Stefano, ci parli del tuo lavoro in Synesthesia Technologies? Quali sono le peculiarità di quest’area e come si inserisce nel più ampio ecosistema dell’azienda?

Come Tech Leader seguo un team di circa 10 persone, occupandomi delle architetture software, delle decisioni tecniche e delle analisi funzionali dei nuovi progetti, con il focus principale sulle app mobile per iOS (ma abbiamo gestito anche progetti per tvOS, watchOS e macOS). È una parte molto importante dell’offerta di Synesthesia, insieme ad Android è quella che è stata la nostra “rampa di lancio” sul mercato, quando lo sviluppo di app era ancora un settore di nicchia.

Essere Tech Leader significa anche saper bilanciare innovazione e gestione del team. Qual è la sfida più grande che affronti ogni giorno e come riesci a mantenere alta la motivazione del tuo team?

Cerco di mantenermi aggiornato il più possibile sulle ultime tecnologie, tentando di introdurle all’interno dei progetti quando possibile. Tutti gli sviluppatori sono sempre molto motivati quando si tratta di utilizzare le ultime innovazioni, e come Tech Leader cerco sempre di proporle il più possibile. Organizziamo anche periodicamente dei “Tech Cafè” – sessioni di due ore dove ci incontriamo con il team e esploriamo le nuove tecnologie di piattaforma.

Dal tuo primo giorno in Synesthesia a oggi, l’ecosistema iOS è cambiato profondamente. Quali sono stati, secondo te, i momenti chiave di questa evoluzione e come hanno influenzato il tuo modo di lavorare?

Ho iniziato nel 2012 in un periodo in cui sviluppare per iOS con Objective-C era davvero molto complicato. Identificherei due momenti chiave: l’introduzione del linguaggio di programmazione Swift nel 2015 e SwiftUI nel 2019 (per la creazione delle interfacce grafiche). In entrambi i casi in Synesthesia abbiamo atteso un paio d’anni prima di adottarli nei nuovi progetti con un consistente aumento della produttività.

Dopo oltre 13 anni in Synesthesia, hai visto crescere l’azienda e il team. Cosa rende questo ambiente speciale per un professionista tech? Quali sono i valori e gli aspetti distintivi che caratterizzano il modo di lavorare del tuo team?

Cerchiamo di focalizzarci sull’aspetto caratteriale e motivazionale sin dai primi colloqui con i candidati – alla fine passiamo insieme gran parte della giornata ed è molto importante per noi la “connessione umana” e la stima reciproca.

Credo che questo aspetto sia una nostra caratteristica positiva: gli sviluppatori, mediamente, restano con noi per tanti anni e avere un basso turn-over è per noi un grosso punto di forza.

L’8 e il 9 aprile, l’UCI Cinema Lingotto ospiterà Swift Heroes 2025, la conferenza internazionale dedicata agli sviluppatori dell’ecosistema Apple, organizzata da SYX | Foundation ETS. Cosa significa per te essere parte di questa edizione come presentatore e voce di un evento che sta contribuendo alla crescita della community degli sviluppatori iOS?

Mi diverto sempre tantissimo! Essere “la faccia” di Swift Heroes è sicuramente una grossa responsabilità, ma ogni anno vengo ripagato da feedback positivi e buoni risultati.

Cerco di portare quella che è la mia esperienza lavorativa impegnandomi a fare le domande più opportune ai vari speaker in funzione dei loro talk. E se nel mezzo riesco a infilarci una battuta per stemperare la tensione, benvenga!

Durante gli speech di Swift Heroes 2025 saranno svelate le ultime innovazioni del settore, momenti imperdibili per chi vuole davvero guardare al futuro di iOS. Puoi anticiparci già qualcosa sul ricco programma?

Negli ultimi anni ho partecipato a diversi processi di stima di nuovi progetti, ed è un tema molto delicato per chi si occupa prevalentemente di sviluppo. Per questo motivo, ho voluto includere nel programma il talk di Jane Chubenko (di nuovo con noi) su come si approcciano le stime “like a pro”. Quando si è trattato di decidere il talk di apertura (il più delicato) ho pensato a cosa potrebbe andare storto nello scegliere un “volto nuovo”. E siccome mi prendo poco sul serio, ho scelto Oliver Binns con un talk intitolato “What could possibly go wrong?”. Cercheremo di iniziare la conferenza con un po’ di ironia. 🙂


Grazie all’esperienza e al know-how dell’area Technologies, Synesthesia trasforma idee in soluzioni digitali innovative, realizzate su misura per ogni esigenza. Sei pronto a sviluppare il tuo prossimo progetto? Contattaci: insieme possiamo costruire il futuro delle tue idee!

Che cos’è l’European Accessibility Act (EAA)? Che cosa dobbiamo aspettarci?

A partire da giugno 2025, l’European Accessibility Act (EAA) introdurrà un’importante svolta nel panorama digitale europeo, imponendo a tutte le aziende con una presenza online – non solo le multinazionali e le pubbliche amministrazioni, ma anche le piccole e medie imprese (PMI) – l’obbligo di garantire l’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili. L’EAA, introdotto nel 2019, mira a eliminare le barriere tra gli Stati membri, promuovendo un mercato più inclusivo. Questa direttiva stabilisce obiettivi di accessibilità vincolanti da raggiungere entro il 2025, lasciando agli Stati membri la libertà di scegliere come implementarli.

Quali sono i requisiti di accessibilità dell’European Accessibility Act (EAA)?

La direttiva europea stabilisce una serie di requisiti fondamentali per garantire l’accessibilità, suddivisi in quattro principi chiave:

Percezione

I contenuti devono essere progettati e presentati in modo tale da essere percepibili da tutti gli utenti, indipendentemente dalle loro capacità sensoriali. Per esempio, il testo deve avere un contrasto sufficiente rispetto allo sfondo per essere leggibile anche da persone con disabilità visive, come il daltonismo o la ridotta acuità visiva. Inoltre, le immagini devono essere accompagnate da descrizioni testuali alternative (alt text), che permettano di trasmettere le informazioni anche a chi utilizza screen reader o non può visualizzare direttamente le immagini. Questo principio garantisce che nessuna informazione cruciale venga persa a causa di barriere percettive.

Operabilità

Le interfacce devono essere progettate per essere operabili attraverso una varietà di dispositivi e modalità di input, come tastiere, mouse, touchscreen o tecnologie assistive. Per esempio, una persona con mobilità limitata potrebbe fare affidamento esclusivamente sulla tastiera, quindi è essenziale che tutte le funzioni siano accessibili senza richiedere un mouse.

Comprensibilità

Le informazioni e le operazioni disponibili tramite l’interfaccia utente devono essere facilmente comprensibili per gli utenti, indipendentemente dalla loro esperienza o competenza. Questo implica l’impiego di un linguaggio chiaro, privo di ambiguità, e il supporto di strumenti per prevenire e correggere errori. Un design coerente e prevedibile aiuta, inoltre, gli utenti a navigare e interagire con il sistema senza far confusione.

Robustezza

I contenuti devono essere sufficientemente robusti da poter essere interpretati in modo affidabile da una vasta gamma di agenti utente, inclusi browser e tecnologie assistive. Ciò significa che il codice deve essere conforme agli standard e alle best practice del web, garantendo la compatibilità sia con le tecnologie attuali sia con quelle future.

Perché adeguarsi all’European Accessibility Act (EAA)? Quali vantaggi?

Per le aziende, questo nuovo scenario non rappresenta solo un obbligo normativo, ma anche un’opportunità concreta per ampliare la propria audience e rafforzare il brand. Norme comuni sull’accessibilità, infatti, possono ridurre i costi, aprire nuovi mercati e favorire un’inclusione sociale più ampia, migliorando l’accesso a prodotti, ai servizi, all’istruzione e al lavoro per persone con disabilità. L’EAA stimola, inoltre, la crescita di competenze professionali, creando nuove opportunità per esperti in accessibilità.

Facciamo un esempio concreto. Creare un’app accessibile offre numerosi vantaggi, sia dal punto di vista sociale sia economico. Ignorare le esigenze di diversità degli utenti significa escludere una fetta significativa di popolazione, con circa un miliardo di persone (il 15% della popolazione globale) che vive con disabilità, secondo l’OMS. In ambito economico, le app accessibili ampliano il bacino di utenti, aumentando le opportunità di mercato per le aziende. Non farlo, al contrario, può comportare una perdita di clienti, poiché un’esperienza utente negativa può portare all’abbandono dell’app. ’accessibilità, inoltre, non è solo una questione di equità, ma anche di buon senso commerciale: secondo un report di PWC, oltre l’86% degli utenti è disposto a pagare di più per un’esperienza che consideri anche le necessità di accessibilità, rendendo l’accessibilità un potente motore di crescita e fidelizzazione.

Che cosa significa sviluppare un’app e un sito web accessibili? Il metodo Synesthesia Technologies

Le app mobili, così come i siti web, rappresentano ormai una componente essenziale nella nostra vita quotidiana, permettendoci di svolgere numerose attività, come trovare luoghi, ordinare cibo o cercare informazioni. Tuttavia, è importante chiederci se tutte le app siano veramente accessibili a tutti gli utenti. Cos’è davvero un’app accessibile e quali vantaggi comporta? Synesthesia, attraverso la sua divisione Technologies, si distingue da anni per il suo approccio innovativo nello sviluppo di soluzioni digitali inclusive. L’obiettivo è garantire che siti web e applicazioni mobili siano accessibili a tutti, includendo le persone con disabilità e promuovendo un’esperienza digitale senza barriere. La metodologia di Synesthesia Technologies si distingue per un approccio strutturato e innovativo, articolato in alcuni step fondamentali:

1. Conformità alle normative vigenti

Ogni progetto è sviluppato garantendo il rispetto degli standard internazionali, come per esempio le WCAG (Web Content Accessibility Guidelines). Con l’avvicinarsi dell’entrata in vigore dell’European Accessibility Act (EAA), inoltre, Synesthesia propone soluzioni proattive per anticipare le esigenze normative e offrire un vantaggio competitivo ai propri clienti.

2. Esperienza utente inclusiva

L’accessibilità non si limita al rispetto delle regole. Synesthesia progetta interfacce che siano intuitive e fruibili per tutti, indipendentemente dalle limitazioni individuali, garantendo un’esperienza completa e appagante.

3. Navigazione ottimizzata 

Progettare strutture logiche e intuitive, con supporto a tastiere, comandi vocali e input alternativi, è fondamentale per garantire un’esperienza utente fluida e accessibile. Un design che facilita la navigazione consente a tutti/e, di interagire con il sito o l’app senza difficoltà, migliorando l’usabilità e riducendo il rischio di frustrazione. L’adozione di tecnologie assistive come lettori di schermo o comandi vocali contribuisce, inoltre, a rendere il contenuto facilmente fruibile per un pubblico più ampio.

4. Personalizzazione

Consentire modifiche a caratteri e animazioni per adattarsi alle esigenze degli utenti è essenziale per rendere l’esperienza digitale inclusiva. La possibilità di regolare la dimensione del testo, il contrasto dei colori o la velocità delle animazioni aiuta gli utenti con diverse disabilità visive, cognitive o motorie a fruire del contenuto in modo più confortevole. Inoltre, permettere queste personalizzazioni favorisce una maggiore autonomia, dando agli utenti il controllo completo sulla fruizione dei contenuti, migliorando così l’accessibilità e l’usabilità complessiva del sito o dell’app.

5. Test e validazione rigoroso

Grazie a strumenti avanzati e metodologie all’avanguardia, ogni prodotto digitale viene sottoposto a un rigoroso processo di verifica per assicurare la piena accessibilità delle app e dei siti web, nel rispetto degli standard prefissati. Questi tre pilastri non solo assicurano conformità normativa, ma elevano la qualità e la fruibilità dei prodotti digitali, promuovendo un web più accessibile e inclusivo per tutti.

Accessibilità: più di una necessità normativa

Rendere il digitale accessibile non è solo un obbligo, ma un’opportunità strategica. Si stima che oltre 1 miliardo di persone nel mondo vivano con una disabilità. Garantire loro l’accesso ai contenuti digitali significa non solo rispettare i diritti umani, ma anche raggiungere un pubblico più ampio, per aumentare il tasso di conversione e costruire un rapporto di fiducia con una community diversificata. Il cambiamento in arrivo rappresenta una responsabilità aziendale, ma anche una leva competitiva per le PMI, che potranno differenziarsi adottando un approccio inclusivo alla progettazione digitale.

Cosa fare per essere pronti?

All’interno di questo scenario ricco di nuove opportunità, la nostra divisione Synesthesia Technologies si propone come il partner ideale per guidare le aziende nella transizione verso un digitale più inclusivo. Offriamo consulenza personalizzata, audit approfonditi sull’accessibilità dei siti esistenti e la progettazione di soluzioni completamente conformi ai requisiti normativi. Sei pronto a trasformare la tua presenza digitale in uno spazio innovativo, accessibile e inclusivo? Contattaci per scoprire come possiamo supportarti nel percorso verso web e app senza barriere.


IT-Wallet: quando arriva? 

Come avevamo già anticipato a marzo 2024 nel nostro blog, l’IT-Wallet è pronto a fare il suo debutto. Dal 23 ottobre, una fase di test coinvolgerà 50.000 utenti per provare le prime funzionalità del portafoglio digitale. Il lancio ufficiale per tutti gli italiani è previsto per il 4 dicembre 2024, rendendo finalmente possibile avere i propri documenti, come la patente di guida e la tessera sanitaria, a portata di mano, pronti per essere utilizzati in modo semplice e sicuro, ma soprattutto in modalità “mobile”.

L’Italia gioca d’anticipo

Mentre l’UE ha fissato il 2026 come termine per l’adozione di un’identità digitale unificata, l’Italia mira a fare ancora meglio: l’IT-Wallet sarà operativo già nel 2025 grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Coordinato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale e dall’AgID, il progetto coinvolgerà fino a 44,5 milioni di cittadini italiani maggiorenni, rendendo la digitalizzazione accessibile anche a chi non possiede ancora una carta d’identità digitale o lo SPID.

IT-Wallet: come funzionerà?

Accedere all’IT-Wallet sarà facile e veloce: basterà entrare nell’app IO utilizzando SPID o CIE. Tutti documenti digitali saranno salvati nella sezione “Portafoglio”, pronti per essere utilizzati inizialmente in contesti fisici, come controlli su strada o accesso a servizi sanitari. A partire dal 2025, l’IT-Wallet consentirà anche l’uso online, come per i pagamenti digitali, rendendo tutto ancora più pratico e integrato.

L’IT-Wallet sarà obbligatorio?

Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che coordina lo sviluppo e il lancio dell’IT-Wallet, ha chiarito che l’utilizzo del portafoglio digitale non sarà obbligatorio. Si tratta di un chiarimento importante, poiché smentisce le fake news che circolano online, tra cui la convinzione errata che l’IT-Wallet sia un requisito obbligatorio e uno strumento di sorveglianza da parte delle autorità. 

Quanto è sicuro l’IT-Wallet?

Secondo le informazioni disponibili, le applicazioni e le funzionalità dell’IT Wallet sono state sviluppate seguendo i principi della security by design, un approccio che implica che la sicurezza non è un’aggiunta successiva, ma è integrata nel processo di sviluppo fin dall’inizio. Ciò significa che ogni fase, dalla progettazione alla realizzazione, è attenta a garantire che i dati degli utenti siano protetti, minimizzando i rischi e migliorando la resilienza del sistema.

In aggiunta, i processi di sicurezza verranno esaminati periodicamente da enti pubblici competenti, i quali assicurano che in questo modo saranno rispettati gli standard di sicurezza e di privacy dei cittadini.

Tutti i documenti memorizzati nell’IT Wallet sono crittografati, il che significa che le informazioni vengono trasformate in un formato illeggibile per chiunque non disponga della chiave di decrittazione. È importante sottolineare che solo l’utente finale possiede queste chiavi, assicurando così che nemmeno gli amministratori dei sistemi che ospitano i dati possano accedervi. 

Infine, l’accesso all’app IO e quindi all’IT Wallet avverrà attraverso metodi di autenticazione avanzati, come il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) e la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Questi strumenti garantiscono un accesso sicuro e affidabile, assicurando che solo gli utenti autorizzati possano gestire i propri documenti digitali.

Il futuro digitale sempre più a portata di mano

L’IT-Wallet non è solo una novità tecnologica, ma un passo decisivo verso una società più connessa e interattiva. Questo sistema offrirà una versione pubblica gratuita per tutti i cittadini e una dedicata per i servizi aziendali. Grazie all’IT-Wallet, i documenti essenziali come la patente, la tessera sanitaria e la carta europea della disabilità saranno sempre disponibili direttamente sullo smartphone, semplificando le interazioni sia online sia offline.

In futuro, l’IT-Wallet continuerà a evolversi, includendo ulteriori documenti come passaporti, certificati e titoli di studio, rendendo l’accesso ai servizi ancora più semplice e immediato. 

Verso l’European Digital Identity (EUDI) Wallet

L’IT-Wallet è solo il primo passo verso l’European Digital Identity (EUDI) Wallet, un sistema standardizzato che semplificherà l’accesso ai servizi pubblici e alle transazioni a livello europeo. Le istituzioni europee stanno già lavorando per garantire l’interoperabilità tra i diversi sistemi di identità digitale, promuovendo un’economia digitale più integrata.

L’EUDI Wallet trasformerà il modo in cui i cittadini europei accedono a documenti e servizi, riducendo le barriere burocratiche e aumentando la sicurezza. Questa trasformazione digitale faciliterà le interazioni tra individui e istituzioni, contribuendo a una maggiore innovazione e connessione in tutta Europa.

Abbraccia la rivoluzione Digitale con Synesthesia

L’IT-Wallet non è solo un’opportunità per i cittadini, ma anche per le aziende che vogliono stare al passo con l’innovazione. All’interno di questo scenario in continua evoluzione, Synesthesia, leader nello sviluppo di app digitali innovative, è pronta a supportare le imprese in questa trasformazione, creando soluzioni digitali personalizzate e all’avanguardia.


Non perdere l’occasione di rendere la tua azienda più competitiva e al passo con i tempi. Contattaci e scopri come possiamo aiutarti a integrare soluzioni digitali innovative che rispondano alle esigenze del mercato in continua evoluzione.

Cos’è il Digital Services Act (DSA)

Il DSA è una regolamentazione completa che mira a supervisionare gli intermediari online per proteggere i consumatori e garantire trasparenza.

Si applica a: 

  1. servizi di intermediazione che offrono infrastrutture di rete (come i fornitori di accesso a internet e i registrar di nomi di dominio);
  2. servizi di hosting (come i servizi di cloud e web hosting);
  3. piattaforme online che collegano venditori e consumatori (come gli app store);
  4. alcune piattaforme online molto grandi e motori di ricerca (identificati qui).

Gli obblighi di conformità previsti dal DSA aumentano in base alla categoria di intermediario. 

Secondo l’Articolo 30 del DSA, i fornitori di piattaforme online hanno l’obbligo di ottenere e divulgare determinate informazioni sugli operatori commerciali presenti sulle loro piattaforme che offrono prodotti o servizi ai consumatori nell’UE.

conformità

Nello specifico, le piattaforme online devono:

L’Articolo 31 richiede, inoltre, che le piattaforme online progettino le loro interfacce in modo tale che questi operatori possano fornire nomi, indirizzi, numeri di telefono e indirizzi email. Dal momento che Apple, per esempio, è una piattaforma online coperta dal DSA, deve conformarsi a questi requisiti per tutti gli “operatori commerciali” che offrono app nel suo App Store (un obbligo analogo esiste per il Play Store Android di Google).

Chi si qualifica come “operatore commerciale” o “trader” secondo il DSA?

Il termine operatore commerciale secondo il DSA deriva dal diritto di protezione dei consumatori dell’UE, in particolare dalla Direttiva 2005/29/EC, che definisce un operatore commerciale come qualsiasi persona fisica o giuridica che agisce per fini connessi alla propria attività commerciale, artigianale o professionale. Questo include anche coloro che agiscono per conto di un altro operatore commerciale. In generale, il concetto è progettato per distinguere gli individui che agiscono in capacità non commerciale dagli operatori commerciali che sono impegnati in attività commerciali e soggetti alle leggi sulle pratiche commerciali scorrette.

La Commissione Europea ha affrontato l’interpretazione di questo termine nelle sue linee guida sulla Direttiva, notando che deve essere effettuata una valutazione caso per caso per determinare se un individuo o un’organizzazione si qualifica come operatore commerciale. A tal fine, le linee guida fanno riferimento ai criteri forniti nella sentenza Kamenova.

In quel caso, un individuo aveva pubblicato otto annunci online per vari beni nuovi e usati. La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito che il semplice intento di generare profitto o la pubblicazione di più annunci non classificano automaticamente una persona come operatore commerciale. Devono essere considerati vari criteri non esaustivi e non esclusivi:

  1. Mira al profitto – Il venditore cerca di ottenere un profitto? Questo include il ricevere un compenso per agire per conto di un altro operatore commerciale.
  2. Frequenza e volume delle transazioni – Quante transazioni effettua il venditore e con quale frequenza?
  3. Fatturato delle vendite – Qual è il fatturato totale delle vendite del venditore?
  4. Rivendita di prodotti – Il venditore acquista prodotti per rivenderli?
  5. Registrazione IVA – Il venditore è registrato per l’IVA?
  6. Attività di vendita organizzata – Le vendite sono condotte in modo organizzato?
  7. Status legale per attività commerciali – Il venditore ha uno status legale che gli consente di svolgere attività commerciali?
  8. Tipo e valore dei beni – I beni sono simili per tipo e valore e l’offerta è concentrata su pochi prodotti?
  9. Competenza tecnica – Il venditore possiede conoscenze tecniche sui prodotti che gli conferiscono un vantaggio rispetto ai consumatori?
  10. Regolarità dell’attività di rivendita – La rivendita dei beni è un’attività regolare e frequente per il venditore?

Implicazioni per gli sviluppatori di app in ambito DSA

Se dunque desideri pubblicare la tua app su uno store (Apple App Store o Android Google Play) e sei un operatore commerciale secondo la definizione del DSA, Apple e Google avranno bisogno di alcune informazioni da parte tua, come nome, indirizzo e dettagli di contatto. Essi verificheranno l’accuratezza di queste informazioni e successivamente divulgheranno i tuoi contatti ai consumatori per garantire trasparenza e conformità.

DSA

Ecco alcuni punti chiave da considerare per determinare se sei un operatore commerciale secondo il DSA:

Tieni presente che il concetto di operatore commerciale è ampio: è molto probabile che una azienda o un individuo che sviluppa (per sé o per terzi) e/o pubblica una o più App sullo store, traendone direttamente o indirettamente profitto, si qualifichi come “trader” (operatore commerciale).

L’unica conseguenza di questo è l’obbligo di fornire ad Apple o Google le informazioni di contatto necessarie e di conformarti al DSA. L’obiettivo di questa trasparenza è avvantaggiare i consumatori e aiutare a mantenere la fiducia nel mercato digitale.

Auto-designarsi come operatore commerciale non comporta ulteriori obblighi sotto il DSA per lo sviluppatore di app (dato che il DSA regola gli intermediari), ma riconosce che l’app è soggetta e deve rispettare le leggi commerciali generali dell’UE.

Per ulteriori dettagli su come queste normative possano applicarsi specificamente alla tua situazione, contatta il team di Synesthesia, che potrà fornirti indicazioni dettagliate su come comportarti per valutare il tuo status di operatore commerciale, e su come adempiere alle operazioni necessarie sugli store.

Synesthesia è una digital experience company: la sua area Synesthesia Technologies realizza mobile app e soluzioni digitali complete.

Torino, maggio 2024 – Dopo il successo dello scorso anno, il mondo degli sviluppatori mobile è pronto ad accogliere la seconda edizione di React Native Heroes, la conferenza italiana dedicata al framework di Meta.

Organizzato da Synesthesia Events – la divisione eventi di Synesthesia, firma di altri noti eventi digitali e ibridi come droidcon italy, Swift Heroes e Flutter Heroes – l’evento offre un’opportunità unica di apprendimento e networking per la comunità italiana di sviluppatori React Native.

Confermato anche per quest’anno al Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO) di Torino il 31 maggio, a partire dalle 9.30, l’appuntamento ad alto tasso di interazione vuole essere un punto di racconto e confronto sugli aggiornamenti del framework, sulla sua evoluzione, sull’adozione di nuove architetture e sul modo in cui l’esperienza degli sviluppatori sta cambiando e migliorando. 

“I numeri di questa seconda edizione confermano il grande interesse suscitato lo scorso anno dal debutto dell’evento – racconta Enrico Beraldo, Academy & Events Director di Synesthesia – La fiducia di chi ci ha scelto è per noi una grande spinta per alzare continuamente l’asticella. La stessa fiducia dimostrata dal prime sponsor PagoPa, che ha deciso di supportarci. È per noi un onore avere a bordo un’azienda italiana di tale portata”.

Gli speaker

Nel panel degli speakers Charlotte Isambert (React Native Developer, BAM), Federica di Monaco (Frontend Developer, Beije People First), Federica Vacca (Software Engineer, Belka), Federico Mastrini (Mobile Software Engineer, PagoPa S.p.A.), Giovanni Laquidara (Senior Developer Advocate, Amazon), Mathieu Fedrigo (Tech Lead, BAM), Oliver Lopez (Founder, Loopsware), Roberto Brogi (CTO and Academy Trainer, Beije People First). 

Tra gli interventi internazionali, anche quello di Andrei Zgîrvaci, Senior React Native Developer di Callstack con oltre sei anni di esperienza nello sviluppo di app React Native e fondatore di molteplici startups, due delle quali citate da Forbes. 

Gli Sponsor

Prime Sponsor dell’evento, la tech company italiana PagoPa insieme alla digital company torinese Synesthesia, anche organizzatrice dell’evento.

A sostegno della kermesse anche il feature sponsor Neosperience e i supporting partners SYX, 4DEM, Postpickr, Stickermule, Quaerys, Mela, Grigua, RedAbissi, Caffé Alberto.


React Native Heroes ti aspetta il 31 maggio!

Partecipa in presenza oppure online!

“Building Swift CLIs that your users and contributors love” 

Nel suo talk a Swift Heroes Pedro Buendia (creatore di Tuist, uno dei tool più usati dagli sviluppatori iOS per semplificare la gestione dei progetti) ci ha raccontato come creare programmi in linea di comando facili da usare per semplificare il lavoro degli sviluppatori, svelando i principali punti da affrontare nella creazione dei tool, come:  

Questo talk ci ha colpito perché punta sulla qualità invece che sulla quantità delle funzioni. L’approccio open source del tool è un altro punto di forza, che invita gli utenti a personalizzare e ampliare le sue capacità.

“Marco Polo: a new generation of code generation” 

Shai Mishali, tra i punti di riferimento nel panorama internazionale dello sviluppo iOS, durante il suo talk ha svelato come creare delle macro in Swift (una nuova funzionalità disponibile da Swift 5.9, annunciato a giugno dello scorso anno). Le macro sono scorciatoie che, una volta inserite all’interno del codice, aggiungono della nuova logica a build time, senza bisogno di azioni dallo sviluppatore. Servono quindi a evitare di dover scrivere codice potenzialmente ripetitivo e a estendere quelle che sono le capacità “native” del linguaggio. 

Questo talk risulta particolarmente interessante per la sua capacità di dimostrare come semplificare e rendere il codice più chiaro e meno incline a errori. Durante il suo intervento Shai Mishali ha, infatti, fornito un esempio pratico su come ottenere risultati automatici in base alle esigenze specifiche: sono stati illustrati metodi efficaci per la gestione degli errori, la scrittura di test per le macro e l’affrontare delle problematiche ricorrenti.

“Inclusive design: crafting Accessible apps for all of us”

Oggi, una persona su otto vive con una disabilità. Questo rende essenziale lo sviluppo di app che siano accessibili a tutti gli utenti. 

Davide Balistreri nel suo intervento ha affrontato l’argomento partendo dai vari livelli di compliance (WCAG level, A, AA e AAA) per spiegare quali aspetti bisogna tenere in considerazione (come la dimensione del testo, il target size degli elementi cliccabili, i colori e i contrasti degli elementi della UI). Durante lo svolgimento di questo talk è stato possibile capire come sia possibile comunicare informazioni in diversi modi, per semplificare l’utilizzo di determinate funzioni a persone con disabilità (es. riportare informazioni sia in maniera grafica sia testuale, per permetterne la lettura tramite screen readers). Al termine dell’intervento è stata fatta una interessante disamina dei tools che possono aiutare gli sviluppatori a verificare l’accessibilità della propria app.

Typestate – the new Design Pattern in Swift 5.9

L’intervento di Alex Ozun ha introdotto la typestate analysis eseguita a compile time attraverso una presentazione del typestate pattern introdotto in swift 5.9 e delle funzionalità specifiche incluse nel linguaggio per permettere la sua applicazione.

Alex Ozun ha poi spiegato come questa soluzione consenta di evitare alcuni errori di semantica e di come questo genere di meccanismo sia l’unica vera garanzia per far fronte ai cambiamenti non desiderati nella logica dell’app quando vengono aggiunte nuove funzionalità. Questo talk ha suscitato il nostro interesse perché questo approccio riduce notevolmente  l’affidamento su controlli che possono non esser sempre presenti o perfetti, come test, code review ecc. Si tratta di una soluzione che è applicabile in tutti quei casi in cui la logica del nostro codice è simile a quella di una macchina a stati (il nostro programma ha diversi stati e transizioni tra di essi).

How to build on-device AI experiences and save some money in the process!

L’ultimo talk della nostra selezione è certamente quello di Pol Piella Abadia. Durante il suo intervento è stato possibile comprendere come l’AI sia in grado di aggiungere nuove funzioni alle nostre app (per esempio come la generazione di QR code “artistici” che includono delle immagini). È stata poi fatta un’interessante disamina del perché non è sempre possibile usare modelli e API online (come Chat GPT per esempio) a causa del costo troppo elevato o anche per la necessità dell’app sviluppata di funzionare anche offline. È stato quindi introdotto l’utilizzo di modelli offline, con suggerimenti pratici e dimostrazioni dell’integrazione all’interno di app scritte in Swift.

Arrivederci alla prossima edizione di Swift Heroes!

I talk qui selezionati, ovviamente, rappresentano solamente una parte del ricchissimo programma di questa edizione. Durante Swift Heroes 2024 ci siamo immersi nelle innovazioni più entusiasmanti dell’ecosistema Apple e abbiamo esplorato i nuovi orizzonti della programmazione Swift grazie agli insight di grandi esperti provenienti da tutto il mondo. Due giornate di talk, formazione, networking di altissimo livello. Non ci resta che salutarti per darci appuntamento alla prossima edizione!


Ogni giorno, Synesthesia, grazie al lavoro di team esperti, sviluppa applicazioni all’avanguardia per i propri clienti e per i propri partner. Scopri le nostre Creazioni digitali all’interno di questa pagina dedicata.

L’evento

Il 18 e 19 aprile 2024 torna a Torino (in presenza e on line) la settima edizione di Swift Heroes, due giorni di apprendimento, condivisione e networking dedicati agli sviluppatori del sistema Apple. 

In diretta dal Museo dell’Automobile di Torino (MAUTO), l’evento seguirà il format delle passate edizioni e sarà trasmesso a livello globale. Una vasta community internazionale è in grande attesa per seguire le ultime tendenze di programmazione iOS che saranno raccontate durante le sessioni mattutine e pomeridiane dedicate a speech e tavole rotonde. Come al solito, non mancheranno momenti di networking e occasioni di business. 

“Siamo già arrivati alla settima edizione e tutto questo non mi sembra vero. In questi anni Swift Heroes è cresciuto tanto fino a diventare un punto di riferimento consolidato per gli sviluppatori del mondo Apple in tutta Europa.  Che cosa ci aspettiamo da questa edizione? Sicuramente una grande partecipazione, tanti speaker di livello e contenuti interessanti che affrontano temi molto sentiti per la community. L’agenda, già uscita nelle scorse settimane, promette molto bene. Come ogni anno, l’obiettivo di Swift Heroes sarà quello di ispirare, informare e favorire la nascita di solidi networking, Swift Heroes vuole essere un catalizzatore per idee e futuri progetti all’avanguardia nel settore. Tutto questo ovviamente è possibile solamente grazie al grande lavoro svolto negli anni dal team di Synesthesia Events”. (Francesco Ronchi, Presidente e Fondatore di Synesthesia).

Il programma di Swift Heroes 2024

L’edizione di quest’anno prevede un programma ricchissimo di interventi esclusivi con le ultime novità sul linguaggio di programmazione utilizzato per per la creazione di app native iPhone, iPad e Mac. Moltissimi gli esperti Swift coinvolti, tra cui Krzysztof Zablocki (Principal Swift Engineer and Creator of Popular Swift Libraries and Tools), Pradnya Nikam (Senior iOS Engineer, Rakuten Viki), Peter Friese (Staff Developer Advocate, Google), Gyuree Kim (iOS Role Leader, PFC Technologies), Shai Mishali (Senior iOS Tech Lead, monday.com) e molti altri.

Come racconta Stefano Mondino (Mobile Platform Leader, iOS Tech Leader in Synesthesia):

“Quest’anno grande attesa per il keynote di apertura da parte di Pedro Piñera Buendìa, creatore di Tuist, uno dei principali tool per la gestione dei progetti in Swift. Ritroveremo Pedro insieme a Shai Mishali e altri famosi sviluppatori all’interno della tavola rotonda a tema “Open Source” che chiuderà la prima giornata di conferenza, non prima di aver scoperto da Peter Friese (Firebase) i trucchi per scrivere delle presentazioni ad effetto. Particolare attenzione sarà poi dedicata al talk di Pietro Messineo che racconterà la sua esperienza con il nuovo Apple Vision Pro, ancora non disponibile in Italia. Nella seconda giornata Jane Bondar parlerà di come creare un’app sostenibile dal punto di vista ambientale tramite un consumo consapevole delle risorse del telefono. Non mancheranno i riferimenti al trend del momento – l’intelligenza artificiale – con il talk di Pol Piella Abadia in chiusura di evento”.

Una platea sempre più internazionale e sponsor di eccezione

A testimoniare il successo di Swift Heroes, non solo una platea sempre più internazionale (oltre il 40% dei partecipanti proviene da paesi europei ed extra UE), ma anche anche la presenza di un prime sponsor d’eccezione come ACT – The App Association e NTT Data Italia .Un sostegno all’evento che vede coinvolti anche altri feature sponsors autorevoli come monday.com, Fantacalcio.com, AppCircle, Qonto e Synesthesia.

Come afferma Enrico Beraldo, (Head of Swift Heroes event organisation and Academy & events director di Synesthesia):

“La settima edizione di Swift Heroes rappresenta un traguardo significativo, frutto del grande lavoro del nostro team e del sostegno continuo di una community che ci ha fedelmente accompagnato per anni. Il nostro obiettivo è quello di creare conferenze sempre accessibili e alla portata di tutti, superando le barriere geografiche, basti pensare che quest’anno la maggior parte degli speaker è di provenienza estera. Ogni anno cerchiamo di superarci. Da questo punto di vista la formula ibrida dell’evento è sempre più importante perché ci consente di far crescere la nostra portata internazionale e facilita l’accesso a un pubblico più vasto”.

A guidare l’evento è ancora una volta Synesthesia Events, divisione eventi di Synesthesia ideatrice del format, nata per creare eventi digitali e ibridi con un’elevata componente di interazione con il pubblico.


Swift Heroes ti aspetta il 18 e il 19 aprile! I biglietti sono in vendita. Scopri la soluzione giusta per te!

Lanciata negli USA nel 2022, la piattaforma cinese di e-commerce, si è rapidamente espansa a livello globale, scalando tutte le classifiche di download della sua app nei diversi mercati. Come riportato da SimilarWeb, a oggi si tratta, infatti, dell’app di shopping online più scaricata con quasi 152 milioni di utenti solo negli Stati Uniti. Nel 2024 il suo valore è di poco inferiore ai 150 miliardi di dollari e compete per il primo posto con Alibaba tra le aziende cinesi di maggior valore quotate in borsa negli Stati Uniti.

Nonostante pesanti controversie con i politici del Regno Unito e degli USA, nate da un’inchiesta condotta dal governo americano sulle possibili violazioni dei diritti umani nella produzione dei suoi articoli, Temu continua la sua crescita, con numeri che raramente sono stati toccati dai competitor.

E in Italia? Anche in questo caso, Temu ha conquistato il primo posto come app più scaricata nel 2023. Ma cosa si nasconde esattamente dietro questo successo clamoroso?

Quali sono i segreti di questo rapido successo?

La strategia di Temu consiste nell’offrire qualunque prodotto – dalla tecnologia, ai prodotti di bellezza, abbigliamento e qualsiasi altro accessorio a costi bassissimi con campagne di marketing decisamente aggressive. La riduzione dei costi di produzione è stata ottenuta eliminando l’intermediazione di magazzini per lo stoccaggio. Tutti gli articoli presenti sull’e-commerce sono prodotti dalle fabbriche cinesi e spediti direttamente senza doversi appoggiare ai magazzini dei Paesi di destinazione. L’impatto di questa strategia è stato enorme: secondo un rapporto del Congresso degli Stati Uniti, un terzo delle spedizioni entrate negli USA lo scorso anno proveniva da Temu e dal concorrente Shein.

Poco dopo il suo lancio è stata lanciata un’offensiva pubblicitaria gigantesca, il cui elevato investimento ha ridotto i margini di profitto, ma ha puntato sull’efficacia di una presenza pubblicitaria costante e capillare su più canali, anche tradizionali. 

Come vedremo, la conseguenza di questo investimento ha inciso molto sull’interesse dei consumatori nei confronti dell’app e non tarderà a manifestarsi contribuendo a una crescita senza precedenti.

Il potere della gamification

Oggi milioni di utenti in tutto il mondo, attratti dalla curiosità e dalle vantaggiose opportunità di acquisto, vengono coinvolti in una strategia che trasforma lo shopping in un’esperienza gamificata. 

La dinamica è tanto semplice quanto efficace: le rapide e coinvolgenti esperienze di gioco offrono la possibilità di vincere premi, rendendo gli acquisti quasi un’attività sociale da condividere. Questo approccio non solo promuove l’atto dell’acquisto, ma anche l’uso dell’app: più un prodotto viene acquistato, più il suo prezzo tende a scendere, più utenti vengono convinti a iscriversi, con un effetto “virale” che sui social risulta per molti utenti estremamente coinvolgente.

6 spot di 30 secondi al Super Bowl: quali risultati?

In una recente analisi di SimilarWeb riportata da Ugo Leo su La Stampa (articolo: Così Temu punta ad annientare tutti gli avversari dello shopping online: la strategia del colosso cinese spiegata in breve, 19 marzo 2024) i 6 spot pubblicitari di 30 secondi di Temu trasmessi durante il Super Bowl hanno prodotto i seguenti risultati: ben 8,2 milioni di persone hanno navigato sul sito e sull’app e nello stesso periodo i visitatori di Amazon ed Ebay sono diminuiti rispettivamente del 5% e del 2%. 

Numeri importanti,  frutto di un investimento pubblicitario di Temu da capogiro. Basti pensare che per realizzare un tipico spot di 30 secondi ci vogliono almeno 7 milioni di dollari. Ma questo non è tutto.

Non solo grandi spot pubblicitari, ma anche influencer marketing

Secondo il noto analista americano Neil Saunders, molto sarebbe stato speso anche in micro-marketing, attraverso il coinvolgimento strategico di influencer che hanno promosso prodotti e suggerito acquisti attraverso canali social come TikTok e YouTube. Una strategia particolarmente efficace, dato che i micro-influencer (max 10.000 follower) vantano comunità estremamente coese e fedeli, per cui il loro endorsement rappresenta un segnale di fiducia notevole verso i prodotti promossi, nonostante la qualità dei prodotti stessi.

L’uso dell’AI per produrre immagini di prodotti che ancora non esistono

Temu utilizza un sistema molto interessante basato sulla raccolta di dati su larga scala circa le tendenze dei consumatori sui prodotti più ricercati sul web. 

Stando a quanto riportato da Ugo Leo la piattaforma utilizzerebbe anche immagini generate dall’intelligenza artificiale per tenersi aggiornata sulle ultime tendenze, con un prodotto in vendita che potrebbe ancora non esistere fisicamente. Che sia questa l’ultima frontiera dell’e-commerce e dei marketplace? Nessuno al momento può dirlo con certezza, ma l’impiego dell’intelligenza artificiale abbinata al sapiente uso di enormi quantità di dati rappresenta una risorsa molto preziosa per tutti e un case study di assoluto interesse.. 

Per rispondere, infine alla domanda presente nel titolo di questo articolo, come riportato da Ugo Leo, gli analisti prevedono un’ulteriore espansione di Temu: per il prossimo biennio la strategia del colosso cinese potrebbe focalizzarsi esclusivamente sulla notorietà del brand e sulla conquista di nuove quote di mercato, lasciando in secondo piano la questione dei profitti.

La cosa curiosa che desta un po’ di preoccupazione nei competitor è, inoltre, che la qualità dei prodotti, a detta di molti analisti, ma anche degli acquirenti, non è poi così bassa. E questa appare una mossa strategica non banale, considerato che i marketplace di questo tipo non si sono di certo distinti in passato per aver puntato su design, qualità e performance dei prodotti, soprattutto di quelli tecnologici.


Synesthesia attraverso una consulenza completa in ambito e-commerce e marketplace può aiutare la tua azienda a raggiungere i tuoi obiettivi di business. Si prende cura delle tue idee e delle tue esigenze, offrendo soluzioni commerciali di tendenza sul mercato delle vendite online, per supportare la tua crescita e offrirti la massima efficienza.

Contattaci per avere maggiori informazioni.

Lo scorso 26 febbraio, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resistenza (PNRR)”. Tra le misure cruciali per la digitalizzazione della pubblica amministrazione previste spicca sicuramente l’approvazione della normativa che istituisce l’IT Wallet italiano.

Che cos’è l’IT Wallet italiano?

L’IT Wallet è un sistema di portafoglio digitale che consentirà di conservare e utilizzare i documenti digitali in modo semplice, veloce e sicuro all’interno dell’app IO. L’avvio del progetto – prevista a metà 2024 – si inserisce nell’ambito dell’European Digital Identity Wallet che mira a offrire a cittadini e imprese un sistema affidabile e sicuro per identificarsi online e condividere attributi e certificati.

L’IT Wallet avrà due versioni: quella pubblica accessibile a tutti i cittadini e gratuita e quella privata per servizi offerti da aziende private. Alla parte pubblica si accede semplicemente via app IO, a sua volta usabile con SPID o CIE.

A cosa serve?

Disponibile dalla metà del 2024, l’IT Wallet comprenderà i servizi della patente, della tessera sanitaria e della carta europea della disabilità, migliorando notevolmente la comodità, la sicurezza e tutte le interazioni con tutti gli altri servizi online ad esso connessi.

I cittadini avranno la possibilità di utilizzare l’IT Wallet per presentare i propri documenti durante controlli, sia di persona che online, e per accedere ai servizi disponibili sulla piattaforma digitale. Entro l’estate, sarà possibile caricare i documenti tramite l’app IO, ma con limitazioni all’uso offline. Verso la fine dell’anno o all’inizio del 2025, l’app IO sarà abilitata anche per operazioni e transazioni online.

Quali vantaggi? L’IT Wallet: il futuro digitale è nelle tue mani


Rendi la tua azienda più efficiente e sostenibile per rispondere al meglio alle sfide che la rapida evoluzione tecnologica richiede quotidianamente, non lasciarti sfuggire questa grande opportunità! Contattaci

L’evento

L’attesissimo evento, dedicato agli appassionati di Flutter e all’innovazione nel settore tecnologico, promette di essere ancora più entusiasmante rispetto alle precedenti edizioni. Flutter Heroes è diventato un punto di riferimento per gli sviluppatori, fornendo un’opportunità unica per condividere conoscenze, connettersi con i leader di settore e celebrare il talento e la creatività della community.

L’edizione 2024 di Flutter Heroes si terrà a Torino, il 23 febbraio, presso il prestigioso Museo dell’Automobile, in modalità ibrida (in presenza e on line). Sarà il primo evento della ricchissima agenda di appuntamenti tecnologici, che si susseguiranno da febbraio a dicembre 2024, proposti da Synesthesia attraverso il team dedicato Synesthesia Events. Tra gli eventi organizzati sia in forma digitale sia in forma ibrida ricordiamo droidcon Italy, dedicato al mondo Android, Swift Heroes, dedicata ai developer iOS. e AI Heroes; il nuovo format dedicato al mondo dell’AI per gli sviluppatori.

Il programma di Flutter Heroes 2024

L’intenso programma di Flutter Heroes proporrà interventi in grado di coinvolgere i partecipanti da tutto il mondo attraverso esempi concreti e aggiornamenti del framework open-source a marchio Google. Oltre agli speech previsti nel programma, il 23 febbraio sarà possibile partecipare a 2 workshop formativi incentrati sulla navigazione nel mondo di Flutter e sull’intero scenario di test E2E utilizzando Patrol.

Grazie al contributo di noti speaker internazionali tra cui Alexis Choupault (Software Engineer di SNCF Connect & Tech), Alexandre Poichet (Software Engineer di SNCF Connect & Tech), Sakina Abbas (CEO of Reactree and the first female Google Developer Expert for Flutter and Dart in Pakistan) e Craig Labenz(Flutter developer at Google), l’agenda di Flutter Heroes 2024 è pronta a condividere con i partecipanti tutte le novità sul framework open source che ha rappresentato uno spartiacque nella realizzazione di applicazioni. Tanti speech per diversi temi che toccheranno vari aspetti legati allo sviluppo Flutter tra cui Accessibility, App footprint, Dart, AI for Flutter.

Un forte richiamo internazionale

La terza edizione dell’evento ha già ottenuto un forte richiamo internazionale grazie a un pubblico di partecipanti iscritti provenienti da diverse parti del mondo, oltre 20 community partner della tech conference e un numero maggiore di sponsor che hanno deciso di supportare la kermesse.

Flutter_Heroes_2024

Gli sponsor

Oltre al supporto ufficiale di Flutter, la terza edizione di Flutter Heroes sarà sostenuta infatti da importanti aziende, come Generali, NTT Data, Cosmohub, Umana, Crispy Bacon e Neosperience.

Flutter Heroes si candida a essere uno degli appuntamenti più importanti dal punto di vista tecnologico italiano e la scelta di Torino come città di riferimento non è casuale. Il capoluogo piemontese è da sempre un luogo d’eccellenza dove le nuove tecnologie e le innovazioni prendono forma attirando l’attenzione di un pubblico molto ampio e interessati, anche di tipo internazionale.

Flutter Heroes 2024: un’opportunità unica per tutti

La conferenza è aperta a tutti gli sviluppatori Flutter, dagli esperti ai neofiti, consentendo a ciascuno di imparare e condividere conoscenze, ma anche di instaurare rapporti con altre persone dello stesso settore. Flutter Heroes offre un’opportunità unica per socializzare, apprendere e collaborare.

“Nel mondo il numero dei developer che utilizzano Flutter è in continua crescita e sono ormai molte le piattaforme e le realtà che utilizzano questo linguaggio di programmazione così versatile. Synesthesia è molto attenta a questo trend ed è orgogliosa di riportare in Italia l’evento internazionale dedicato al mondo Flutter. Da anni organizziamo eventi internazionali per gli sviluppatori iOS e Android. Vogliamo mettere a disposizione tutte le migliori competenze organizzative e tecnologie per realizzare un evento che sia un’occasione unica per tutti i partecipanti di scambiarsi reciprocamente conoscenze e segreti del mestiere”, afferma Riccardo Recalchi (CEO di Synesthesia).

Flutter Heroes ti aspetta il 23 febbraio. I biglietti sono in vendita. Scopri la soluzione giusta per te!

Cosa è Flutter e perché è diventato così importante?

Arrivato alla prima versione stabile a fine 2018, Flutter si è collocato come una rivoluzione nei framework per realizzare app multipiattaforma, basandosi su un approccio differente dalle altre soluzioni. Mentre i competitor utilizzano un linguaggio unico per generare interfacce native (React Native, Xamarin) o web-based (Cordova, Ionic), Flutter ha puntato su un engine grafico che permette di disegnare ogni singolo pixel a schermo indipendentemente dalla piattaforma sottostante. Un approccio più simile a quello di un game-engine rispetto alle soluzioni degli altri framework per sviluppo di app.

Con un linguaggio di programmazione moderno (dart) e una curva di apprendimento non particolarmente ripida, Flutter è diventato una facile adozione da parte degli sviluppatori. L’ottima documentazione, declinata in vari modi e scritta sia per neofiti sia per chi arriva da altre piattaforme e la community particolarmente attiva, ne ha decretato una crescita rapidissima. La scelta di scrivere UI in modo dichiarativo anziché imperativo è un altro punto di forza di Flutter, che rispecchia le tendenze degli ultimi anni visibili anche in ambito nativo (Jetpack Compose e Swift UI per esempio).