Nei giorni scorsi Synesthesia ha rinnovato il contratto di partnership con la Bertram Derthona Basket per la stagione 2022-2023. Alla firma erano presenti Ferencz Bartocci (Amministratore delegato di Bertram Yachts Derthona Basket) e Riccardo Recalchi (CEO di Synesthesia). 

Il sogno della Derthona è quello di affermarsi nella massima serie del Basket italiano. Lo scorso anno è stato straordinario. I leoni bianconeri hanno regalato a migliaia di tifosi risultati unici e momenti di sport entusiasmanti. Abbiamo deciso di rinnovare il nostro sostegno perché condividiamo con la Derthona i valori dello sport e la passione per il basket. Ci piacciono le sfide e i traguardi raggiunti con dedizione e il lavoro di squadra. Siamo molto ambiziosi e ogni giorno creiamo nuove soluzioni per innovare e superare nuovi limiti. Abbiamo lo stesso obiettivo: continuare a vincere!” (Riccardo Recalchi).

Derthona Basket


Derthona Basket è la squadra di pallacanestro della città di Tortona (AL) che milita in Serie A.  Lo scorso anno (durante la prima annata in serie A1), la squadra tortonese è arrivata a competere la Final Eight per la Supercoppa Italiana, riuscendo a passare la semifinale contro la Virtus Bologna.

L’evento

Durante la serata del 20 aprile, ore 21.00, presso la Sala Grande del Circolo dei lettori di Torino (via Bogino, 9) si terrà la presentazione del libro “10 anni di futuro. Interviste dalla Luna”. Gli ospiti dell’evento saranno: Mauro Berruto (già CT della Nazionale Italiana di Volley, AD della Scuola Holden di Torino), Paola Allamano (CEO di WaterView), Walter Rolfo (CEO di Masters Of Magic, autore televisivo e Ingegnere della felicità), Francesco Ronchi (Presidente e Fondatore di Synesthesia) e Riccardo Recalchi (CEO di Synesthesia),


A moderare la presentazione ci sarà Fabrizio Vespa (giornalista e scrittore).

Attenzione – abbiamo raggiunto il limite della sala principale, ma abbiamo attivato sala extra nella stessa location, ma collegata via video conference.

Il libro di Synesthesia

“10 anni di futuro. Interviste dalla Luna” (Synesthesia / Barometz Editore) è il racconto di viaggio alla scoperta del futuro (durato circa 10 mesi) in compagnia di: Max Casacci, Guido Saracco, Arturo Brachetti, Mauro Berruto, Alessandro Barbero, Alyssa Carson, Horacio Pagani, Walter Rolfo, Paola Allamano, Pietro Leo, Sara De Simoni, Chet Haase, Bibop G. Gresta, Liz Corbin, Natasha Skult, Emilio Casalini, Riccardo Recalchi e Francesco Ronchi. 

Attraverso dieci parole chiave gli intervistati sono stati coinvolti come narratori e hanno raccontato la loro storia, il pensiero che ha animato il loro agire nel presente e nel mondo e, soprattutto, il loro sentire proiettato nel futuro.

Da questo confronto hanno preso forma le interviste pubblicate a partire dal 21 marzo del 2021, la data del nostro compleanno, sul web, sui podcast, sui social media e, infine, nel libro.

Aiutaci ad aiutare

Durante la presentazione sarà possibile acquistare il libro e supportare, quindi, la Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino (Forma Onlus Torino) e la campagna umanitaria #UnaSolaSquadra di COSPE onlus a sostegno di donne e bambine afghane rifugiate in Italia.

Se non riesci a venire alla presentazione, puoi acquistare il libro su Amazon qui.

libro di Synesthesia

Gli ospiti

Mauro Berruto

Mauro Berruto: è un allenatore di pallavolo e dirigente d’azienda italiano. Laureato in Filosofia, è stato Commissario Tecnico della Nazionale Maschile Italiana di pallavolo, vincendo sette medaglie tra le quali quella di bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Autore di due romanzi e di uno spettacolo teatrale, è stato anche l’amministratore Delegato della Scuola Holden di Torino e dal 2018 ha assunto l’incarico di Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali olimpiche di Tiro con l’Arco. Il 18 marzo 2021 il segretario del PD Enrico Letta lo nomina membro della segreteria nazionale con delega allo sport.

“Tutto nasce da due cose fondamentali: da una curiosità infinita e dalla bellezza di una parola che negli ultimi anni è stata usata tanto, ma con un significato sempre negativo. Sto parlando della parola “contaminazione”. Dovremmo riappropriarci del significato di questa parola. Questo è un lavoro che dovremo fare post-pandemia, cioè tornare a convincerci che la relazione, il contatto, la mescolanza delle culture, delle esperienze è un fatto generativo”. (Intervista a Mauro Berruto, 10 anni di futuro. Interviste dalla Luna, Synesthesia).

Paola Allamano

Paola Allamano: si è laureata in ingegneria ambientale presso il Politecnico di Torino nel 2004 e successivamente ha conseguito il Dottorato in ingegneria idraulica con una tesi sui meccanismi di deflusso delle precipitazioni nei fiumi di montagna. 

Da gennaio 2008 è ricercatrice presso il Dipartimento di Idraulica, Trasporti e Infrastrutture Civili del Politecnico di Torino e dal febbraio 2015 è co-fondatrice e CEO di WaterView, la startup che sfrutta la tecnologia AI per prevedere i cambiamenti atmosferici. Paola Allamano è responsabile della strategia e dello sviluppo dell’attività. 

Nel 2015 è stata inoltre relatrice al Senato in occasione della conferenza sul tema della “comunicazione gender-sensitive come strumento per mitigare il rischio idrologico”. 

“Credo che le donne abbiano molto da dare nelle imprese e nel mondo aziendale. Quello che ho dovuto superare da donna è voler essere sempre “perfetta”. La ricerca della perfezione, l’incapacità di lasciare qualcosa di imperfetto, è uno dei limiti delle donne. Un uomo si fa molti meno problemi. Invece noi no, dobbiamo sempre essere perfette. E nel mondo dell’impresa si dice “meglio fatto che perfetto”: rilascia quella cosa, falla funzionare all’80% e poi la migliorerai. Se le donne sapessero venire a patti con questa cosa secondo me sarebbero veramente le CEO ideali del prossimo futuro” (Intervista a Paola Allamano, “10 anni di futuro. Interviste dalla Luna”, Synesthesia).

Walter Rolfo

Walter Rolfo: è un mago illusionista, autore televisivo, scrittore, ingegnere e consulente aziendale italiano. Dopo essersi laureato in Ingegneria gestionale presso il Politecnico di Torino, inizia a lavorare in Rai come autore e conduttore. Dal 2008 è presidente del Congresso Magico Masters of Magic e dal 2013 porta in giro per l’Italia uno spettacolo dal titolo “L’arte di realizzare l’impossibile”, un docu-show alla scoperta dei più affascinanti misteri della mente. 

“Io credo che oggi per essere un’azienda migliore non si debbano solamente realizzare performance migliori. Ciò che fa la differenza sono le persone da cui essa è formata. Un’azienda è migliore perché è formata da persone migliori” (Intervista a Walter Rolfo,“10 anni di futuro. Interviste dalla Luna”, Synesthesia).


Francesco Ronchi

Francesco Ronchi: Fondatore e Presidente di Synesthesia. Laureato in Informatica e con un elevato background tecnologico, è un imprenditore torinese. Ha lavorato con clienti nazionali e internazionali su progetti di digital transformation, sviluppo software, comunicazione digitale, formazione e open innovation. Alla guida di Synesthesia ha dato il via all’edizione italiana di droidcon, ideato Swift Heroes e lanciato i progetti FuturMakers e Girls Tech dedicati alla divulgazione tecnico-scientifica (STEM) per bambini/e e ragazzi/e.

Riccardo Recalchi

Riccardo Recalchi: è Amministratore delegato e socio di Synesthesia. La sua carriera inizia nel mondo del software e dei servizi professionali per poi consolidarsi in una visione globale dell’intero comparto della digital economy sia in ambito business to business sia business to consumer. In Synesthesia cura il progetto strategico di crescita e consolidamento, e nel contempo, detiene la gestione diretta di finance, human resources e digital factory. Etica, intraprendenza e visione globale sono i suoi valori di riferimento e, con questo approccio, è costantemente attivo nello sviluppo di nuove iniziative di business e startup innovative.

Movimento, dinamicità e divertimento: se dovessimo descrivere cosa rappresenti lo sport useremmo senz’altro questi termini. Per natura mutevole e mai uguale, non esiste un momento dello sport uguale a un altro; né nelle azioni né nelle emozioni di chi lo vive da spettatore. 

Una consapevolezza che AWE Sport, gruppo internazionale operante nella sport industry, e Synesthesia hanno compreso e trasformato in opportunità. Dalla partnership nasce infatti N-SŌ Live, una piattaforma digitale, sostenibile e personalizzabile, dedicata agli organizzatori di eventi e ai rights holders.

Figlia di un progresso che viaggia ad un ritmo sempre più veloce,  spinto anche dalla pandemia che ha accelerato la digitalizzazione di molti aspetti legati alla nostre vite,  N-SŌ Live nasce per rendere più semplice la gestione e l’organizzazione del nostro tempo libero, per offrire le emozioni del mondo degli eventi e delle grandi manifestazioni all’interno di una digital experience innovativa, disegnata intorno alle esigenze dell’utente.

L’applicazione offre diverse funzioni e soluzioni dedicate al live streaming e alla gamification, finalizzate a espandere l’esperienza degli appassionati sportivi oltre i limiti dello spazio e del tempo. L’obiettivo, quindi, è quello di fornire alle sport property (organizzatori degli eventi sportivi e a coloro che ne detengono i diritti) uno strumento digitale innovativo e coinvolgente che consenta di rendere più ricca e interattiva l’esperienza dell’utente prima, durante e dopo l’evento. 

L’obiettivo della piattaforma è quello di digitalizzare il coinvolgimento dei fan e la live experience, durante e dopo l’evento. I vantaggi sono molteplici sia per l’utente, che può fruire degli eventi comodamente da casa e organizzare la propria agenda in base alle preferenze, sia per gli organizzatori di eventi. 

Una timeline consente all’utente di salvare gli eventi più interessanti nell’agenda in modo da personalizzare l’esperienza con contenuti dedicati (video on demand, foto, streaming, podcast audio, pdf). Grazie al reminder presente all’interno dell’app è, inoltre, possibile fruire in live streaming dei singoli appuntamenti. L’agenda è cross evento: l’utente può seguire più eventi all’interno di N-SŌ Live e passare da uno all’altro in modo rapido e intuitivo. L’app, infatti, consente di visualizzare velocemente quali sono gli eventi che in quel momento vengono lanciati. 

Gli organizzatori degli eventi possono personalizzare in base alle proprie esigenze le singoli pagine, con gli sponsor (con un’area a loro dedicata), il palinsesto che consente di gestire le prenotazione per gli eventi live e tutte le informazioni necessarie. Se da un lato l’utente attraverso l’app riceve conferma di partecipazione, dall’altro lato l’organizzatore ottiene una lista di prenotazioni per l’evento. 

Nell’app sono presenti elementi di gamification personalizzati: all’interno dell’evento specifico l’utente è chiamato a compiere azioni e a partecipare a challenge giornaliere che gli consentono di acquisire punti esperienza (KŌI, la moneta virtuale da spendere durante gli eventi futuri) in modo da aumentare la sua interazione e il coinvolgimento.

Come afferma Beniamino Savio, CEO & Co-Founder di Awe Sport:

“è ormai evidente la necessità dei tifosi di partecipare all’evento non solo attraverso la presenza fisica o i media tradizionali, ma anche con il proprio device. D’altra parte non tutti gli eventi, i team o le venue sportive possono dotarsi di una piattaforma digitale proprietaria. N-SO Live è la nostra risposta: mettendo a sistema il nostro know how con quello di Synesthesia siamo riusciti ad abbattere i costi e a creare uno strumento davvero accessibile, mantenendo alto il livello tecnologico e la qualità dell’experience. Parliamo anche di sostenibilità: sono convinto che N-SO possa diventare una linea di ricavo e non di costo per i rights holders che ne sfrutteranno appieno le potenzialità”. 

Più inclusività e più accessibilità nel mondo dello sport: AWE SPORT e Synesthesia credono nei valori della condivisione e dell’inclusione. Per queste ragioni hanno deciso di ampliare l’offerta legata agli eventi sportivi rendendo accessibile ai fan di tutto il mondo i contenuti e le emozioni dello sport. Le diverse funzionalità presenti al suo interno garantiscono, infatti, agli utenti una user experience semplice, efficace e inclusiva: dalla prenotazione dell’evento fino alla conclusione dell’esperienza. 

“La partnership con AWE Sports e la nascita di N-SŌ Live rappresentano per Synesthesia un’opportunità di coniugare  e trasformare skills tecniche e passione per lo sport in un prodotto innovativo, seguendo un cammino di trasformazione digitale e tecnologica che da 10 anni contraddistingue l’azienda. N-SŌ è la chiara manifestazione della volontà della nostra realtà di innovare senza perdere lo spirito base del settore: il divertimento e il coinvolgimento di tutti!”, afferma Riccardo Recalchi, CEO di Synesthesia. 

Sviluppata da Synesthesia in react native (il backend in .net), l’interattività della piattaforma è stata studiata per:

Utilizzata per la prima volta nel novembre 2021 in occasione delle Nitto ATP Finals, l’app è stata scaricata finora da oltre 2mila persone e ha trasmesso 8.700 minuti di streaming e immagini. Grande coinvolgimento ha suscitato anche sui social media con un’ampia copertura non solo dai profili istituzionali. L’hashtag #torinosomuch ha dato origine a 5.500 interazioni raggiungendo oltre 228mila persone, con più di 5mila like, dati che sono ancora in crescita.

Un ulteriore riconoscimento dei risultati finora ottenuti da N-SŌ arriva dalla recente scelta da parte dell’organizzazione dell’evento nazionale di JUST THE WOMAN I AM che utilizzerà l’app durante la prossima edizione (marzo 2022). Una partnership che conferma la vicinanza di N-SŌ Live ai valori dello sport, della ricerca e della prevenzione. La notizia sarà ufficializzata durante la Conferenza stampa di apertura dell’evento del 13 gennaio organizzata dal CUS Torino.


Ogni giorno, Synesthesia, grazie al lavoro di team esperti sviluppa applicazioni all’avanguardia per i propri clienti e per i propri partner. Scopri le nostre Creazioni digitali all’interno di questa pagina dedicata.

Nuove possibilità di crescita nel mondo delle corporate: sono queste le basi della partnership tra Synesthesia e Wibo, la start-up torinese che ha lanciato sul mercato una piattaforma innovativa capace di trasformare eventi formativi in esperienze interattive di condivisione dal valore unico. Un concept che ha portato la start-up a crescere in pochi mesi di attività e che deve il suo successo a un team dinamico e al pivot realizzato in periodo di lockdown, quando le richieste delle aziende e le esigenze della formazione da remoto hanno portato alla realizzazione di uno strumento in grado di rendere  divertenti i momenti di apprendimento grazie alla gamification.

Applicando le dinamiche del gioco, Wibo consente a chiunque di creare velocemente quiz educativi personalizzati da condividere e far giocare in diretta o in differita a studenti e colleghi: il coinvolgimento creato dal quiz consente di veicolare più facilmente le informazioni, che saranno quindi più facilmente assimilate. Uno strumento dalle grandi possibilità di business e un nuovo modo di concepire l’education che ha spinto Synesthesia a credere nel “progetto” Wibo” sia con un investimento in equity sia mediante un piano di accelerazione del business che vedrà coinvolti i suoi esperti a supporto della start-up in termini di strategia, ricerca, sviluppo e distribuzione del prodotto. 

Quest’ultimo rappresenta infatti un significativo punto di contatto tra le due realtà, che si rivolgono a un target simile di aziende clienti: grazie a questa partnership Synesthesia includerà Wibo in progetti di open innovation all’interno delle corporate per supportare la formazione dei dipendenti e aumentare il coinvolgimento durante gli eventi interni.

“Abbiamo conosciuto Wibo quasi per caso: serendipity!, nel giro di pochissimi giorni è nata subito una grandissima complicità: l’idea alla base dell’iniziativa imprenditoriale è molto brillante, semplice ed efficace e siamo rimasti affascinati dalla capacità dei due founder, Alessandro e Tommaso, di diffondere un nuovo modo di fare formazione e intrattenimento: il loro entusiasmo ci ha contagiato. Il nostro team di comunicazione interno è diventato tester della piattaforma e abbiamo iniziato a pensare che potesse essere perfetta per i nostri scopi. L’idea di partecipare è stata immediata e ne siamo molto felici”. (Riccardo Recalchi, CEO di Synesthesia)

“L’investimento di Synesthesia in Wibo è l’inizio di un importante percorso di crescita. L’esperienza imprenditoriale e le loro competenze, trasversali tra le aree di lavoro di Wibo, saranno di grande aiuto per le sfide che dovremo affrontare nei prossimi mesi.” (Tommaso Seita, co-founder & CEO di Wibo)“Un ringraziamento a Francesco Ronchi e Riccardo Recalchi, che hanno permesso che questa partnership si concretizzasse credendo in noi e nelle opportunità del nostro mercato, rivoluzionato in tempo di lock-down, e oggi alla continua ricerca di soluzioni per mantenere elevato l’engagement dei dipendenti durante i momenti di formazione.” (Alessandro Busso, co-founder & COO di Wibo)

L’obiettivo sarà quindi rafforzare una linea di business che ha già visto Wibo collaborare  negli scorsi mesi con grossi brand tra cui Deliveroo, Invesco e KFC, a dimostrazione di un’esigenza formativa e di engagement a cui le aziende dovranno continuare a far fronte e che rientrerà come standard negli strumenti interni aziendali per una comunicazione interattiva e integrata tra impresa e dipendenti.

Ieri eravamo

Quando compi gli anni ti chiedi se davvero te li senti, ti chiedi se ci siano cose che ti hanno arricchito negli ultimi mesi. Qualcosa cambia, ma dentro ti senti sempre uguale. Come vedi te stessa o te stesso è molto diverso dalla realtà, da come ti vedono gli altri. Nello scorrere veloce del tempo ti chiedi se “invecchiare” ti faccia sentire una persona diversa, più matura, o almeno più pronta ad affrontare nuove sfide.

Questo vale per le persone, ma possiamo provare ad applicarlo a un’azienda e capire cosa è davvero successo da quella fiamma che, 10 anni prima, ha dato vita a un’idea, la sfida di un singolo e di pochi entusiasti, per poi crescere: decine di persone, amici, professionisti che in alcuni casi hanno spento molte candeline con Synesthesia.

Synesthesia compie oggi 10 anni (Wow!). Il primo giorno di Primavera di dieci anni fa i “fondatori” si trovarono a firmare per dare vita a un’idea.

10 anni. Per un’azienda che si occupa prevalentemente di digital è come parlare di due ere geologiche. 10 anni fa il mondo era completamente diverso. Digitalmente parlando, da poco tempo avevamo in mano degli smartphone straordinari e sempre più ricchi. Da poco sapevamo cosa voleva dire “fare e pensare in mobilità”. Synesthesia nasce da questo: da l’intuizione di Francesco (Ronchi) e dal desiderio di inventare qualcosa di nuovo in un mondo che stava iniziando a muoversi sempre più velocemente, quasi in modo frenetico.

Nel nostro caso non tiriamo in ballo la legge di Moore, ma quella di Murphy (i primi due postulati): “Niente è facile come sembra” e “Tutto richiede più tempo di quanto si pensi”.

Perdersi nella strada della produzione massiva e concentrarsi, invece, sulla qualità, preservando la curiosità e la voglia di sperimentare? 

Be’ se ci conoscete almeno un po’, sapete bene che abbiamo scelto la seconda strada e che, orgogliosi, cerchiamo sempre di fare di Synesthesia qualcosa di diverso: un’azienda che fa business, ma anche un’idea e un insieme di valori che per noi sono imprescindibili. 

Inclusione, correttezza, sostenibilità, uguaglianza, trasparenza, empatia, innovazione, cultura. Quando li racconti davanti a un interlocutore che non ti conosce nasce quasi sempre quell’espressione che un po’ dice “e questo con un’azienda cosa c’entra?”. 

Eccome se c’entra! Sono i nostri valori che fanno la differenza. 

Oggi siamo

21 marzo 2011, da quel giorno tante cose sono cambiate. Oggi Synesthesia rappresenta un modello di crescita unico nel campo del digitale, ma non solo. È diventata un’azienda che si occupa di informatica, di comunicazione, di marketing e di molto altro. E in quel “molto altro” ci piace sempre dire che in realtà ci occupiamo “di persone”. Di crescita e di sviluppo. 

Sin dalla sua fondazione rappresenta un luogo di aggregazione per progetti votati al futuro, alla realizzazione di un diverso rapporto tra le aziende e il territorio. Negli ultimi anni abbiamo lanciato tante iniziative. Volete degli esempi? 

Synesthesia ha una digital factory con professionisti di altissimo profilo nel mondo del mobile e del web e del digitale in generale. Ha una sua academy molto attiva e utilizzata anche per realizzare corsi di formazione per donne contro il gender gap e per bambini e ragazzi in età scolare. Synesthesia organizza eventi e tavole rotonde anche a livello internazionale, partecipa a progetti europei su tematiche di alto profilo, cerca in tutti i modi di diffondere sul territorio e in rete il concetto di “tecnologia per tutti”, ma anche di un futuro diverso in cui la formazione e la conoscenza siano alla portata di tutti. 

Synesthesia opera anche (e in modo molto attivo) nel terzo settore con la sua no-profit SYX. Cerca di distinguersi sul mercato diffondendo i valori che le sono propri e che contraddistinguono l’azione imprenditoriale dei suoi fondatori. Durante la prima fase COVID tramite SYX sono stati lanciati due progetti no-profit che hanno avuto molto successo: Tutticonnessi (dispositivi ricondizionati regalati alle scuole del Piemonte) e SpesaSospesa.org (raccolta fondi e derrate alimentari per famiglie in difficoltà). E, come diciamo spesso, speriamo che questi progetti presto non ci sia più bisogno. Sono nati durante la pandemia e non vediamo l’ora di scrivere “la data di fine” al fondo della loro scheda descrittiva. 

“10 anni sono un traguardo importante, perché significa che siamo più maturi e consapevoli.Non abbiamo mai perso di vista neanche un giorno i nostri obiettivi: rendere Synesthesia il posto in cui desideriamo lavorare, il luogo in cui realizzare i nostri desideri professionali, dando al futuro la forma dei nostri sogni.Vogliamo sviluppare il talento e curiamo il nostro team, che riteniamo il bene più prezioso, difendendo i nostri valori etici e alimentando la passione e la curiosità, che sono il motore quotidiano della nostra vita e del nostro lavoro. Le energie positive che ci muovono, il coraggio delle nostre scelte, la visione della bellezza sono insiti nel nostro nome: unire la tecnologia con le emozioni, rendere il digitale più umano.Siamo orgogliosi del nostro progetto e non vediamo l’ora di vedere quale storia scriveremo negli anni a venire. Auguri Syn!” (Francesco Ronchi, Riccardo Recalchi).

La festa per noi per voi. 10 mesi di festeggiamenti

Nonostante le restrizioni imposte dall’attuale pandemia, grazie al digitale e allo spirito di unione che contraddistingue questa grande famiglia, abbiamo ideato un modo di festeggiare questo compleanno così speciale per la durata di ben 10 mesi.

I festeggiamenti non si limiteranno pertanto al semplice giorno del compleanno (oggi), ma si svolgeranno da marzo a dicembre con coinvolgenti iniziative e un viaggio a tappe che condivideremo  con tutti, dal team interno, ai clienti e i partner di Synesthesia e voi sarete i nostri ospiti d’eccellenza.

“Synesthesia world in ten words”. Alle origini del futuro

Per celebrare questo anniversario Synesthesia ha pensato di realizzare un format innovativo e coinvolgente: raccontare il futuro attraverso un percorso “a tappe” caratterizzato da 10 parole chiave che scopriremo insieme ad alcuni “amici autorevoli” che ci aiuteranno a scoprire nuovi scenari e a pensare al futuro partendo da un presente che pensiamo sia già un incredibile punto di partenza. 

Parliamo di un “viaggio” perché sarà proprio un percorso da scoprire di volta in volta, insieme. Lo termineremo con un regalo per tutti, ma non possiamo raccontarlo ora. Sarà una sorpresa.

Domani, saremo

Pensare al futuro per noi significa esplorare territori sconosciuti, battersi con determinazione e con la forza dell’immaginazione per qualcosa che ancora non esiste. Siamo dei pionieri digitali che guardano al “possibile” per renderlo un posto più accessibile e ospitale per tutti. 

Dove saremo tra 10 anni? Saremo qui a raccontarvi come sono stati gli ultimi 20 anni. Abbiamo intenzione di continuare a crescere insieme a tutti coloro che durante questi 10 anni di vita hanno segnato la nostra storia e continueranno a farlo da ogni parte del mondo con le proprie idee. 

Siamo una grande famiglia, #WeAreSynesthesia.

Che i festeggiamenti abbiano inizio. Buon compleanno a noi!

Recentemente Synesthesia, spinta dalla forte crescita degli ultimi mesi, ha deciso di rafforzare ulteriormente i legami di collaborazione con RedAbissi entrando nella compagine societaria. Lucio Gamba (CEO e fondatore di RedAbissi) e Riccardo Recalchi (CEO di Synesthesia) ci raccontano il perché di questa operazione e quali sono le loro aspettative per il futuro e gli obiettivi che le aziende vogliono raggiungere insieme.

Lucio, Synesthesia è entrata a far parte  di RedAbissi. Quali sono state le ragioni che vi hanno indotto a unire le forze?

La collaborazione con Synesthesia è nata poco dopo la nostra costituzione. Questo ci ha dato l’accesso alle loro competenze ed alle loro risorse permettendoci di velocizzare il piano di sviluppo della nostra piattaforma RedHab. Il posizionamento di Synesthesia e la sua capacità commerciale, inoltre, ci ha portato tanti nuovi progetti da realizzare.

Riccardo, continua il percorso di crescita di Synesthesia. Da anni è attiva una collaborazione con RedAbissi. Perché avete deciso di investire in questa realtà proprio ora?

Il sodalizio con RedAbissi nasce prima di tutto dalla stima, umana e professionale, con Lucio e con tutto il team di RedAbissi. Abbiamo visto nascere l’idea e l’abbiamo sostenuta lavorando insieme sulla piattaforma RedHab, apportando il nostro contributo tecnologico: a oggi questa piattaforma è un’eccellenza sul mercato e siamo orgogliosi di far parte di questo progetto.

Il Il team di RedAbissi, inoltre, lavora insieme a quello di Synesthesia nella gestione di tutte le attività di digital marketing, cosa che ha permesso una crescita importante nella qualità dei servizi che offriamo ai nostri clienti.

Lucio, quali sono gli elementi in comune alle due aziende?

Mi sono ritrovato completamente nell’approccio e nei valori etici che mettono al centro le persone e la qualità dei servizi offerti.. Questo ha reso semplice il dialogo e l’integrazione al punto che ormai fatico a distinguere la differenza tra i due team aziendali.

Riccardo, quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati, nuovi  ambiti di collaborazione o c’è anche dell’altro?

Nel piano strategico di Synesthesia le attività legate al digital marketing e comunicazione giocheranno un ruolo molto importante: abbiamo intenzione di portare la nostra offerta a un livello qualitativo sempre più alto e questa collaborazione è al centro della nostra idea di futuro.

Vogliamo, inoltre, far crescere insieme la piattaforma RedHab e con Lucio e il team stiamo lavorando a nuove features e all’internazionalizzazione, altro obiettivo dei prossimi due anni.

Lucio, che tipo di collaborazione ti aspetti e come vedi il futuro?

Per citare il direttore commerciale di Synesthesia: “dobbiamo avere un sano strabismo verso il mercato con un occhio al presente e uno al futuro”. A breve termine la collaborazione ci permetterà di offrire ai clienti dei servizi più estesi e integrati ma dall’altra la fusione delle nostre competenze di marketing con quelle più tecnologiche e innovative di Synesthesia ci permetterà a breve di creare nuovi servizi e nuove soluzioni.


Grazie al lavoro di team esperti Synesthesia e RedAbissi sviluppano strategie di comunicazione social e piani editoriali all’avanguardia per i propri clienti e partner. 

Scopri le nostre strategie all’interno di questa pagina dedicata.

Per il terzo anno consecutivo il Sole 24 Ore e Statista ci hanno inserito nella prestigiosa classifica italiana di Leader della Crescita (edizione 2021), un premio riservato alle aziende italiane che hanno registrato la maggiore crescita di fatturato nell’ultimo triennio (2016-2019).

All’interno del rapporto, pubblicato sul Sole 24 Ore, edizione cartacea e online dal 25 novembre 2020, sono presenti le storie più interessanti delle imprese italiane leader della crescita e dei loro fondatori, azionisti e manager. Protagoniste sono quindi quelle realtà che quest’anno hanno progettato coraggiosi piani di rilancio per il post Covid-19  e che hanno scommesso di più sulla crescita per il futuro.

Cosa vuol dire essere “Leader della Crescita”? Lo abbiamo chiesto al nostro President & Founder Francesco Ronchi

“Essere “Leader della Crescita” è un importante riconoscimento del grande lavoro fatto in anni di attività che ci riempie di soddisfazione e di orgoglio. Si tratta sicuramente di una tappa di un percorso di crescita e trasformazione che, ormai da tre anni, ci conferma tra le eccellenze del nostro Paese.

Un periodo come questo rappresenta una sfida importante e complessa soprattutto per le PMI che nessuno era preparato ad affrontare. La nostra scelta di puntare da sempre sull’innovazione e sull’eccellenza digitale ci ha permesso di affrontarlo nel migliore dei modi e di guardare al futuro con fiducia”.

Che cosa ha fatto Synesthesia in quest’ultimo triennio?Lo abbiamo chiesto al nostro CEO, Riccardo Recalchi

“Synesthesia in questo triennio ha vissuto un vero e proprio percorso di crescita verticale su più fronti. Si tratta di una crescita non solo in termini di fatturato, ma anche e soprattutto di un percorso dal punto di vista organizzativo e di posizionamento. Siamo passati dall’essere una piccola azienda nata da un’idea innovativa alla realtà dinamica e “numerosa” che oggi siamo. 

Per poter compiere questo passo da un lato abbiamo creato una struttura organizzativa efficace per tutte le persone coinvolte nell’azienda e dall’altro abbiamo fatto una scelta chiara in termini di posizionamento sul mercato. Insomma è stata una crescita a 360 gradi. 

É il terzo anno consecutivo che riceviamo questo riconoscimento e ne siamo molto fieri. Il fatto poi che Synesthesia riesca ad avere clienti sempre più grandi, che il personale sia cresciuto in maniera esponenziale e che la nostra realtà sia riuscita a strutturarsi di conseguenza è davvero un risultato strepitoso. 

Abbiamo un’organizzazione pronta a guardare al prossimo triennio con una prospettiva ancora più ampia di quella attuale. 

Guardando alla strada fatta, a un certo punto, ci siamo trovati a dover scegliere se continuare ad assumere personale oppure se accogliere in Synesthesia delle strutture già formate. Tale scelta ovviamente è stata frutto del lavoro di organizzazione svolto nel corso degli anni. Il nostro obiettivo è crescere ulteriormente anche attraverso legami futuri con nuove realtà. Faccio riferimento, per esempio, alla recente fusione con TheLab.

In questo periodo abbiamo, quindi, affrontato queste due sfide parallele: da un lato continuare lo sviluppo con delle linee di business ben definite e dall’altro sostenerle con basi solide. Riuscire a fare entrambe le cose insieme è stata la vittoria principale di questi 3 anni”. 

In conclusione… 

Questo riconoscimento ci identifica come una tra le più dinamiche e innovative realtà italiane per il terzo anno consecutivo.

Essere “Leader della Crescita” non vuol dire solamente possedere buone capacità imprenditoriali, ma significa anche e soprattutto impegnarsi ogni giorno nella ricerca di nuove opportunità di sviluppo, partendo da strutture organizzative interne consolidate nel corso degli anni. Cerchiamo di realizzare tutto questo mantenendo sempre un’attenzione costante al benessere delle persone con cui lavoriamo, alla soddisfazione dei nostri clienti e alla qualità dei servizi che mettiamo a disposizione. 

Scopri il ranking completo dei campioni della crescita su Il Sole 24 Ore e sul sito ilsole24ore.com.


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Il panorama digitale non ha mai smesso di ripensare e ricalibrare i suoi prodotti nell’ottica di ottimizzare i servizi mobile, l’ecommerce e in generale l’esperienza digital. I dati rilevati dall’Osservatorio Mobile B2C Strategy dicono che a oggi il 56% dei mobile surfer usa lo smartphone per gli acquisti, e Synesthesia, che si occupa di ideare, sviluppare e migliorare soluzioni digital e mobile, già 9 mesi fa pianificava di investire ulteriormente sul capitale umano per implementare e rafforzare competenza e posizionamento in questo settore.

“Durante il recente lockdown alcuni nostri clienti ecommerce hanno visto in meno di tre mesi un incremento tale del fatturato da ripagare interamente i precedenti sforzi economici, con elevatissimi tassi di ritorno di investimento sulle campagne advertising.  Pur trattandosi di una situazione eccezionale, rimane comunque il segno di un’accelerazione sul digital forte e irreversibile, che intendiamo presidiare con un’offerta strutturata e competenze sempre maggiori“, afferma Riccardo Recalchi, CEO di Synesthesia.

Oggi la fusione con TheLab, agency focalizzata sulla progettazione di App in grado di raggiungere un pubblico globale, nasce quindi dal reciproco desiderio da parte degli imprenditori coinvolti nell’operazione, di creare un soggetto forte e autorevole che si inserisca di diritto tra i migliori player dell’ecosistema tecnologico italiano. 

La vocazione a innovare e a fare team parte da lontano: quattro amici torinesi che si conoscono da oltre 20 anni con esperienze imprenditoriali diverse, ma sempre nel mondo del digitale e che sognano prima o poi di unire le forze. Oggi quel momento è arrivato: sono finalmente riusciti a creare una squadra di oltre 100 persone che conta traguardi significativi come gli eventi droidcon e Swift Heroes e ambiziosi progetti con clienti come Eataly, Green Pea e Reale Mutua.

Durante il lockdown e l’emergenza sanitaria, il team di Synesthesia ha continuato a lavorare alacremente in smart working. La produttività ha visto un incremento del 20% e il fatturato del 40% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 

Nell’arco di poco tempo Synesthesia si è trovata a presidiare brand e aree sempre più ampie che spaziano dal food al retail, dagli eventi digitali all’academy B2B e B2C, passando dallo sport fino al terzo settore. L’azienda torinese ha, inoltre, lavorato alla creazione di un ecosistema di PMI e start-up su soluzioni verticali, legate al mobile, ai social media, all’ecommerce e ai marketplace come Amazon e AliExpress.

(nella foto i TheLabbers)

L’apporto di nuovi talenti nella factory sulla progettazione dei software rende l’approccio di Synesthesia più “agile” e, allo stesso tempo, molto articolato nei confronti del mercato. Le attività gestite da TheLab variano infatti dal digital marketing strategy (quasi 2 milioni di euro gestiti in campagne di social marketing) alla user acquisition, conversion e monetization di app (più di 28 milioni di download nel mondo e oltre 750 mila MAU, utenti unici mensili) e alle collaborazioni con oltre 15 startup.

L’idea della fusione è in cantiere da fine 2019 e l’emergenza Covid-19 ha solo rallentato l’iter burocratico, i team si sono gradualmente integrati già durante la quarantena, lavorando in remoto ma costantemente connessi con gli strumenti digitali e smart, mettendo sinergicamente a disposizione le proprie competenze al servizio della crescente richiesta affrontata dalla società.

(Nella foto Riccardo Recalchi e Francesco Ronchi, CEO di Synesthesia)

Per il futuro Synesthesia punta alla crescita territoriale in Italia e all’internazionalizzazione, all’acquisizione di nuove competenze verticali sempre più incisive e improntate all’evoluzione dell’offerta, che passa inevitabilmente attraverso le start-up e l’open innovation.

(Nella foto in alto: Francesco Scrufari, Simone Offredo e Felice Di Luca, nuovi partner e manager di Synesthesia)

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