L’1 e il 2 giugno torna Open House Torino 2024 con una speciale settima edizione tutta da scoprire. 150 luoghi e 12 diversi tour nei quartieri del capoluogo piemontese offriranno un’esperienza unica e coinvolgente. Palazzi storici, architetture contemporanee, edifici pubblici, strutture sportive, appartamenti privati, loft realizzati in ex fabbricati industriali, studi professionali, ville in collina e studentati si trasformeranno per due giorni in tappe da raggiungere, conoscere e da cui lasciarsi ispirare. Come ogni anno, seguiremo con molta attenzione la manifestazione: dal 2019 siamo partner tecnologico. La nostra Digital Factory ha realizzato l’app di registrazione e prenotazione di Open House Torino, contribuendo a rendere facilmente accessibili le bellezze del nostro territorio. Lo scorso 28 maggio, durante la conferenza stampa presso Tailor Made Home (una delle case più visitate della scorsa edizione) l’associazione Open House Torino ha presentato il programma della sua settima edizione. Scopriamo insieme il programma di quest’anno.
Il programma di Open House Torino 2024: tante case private
Questa edizione avrà il maggior numero di case private, molte delle quali apriranno per la prima volta. Ecco alcune anticipazioni:
- IMBY House: situata a Vanchiglia, è una villa urbana ricavata da un ex biscottificio, con una corte centrale e un albero.
- Casa in Borgo Nuovo: un appartamento ristrutturato in un palazzo di fine Ottocento, con interni che combinano elementi storici e moderni.
- Casa Dora: vicino a Porta Palazzo, un appartamento ristrutturato con soluzioni cromatiche decise e vista sul ponte Mosca.
- Casa MOI(TO): un attico con vista sulle arcate in cemento dell’ex Mercato Ortofrutticolo, in zona Lingotto.
Riaprono anche le case preferite di Open House Torino, come 25 Verde, Casa Luzi e Casa Y.
Non solo case per la settima edizione di Open House Torino: aziende, laboratori, edifici storici e tour
Open House Torino offre l’opportunità di visitare spazi educativi come il Collegio San Giuseppe e il Collegio Sacra Famiglia, che conserva Villa Santus. Il programma include anche uffici e spazi di lavoro come ELITechGroup New HQ e The Heat Garden, un progetto di Iren Energia con terrazzi e giardini pensili.
Per i tour inediti su prenotazione:
- La Barriera di Porcheddu: scoperta delle costruzioni in cemento armato di Porcheddu.
- La Barriera di Luigi Grassi: dedicato ai primi edifici di Luigi Grassi.
Gli amanti dell’architettura contemporanea e del recupero industriale possono visitare Borgata Tesso con:
- Giachino 66: loft industriale.
- Trinchieri Loft: ex fabbrica di vermouth.
- Gipsoteca di via Orvieto: laboratorio di sculture in gesso.
- Open011: ex uffici Elli Zerboni.
A Chieri, l’Accademia Vergnano offre una visita alla storica sede della torrefazione, ora centro di formazione per baristi.
Itinerari storici includono:
- Canali di Porta Palazzo.
- San Donato: fabbriche di cioccolata e birra.
- Borgata Mirafiori e Bela Rosin: quartiere del ‘600 e Mausoleo della Bela Rosin.
Le tappe qui elencate, ovviamente rappresentano solamente una minima parte di quelle presenti all’interno del ricco programma di quest’anno.
Open House Torino fa parte di Open House Worldwide, rete internazionale diffusa in oltre 50 città nel mondo in tutti i continenti.
Synesthesia è partner di Open House Torino 2024
Si rinnova anche quest’anno la partnership tra Synesthesia e Open House Torino.
Come afferma Riccardo Recalchi (CEO di Synesthesia):
“Un’app è in grado di rendere molte azioni della nostra quotidianità più semplici e immediate, facilitando la comunicazione, ottimizzando i processi e offrendo accesso istantaneo a informazioni e servizi utili. L’app di Open House Torino rappresenta un esempio di quanto il digitale possa fare per valorizzare la bellezza del nostro territorio e diffondere la cultura. Grazie al suo utilizzo, cittadini e turisti possono facilmente scoprire i tesori architettonici e artistici della città, pianificare i propri itinerari e vivere un’esperienza coinvolgente. Synesthesia è partner tecnologico di Open House Torino dal 2019, e la conferma di quest’anno testimonia ancora una volta l’affidabilità e il grande lavoro svolto negli anni dalla nostra Digital Factory, che con entusiasmo mette al servizio del progetto tutta la sua esperienza e competenza. Non mi resta quindi che augurarvi buon Open House Torino 2024 e ricordarvi di scaricare l’app!”
Informazioni utili per la registrazione e la prenotazione
Per quanto riguarda la registrazione, la maggior parte delle tappe sarà visitabile liberamente, con accesso in ordine di arrivo negli orari di apertura. Per le visite sarà necessario essere registrati attraverso il sito Open House Torino (a partire dal 21 di maggio). I visitatori riceveranno QR personale da esibire ai nostri volontari all’ingresso di ogni luogo. Inoltre, all’interno del vostro profilo potrete collegare altre 2 persone, per facilitare il “check-in” all’ingresso dei luoghi. Sempre attraverso lo stesso account, dal 28 maggio alle ore 21 sarà poi possibile effettuare le proprie prenotazioni (per i luoghi che lo rendono necessario, sono solo 10). Quest’anno i luoghi visitabili solo su prenotazione saranno soltanto 10 (La casa tra gli alberi, Sinagoga, Campanile Santa Zita (Nostra Signora del Suffragio), Ristorante del Cambio, The Heat Garden, ELITechGroup New HQ, Casa Martini – Martini&Rossi, Casa Y, Abbazia di Pulcherada, Un abito diverso) a cui si aggiungono 3 tour (La Barriera di Porcheddu, La Barriera di Luigi Grassi e Tour del cimitero monumentale di Torino – Storia, arte e architettura).
La nostra Digital Factory sviluppa applicazioni all’avanguardia per i propri clienti e per i propri partner. Scopri le nostre Creazioni digitali all’interno di questa pagina dedicata.
Il 10 e 11 giugno 2023 è in programma la nuova edizione di Open House Torino, l’evento pubblico che consente di visitare case, edifici storici, moderni o contemporanei, palazzi, uffici, appartamenti privati, spazi verdi o sociali e luoghi di interesse in città, abitualmente non accessibili. Due giorni all’insegna della bellezza. Una importante manifestazione dedicata a tutte e tutti coloro che hanno il desiderio e la curiosità di scoprire le meraviglie più nascoste del capoluogo piemontese (e non solo) in modo diverso.
Studio 127: il nuovo smart space di Synesthesia nella nuova edizione di Open House Torino
Tra le location torinesi previste nel ricco programma dell’edizione 2023 di Open House Torino vi sarà anche “Studio 127”, il nuovo smart space di Synesthesia immaginato come un modello moderno di ufficio, tra tecnologia, design e sostenibilità. Al suo interno trovano casa anche Bianco Tangerine, Innovalang, Tandu, Perabite, Papagena e il team di Synesthesia Events.
Nel 2022 Synesthesia ha inaugurato Studio 127 per offrire a ai suoi dipendenti e ai suoi partner un nuovo modo di lavorare, in un ambiente all’insegna del comfort e della tecnologia. Lo Studio 127 non è solamente un luogo, ma un modello moderno e sostenibile di ufficio.
Come sostiene Francesco Ronchi (Presidente e fondatore di Synesthesia):
“È stato progettato pensando a noi stessi e a come vogliamo vivere gli spazi di lavoro e lo abbiamo riempito di bellezza, perché le case devono essere funzionali, ma anche belle e divertenti. Ed è per questo che lo abbiamo definito “smart space”. Uno spazio da vivere, fuori dagli schemi, ma anche con semplicità e normalità”.
Synesthesia è partner tecnologico di Open House Torino
Si rinnova anche quest’anno la partnership tra Synesthesia e Open House Torino.
Come racconta Riccardo Recalchi (CEO di Synesthesia):
“Dal 2019 siamo partner tecnologico di Open House Torino e questo ci rende molto felici perché grazie al lavoro delle ragazze e dei ragazzi della nostra Factory contribuiamo ogni anno in modo concreto a rendere maggiormente accessibile le bellezze del territorio. Abbiamo realizzato l’app che consente la registrazione e prenotazione di questa straordinaria manifestazione che apre le porte di luoghi solitamente inaccessibili (alcuni del tutto sconosciuti). Buon Open House Torino 2023 a tutti!”
Quali sono le tappe da non perdere?
L’edizione di quest’anno sarà ancora più ricca rispetto a quella del 2022: oltre 130 luoghi, edifici storici e pionieristici saranno visitabili da visitatori provenienti da tutto il mondo. Ecco qualche piccola anticipazione presente all’interno del ricchissimo programma.
Per gli amanti del caffè, grande curiosità e interesse suscita sicuramente la Factory 1895, che da anni ospita il principale stabilimento produttivo di Lavazza. All’interno del complesso produttivo, nel 2020 è stato aperto uno spazio di degustazione e racconto – dalla selezione dei chicchi alla lavorazione – pensato come una torrefazione d’avanguardia tutta da scoprire.
Facciamo un viaggio dentro l’eccellenza musicale e artigianale italiana visitando l’Accademia Liuteria Piemontese San Filippo. Ospitata dentro il complesso di San Filippo Neri questo luogo nasce per tramandare la bellezza e il rigore del mestiere di liutaio. Qui maestri liutai, scienziati e professionisti di diversi settori insegnano l’arte della costruzione degli strumenti musicali a studenti e studentesse di tutte le età favorendo la crescita di nuove botteghe di liuteria. Un luogo ricco di storia tutto da scoprire, non solo per gli appassionati di musica.
Non mancheranno poi gli edifici sostenibili come Casa Hollywood (dotato di serre verdi bioclimatiche) e Molecular Biotechnology Center – MBC (con un meraviglioso giardino posto al suo interno cortile) e il 25 Verde (un intero condominio concepito come una vera e propria foresta abitabile). A proposito di giardini, sotto il monte dei Cappuccini esiste un luogo incantato che nasconde un’oasi verde, ricca di piante e spazi per il relax, dove un acero giapponese è il protagonista. Il Giardino Segreto incarna tutta la bellezza nata dall’unione fra natura e design. Nelle stanze di gusto classico, interamente dipinte di bianco e con boiserie d’epoca, risaltano le forme e i colori caldi di un arredamento variegato.
Tra le bellezze architettoniche contemporanee più affascinanti troviamo Casa Y. Con una larga finestra rettangolare aperta sulla collina di Pino Torinese, l’edificio in cemento e vetro ha ricevuto un’importante attenzione in Italia e all’estero dalla stampa specialistica e non.
Per gli amanti dell’arte segnaliamo CRAG Gallery, uno spazio di sperimentazione e condivisione artistica. Oltre alla scultura e alla fotografia, la galleria dedica un’attenzione particolare alla pittura figurativa e all’attività di scouting verso artisti e artiste emergenti. Lo spazio “neutro” di un contenitore bianco diventa così il luogo ideale per finalizzare questa ricerca, in una zona della città sempre più legata alla cultura e all’arte contemporanea.
Le tappe qui elencate sono solo una minima parte di quelle presenti all’interno dell’intenso programma di quest’anno. Non sarà facile scegliere quale luogo visitare.
Open House Torino fa parte di Open House Worldwide, rete internazionale diffusa in oltre 50 città nel mondo in tutti i continenti.
Ogni giorno, Synesthesia, grazie al lavoro di team esperti, sviluppa applicazioni all’avanguardia per i propri clienti e per i propri partner. Scopri le nostre Creazioni digitali all’interno di questa pagina dedicata.
Come partecipare a Open House Torino 2022?
La maggior parte degli edifici storici, case private, spazi solitamente inaccessibili saranno visitabili liberamente, con accesso in ordine di arrivo negli orari di apertura. Solo per un ristretto gruppo di luoghi segnalati sul programma sarà necessaria la prenotazione online.
Tutte le persone che entreranno negli edifici dovranno essere registrate sulla web app di Open House Torino realizzata da Synesthesia (questa la guida completa alla registrazione).
In seguito, i visitatori riceveranno un codice personale, da esibire attraverso il proprio smartphone all’ingresso di ogni visita. Da oggi, 7 giugno, ore 20:00, sono aperte le prenotazioni.
Gli account creati nel 2021 saranno ancora validi. È consigliabile comunque accedere al proprio profilo per controllare che tutti i dati siano corretti.
Quali sono le tappe da non perdere?
L’edizione di quest’anno sarà più ricca del solito: oltre 120 luoghi, edifici storici e pionieristici saranno visitabili da visitatori provenienti da tutto il mondo. Ecco qualche piccola anticipazione.
Grande curiosità e interesse destano sicuramente le Gallerie d’Italia, la nuovissima sede espositiva di Intesa Sanpaolo situata nello storico Palazzo Turinetti di piazza San Carlo. Lì dove un tempo c’erano i caveau dell’istituto, ora troviamo bellissimi spazi sotterranei destinati alle mostre.
Per gli amanti dell’innovazione, segnaliamo l’Innovation Square Center, vincitore del concorso di Fondazione per l’Architettura / Torino. L’edificio, voluto dal gruppo automotive SIGIT è la sede di un polo di sviluppo e ricerca che ospita più realtà del settore che collaborano tra loro per puntare all’industria 4.0.
Tra gli edifici architettonici più fantascientifici e all’avanguardia di questa quinta edizione di Open House troviamo sicuramente le Cartiere Burgo (San Mauro Torinese) di Niemeyer, uno dei più grandi progettisti moderni. La struttura circolare si appoggia al terreno come una navicella futuristica a più piani. L’effetto è sensazionale.
Non mancheranno gli edifici sostenibili come Casa Hollywood (dotato di serre verdi bioclimatiche), Molecular Biotechnology Center – MBC (con un meraviglioso giardino posto al suo interno cortile) e il 25 Verde (un intero condominio concepito come una vera e propria foresta abitabile).
Non solo innovazione e sostenibilità tra le tappe del programma, ma anche tanta tradizione e storia con molti luoghi simbolo ricchi di fascino e mistero, come per esempio San Pietro in Vincoli, un antico cimitero del ‘700 divenuto ora un teatro, l’Archivio Tipografico, uno spazio unico dove la tradizione,lo studio e la pratica delle arti tipografiche sono custodite come un tesoro e l’Area Archeologica Pietro Micca (Rivellino degli Invalidi), una nuova sezione delle fortificazioni della Cittadella di Torino risalenti al Seicento.
Ovviamente le tappe qui elencate rappresentano solo una minima parte di quelle presenti all’interno del ricchissimo programma di quest’anno. Scegliere quale luogo visitare sarà davvero difficile. È possibile consultare la mappa-programma di Open House 2022 (con gli ultimi aggiornamenti) nella sua versione digitale qui.
Anche quest’anno Synesthesia è partner tecnologico di Open House Torino
Oggi grazie alla tecnologia è possibile realizzare percorsi di fruizione e di condivisione culturale sempre più accessibili. In fondo il compito del digitale è soprattutto questo. Dal 2019 Synesthesia è partner tecnologico di Open House: il nostro contributo è la app per la registrazione e prenotazione.
Siamo orgogliosi di contribuire ogni anno, grazie alle nostre competenze, alla realizzazione di questa straordinaria manifestazione che apre le porte di luoghi solitamente inaccessibili (alcuni del tutto sconosciuti) ai torinesi, ai semplici curiosi e ai turisti provenienti da tutto il mondo che hanno il desiderio di scoprire le meraviglie più nascoste del nostro territorio. Buon Open House Torino 2022 a tutti!
Ogni giorno, Synesthesia, grazie al lavoro di team esperti, sviluppa applicazioni all’avanguardia per i propri clienti e per i propri partner. Scopri le nostre Creazioni digitali all’interno di questa pagina dedicata.