2025: uno scenario in continua evoluzione per le Risorse umane 

Il 2025 è appena iniziato, portando nuove sfide e opportunità per il mondo delle risorse umane. In un mercato in continua evoluzione, le strategie HR devono adattarsi rapidamente per valorizzare il talento e rispondere alle esigenze emergenti delle organizzazioni. La pandemia ha accelerato molto il cambiamento nella gestione delle risorse umane, favorendo il lavoro remoto, la digitalizzazione delle HR e l’adozione di programmi di benessere integrale, trasformando quello che inizialmente era un intervento d’emergenza in un nuovo modello organizzativo che ha superato le strutture tradizionali.

Ma che cosa dobbiamo aspettarci esattamente per questo 2025?

Le dieci tendenze HR per il 2025

1. Trasformazione digitale

Secondo un rapporto di Gartner, il 55% dei leader HR ritiene che gli strumenti attualmente disponibili per la gestione delle risorse umane siano inadeguati per affrontare le sfide presenti e future. Questo dato evidenzia un’esigenza crescente di soluzioni più avanzate e mirate. Per il 2025, si prevede, infatti, un’adozione ancora più estesa della tecnologia in ambito HR, che consentirà di integrare strumenti digitali in ogni fase del ciclo di vita del talento e nei processi operativi delle organizzazioni. Di conseguenza, i datori di lavoro e i leader saranno sempre più orientati verso investimenti strategici in tecnologie innovative, capaci di rispondere efficacemente alle reali necessità dei team. 

2. Maggiore focus sull’esperienza del dipendente

L’esperienza dei dipendenti è diventata sempre più cruciale per attrarre e sostenere talenti, con un impatto diretto sul successo aziendale. Le aziende all’avanguardia promuovono percorsi di carriera personalizzati, mentoring e coaching su misura, oltre a budget di formazione gestiti dai dipendenti stessi. La flessibilità oraria e programmi dedicati al benessere, come supporto per la salute mentale, sono sempre più diffusi per garantire un equilibrio tra lavoro e vita privata. Parallelamente piattaforme digitali self-service e app mobili semplificano l’accesso a benefit, documenti e comunicazioni con le risorse umane. Questo approccio olistico aumenta la soddisfazione dei dipendenti e rafforza la cultura aziendale.

3. Lavoro remoto e ibrido: la nuova normalità per aziende e dipendenti

Il lavoro da remoto e ibrido si sono affermati come una nuova norma, soddisfacendo sia l’esigenza di flessibilità dei dipendenti sia la spinta delle aziende verso la digitalizzazione. Nati come soluzione emergenziale, hanno dimostrato di migliorare la produttività e l’equilibrio tra vita privata e lavoro, spingendo molte organizzazioni a investire in tecnologie avanzate per facilitare la collaborazione, come piattaforme HR integrate e strumenti di gestione del tempo e dei progetti. Attualmente, in Italia le aziende di successo che hanno adottato il modello ibrido rappresentano il 56%.

4. Formazione continua e upskilling

Un altro aspetto centrale sul quale far leva per raggiungere i propri obiettivi strategici è rappresentato certamente dalla formazione continua. La mancanza di investimenti in programmi formativi e l’assenza di opportunità di crescita non solo rallentano l’innovazione, ma contribuiscono all’aumento del turnover. Secondo l’Unione Europea le competenze da potenziare per rispondere alle sfide future rientrano in otto aree,  pilastri fondamentali sui quali costruire una forza lavoro preparata e in grado di affrontare le trasformazioni in corso, quali: l’alfabetizzazione, il multilinguismo, le competenze matematiche e scientifiche, la digitalizzazione, le abilità interpersonali e trasversali, lo spirito imprenditoriale, la cittadinanza attiva e una maggiore consapevolezza culturale. 

5. La Strategia della DEI (Diversitá, equità e inclusione) 

Oggi, creare ambienti di lavoro più inclusivi e diversificati è diventata una priorità strategica per molte aziende. Adottare politiche di Diversity, Equity & Inclusion (DEI) non solo risponde agli obiettivi globali di sostenibilità, ma contribuisce anche a migliorare la competitività e conseguentemente l’efficienza organizzativa. Nonostante i passi avanti compiuti, c’è ancora molto da fare per rendere tali politiche veramente efficaci (molte iniziative di questo tipo mancano di una visione strategica e integrata e spesso non riescono a creare un ambiente in cui tutti i dipendenti si sentano davvero inclusi e valorizzati).

6. L’Intelligenza artificiale nella gestione delle risorse umane

L’AI sta rivoluzionando il reclutamento e la pianificazione delle carriere, permettendo di identificare punti di forza e aree di sviluppo per creare percorsi professionali personalizzati. Tuttavia, la sua implementazione comporta sfide significative, tra cui garantire l’equità e la trasparenza degli algoritmi e formare i dipendenti. Per un’adozione efficace sarà, dunque, essenziale condurre una valutazione preliminare, scegliere attentamente gli strumenti più adatti e gestire il cambiamento con un’adeguata formazione e comunicazione.

7. Benessere emotivo e salute mentale: per il successo aziendale

Il benessere emotivo e la salute mentale dei dipendenti sono pilastri fondamentali per il successo aziendale, in quanto influiscono su produttività, creatività e coinvolgimento. Le aziende all’avanguardia vedono il benessere come un vantaggio competitivo, poiché un ambiente sano favorisce performance, innovazione e riduce il turnover. Inoltre, la leadership sta evolvendo verso modelli inclusivi, basati su empatia e ascolto, creando ambienti equi che generano valore strategico per l’organizzazione.

8. Employer Branding: sapersi adattare alle diverse generazioni per attrarre talenti

Più un’azienda investe nell’employer branding, maggiore sarà la sua capacità di attrarre e trattenere i talenti, soprattutto in un mercato del lavoro competitivo come quello italiano. Con il 47% dei professionisti italiani che preferiscono il lavoro ibrido, le aziende devono adattarsi per rimanere competitive. Inoltre, la presenza di quattro generazioni nel mercato del lavoro richiede strategie personalizzate: mentre i millennial apprezzano la flessibilità, la generazione Z privilegia l’apprendimento continuo e l’impatto sociale. Saper adattare l’offerta alle esigenze specifiche di ciascuna generazione è fondamentale per una strategia di employer branding di successo.

9. L’analisi dei dati è la chiave per il successo

L’analisi dei dati è ormai cruciale per ottimizzare la gestione delle risorse umane. Le aziende stanno adottando tecnologie avanzate per raccogliere e interpretare i dati, migliorando le decisioni strategiche per il futuro. Per esempio, attraverso modelli predittivi, è possibile anticipare il turnover dei dipendenti, analizzare la produttività, valutare l’impatto dei programmi di formazione e monitorare le prestazioni e l’impegno. Secondo le previsioni nel 2025, l’analisi dei dati diventerà un elemento sempre più decisivo per le aziende che vogliono rimanere competitive nel panorama HR.

10. L’automazione dei processi ripetitivi

L’automazione dei processi ripetitivi sta trasformando il mondo delle risorse umane, migliorando l’efficienza e riducendo gli errori. Strumenti avanzati ora gestiscono attività come la compilazione di documenti, la rilevazione delle presenze e il calcolo delle buste paga, liberando il team HR da compiti amministrativi e permettendo di concentrarsi su attività più strategiche. Questa evoluzione è ormai essenziale per ogni dipartimento HR che voglia rimanere competitivo e ottimizzare le proprie risorse.

Quali vantaggi per le aziende nell’adottare questi trend?

Le organizzazioni che ottimizzano la gestione del talento e promuovono un ambiente di lavoro centrato su benessere, flessibilità e inclusione ottengono dipendenti più soddisfatti, una maggiore produttività e capacità innovativa. Adottare strategie in linea con i trend delle risorse umane non è una moda passeggera, ma un elemento cruciale per garantire crescita sostenibile e posizionamento competitivo. Questo percorso continuo richiede ascolto, adattabilità e una visione strategica orientata al futuro, ma come vedremo comporta vantaggi che risultano indispensabili. Scopriamoli insieme!

Competitività strategica

Adottare precocemente le nuove tendenze HR permette alle aziende di acquisire un significativo vantaggio competitivo. Le organizzazioni che anticipano i cambiamenti del settore possono posizionarsi come leader innovativi, migliorando le performance e distinguendosi dalla concorrenza.

Adattabilità organizzativa

Implementare questi trend rende le aziende più agili e resilienti. Essere in grado di rispondere rapidamente ai cambiamenti, sia interni che esterni, garantisce una maggiore capacità di successo a lungo termine.

Attrazione e retention del talento

Le organizzazioni che dimostrano un impegno verso l’innovazione e il miglioramento continuo sono maggiormente attrattive per i migliori talenti. Investire nelle persone e nelle loro esigenze non solo favorisce il reclutamento, ma contribuisce anche a fidelizzare i dipendenti, riducendo il turnover e migliorando l’ambiente lavorativo.

Il futuro delle risorse umane: innovare per crescere

Come abbiamo visto, il futuro delle risorse umane offre infinite opportunità per ridefinire la gestione dei talenti, ma il vero valore sta nell’essere proattivi, non solo reattivi. L’integrazione di nuove tecnologie, il focus sul benessere dei dipendenti e l’impegno a creare ambienti di lavoro innovativi rappresentano passi fondamentali per mantenere la competitività. Ogni iniziativa in questa direzione rafforza una cultura aziendale capace di coinvolgere e valorizzare i team. Il successo richiede, però, un approccio strategico, capace di allineare queste trasformazioni agli obiettivi di business, creando un ecosistema aziendale solido e orientato al futuro.

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In un contesto in cui il futuro delle risorse umane richiede innovazione, strategia e un’attenzione sempre maggiore alle persone, Factorial rappresenta la soluzione ideale per le aziende che vogliono restare competitive e orientate al cambiamento. Con il suo sistema HR all-in-one, Factorial semplifica e automatizza i processi, eliminando la complessità delle attività manuali e consentendo alle organizzazioni di concentrarsi su ciò che conta davvero: valorizzare i talenti e costruire una cultura aziendale vincente. 

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Synesthesia Group: un nuovo ecosistema digitale per l’innovazione

In un mondo digitale in continua evoluzione, per aumentare la competitività servono visioni e sinergie. Ne sono convinti Francesco Ronchi (Presidente e Founder) e Riccardo Recalchi (CEO) alla guida di Synesthesia, la digital experience company che – attraverso un percorso di crescita organica e operazioni strategiche mirate – ha guidato la nascita di Synesthesia Group.


Oltre a Synesthesia, la nuova realtà con headquarter a Torino e sedi a Milano, Modena, Genova e Fermo comprende Fancy Factory, specializzata in UX e Design, Quaerys,  esperta in Data Analysis e Mela Services focalizzata sui marketplace. Un ecosistema eterogeneo, dinamico e integrato che ambisce a diventare punto di riferimento nell’innovazione digitale per il B2B, attraverso una gamma completa di servizi, dal design all’analisi dei dati fino alla gestione delle vendite online per arrivare allo sviluppo di applicazioni all’avanguardia e campagne di comunicazione moderne e performanti.

“La creazione di Synesthesia Group nasce dalla volontà di strutturare al meglio il nostro ecosistema di aziende, dando una direzione strategica e una visione condivisa per tutte le realtà che fanno parte del gruppo” commenta Francesco Ronchi. “Abbiamo visto un’opportunità nel consolidare le nostre competenze verticali, creando sinergie tra le diverse aree di business. Ogni azienda partner all’interno del gruppo ha un ruolo chiave e specifico. Questo approccio ci permette di affrontare progetti complessi con un’offerta integrata e coerente, mantenendo al contempo una forte specializzazione in ciascun ambito”.

Innovazione, sostenibilità e centralità del cliente sono i pilastri della nuova nata, un gruppo italiano con vocazione internazionale che sull’importanza dell’approccio data-driven, combinato con una forte attenzione al design e all’esperienza dell’utente, fonda i suoi tratti distintivi, come conferma Riccardo Recalchi:

“Puntiamo a differenziarci attraverso un modello operativo agile e una capacità unica di adattarci alle esigenze dei mercati”. 

Per il futuro il gruppo guarda alla crescita internazionale, all’investimento nelle nuove tecnologie e alla creazione di partnership strategiche mirate alla crescita del business, sia attraverso nuove partecipazioni e operazioni di M&A, sia tramite progetti industriali di sviluppo.

“Guardiamo con interesse ai mercati del Nord Europa, dove la domanda di soluzioni digitali avanzate è in forte crescita e, al tempo stesso, puntiamo a rafforzare la nostra presenza su tutto il territorio italiano. Stiamo consolidando settori emergenti come l’intelligenza artificiale applicata, la sostenibilità digitale e la consulenza avanzata sull’ecommerce”, conclude Recalchi. 

[Leggi intervista completa su Engage]

Synesthesia: un nuovo logotipo e nuovi colori del brand

Alla creazione di Synesthesia Group si accompagna un aggiornamento della brand image di Synesthesia. Un cambiamento che coinvolge il logotipo e i colori del brand: al giallo, che rimane inalterato, si affianca un blu leggermente più scuro e sofisticato del precedente, più maturo e “istituzionale”, ma anche inclusivo e simbolico di accessibilità.

Le novità riguardano anche il nuovo payoff che – come un’esortazione – riassume la visione del gruppo e il suo agire quotidiano nel fare impresa. “Progress Together”, infatti, sintetizza la volontà di posizionarsi non come semplici fornitori di servizi, bensì come veri e propri partner strategici in grado di aiutare il cliente a crescere e innovare.


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Cos’è SearchGPT e come funziona?

SearchGPT è più di un motore di ricerca: è una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale che punta a fornire risposte dirette, sintetiche e pertinenti. A differenza dei motori tradizionali, come Google, che presentano una lista di link ordinati per ranking, SearchGPT offre risposte conversazionali, progettate per risolvere le domande degli utenti in modo preciso e immediato.

SearchGPT e Google: due approcci opposti

Google ha dominato la ricerca online grazie a un sistema che combina algoritmi di ranking complessi e un modello pubblicitario consolidato. SearchGPT propone un’alternativa radicalmente diversa, eliminando la necessità di navigare tra liste di link e fornendo risposte dirette e concise. Questo approccio rivoluziona il processo decisionale degli utenti, rendendo la ricerca più immediata e conversazionale.

Le principali differenze tra i due modelli includono:

Approccio ai risultati – Google si basa su SERP tradizionali, mentre SearchGPT fornisce risposte dirette, riducendo i passaggi intermedi.

Interazione – Google richiede nuove query per ogni approfondimento, mentre SearchGPT permette un dialogo continuo con l’utente.

Monetizzazione – Google integra annunci sponsorizzati nei risultati, mentre SearchGPT, almeno per ora, si concentra esclusivamente sull’informazione.

Queste differenze implicano un cambiamento significativo nelle strategie di ottimizzazione dei contenuti per i professionisti del marketing.

Come cambia la SEO con SearchGPT?

L’introduzione di SearchGPT richiede un ripensamento delle strategie SEO tradizionali. Con un focus sulla pertinenza semantica e sulla qualità delle risposte, i contenuti devono essere progettati per rispondere in modo diretto alle esigenze degli utenti.

1. Contenuti di alta qualità

SearchGPT premia i contenuti che risolvono problemi specifici o rispondono a domande frequenti. La chiave del successo è creare testi ricchi, aggiornati e completi, che possano essere interpretati e rielaborati facilmente dall’intelligenza artificiale.

2. Linguaggio naturale

Adottare uno stile colloquiale è fondamentale. I contenuti dovrebbero rispondere alle domande degli utenti con un tono accessibile e naturale. Per esempio, includere sezioni FAQ con domande come “Come funziona SearchGPT?” aiuta a migliorare la rilevanza dei contenuti.

3. Uso di dati strutturati

L’implementazione di dati strutturati, come JSON-LD, consente a SearchGPT di comprendere meglio il contenuto delle pagine. Schemi per articoli, recensioni e FAQ migliorano la visibilità, aumentando le probabilità di essere citati come fonte affidabile.

4. Monitoraggio delle prestazioni

Analizzare il traffico proveniente da SearchGPT è cruciale. Strumenti come Google Analytics e Bing Webmaster Tools possono fornire informazioni utili per ottimizzare ulteriormente i contenuti.

Opportunità per gli ecommerce grazie a SearchGPT

Per gli ecommerce manager, SearchGPT rappresenta una svolta importante. La centralità dei contenuti nella logica AI-driven offre una possibilità di emergere anche ai brand con budget limitati.

Focus sui contenuti strategici

Le descrizioni prodotto devono essere approfondite e rispondere direttamente ai dubbi degli acquirenti. Ad esempio, includere dettagli come “Come utilizzare questo prodotto?” o “Quali sono i benefici principali?” può aiutare a posizionarsi meglio.

Importanza delle recensioni

Le recensioni autentiche dei clienti sono un asset prezioso. Incentivare i clienti a lasciare feedback dettagliati non solo migliora la fiducia degli utenti, ma aiuta SearchGPT a selezionare il contenuto come rilevante per le sue risposte.

Ottimizzazione locale

Per i negozi fisici, essere presenti nelle mappe interattive di SearchGPT e nelle piattaforme di recensioni locali è fondamentale per migliorare la visibilità e attirare nuovi clienti.

Adattarsi alla SEO AI-Driven: il contenuto conta

Il futuro della SEO richiede un approccio più strategico e orientato all’utente. Con SearchGPT, la competizione non riguarda solo il posizionamento, ma anche la capacità di offrire contenuti completi e rilevanti. Le aziende devono investire in risorse per monitorare l’evoluzione del motore di ricerca e adattare le loro strategie di conseguenza.

Alcuni punti chiave per prepararsi al futuro:

SearchGPT sarà il futuro della ricerca online?”

SearchGPT sta trasformando il modo in cui gli utenti accedono alle informazioni, introducendo una ricerca più intuitiva e mirata. Per le aziende, questo significa opportunità uniche, ma anche la necessità di innovare. Prepararsi a questa rivoluzione è essenziale per restare competitivi.Se vuoi capire come ottimizzare la tua presenza online e sfruttare al meglio SearchGPT, Synesthesia è qui per aiutarti. Contattaci oggi per sviluppare una strategia vincente e orientata al futuro.


Grazie alla nostra esperienza in ambiti AI, SEO ed e-commerce, possiamo aiutarti a progettare contenuti ottimizzati, definire strategie di posizionamento avanzate e adattarti con successo al panorama AI-driven. Contattaci per scoprire come possiamo supportarti nel massimizzare le opportunità offerte da questa innovazione.

SYX, associazione non profit dedicata alla promozione dell’inclusione digitale e alla sensibilizzazione sulle disparità di genere nell’accesso alle  discipline STEM,  diventa Fondazione SYX ETS.

Nel solco di una sostanziale continuità, le attività della Associazione SYX proseguiranno, senza interruzioni e con una rafforzata stabilità, nella nuova veste di Fondazione. La trasformazione consente non solo di mantenere, ma anche di strutturare e ampliare ulteriormente iniziative di successo realizzate in collaborazione con Synesthesia che, dal 2022, è diventata una delle prime Società Benefit del suo settore. Un’evoluzione che potenzia quindi l’impegno sociale della digital experience company italiana e che consente di allargare e rafforzare la sua azione verso interlocutori del terzo settore. 

“La nuova struttura giuridica aprirà un altro capitolo permettendoci di operare con una governance più robusta e trasparente e di aumentare la fiducia verso il pubblico e gli stakeholder. Con una base più solida saremo in grado di costruire nuovi progetti e incrementare il nostro impatto positivo sulla società, espandendo la nostra azione su scala nazionale e contribuendo in modo ancora più efficace al bene comune”, afferma Francesco Ronchi, Presidente di Fondazione SYX ETS.

La Fondazione SYX continuerà a concentrare le sue energie su un ampio ventaglio di progetti di successo con finalità filantropiche e formative, soprattutto in ambito tecnologico e di contrasto al gender gap. Come il corso di formazione gratuito Girls Tech, che da anni coinvolge bambine e ragazze dai 7 ai 15 anni in workshop ed eventi dedicati alle discipline STEM, o FuturMakers che, attraverso la collaborazione con famiglie e aziende, propone ai giovani percorsi innovativi e divertenti per acquisire gli strumenti necessari ad affrontare il mondo digitale in maniera attiva e costruttiva. 

Con l’obiettivo di ridurre il più possibile il digital divide, Fondazione SYX ha, inoltre, avviato il progetto Tutti Connessi per donare dispositivi informatici a studenti, famiglie e aziende, e Digital All, l’iniziativa realizzata in collaborazione con l’Ufficio Pio per l’alfabetizzazione informatica delle famiglie fragili. 

La Fondazione curerà, inoltre, con il supporto di Synesthesia, eventi come droidcon Italy, Swift Heroes, Flutter Heroes, React Native Heroes e AI Heroes diventati punti di riferimento per il settore dei developer mobile e degli innovatori.

”Il passaggio a Fondazione rappresenta un passo fondamentale anche per il futuro di Synesthesia. Questa evoluzione potenzia le iniziative legate alla responsabilità sociale radicate da sempre nei nostri obiettivi imprenditoriali”, aggiunge Riccardo Recalchi, Vice-Presidente di Fondazione SYX ETS.

Ne parla già il Corriere della Sera Torino in questo articolo.


Per saperne di più sulla missione e i progetti della Fondazione, visita il sito web e scopri come SYX si impegna a promuovere l’inclusione digitale e la formazione STEM per tutti.

Come possono i brand emergere nella frenesia del marketing digitale?

Oggi, la capacità delle aziende di adattare rapidamente la propria strategia di marketing digitale rappresenta un vantaggio competitivo cruciale. Il real time marketing, per esempio, consente al brand di diventare protagonista nelle conversazioni digitali, incrementando l’engagement e migliorando la percezione del marchio, dimostrandosi proattivo e attento all’attualità e agli interessi della propria audience. Il marketing contemporaneo non si limita, infatti, a reagire agli eventi in tempo reale, ma è sempre più orientato verso la personalizzazione dei contenuti, adattandoli alle esigenze e alle preferenze specifiche dei clienti. Grazie ai dati raccolti in tempo reale e al monitoraggio costante delle interazioni sui social media, i brand possono offrire esperienze su misura, capaci di entrare in sintonia con il pubblico. Questa combinazione di personalizzazione e velocità di risposta crea relazioni più autentiche e durature con i consumatori, migliora non solo la loro esperienza complessiva, ma anche la fedeltà e l’affinità verso il marchio.

In questo articolo, esploreremo i principali vantaggi di questa strategia di marketing durante eventi estemporanei o ricorrenti come Halloween, analizzeremo alcuni case study e scopriremo quali errori “mostruosi” evitare per ottenere i migliori risultati e distinguersi dalla concorrenza.

Che cos’è il real time marketing?

Il real time marketing è un approccio agile e reattivo alla promozione, sfruttando eventi o situazioni particolari per generare maggiore engagement. Si basa sulla capacità di monitorare rapidamente ciò che accade, adattando contenuti e messaggi promozionali alle tendenze del momento o a ricorrenze particolarmente importanti, senza cadere nel banale.

Esempi di Real Time Marketing: le strategie dei grandi brand

Nella storia recente della comunicazione digitale, il real time marketing ha visto alcuni grandi brand distinguersi per la loro capacità di cogliere al volo le opportunità offerte dagli eventi in corso, ottenendo risultati straordinari. Tuttavia, non sempre le iniziative hanno ottenuto il successo sperato: per ogni trionfo, ci sono esempi di errori che hanno avuto un impatto negativo sulla percezione del marchio. Vediamo ora come alcuni dei più noti brand come Ikea, Oreo, Burger King e McDonald’s, abbiano utilizzato il real time marketing, ragionando sia sui loro successi sia sui flop “clamorosi”.

Real Time Marketing IKEA: un caso di successo esemplare?

Quando si parla di campagne di real time marketing ben riuscite, Ikea è spesso il primo brand che ci viene in mente. Nel corso degli anni, ha sempre saputo adattare i suoi contenuti ai vari contesti dei diversi mercati, curando i suoi canali social in modo mirato. Una delle chiavi del successo di Ikea è la sua capacità di osare e realizzare nuove modalità di interazione con il pubblico su larga scala, come dimostra l’ormai celebre “errore” (o strategia?) su Facebook del febbraio 2019, in cui Ikea ha pubblicato un post con la sequenza di sei lettere casuali: “hhsdjh”.

real time marketing_IKEA

Questo esperimento, apparentemente insignificante, ha suscitato grande curiosità e ha generato un altissimo livello di interazione da parte degli utenti, confermando la capacità del brand di sorprendere (e sfruttare a suo vantaggio un apparente errore di pubblicazione). Anche durante la finale di Sanremo 2020, Ikea ha fatto parlare utilizzando l’ironia per affrontare un tema di grande attualità. Con un tocco di humor sui lunghi tempi della diretta, il brand ha fatto riferimento a uno dei suoi cuscini.

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Quando un blackout può diventare una grande occasione: il real time marketing di Oreo

Nel 2013, Oreo ha realizzato uno dei più memorabili colpi di real time marketing durante il Super Bowl, guadagnando oltre 8.000 follower in pochi giorni. Durante la finale tra i Baltimore Ravens e i San Francisco 49ers, un blackout ha interrotto la partita per oltre mezz’ora, creando l’opportunità perfetta per il brand.

OREO_REAL TIME MARKETING

Oreo ha postato sui social un’immagine di un biscotto nell’oscurità, accompagnata dal messaggio: “Puoi ancora schiacciare al buio” (“YOU CAN STILL DUNK IN THE DARK”) ottenendo oltre 20.000 like su Facebook. La notorietà dell’evento e la creatività del messaggio hanno contribuito a rendere l’azione un classico esempio di real time marketing ben riuscito. Sebbene non si possa affermare con certezza se la strategia abbia aumentato le vendite, è chiaro che tale azione ha alzato i livelli di attenzione sul  brand, attirando maggiore curiosità e interesse del pubblico.

Quando la strategia di Real Time Marketing non funziona: il caso Burger King

Nel mondo del marketing, anche i brand più noti possono incorrere in errori clamorosi. Talvolta, queste gaffe offrono insegnamenti preziosi su cosa evitare. Un esempio emblematico è quello di Burger King, che l’8 marzo del 2021 ha twittato la frase “Women belong in the kitchen” (tradotto: “Le donne appartengono alla cucina”) nell’ambito di una campagna volta a promuovere le chef donne. Il messaggio è stato interpretato come sessista, generando una reazione negativa da parte del pubblico. In seguito a questo malinteso, l’azienda è stata costretta a scusarsi e a rimuovere il tweet.

McDonald’s e il tweet di Black Friday: Epic Fail o intuizione geniale?

Nel 2017, McDonald’s ha fatto scalpore pubblicando un tweet incompleto durante il Black Friday: “Black Friday **** Need copy and link****”. Questo errore ha rapidamente attirato l’attenzione degli utenti, che hanno iniziato a riempire il post di migliaia di commenti. Notando l’interesse suscitato, McDonald’s ha deciso di lasciare il tweet online, trasformando un semplice scivolone in un’occasione di engagement.

Il pubblico ha reagito in modo variegato, esprimendo sia approvazione sia critica, mentre il tweet diventava oggetto di scherno sui social media. Che fosse un errore genuino o una scelta strategica opportunistica, questa mossa ha dimostrato come anche le gaffe possono generare risonanza e coinvolgimento. McDonald’s ha, in definitiva, trasformato un potenziale fiasco in un’opportunità per interagire con i consumatori, dimostrando che, a volte, nel marketing il buzz è tutto ciò che conta.

Come non dimenticarsi di inserire una ricorrenza nella propria strategia di marketing

Nonostante qualche clamoroso errore, oggi molti grandi brand hanno dimostrato di saper utilizzare il real-time marketing con grande efficacia, creando campagne che catturano l’attenzione del pubblico. Opportunità classiche sono rappresentate da eventi ricorrenti come Halloween, Natale, il Super Bowl e il Black Friday, ma anche eventi occasionali possono rivelarsi spunti interessanti. 

Un esempio emblematico è quello di Mulino Bianco, che durante la 74ª edizione del Festival di Sanremo è riuscita a capitalizzare in modo originale un momento virale nato da una ricorrenza. Dopo la famosa “travisata” della canzone “Tuta Gold” di Mahmood (“i cileni ripieni di zucchero”), Mulino Bianco ha colto l’occasione per trasformare il misunderstanding in una mossa di marketing creativo: il brand inviò a Mahmood un pacco “di cileni ripieni di zucchero”, scherzando sul malinteso e creando un prodotto immaginario che diventò subito virale sui social. 

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Questi esempi evidenziano come il real-time marketing e le ricorrenze possano spingere oltre i limiti della creatività, sempre con attenzione e responsabilità. Ecco alcuni pratici consigli per integrare il real-time marketing nella propria strategia aziendale con alcune idee per Halloween.

1. Social Media Marketing

Perché non lanciare campagne creative, utilizzando hashtag specifici per promuovere offerte speciali e interagire con il pubblico in modo originale? Queste strategie possono essere amplificate da campagne pubblicitarie mirate e dall’utilizzo di storie e reels, cavalcando l’onda dei meme o delle numerose personalizzazioni native (adesivi e filtri) messe a disposizione dalle piattaforme come Instagram e Facebook in occasione delle ricorrenze, sfruttando il linguaggio del brand per allinearsi alle conversazioni del momento. 

Collaborare con influencer del settore amplifica ulteriormente il messaggio, mentre la condivisione di contenuti generati dagli utenti, specie se legati a challenge che il brand stesso sceglie di lanciare legandole a delle promo, rafforza il legame con il pubblico.

2. E-commerce

Halloween rappresenta un’opportunità ideale per i negozi online per attirare clienti e aumentare le vendite. Alcune idee possono consistere nella creazione di una sezione dedicata sul sito con prodotti tematici oppure nella personalizzazione delle pagine per rendere l’atmosfera festosa. Utilizzare banner accattivanti e pop-up per comunicare promozioni e novità può risultare efficace, evidenziando sconti speciali e offerte limitate. 

Un elemento particolarmente utile è il conto alla rovescia per le offerte, che genera un senso di urgenza e stimola l’azione immediata. È possibile anche offrire promozioni esclusive per gli iscritti alla newsletter, costruendo così una lista di contatti per future campagne. L’uso di video e immagini coinvolgenti per mostrare i prodotti, contribuisce a catturare l’attenzione del pubblico. 

3. Digital Marketing

In occasione di Halloween, le campagne di digital marketing offrono molte opportunità per coinvolgere i clienti in modo creativo. Le newsletter possono essere personalizzate con design accattivanti a tema, utilizzando grafiche spettrali e colori vivaci per offrire sconti speciali e accesso anticipato a collezioni limitate, mirando ad aumentare così i tassi di apertura e conversione.

È fondamentale anche sfruttare piattaforme pubblicitarie come Google Ads e Facebook Ads per raggiungere specifici segmenti di pubblico con annunci creativi, presentando offerte su determinati prodotti. Grazie alla segmentazione dettagliata, è possibile targettizzare gli utenti in base a interessi, comportamenti di acquisto e aree geografiche, massimizzando l’efficacia delle inserzioni. Infine, la creazione di contenuti video adatti a piattaforme come Instagram e TikTok contribuisce a mantenere alto l’engagement, invitando gli utenti a interagire con il brand in modo coinvolgente.

4. Sviluppo App

Per le aziende che hanno a disposizione un’app mobile, eventi come Halloween offrono l’opportunità di introdurre funzionalità speciali che coinvolgono gli utenti in modo creativo. Le possibilità includono mini-giochi a tema all’interno dell’app, dove gli utenti possono vincere sconti o premi esclusivi, e filtri fotografici “spaventosi” per personalizzare le foto. Inoltre, l’invio di notifiche push con promozioni speciali o contenuti esclusivi legati all’evento contribuisce a mantenere alta l’attenzione, stimolando un’interazione costante con l’app. Questo approccio aumenta l’engagement e incentiva l’utilizzo continuativo della piattaforma, rafforzando il legame con gli utenti e migliorando la loro esperienza complessiva.

In conclusione

Gli esempi che abbiamo esaminato rappresentano solo una selezione dei numerosi esempi che evidenziano come i brand, nel corso degli anni, abbiano integrato con successo – e talvolta con qualche scivolone –  il real time marketing nella loro comunicazione. Sfruttare i trend e gli eventi ricorrenti come Halloween o il Natale richiede creatività, tempismo e una coerenza ferrea rispetto ai valori aziendali. Solo in questo modo è possibile creare una connessione autentica e duratura con i consumatori, trasformando ogni interazione in un’opportunità di engagement significativo.

È importante ricordare che il real-time marketing non si limita esclusivamente alle piattaforme digitali, ma fa parte della strategia di comunicazione integrata e spesso le campagne di real-time marketing incorporano anche elementi “fisici” e tangibili, come allestimenti creativi e affissioni, oltre a iniziative sui mass media tradizionali (ATL). Questa integrazione tra digitale e fisico amplifica notevolmente l’impatto del messaggio, poiché i consumatori sono raggiunti su più fronti. Quando il messaggio è presente su diverse piattaforme, l’esperienza complessiva diventa più coinvolgente e memorabile, favorendo una connessione profonda con il pubblico.


Sei pronto/a trasformare ogni interazione in un’opportunità di engagement significativo? Ti invitiamo a scoprire i servizi di digital marketing offerti da Synesthesia. Il nostro team di esperti è pronto a guidarti nel mondo del real time marketing per sviluppare campagne che non solo raggiungano il tuo pubblico, ma che lo coinvolgano attivamente. Contattaci per ricevere una consulenza personalizzata delle tue campagne di comunicazione!



IT-Wallet: quando arriva? 

Come avevamo già anticipato a marzo 2024 nel nostro blog, l’IT-Wallet è pronto a fare il suo debutto. Dal 23 ottobre, una fase di test coinvolgerà 50.000 utenti per provare le prime funzionalità del portafoglio digitale. Il lancio ufficiale per tutti gli italiani è previsto per il 4 dicembre 2024, rendendo finalmente possibile avere i propri documenti, come la patente di guida e la tessera sanitaria, a portata di mano, pronti per essere utilizzati in modo semplice e sicuro, ma soprattutto in modalità “mobile”.

L’Italia gioca d’anticipo

Mentre l’UE ha fissato il 2026 come termine per l’adozione di un’identità digitale unificata, l’Italia mira a fare ancora meglio: l’IT-Wallet sarà operativo già nel 2025 grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Coordinato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale e dall’AgID, il progetto coinvolgerà fino a 44,5 milioni di cittadini italiani maggiorenni, rendendo la digitalizzazione accessibile anche a chi non possiede ancora una carta d’identità digitale o lo SPID.

IT-Wallet: come funzionerà?

Accedere all’IT-Wallet sarà facile e veloce: basterà entrare nell’app IO utilizzando SPID o CIE. Tutti documenti digitali saranno salvati nella sezione “Portafoglio”, pronti per essere utilizzati inizialmente in contesti fisici, come controlli su strada o accesso a servizi sanitari. A partire dal 2025, l’IT-Wallet consentirà anche l’uso online, come per i pagamenti digitali, rendendo tutto ancora più pratico e integrato.

L’IT-Wallet sarà obbligatorio?

Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che coordina lo sviluppo e il lancio dell’IT-Wallet, ha chiarito che l’utilizzo del portafoglio digitale non sarà obbligatorio. Si tratta di un chiarimento importante, poiché smentisce le fake news che circolano online, tra cui la convinzione errata che l’IT-Wallet sia un requisito obbligatorio e uno strumento di sorveglianza da parte delle autorità. 

Quanto è sicuro l’IT-Wallet?

Secondo le informazioni disponibili, le applicazioni e le funzionalità dell’IT Wallet sono state sviluppate seguendo i principi della security by design, un approccio che implica che la sicurezza non è un’aggiunta successiva, ma è integrata nel processo di sviluppo fin dall’inizio. Ciò significa che ogni fase, dalla progettazione alla realizzazione, è attenta a garantire che i dati degli utenti siano protetti, minimizzando i rischi e migliorando la resilienza del sistema.

In aggiunta, i processi di sicurezza verranno esaminati periodicamente da enti pubblici competenti, i quali assicurano che in questo modo saranno rispettati gli standard di sicurezza e di privacy dei cittadini.

Tutti i documenti memorizzati nell’IT Wallet sono crittografati, il che significa che le informazioni vengono trasformate in un formato illeggibile per chiunque non disponga della chiave di decrittazione. È importante sottolineare che solo l’utente finale possiede queste chiavi, assicurando così che nemmeno gli amministratori dei sistemi che ospitano i dati possano accedervi. 

Infine, l’accesso all’app IO e quindi all’IT Wallet avverrà attraverso metodi di autenticazione avanzati, come il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) e la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Questi strumenti garantiscono un accesso sicuro e affidabile, assicurando che solo gli utenti autorizzati possano gestire i propri documenti digitali.

Il futuro digitale sempre più a portata di mano

L’IT-Wallet non è solo una novità tecnologica, ma un passo decisivo verso una società più connessa e interattiva. Questo sistema offrirà una versione pubblica gratuita per tutti i cittadini e una dedicata per i servizi aziendali. Grazie all’IT-Wallet, i documenti essenziali come la patente, la tessera sanitaria e la carta europea della disabilità saranno sempre disponibili direttamente sullo smartphone, semplificando le interazioni sia online sia offline.

In futuro, l’IT-Wallet continuerà a evolversi, includendo ulteriori documenti come passaporti, certificati e titoli di studio, rendendo l’accesso ai servizi ancora più semplice e immediato. 

Verso l’European Digital Identity (EUDI) Wallet

L’IT-Wallet è solo il primo passo verso l’European Digital Identity (EUDI) Wallet, un sistema standardizzato che semplificherà l’accesso ai servizi pubblici e alle transazioni a livello europeo. Le istituzioni europee stanno già lavorando per garantire l’interoperabilità tra i diversi sistemi di identità digitale, promuovendo un’economia digitale più integrata.

L’EUDI Wallet trasformerà il modo in cui i cittadini europei accedono a documenti e servizi, riducendo le barriere burocratiche e aumentando la sicurezza. Questa trasformazione digitale faciliterà le interazioni tra individui e istituzioni, contribuendo a una maggiore innovazione e connessione in tutta Europa.

Abbraccia la rivoluzione Digitale con Synesthesia

L’IT-Wallet non è solo un’opportunità per i cittadini, ma anche per le aziende che vogliono stare al passo con l’innovazione. All’interno di questo scenario in continua evoluzione, Synesthesia, leader nello sviluppo di app digitali innovative, è pronta a supportare le imprese in questa trasformazione, creando soluzioni digitali personalizzate e all’avanguardia.


Non perdere l’occasione di rendere la tua azienda più competitiva e al passo con i tempi. Contattaci e scopri come possiamo aiutarti a integrare soluzioni digitali innovative che rispondano alle esigenze del mercato in continua evoluzione.

Sostenibilità e innovazione: la strada continua…

Anche quest’anno, Synesthesia continua a dimostrare il suo impegno nell’affrontare con responsabilità le sfide ambientali, sociali ed economiche. Il Report d’Impatto impatto per il 2023 guarda al futuro: non si è limitata, infatti, a presentare i risultati ottenuti, ma delinea strategie per costruire un “sistema virtuoso” duraturo. Sin dal gennaio 2022, anno in cui l’azienda è diventata Società Benefit, Synesthesia si è impegnata a integrare l’innovazione digitale nei propri obiettivi di beneficio comune, cercando di creare sinergie che migliorano, anno dopo anno, le prestazioni aziendali.

Il documento sottolinea l’intenzione dell’azienda di coniugare sostenibilità e innovazione, mirando a trasformare il modo di fare impresa e a generare valore per tutti i suoi stakeholder. La direzione è chiara, come si evince sin dalle sue prime pagine: “l’innovazione e la sostenibilità non solo possono coesistere, ma sono i pilastri fondamentali di un futuro migliore per tutti”.

La sostenibilità come motore strategico di crescita: l’approccio vincente di Synesthesia

Valentina Di Capua, CSR Manager di Synesthesia, ha evidenziato nel report l’importanza di rendere la sostenibilità il motore della strategia aziendale, mirando al benessere collettivo e ai fattori ESG. Come testimoniato dai numeri, grazie a questo approccio, Synesthesia ha infatti valorizzato gli aspetti sociali e ambientali, trasformandoli in punti di forza, contribuendo così a una crescita economica significativa e a una maggiore fidelizzazione dei partner e dei clienti. 

Il 2023 è stato, infatti, un anno di importanti traguardi per Synesthesia, tra cui eventi come la prima edizione di Progress Together e la prima edizione di React Native Heroes, l’inaugurazione della nuova area Commerce e il lancio del primo report di impatto. Vi sono stati, poi, significativi cambiamenti strutturali che hanno previsto l’inserimento di una donna nel board e la creazione del Comitato Guida Pari Opportunità e CSR, a seguito dell’ottenimento della Certificazione UNI/PDR 125/2022. Sviluppi che non solo segnano un passo avanti nella diversità di genere, ma riflettono anche un impegno concreto verso l’inclusione sociale e la parità di genere e pratiche etiche.

Come sostiene Valentina Di Capua, CSR Specialist:

“Per noi di Synesthesia, la redazione del report di impatto non rappresenta un mero adempimento legislativo o un esercizio di rendicontazione. Raccontare il nostro agire quotidiano ci permette non solo di divulgare a tutti e tutte i valori in cui crediamo, ma ci rende più consapevoli di quanto ancora possiamo migliorare. Monitorare costantemente le attività finalizzate al beneficio comune, ci dà una visione chiara e puntuale di quali siano gli obiettivi raggiunti e di quali invece dobbiamo e vogliamo ancora raggiungere. Siamo convinti che la sostenibilità e tutte le best practices ad essa connessa coinvolgano tutti e tutte e, proprio per questo motivo, non potevamo che scegliere il concetto di “città” come filo conduttore del nostro report”.

La città digitale e sostenibile di Synesthesia

La “città digitale e sostenibile di Synesthesia”, un concetto che celebra la vivacità e la diversità delle sue aree. In questa metropoli innovativa, sostenibilità e progresso si intrecciano, creando un ambiente dove persone, comunità e culture collaborano per raggiungere un equilibrio ideale. Ogni quartiere, con le sue peculiarità, rappresenta un elemento fondamentale della città, contribuendo al benessere collettivo. Attraverso l’open innovation e una continua ricerca di talenti, Synesthesia promuove un futuro tecnologicamente avanzato e inclusivo, dove ogni esperienza è accessibile e interattiva.

la città di Synesthesia

Report d’Impatto 2023: a che punto siamo con i nostri obiettivi?

Anche per il report d’impatto 2023 Synesthesia ha posto al centro delle sue attività la comunità, l’ambiente e lo sviluppo equo, seguendo i principi del suo Statuto. Per valutare le best practices in sostenibilità, ha analizzato tre macroaree: stakeholder, temi materiali e SDG’s.  

La mappa degli stakeholder continua a guidare le decisioni strategiche dell’azienda e include rispetto al precedente report il nuovo Comitato Guida PO&CSR (Comitato Guida per la Certificazione della Parità di Genere). I temi materiali, in linea con le tematiche ESG, sono stati mantenuti invariati e ora includono una classificazione più dettagliata per essere sempre più conformi al B Impact Assessment a cui Synesthesia si ispira. Anche il processo rendicontativo è stato oggetto di revisione e dunque migliorato ulteriormente attraverso un’analisi sempre più approfondita, oggettiva e trasparente di informazioni quantitative e qualitative. Infine, è stata apportata una modifica agli SDG selezionati, sostituendo l’obiettivo n. 9 (infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile) con il n. 17 (partnership per gli obiettivi), in linea con i valori aziendali e incentrato sul rafforzamento dei mezzi di attuazione dell’Agenda 2030 e sulla promozione del partenariato globale per lo sviluppo sostenibile. 

In definitiva, dei 17 SDGs (Sustainable Development Goals) che l’azienda ha scelto di usare come riferimento, troviamo: salute e benessere (3), istruzione di qualità (4), parità di genere (5), lavoro dignitoso e crescita economica (8), ridurre le disuguaglianze (10), partnership per gli obiettivi (17).

obiettivi di sostenibilità_Synesthesia

Il percorso sostenibile di Synesthesia

E di Environmental

Il report d’impatto ha evidenziato importanti progressi e obiettivi raggiunti nelle azioni per la sostenibilità ambientale, mentre altri sono ancora in fase di realizzazione, dimostrando l’impegno continuo dell’azienda. Un’indagine interna, intitolata “QUANTO SEI STATA/O SOSTENIBILE NEL 2023?”, ha coinvolto la “comunità” di Synesthesia per valutare le abitudini quotidiane riguardo alla sostenibilità e identificare le aree da migliorare nel 2024. I risultati mostrano che l’88,37% dei dipendenti presta attenzione alla raccolta differenziata, mentre solo l’11,63% utilizza mezzi di trasporto non sostenibili per raggiungere l’ufficio. La mobilità sostenibile è stata potenziata con l’introduzione di veicoli aziendali ibridi, e l’azienda ha eliminato l’uso di bottiglie di plastica negli eventi, adottando soluzioni ecologiche. Sinergie con il territorio, come la collaborazione con un agricoltore locale per fornire prodotti freschi in ufficio, hanno favorito ulteriormente pratiche sostenibili. Infine, Synesthesia ha avviato progetti di riforestazione in Guatemala per combattere la deforestazione globale e supportare le comunità locali. 

S di social

Synesthesia ha raggiunto la maggior parte degli obiettivi del 2023, con un focus sul benessere collettivo e la crescita professionale dei dipendenti. 

Nel 2023, l’azienda ha consolidato la propria presenza nella comunità attraverso eventi di successo, collaborazioni con istituzioni e progetti formativi, evidenziando una crescita significativa nel networking e nella partecipazione. 

Nel 2023, Synesthesia ha erogato 2191 ore di formazione per il suo team, promuovendo lo sviluppo delle competenze e il networking tra professionisti. La comunicazione trasparente, elemento centrale della cultura aziendale, ha visto un miglioramento significativo nei canali interni ed esterni. Parallelamente, l’azienda ha rafforzato il welfare territoriale con eventi di successo come TEDx, il supporto al Derthona Basket e la partnership con Open House Torino, valorizzando il territorio attraverso soluzioni digitali innovative. Synesthesia ha anche promosso un ambiente inclusivo, introducendo misure come l’estensione del congedo parentale per i padri, il supporto alle madri nel reinserimento lavorativo e campagne contro la violenza di genere. Sul fronte sociale, l’azienda ha sostenuto progetti come TuttiConnessi, donando oltre 700 dispositivi a chi ne aveva bisogno, e il programma Girls Tech, volto all’uguaglianza di genere nelle materie STEM, che ha coinvolto oltre 600 partecipanti. Synesthesia ha, infine, implementato politiche di welfare aziendale con supporto psicologico e programmi per la salute fisica, ottenendo un punteggio elevato nell’audit per la Parità di Genere, consolidando così il proprio impegno verso un futuro lavorativo più equo e inclusivo.

G di Governance

Nel 2023, Synesthesia ha affrontato le sfide etiche della digitalizzazione attraverso la Corporate Digital Responsibility (CDR), promuovendo valori chiari e regolamentando i processi interni ed esterni. La crescita sostenuta dell’azienda, testimoniata da una crescita del +4% del fatturato rispetto al 2022 e un aumento del personale a 80 dipendenti (+2,5%), riflette l’impegno per un modello di business sano e inclusivo. 

Synesthesia ha anche dato vita a due nuove aree, come Synesthesia Commerce e SynesthesiaAI, per ampliare la propria offerta e i servizi ai clienti. A livello etico, l’azienda ha aggiornato il Codice Etico e il regolamento interno, migliorando la governance con l’inserimento di nuove figure professionali e aumentando la presenza femminile nel management. Sono state introdotte anche misure di protezione dei dati, come la nomina di una Privacy Manager e l’implementazione di un sistema di whistleblowing. Investimenti in ricerca e sviluppo, collaborazioni con università e una rete di partner selezionati hanno sostenuto l’innovazione continua. Nel futuro, Synesthesia mira a mantenere pratiche sostenibili, aumentare le partnership, rinnovare le certificazioni e semplificare i processi interni.


Il team di Synesthesia è qui per guidarti lungo il percorso della sostenibilità, offrendoti soluzioni su misura per il tuo business. Con la nostra esperienza, ti aiuteremo a redigere il report d’impatto, rispettando le normative e valorizzando il tuo impegno ambientale. Contattaci: insieme possiamo rendere il tuo report un’opportunità per comunicare il valore del tuo impatto positivo.

AI Act: quali sono gli adempimenti per le imprese?

L’AI Act introduce un insieme di regole che impongono azioni di compliance per chi utilizza tecnologie basate sull’intelligenza artificiale. Ogni impresa deve essere pronta a dimostrare di aver preso le misure necessarie per mitigare i rischi legati all’uso dell’AI, e la formazione è un passaggio essenziale.

Come sostiene Maurizio Bulgarini (Founder | Partner | DPO di Smart Flow):

“L’AI Act non si limita a regolamentare le tecnologie, ma suggerisce importanti soluzioni per mitigare il rischio delle imprese, come la formazione  ai propri dipendenti per garantire l’uso corretto e sicuro. Senza un’adeguata preparazione, le aziende rischiano di non essere in regola, con conseguenze finanziarie pesanti”. 

Formazione e compliance

Come è stato evidenziato nell’articolo di Smart Flow, la prima azione obbligatoria per le aziende è una valutazione del rischio. Questo significa che ogni impresa deve analizzare come l’AI viene utilizzata all’interno del proprio contesto aziendale, identificando i potenziali pericoli o criticità che potrebbero emergere. Facciamo un esempio pratico: un sistema di AI che si integra in analisi su assunzioni o prestiti bancari richiederà una valutazione molto più approfondita rispetto a un tool che aiuta in calcoli matematici. I responsabili aziendali dovranno, quindi, ricevere una formazione specifica e accurata sulla valutazione e la gestione dei rischi, degli obblighi e delle responsabilità relative all’uso dell’AI.

Formazione per definire ruoli e competenze

Diventa ancora più fondamentale che le aziende creino e implementino delle policy interne sull’uso dell’AI. Queste linee guida devono definire chiaramente ruoli e responsabilità: chi supervisiona l’uso dell’AI, chi è incaricato della sua manutenzione e chi ha la responsabilità di assicurare che venga utilizzata in conformità con la legge. Ma creare policy non basta, serve anche un piano di formazione strutturato. Solo con un’adeguata formazione, infatti, un’azienda può approcciarsi correttamente all’utilizzo smart delle tecnologie AI.

La formazione è la chiave di tutto

Come abbiamo visto, non basta adottare le tecnologie AI o assicurarsi di rispettare le normative, i dipendenti devono essere formati per utilizzarle in maniera corretta e conforme. Nell’articolo di Smart Flow risulta evidente come gli utenti debbano 

“essere guidati nell’adozione delle nuove tecnologie, comprendendo non solo il loro funzionamento tecnico, ma anche le implicazioni etiche e legali”.

La formazione deve coprire diversi aspetti: dalla gestione dei dati sensibili, alle potenziali discriminazioni, fino alla trasparenza e alla responsabilità dell’uso dell’AI. Solo con un personale adeguatamente preparato le aziende potranno evitare rischi operativi e legali.

AI Act: multe salate per mancata compliance

Non conformarsi all’AI Act può comportare sanzioni significative: fino a 35 milioni di euro o il 7% del fatturato globale. Questo evidenzia l’importanza di adeguarsi tempestivamente. Se non sei sicuro che la tua azienda sia pronta, il team di Synesthesia può aiutarti. Grazie al nostro partner Smart Flow, offriamo un supporto completo per la compliance, assicurandoci che la tua azienda e il tuo team siano preparati ad affrontare le sfide future con consapevolezza e responsabilità.

Synesthesia è “Partner innovatore” dell’evento

Dopo la collaborazione  pluriennale con TEDxTorino e TEDx Mirandola, anche TEDx Genova si aggiunge alla nostra storica partnership  con TED, l’associazione no-profit californiana che ha dato il via al noto format internazionale. Come sostiene Francesco Ronchi, Presidente di Synesthesia:

“La storia di Synesthesia è da sempre legata a quella del TEDx e tramite la nostra nuova sede di Genova siamo molto felici di moltiplicare il nostro sostegno. Essere partner di TEDx Genova significa promuovere l’open innovation, la sostenibilità e il valore delle relazioni umane. È un impegno attivo nella valorizzazione di un territorio, come quello genovese, molto ricco di  eccellenze”. 

TEDxGenova: “Terraformare” 

Il termine “terraformare” nasce nella letteratura fantascientifica di metà ‘900 ed evoca la trasformazione di pianeti inospitali in mondi abitabili. L’idea di colonizzare nuovi corpi celesti non era una novità per l’epoca, ma in breve tempo, sotto l’egida di un progresso tecnologico che sembrava senza fine, affascinò scrittori e scienziati, che ben presto teorizzarono vere e proprie terraformazioni della Luna e dei pianeti del sistema solare. Oggi, questo concetto ritorna nel dibattito pubblico e nelle conversazioni social, in risposta al crescente grado di invivibilità del nostro pianeta e alle sfide globali: cambiamento climatico, tensioni internazionali, intolleranza e urbanizzazione ostile. Cosa succederebbe se ci venisse data la possibilità di ricominciare da zero?

Non possiamo terraformare altri pianeti, ma possiamo trasformare il nostro mondo migliorando le nostre azioni. Questo è il cuore del tema di TEDx Genova 2024, l’unico pianeta che possiamo terraformare, l’unico corpo celeste che possiamo “rendere più abitabile”, l’unico spazio che possiamo “rendere più vivibile” è proprio il nostro. Come? Terraformando, innanzitutto, le nostre idee.

L’evento vedrà, come in altre occasioni, l’attività di analisi di Synesthesia Insight, nata dall’esperienza di Quaerys:  gli speech di Tedx Genova saranno, infatti, studiati attraverso la lente di ingrandimento dell’analisi statistica del linguaggio con l’obiettivo di svelare la profondità dei contenuti della giornata, grazie all’utilizzo delle più recenti tecnologie di intelligenza artificiale e di data analysis.

Consulta programma completo dell’evento con gli speaker che condivideranno le proprie idee di valore nel famoso format delle TED Talks.  

Perché scegliere Shopify per il tuo e-commerce?

Proponiamo Shopify per i progetti di vendita online dei nostri clienti grazie alla nostra esperienza pluriennale nel settore. Il team Commerce di Synesthesia conosce a fondo tutte le potenzialità della piattaforma, garantendo soluzioni efficaci e innovative.

Shopify offre numerosi vantaggi per i brand che desiderano crescere e prosperare nel mondo dell’e-commerce. Innanzitutto, la piattaforma è altamente scalabile ed è adatta per accompagnare un brand nella sua evoluzione da startup a marchio globale. Grazie al controllo centralizzato e all’interfaccia intuitiva, il team può gestire l’e-commerce dei clienti e avviarli in un percorso di educazione all’uso della piattaforma in totale autonomia, riducendo la necessità di assistenza tecnica. Inoltre, Shopify è facilmente espandibile grazie al vasto ecosistema di app, che consente di adattare le funzionalità alle specifiche esigenze di ogni brand. Per i clienti con ambizioni internazionali, Shopify facilita anche l’internazionalizzazione attraverso opzioni multilingua e multivaluta, rendendo semplice l’espansione del proprio e-commerce in altri paesi.

Cosa significa per Synesthesia essere partner di Shopify?

La partnership con Shopify porta numerosi vantaggi competitivi ai clienti:

“Essere Partner di Shopify ci permette di rimanere costantemente aggiornati e offrire il meglio ai nostri clienti, aiutandoli a espandere il loro business online” – Ileano Testa, Direttore Divisione Commerce di Synesthesia.

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