A cura di: Gabriele Dotta (Project Manager e Scrum Master presso Synesthesia)
Tipologia di app: che differenza c’è tra app native e ibride
Che cosa sono le app native?
Le app native sono sviluppate specificamente per una piattaforma mobile, come iOS o Android, utilizzando i linguaggi di programmazione e gli strumenti forniti dai rispettivi ecosistemi (Swift o Objective-C per iOS, Kotlin o Java per Android). Queste app sono progettate per sfruttare al massimo le funzionalità del sistema operativo, garantendo prestazioni ottimali e una user experience fluida.
Che cosa sono le app ibride?
Le app ibride, invece, sono sviluppate utilizzando framework come React Native o Flutter. React Native utilizza JavaScript e permette di scrivere codice che può essere eseguito sia su iOS sia su Android, mentre Flutter utilizza il linguaggio Dart e offre un’alta performance grazie al suo motore di rendering nativo. Le app ibride offrono il vantaggio di essere multi-piattaforma, e questo riduce i tempi e i costi di sviluppo.
Quando utilizzare le app native e quando le app ibride
App native
- Prestazioni elevate. Le app native sono ideali per applicazioni che richiedono elevate prestazioni e un accesso diretto alle funzionalità hardware del dispositivo, come giochi, app di realtà aumentata e virtuale, e applicazioni che gestiscono grandi quantità di dati in tempo reale.
- Esperienza utente superiore. Se l’esperienza utente è una priorità, le app native sono la scelta migliore grazie alla loro capacità di integrarsi perfettamente con l’interfaccia del sistema operativo.
- Sicurezza avanzata. Le app native offrono un livello di sicurezza più elevato, essendo in grado di sfruttare tutte le funzionalità di sicurezza del sistema operativo.
- Dipendenza da librerie e SDK. Le app native sono preferibili in tutti quei progetti in cui è necessario dipendere da molte librerie e SDK disponibili solo per le piattaforme native iOS e Android.
- Integrazione con funzionalità avanzate. Le app native sono preferibili in tutti i progetti in cui è necessaria una integrazione più stretta con le funzionalità avanzate di Android e iOS, come NFC, Bluetooth, gestione e configurazione del Wi-Fi, ecc.
App ibride
- Riduzione dei costi. Le app ibride sono ideali quando si dispone di un budget limitato e si desidera raggiungere più piattaforme con un singolo codice base.
- Rapidità di sviluppo. Per progetti che richiedono una rapida immissione sul mercato, le app ibride possono essere sviluppate più velocemente rispetto alle app native.
- Manutenzione semplificata. Con un unico codice base, la manutenzione e gli aggiornamenti sono più semplici e meno costosi. Tuttavia, questo non vale nei casi in cui si debbano gestire molti wrapper per le funzionalità di sistema e librerie o SDK disponibili solo per i framework nativi iOS e Android. In tali situazioni, la gestione della codebase può diventare complessa e richiedere sforzi significativi.
Sviluppo app native: il metodo Synesthesia
In Synesthesia, abbiamo sviluppato un approccio unico per la creazione di app native che ci permette di velocizzare notevolmente lo sviluppo tramite l’uso di semilavorati, chiamati “Skeleton”. Questi skeleton rappresentano una base solida e ottimizzata da cui partire per ogni nuova app, garantendo tempi di sviluppo ridotti e una qualità elevata.
Architetture sempre aggiornate
Manteniamo le nostre skeleton sempre aggiornate, seguendo le ultime linee guida di sviluppo e gli standard del settore. Questo ci consente di integrare rapidamente le novità tecnologiche e di sicurezza, assicurando che le app siano sempre all’avanguardia.
Quality Assurance continuativa
La qualità è un pilastro fondamentale del metodo Synesthesia. Particolare attenzione è rivolta ai test automatici, come gli integration test, che garantiscono che ogni componente dell’app funzioni correttamente e in armonia con le altre.
La Quality Assurance nelle app native
La quality assurance (QA) è un processo continuativo che assicura che l’app rispetti gli standard di qualità prefissati. Nel caso delle app native sviluppate dal team di Synesthesia l’approccio adottato riduce notevolmente il rischio di bug e problemi di performance, garantendo un’esperienza utente eccellente.
Esempi di app native: case studies di successo
Synesthesia ha collaborato con numerosi clienti per sviluppare app native di successo. Ecco alcuni esempi:
- App Mobile Twinkly. Sviluppo di un’app per la gestione delle luci LED “intelligenti” Twinkly, che permette agli utenti di creare e controllare spettacolari giochi di luce tramite il proprio smartphone.
- App PlanetWatch. Creazione di un’app per il monitoraggio della qualità dell’aria, che utilizza sensori hardware per raccogliere dati ambientali in tempo reale e fornisce agli utenti informazioni dettagliate sulla qualità dell’aria nelle loro vicinanze.
A chi rivolgersi per sviluppare un’app
Quando si tratta di sviluppare un’app mobile, scegliere il partner giusto è cruciale per il successo del progetto. Synesthesia offre una combinazione unica di competenze tecniche, consulenza strategica e una reputazione internazionale che la distingue nel settore. Scopriamo insieme perché collaborare con Synesthesia può fare la differenza!
Perché scegliere Synesthesia per il tuo progetto di sviluppo app
Value proposition: i vantaggi di lavorare con Synesthesia
Esperienza e competenza. Con anni di esperienza nello sviluppo di app native e ibride, Synesthesia ha una profonda conoscenza delle tecnologie più avanzate e delle migliori pratiche del settore. Questo permette di offrire soluzioni su misura che soddisfano le esigenze specifiche di ogni cliente.
Qualità e affidabilità. La metodologia di sviluppo, basata sull’uso di “Skeleton” aggiornati, garantisce tempi di sviluppo ridotti senza compromettere la qualità. Ogni app che viene sviluppata passa attraverso rigorosi processi di quality assurance, inclusi test automatici e integration test, per assicurare che funzioni perfettamente fin dal primo giorno.
Innovazione continua. Synesthesia mantiene le proprie architetture sempre aggiornate, integrando rapidamente le ultime novità tecnologiche e di sicurezza. Questo permette di offrire ai clienti prodotti all’avanguardia che rispondono alle esigenze del mercato in continua evoluzione.
Tech Leader: consulenza strategica e scelte tecnologiche corrette
Uno dei principali vantaggi di lavorare con Synesthesia è l’interazione costante che è possibile avere con i tech leader, professionisti con una vasta esperienza nel settore che offrono supporto consulenziale e strategico. Si tratta di esperti che aiutano i clienti a fare le scelte tecnologiche più appropriate per i loro progetti, garantendo che ogni decisione sia basata su una solida comprensione delle tecnologie disponibili e delle esigenze del business.
Tale consulenza evita di scegliere soluzioni obsolete o inefficaci. Questo garantisce che le app siano non solo funzionali, ma anche future-proof.
Reputazione internazionale: un network di eccellenza
Synesthesia è riconosciuta a livello internazionale per la sua eccellenza nello sviluppo di app. Non è un caso che l’azienda organizzi droidcon Italy dal 2014 e il Swift Heroes dal 2018. Questi eventi sono testimonianza dell’impegno verso la comunità degli sviluppatori e la reputazione elevata nel settore.
droidcon Italy e Swift Heroes consentono a Synesthesia di rimanere al passo con le ultime novità e tendenze del settore, creando un network solido con la community di sviluppatori e professionisti. Questo network offre un accesso privilegiato a conoscenze e risorse che è possibile mettere a disposizione dei clienti. La partecipazione attiva di Synesthesia e il ruolo di leadership in eventi internazionali hanno decretato nel corso degli anni il riconoscimento della comunità degli sviluppatori nel tempo e nella capacità di attrarre i migliori talenti del settore.
Trasformiamo le sfide in opportunità di business grazie al lavoro di team esperti che si dedicano alla creazione di applicazioni mobile e desktop all’avanguardia. Esplora i nostri case study e scopri come abbiamo aiutato aziende come la tua a raggiungere i propri obiettivi!
L’1 e il 2 giugno torna Open House Torino 2024 con una speciale settima edizione tutta da scoprire. 150 luoghi e 12 diversi tour nei quartieri del capoluogo piemontese offriranno un’esperienza unica e coinvolgente. Palazzi storici, architetture contemporanee, edifici pubblici, strutture sportive, appartamenti privati, loft realizzati in ex fabbricati industriali, studi professionali, ville in collina e studentati si trasformeranno per due giorni in tappe da raggiungere, conoscere e da cui lasciarsi ispirare. Come ogni anno, seguiremo con molta attenzione la manifestazione: dal 2019 siamo partner tecnologico. La nostra Digital Factory ha realizzato l’app di registrazione e prenotazione di Open House Torino, contribuendo a rendere facilmente accessibili le bellezze del nostro territorio. Lo scorso 28 maggio, durante la conferenza stampa presso Tailor Made Home (una delle case più visitate della scorsa edizione) l’associazione Open House Torino ha presentato il programma della sua settima edizione. Scopriamo insieme il programma di quest’anno.
Il programma di Open House Torino 2024: tante case private
Questa edizione avrà il maggior numero di case private, molte delle quali apriranno per la prima volta. Ecco alcune anticipazioni:
- IMBY House: situata a Vanchiglia, è una villa urbana ricavata da un ex biscottificio, con una corte centrale e un albero.
- Casa in Borgo Nuovo: un appartamento ristrutturato in un palazzo di fine Ottocento, con interni che combinano elementi storici e moderni.
- Casa Dora: vicino a Porta Palazzo, un appartamento ristrutturato con soluzioni cromatiche decise e vista sul ponte Mosca.
- Casa MOI(TO): un attico con vista sulle arcate in cemento dell’ex Mercato Ortofrutticolo, in zona Lingotto.
Riaprono anche le case preferite di Open House Torino, come 25 Verde, Casa Luzi e Casa Y.
Non solo case per la settima edizione di Open House Torino: aziende, laboratori, edifici storici e tour
Open House Torino offre l’opportunità di visitare spazi educativi come il Collegio San Giuseppe e il Collegio Sacra Famiglia, che conserva Villa Santus. Il programma include anche uffici e spazi di lavoro come ELITechGroup New HQ e The Heat Garden, un progetto di Iren Energia con terrazzi e giardini pensili.
Per i tour inediti su prenotazione:
- La Barriera di Porcheddu: scoperta delle costruzioni in cemento armato di Porcheddu.
- La Barriera di Luigi Grassi: dedicato ai primi edifici di Luigi Grassi.
Gli amanti dell’architettura contemporanea e del recupero industriale possono visitare Borgata Tesso con:
- Giachino 66: loft industriale.
- Trinchieri Loft: ex fabbrica di vermouth.
- Gipsoteca di via Orvieto: laboratorio di sculture in gesso.
- Open011: ex uffici Elli Zerboni.
A Chieri, l’Accademia Vergnano offre una visita alla storica sede della torrefazione, ora centro di formazione per baristi.
Itinerari storici includono:
- Canali di Porta Palazzo.
- San Donato: fabbriche di cioccolata e birra.
- Borgata Mirafiori e Bela Rosin: quartiere del ‘600 e Mausoleo della Bela Rosin.
Le tappe qui elencate, ovviamente rappresentano solamente una minima parte di quelle presenti all’interno del ricco programma di quest’anno.
Open House Torino fa parte di Open House Worldwide, rete internazionale diffusa in oltre 50 città nel mondo in tutti i continenti.
Synesthesia è partner di Open House Torino 2024
Si rinnova anche quest’anno la partnership tra Synesthesia e Open House Torino.
Come afferma Riccardo Recalchi (CEO di Synesthesia):
“Un’app è in grado di rendere molte azioni della nostra quotidianità più semplici e immediate, facilitando la comunicazione, ottimizzando i processi e offrendo accesso istantaneo a informazioni e servizi utili. L’app di Open House Torino rappresenta un esempio di quanto il digitale possa fare per valorizzare la bellezza del nostro territorio e diffondere la cultura. Grazie al suo utilizzo, cittadini e turisti possono facilmente scoprire i tesori architettonici e artistici della città, pianificare i propri itinerari e vivere un’esperienza coinvolgente. Synesthesia è partner tecnologico di Open House Torino dal 2019, e la conferma di quest’anno testimonia ancora una volta l’affidabilità e il grande lavoro svolto negli anni dalla nostra Digital Factory, che con entusiasmo mette al servizio del progetto tutta la sua esperienza e competenza. Non mi resta quindi che augurarvi buon Open House Torino 2024 e ricordarvi di scaricare l’app!”
Informazioni utili per la registrazione e la prenotazione
Per quanto riguarda la registrazione, la maggior parte delle tappe sarà visitabile liberamente, con accesso in ordine di arrivo negli orari di apertura. Per le visite sarà necessario essere registrati attraverso il sito Open House Torino (a partire dal 21 di maggio). I visitatori riceveranno QR personale da esibire ai nostri volontari all’ingresso di ogni luogo. Inoltre, all’interno del vostro profilo potrete collegare altre 2 persone, per facilitare il “check-in” all’ingresso dei luoghi. Sempre attraverso lo stesso account, dal 28 maggio alle ore 21 sarà poi possibile effettuare le proprie prenotazioni (per i luoghi che lo rendono necessario, sono solo 10). Quest’anno i luoghi visitabili solo su prenotazione saranno soltanto 10 (La casa tra gli alberi, Sinagoga, Campanile Santa Zita (Nostra Signora del Suffragio), Ristorante del Cambio, The Heat Garden, ELITechGroup New HQ, Casa Martini – Martini&Rossi, Casa Y, Abbazia di Pulcherada, Un abito diverso) a cui si aggiungono 3 tour (La Barriera di Porcheddu, La Barriera di Luigi Grassi e Tour del cimitero monumentale di Torino – Storia, arte e architettura).
La nostra Digital Factory sviluppa applicazioni all’avanguardia per i propri clienti e per i propri partner. Scopri le nostre Creazioni digitali all’interno di questa pagina dedicata.
Le nuove emoji e il loro significato
Il nuovo aggiornamento di Apple introduce 118 nuove emoji, a dimostrazione di come questi simboli siano, a oggi, parte integrante del linguaggio e della comunicazione di tutti noi. Tra queste nuove emoji spiccano sei simboli e quattro rappresentazioni di famiglia, ma anche un’intera emoji dedicata alla rappresentazione di 100 persone posizionate di lato, con un’ampia varietà di generi, colori di pelle e persone raffigurate in sedia a rotelle, a supporto dei temi di inclusività portati avanti dall’azienda di Cupertino.
Verranno aggiunti, inoltre, simboli raffiguranti un lime, una fenice e il tipico “smile” che scuote la testa da destra a sinistra, o dall’alto verso il basso, per rappresentare la realtà delle emozioni umane. Per quanto riguarda l’inclusività, Apple introduce delle nuove emoji raffiguranti la famiglia, in cui però non è esplicitato il genere dei componenti.
Possibilità di scelta del browser nel proprio smartphone
Tra i tanti cambiamenti apportati nella versione 17.4 di iOS, troviamo una novità “storica”. Per la prima volta, infatti, durante il processo iniziale di configurazione sarà possibile scegliere il browser web predefinito. Gli utenti avranno la possibilità di scegliere il proprio client web preferito, quindi non più solo Safari di default.
Nella versione beta, il sistema richiede di selezionare uno tra 12 browser più popolari, disponibili su App store in base alla propria località. In Italia saranno messi a disposizione: Aloha, Ecosia, Firefox, Brave, Onion Browser, Opera, Web@Work, Safari, DuckDuckGo, You.com, Edge e, infine, Chrome. Dopo che gli utenti avranno selezionato il proprio browser, iOS lo utilizzerà su tutte le app del sistema Apple.
Le altre novità di iOS 17.4
Oltre alle nuove emoji e alla possibilità di scegliere il proprio browser, il nuovo aggiornamento di Apple presenta ulteriori novità nella sua versione beta. Grazie a iOS 174, si potranno installare app da altri marketplace e non più solo dall’App Store predefinito. Un’altra novità è l’accesso al chip NFC dell’iPhone, con il quale le app delle banche potranno sfidare Apple Pay offrendo il proprio portafoglio digitale, offrendo agli utenti la possibilità di scegliere sistemi alternativi di pagamento. Siri, invece, sarà in grado di leggere i messaggi in lingue diverse: una volta assegnata una lingua specifica all’assistente vocale, non ci sarà bisogno di cambiare la lingua predefinita del proprio smartphone per leggere messaggi scritti in una lingua diversa.
Riuscirà Apple a uniformare le funzionalità dei propri dispositivi al Digital Market Act entro il tempo necessario? Per scoprirlo e rimanere aggiornato/a sulle notizie provenienti dal mondo tech, segui il nostro Synblog o i nostri social media.
Cosa significherà per Apple?
Thierry Breton, il commissario europeo per il mercato interno e i servizi, ha incontrato lo scorso 26 settembre l’attuale CEO di Apple, Tim Cook, per discutere del Digital Market Act e per comunicargli gli effetti che la normativa avrà sulle big tech. Abbiamo già affrontato nell’articolo “Digital market act: la nuova frontiera della regolamentazione digitale” quello che comporta la nuova normativa europea , in ambito di dati e privacy, con notevoli ripercussioni per i grandi player della tecnologia mondiale.
Sono state, infatti, introdotte una serie di regolamentazioni e di limiti per le piattaforme che di fatto oggi controllano il mercato globale.
L’Unione Europea non si è fermata a questo, Thierry Breton ha infatti personalmente invitato Apple ad aprire ai concorrenti il suo “ecosistema” e in particolare l’App Store. Il commissario europeo ha affermato:
“Il prossimo compito di Apple e delle altre Big Tech, ai sensi del DMA, è quello di aprire le porte alle aziende concorrenti. Che si tratti di servizi come il portafoglio elettronico, i browser o gli app store. I consumatori che utilizzano un iPhone di Apple dovrebbero poter beneficiare di servizi competitivi da parte di più fornitori”.
L’azienda di Cupertino dovrà, inoltre, permettere la vendita dei propri prodotti non più solo nei propri store, ma anche in altri negozi digitali. E questo per Apple rappresenta la fine o quasi del suo business model, almeno per il mondo app. Il DMA risulta essere quindi una grande problematica per il colosso americano, che aveva già provato a opporsi all’inserimento di alcune piattaforme nella lista dei gatekeeper.
Apple ha cercato di ribadire come questa nuova apertura sia pericolosa, in quanto renderebbe molto più difficile mantenere la sicurezza e la privacy, soprattutto perché significherebbe per l ‘utente finale essere più esposto a possibili software malevoli. Fondamentalmente Apple dall’avvio delle attività mobile non ha mai considerato il sideloading, ovvero la possibilità di installare app da fonti diverse rispetto al proprio app store, in quanto potrebbe compromettere in modo significativo la sicurezza e la privacy dell’utente
Nonostante questo, Breton ha voluto precisare la posizione dell’Unione Europea e la fermezza con cui saranno compiuti i prossimi passi precisando però che l’azione normativa è volta a
“promuovere l’innovazione, senza compromettere la sicurezza e la privacy.”
Cosa significa per le aziende?
Questa decisione rappresenta un passo significativo nel promuovere una competizione equa e sostenere l’innovazione. Nel futuro quindi, salvo colpi di scena, i competitor avranno la possibilità di accedere e integrare i loro servizi nell’ecosistema Apple, offrendo una maggiore varietà di scelte agli utenti e migliorando complessivamente l’esperienza di utilizzo.
L’Unione Europea, con questa nuova politica, mira a favorire una sana concorrenza che porterà inevitabilmente a un aumento dell’innovazione e a un miglioramento dei prodotti e dei servizi offerti. Questa decisione evidenzia l’impegno dell’UE nel creare un mercato digitale equo e competitivo.
Siamo fiduciosi che questa apertura favorirà un ambiente più vibrante e dinamico nel settore tecnologico, con un beneficio sia per le aziende sia per i consumatori. Vi terremo aggiornati su ulteriori sviluppi in questo ambito.
Synesthesia utilizza le migliori tecnologie all’avanguardia per migliorare il tuo business e procurarti un rilevante vantaggio competitivo. Contattaci per scoprire cosa possiamo fare per te!
Come sarà il turismo del futuro? Certamente più digitale, sostenibile e di prossimità. Durante il lockdown sono stati tanti gli spunti di riflessione sullo scenario futuro del turismo e sulle iniziative da realizzare. Panorami Elettronici (con la collaborazione di Synesthesia) ha raccolto la sfida e ha sviluppato un vero e proprio “navigatore ufficiale del tuo tempo libero” all’interno dell’app CityAROUND. Si tratta una guida digitale che permette ai turisti di tutto il mondo di visitare il territorio piemontese in modo sostenibile e intelligente scegliendo tour tematici, (circuiti ad anello da compiere a piedi o in bici) caricati all’interno di uno speciale sistema di navigazione.
CityAROUND vuole farsi portavoce del turismo sostenibile e responsabile: “Desideriamo porre al centro della nostra attività – dichiara Alberto Volpe, Amministratore Delegato di Panorami Elettronici – la comunità locale e il suo diritto a essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del territorio. Il nostro obiettivo è favorire l’interazione positiva tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori”.
L’offerta tematica dei circuiti disponibili all’interno dell’app è ricchissima di proposte. Tra le opzioni da scegliere troviamo:
- “Circuiti Turistici”, scegliendo questi percorsi sarà possibile visitare le bellezze del Centro città, compiere il tour del Quadrilatero Romano, la Passeggiata Fotografica Lungo Po, il Parco del Valentino, la Vista più bella della Città e i Musei Cittadini.
- “Circuiti Tematici”, dedicati alla scoperta della storia, della cultura e della vita urbana della città: Torino Barocca, Torino Liberty, Torino Letteraria, Risorgimento e Unità d’Italia, Città del Cinema, il Lato Oscuro di Torino, Caffè Storici, Murales del Quartiere Aurora, Sacra Sindone, Residenze Sabaude.
- “Outdoor”, i percorsi dedicati ai principali circuiti outdoor per MBT, escursionismo e le altre attività sportive praticabili in città e province dal wakeboard all’arrampicata sportiva.
- “Caccia al Tesoro”, all’interno di questi itinerari, i visitatori più piccoli potranno conoscere meglio il territorio attraverso coinvolgenti attività ludiche da condividere insieme alle proprie famiglie.
- Langhe e Monferrato, con i suggestivi percorsi paesaggistici del Piemonte alla scoperta di Barolo, Alba, La Morra e dintorni, tra le panchine giganti di Chris Bangle e le tradizionali Cantine Sociali.
- “Sagre in Provincia”, con tutti i principali eventi all’insegna del gusto e della tradizione piemontese da scoprire.
- “Eventi”, con tutti i principali eventi cittadini.
All’interno di quest’ultima opzione è possibile usufruire del servizio di agenda digitale gratuito per tutti gli eventi previsti dal programma “Torino a cielo aperto”, il ricco programma di eventi culturali e ricreativi diffusi su tutto il territorio che si pone l’obiettivo di invitare i cittadini a riappropriarsi degli spazi pubblici e dei parchi cittadini dopo il lockdown. Utilizzando l’app è possibile, infatti, far confluire tutti i partecipanti nelle location desiderate, ma in tempi differenti al fine di evitare ogni problema di assembramento. Un turismo più sostenibile e responsabile post Covid-19 è oggi possibile. E questo grazie anche al servizio offerto gratuitamente a tutti i viaggiatori da CityAround.
Synesthesia, grazie al lavoro di team esperti sviluppa applicazioni all’avanguardia per i propri clienti e per i propri partner. Scopri la nostra Digital Factory.