cui verranno presentati i risultati della Ricerca svolta dall’Osservatorio nel 2017.
Con oltre 600 persone attese, è il più importante evento di settore italiano e Synesthesia sarà tra gli Sponsor.

A partire da marzo, poi, Synesthesia supporterà la Ricerca 2018 dell’Osservatorio Mobile, in qualità di Partner, e collaborando attivamente alla stessa.

Francesco Ronchi

Francesco Ronchi, CEO di Synesthesia: “L’Osservatorio Mobile del Politecnico di Milano è da sempre l’ente di maggior credito sul territorio italiano per la ricerca e diffusione di dati e informazioni sulla mobile industry; collaborare con loro è per noi un grande orgoglio e un grande stimolo, perché vuol dire supportare la diffusione di conoscenze e competenze su un settore che è tuttora all’inizio della sua portata rivoluzionaria. L’integrazione tra le potenzialità dei device mobili, le reti sociali e l’ambiente circostante – penso ad esempio a Internet of Things, automotive, smart home, oggetti indossabili e così via – ha potenzialità incredibili sin da oggi, e con l’Osservatorio vogliamo iniziare un percorso che valorizzi al meglio queste grandi opportunità per le aziende e le persone.”

Per Marta Valsecchi, Direttore dell’Osservatorio Mobile B2c Strategy: “Non c’è customer journey che non veda la presenza dello Smartphone in una o più fasi. Il Mobile sta diventando infatti sempre più un canale di vendita diretto, tanto che nel 2017 ben un quarto degli acquisti eCommerce complessivi proviene da questo dispositivo. Ma – fatto almeno altrettanto rilevante – è un canale sempre più fondamentale anche nelle decisioni di acquisto che poi si concretizzano da Pc o nel mondo  fisico. Le aziende di qualunque settore o dimensione sono chiamate quindi a definire una strategia su questo canale: per farlo occorre comprenderne molto bene le specificità e le costanti evoluzioni tecnologiche. In questa sfida diventa centrale creare un set di competenze, interne e di network, attraverso partner specializzati che hanno nel DNA competenze tecniche e di business sul Mobile. Anche il nostro Osservatorio, attraverso una ricca Ricerca empirica e momenti costanti di confronto e discussione tra aziende della domanda e dell’offerta, si pone proprio l’obiettivo di aiutare le imprese a spingere sull’acceleratore”.


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Domani mattina, sabato 3 febbraio 2018 alle ore 8.30, al Toolbox di Torino si terrà la prima edizione di TAC (Torino Agile Conference) 2018.

Synesthesia è lieta di annunciare che sarà tra le aziende partner dell’evento che si terrà presso il Toolbox di Via Agostino da Montefeltro 2.

Abbiamo conosciuto l’idea dell’evento  grazie a Daniel Palmisano, organizzatore e promotore dell’iniziativa .

Daniel ci ha presentato  il team della Agile Community Torino, il “motore” dietro questa iniziativa e delle altre come il Meetup e gli incontri dedicati al tema Agile. Il suo entusiasmo e la sua passione ci hanno subito contagiato. , e abbiamo accettato con piacere di diventare platinum sponsor di  TAC2018.
Siamo rimasti veramente colpiti dal livello estremamente alto che ha raggiunto già in questa prima edizione, in termini di speaker, qualità dei talk e partecipazione , per cui ci aspettiamo veramente grandi cose.

Il fatto stesso che l’evento sia andato sold-out già settimane fa è direttamente indice dell’interesse per l’iniziativa nonchè delle aspettative del pubblico.
Il tema Agile è sempre più centrale nel mondo dello sviluppo software e della progettazione, e la filosofia si sta estendendo anche in ambiti nuovi come il marketing, siamo quindi molto curiosi di ascoltare le esperienze che in questo ambito verranno portate dagli speaker dell’evento.

Al TAC presenteremo non solo la nostra società ma anche i brand GROWITAPP, nato con l’obiettivo di supportare i propri partner ad un approccio analitico al ritorno di investimento mobile attraverso servizi di mobile strategy, App Store Optimization e advertising e SYX, acronimo di Share Your eXperience, che organizza eventi formativi gratuiti e a pagamento per professionisti e aziende.

Ovviamente sarà un momento per presentare anche la nuova edizione del droidcon Italy, che quest’anno si terrà alle OGR di Torino, e che si preannuncia veramente come una edizione  eccezionale.

In bocca al lupo agli organizzatori dell’evento, anche se già sappiamo che sarà sicuramente un grande successo. #wearesynsesthesia, ci vediamo lì.


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Nel 2018 la Global Game Jam festeggia i suoi primi 10 anni, insieme alla sua Edizione Torinese che invece soffia sulle sue prime cinque candeline!

Anche quest’anno Synesthesia rinnova il suo impegno come Partner tecnologico, affiancando T-Union nell’organizzazione della Jam più importante del mondo del Gaming.

Dal 26 al 28 Gennaio quasi 250 persone parteciperanno all’evento, che si terrà presso Toolbox: sarà l’occasione perfetta per appassionati, sviluppatori e designers per incontrarsi e cimentarsi nella creazione di un videogioco (o quasi!) in 48 ore.

La Jam sarà preceduta, come ormai da tradizione, da una serie di incontri e talk tenuti da esperti dell’industria videoludica italiana e internazionale.

Come sempre la partecipazione è gratuita e gli unici requisiti richiesti sono la voglia di mettersi alla prova e l’entusiasmo di lanciarsi in una nuova avventura.

Riempite quindi gli zaini di snack, spazzolini da denti, sacco a pelo, ciabatte (per i piedi), e tutta la tecnologia necessaria per il lavoro: computer, tavolette grafiche, tastiere, chitarre, controller, VR Head Set, carta e matita, ciabatte (elettriche), ma soprattutto di spirito di collaborazione e improvvisazione!

Il nostro consiglio è sempre quello di partecipare in salute e dopo una bella dormita. In queste 48 ore saranno necessarie tutte le vostre energie: riproponiamo sempre l’intervento che Marco Giammetti di Hypothermic Games ha presentato come docente ospite alla Digital Bros Game Academy dove, con il suo solito stile ironico e dissacrante, dispensa consigli per sopravvivere ad una jam e, magari, fare pure dei bei giochi.

Guardate tutte le slides sul suo blog: Beavers.it – La lezione completa su come sopravvivere ad una Game Jam.

I team di lavoro saranno formati sul momento, ma se proprio volete venire con un team già pronto e rodato considerate almeno di tenere aperti un posto o due per qualche new entry, altrimenti perché si chiamerebbe “Jam”? Per il resto, lasciatevi andare e divertitevi il più possibile creando il video gioco che sentite di voler fare.

Come iscriversi

Gli ammessi alla GGJ saranno max 250 persone.

Per registrarti e prendere parte alla GGJ iscriversi all’evento su EventBrite. Le liste di attesa sono ancora aperte

Contenuti e talk

La giusta carica e ispirazione, sia per fare un po’ più di chiarezza sullo stato dell’industria e delle possibilità lavorative nel settore.

11.00 – 13.00: check-in

13.00 – 14:00: momento d’incontro e pausa pranzo, check-in

14.00: Marco Mazzaglia (T-Union / Mixed Bag / Synesthesia): presentazione

14.15: Davide Strumendo (Funix): “Prima, Durante e Dopo. Come tirar fuori il meglio da una Jam.”

14.45: Michele Bertolini (34BigThings): “Quick and Dirty 3D for Game Jams.”

15.15: Christian Steve Scampini (34BigThings): “Come disegnare alla Jam senza farsi male.”

15.45: coffee break

16.00: Matteo Sciutteri & Andrea Basilio: “Il creare e l’arte del game design.”

16.45: keynote ufficiale della Global Game Jam 2018

17.00: lancio del tema

17.15: formazione dei gruppi e inizio lavori

Informazioni aggiuntive

Costo partecipazione: Nessuno

Orario: Aperto per tutte le 48h previste dalla GGJ

Chi può partecipare: Chiunque

Limiti d’età: Maggiori di 18 anni, minori di 18 anni con permesso scritto dei genitori o dei tutori

Cibo e bibite: In prossimità bar e locali per eventuali break e pasti

Parcheggio libero disponibile

Location

Toolbox Coworking

Via Agostino da Montefeltro, 2 – 10134 Torino – Italy

Scopri dov’è su Google Maps.

Come arrivare:

Bus: 4 / 42

Metro: Stazione Dante

Bike Sharing: Stazione 104, Mauriziano 1

Car Sharing: Corso Dante angolo Corso Turati

Parcheggio libero: disponibile nella via adiacente a Toolbox

A novembre è finalmente arrivato in Italia Amazon Fire Tv Stick, l’adattatore HDMI che trasforma il nostro normale televisore in una “smart Tv con connessione internet” e che permette di accedere ai contenuti non solo di Amazon Prime Video, ma anche di Netflix, Youtube e di oltre 4mila app e giochi. Dunque, ora lo sviluppo delle applicazioni si è aperto anche ad Amazon e si tratta di un’occasione da non lasciarsi scappare.

Nel 2015, negli Stati Uniti, il secondo device Amazon più venduto durante il Black Friday è stato proprio il Fire TV Stick. Anche in Italia, le previsioni di vendita del dispositivo sembrano essere buone.

Come funziona Amazon Fire Tv Stick Basic Edition

In modo analogo a Chrome Cast o alla Apple Tv, Amazon Fire Tv Stick Basic Edition consente di vedere sul proprio televisore una serie di contenuti, a partire dai servizi di Streaming di Amazon (Amazon Prime Video, gratuito per tutti i clienti Amazon Prime), Netflix e Youtube. Oltre allo streaming, c’è la possibilità di installare applicazioni. La qualità della trasmissione è considerata molto buona e la fruizione dei contenuti fluida. Risulta facile da installare e grazie al piccolo telecomando in dotazione, l’Amazon Fire TV è molto comoda da usare. Lo Stick ha un processore quad core e uno spazio di archiviazione di 8 GB, oltre a una memoria di lavoro da 1 GB per il funzionamento dei giochi e le applicazioni.

App per Amazon Fire Tv

Dal punto di vista dello sviluppo web, sono proprio i giochi e le applicazioni la parte più interessante di questo dispositivo di Amazon. È possibile infatti sviluppare e vendere app per Amazon Fire Tv, fruibili con la Fire Tv Stick. Non più solo Google Play e App Store, ora vi potete cimentare nella creazione di applicazioni anche per lo store Amazon.
Tra giochi e applicazioni, sono già oltre 4mila le app presenti sullo store di Amazon. Abbiamo quindi ora a disposizione tutto un nuovo ambiente pronto a ospitare applicazioni di diverso genere, dalle news all’intrattenimento, passando per lo sport, la salute e la produttività. Le categorie di app di Amazon sono tante e tante sono quindi le possibilità di sviluppo. Si possono creare app di ricette, applicazioni sportive per l’allenamento, app per lo shopping online, podcast, riviste, applicazioni che offrono informazioni utili sulle città, app di viaggi o dedicate alla salute e al benessere, e molto altro ancora. Se volete sviluppare un’applicazione di qualsiasi tipo, ora potete sfruttare anche le piattaforme di Amazon con la Fire Tv e i tablet.

Lo store per le App di Amazon

Anche Amazon ha uno store per le app da utilizzare con il Fire TV Stick. La vostra nuova applicazione dovrà essere caricata qui e dovrà avere una scheda prodotto efficace per avere successo ed essere scaricata. Poi, anche la comunicazione del prodotto dovrà essere accattivante e così via. Grazie a questo app store avete a disposizione un nuovo mercato a cui proporre le vostre applicazioni nella maniera più efficace possibile.

Sviluppare App per Amazon Fire Tv Stick

Fare una app per Amazon è un’attività delicata al pari dello sviluppo di applicazioni per altre piattaforme. È importante, e utile, affidarsi a dei professionisti non solo per la parte di sviluppo vero e proprio, ma anche per le fasi successive alla creazione del prodotto.
Se siete interessati alla creazione di App per Amazon Fire Tv, contattateci per parlare del vostro progetto!

Siamo felici di annunciare che Synethesia è tra i Media Partner Supporter di Web Marketing Festival, l’evento organizzato da Search On Media Group dedicato al Web Marketing, che si terrà il 23 e il 24 giugno al Palacongressi di Rimini.

Nella passata edizione sono stati oltre 4.000 i partecipanti che hanno calpestato gli oltre 38mila metri quadri dedicati all’evento. Quest’anno Il festival, giunto alla sua quinta edizione, sarà un evento trasversale dedicato alla formazione e all’intrattenimento in cui non si parlerà solo di web marketing ma di tutta la sfera del digital passando per settori diversi come l’editoria, la musica fino ad arrivare allo sport. Non mancheranno discussioni e iniziative riguardanti i temi della Industry 4.0, Accessibilità, Social and Open Innovation, Digital Transformation e Processi Digitali.

Synesthesia e GrowItApp parteciperanno attivamente al Web Marketing Festival con lo speech di Daniele Biolatti che parlerà del rapporto tra mobile app e chatbot/interfacce conversazionali.

Vi aspettiamo quindi a Rimini il 23 e 24 giugno. Se siete interessati a fare due chiacchiere sul mondo digital e sui servizi offerti da Synesthesia e GrowItApp non esitate a contattarci! Potete scriverci direttamente da qui. Siamo ansiosi di conoscere le vostre sfide!