Amazon: il progetto “Q”
L’azienda di Jeff Bezos annuncia, tramite la sua piattaforma Amazon Web Services (AWS), l’introduzione di due modelli di linguaggio basati sull’intelligenza artificiale che si occuperanno di generazione di testi e di personalizzazione delle ricerche web degli utenti.
Il vice presidente della unit AWS, Swami Sivasubramanian, sottolinea l’importanza di questi modelli che saranno in grado di aiutare gli acquirenti a trovare prodotti più facilmente e ad alimentare alcuni elementi di Alexa, per rendere l’assistente personale ancora più intelligente e intuitivo, grazie al LLM (Large Language Model).
Le soluzioni che Amazon intende implementare permetteranno, grazie all’integrazione Action Controller, di favorire una comunicazione più diretta e naturale con l’assistente vocale, con l’obiettivo ambizioso di costruire una tecnologia in grado di operare quasi completamente al posto dell’utente per quanto riguarda, per esempio, le smart home e la domotica.
Durante la conferenza Aws re:Invent 2023 tenuta a Las Vegas il 28 novembre, Amazon ha, inoltre, svelato il progetto Q, il nuovo chatbot (come Chat GPT per OpenAI) dedicato interamente alle aziende che, tra le varie funzioni, sarà in grado di completare automaticamente i codici sorgente e si potrà connettere a più di 40 strumenti aziendali per una corretta condivisione di informazioni.
Il LLM di Amazon, chiamato Olympus, verrà, inoltre, addestrato con circa duemila miliardi di parametri da cui attingere, lanciando una vera e propria sfida ai rivali di OpenAI che, invece, ne utilizza “solo” mille miliardi.
Apple: il progetto “Ajax”
L’azienda di Cupertino, dopo esser stata proclamata “brand più influente al mondo” per l’undicesimo anno di fila da Interbrand, è fortemente impegnata anche sul campo dell’intelligenza artificiale.
Da quattro anni un team guidato da John Giannandrea (ex capo ricerca di Google) lavora con l’obiettivo di creare un AI che sia in grado di conversare ed eseguire comandi vocali complessi, per superare definitivamente lo storico assistente vocale Siri.
Tim Cook ha anticipato che il team di innovazione è impegnato nella realizzazione di un framework proprietario di nome “Ajax” che avrà all’interno un chatbot, anch’esso proprietario, denominato “Apple GPT” e che verrà addestrato con circa 200 miliardi di parametri utili alla costruzione della migliore AI conversazionale ma realizzata prima.Il motore neurale di questo ambizioso progetto sarà il chip A17 pro di Apple, che è stato lanciato da Apple a settembre 2023 con l’uscita del nuovo iPhone 15.
L’azienda, inoltre, intende implementare Xcode con l’intelligenza artificiale, così da poter assistere automaticamente gli sviluppatori app, da sempre punta di diamante del colosso di Cupertino.
Quali saranno i prossimi passi?
Il tema dell’intelligenza artificiale è il più discusso dell’ultimo anno, due giganti come Amazon e Apple non possono limitarsi a rincorrere le altre multinazionali arrivate (incredibilmente) prima e promettono quindi ingenti investimenti in questo settore.
Amazon ha deciso di investire 4 miliardi di dollari in una start-up chiamata Anthropic (fondata da ex dirigenti di OpenAI), Apple, invece, dichiara l’intento di investire un miliardo l’anno in progetto di AI.
La domanda: “Perché questo incredibile ritardo?” al momento non ha trovato alcuna risposta. Gli analisi e gli esperti del mondo Tech dicono che in fondo non ci si aspettava l’exploit della piccola ma dinamica OpenAI e l’interesse degli utenti attratti da un’ottima user experience, o che semplicemente i due colossi abbiano avuto meno personaggi talentuosi nei loro team di lavoro.
Per scoprire chi vincerà la nuova corsa all’oro dell’AI, non ci resta che attendere le novità che sicuramente saranno ancora un super trend topic per il 2024. Resta sintonizzato/a con il nostro Synblog per non perderti le informazioni più aggiornate e curiose dal mondo tech.
Echo Show 15

Il nuovo hub di Amazon per la domotica e l’assistenza smart a casa è arrivato: Eco Show 15 è uno smart display full HD da 15,6” che si può appendere alla parete in orientare in orizzontale o in verticale. Il chip che comanda Eco Show 15 è di nuovissima generazione. Stiamo parlando di Amazon AZ2 Neural Edge.
Nuova è anche l’interfaccia, completamente ridisegnata e con più libertà di personalizzazione. È possibile, infatti, utilizzare l’hub come supporto visivo per le varie funzioni di Alexa e può tornare molto utile in ambienti come la cucina per le liste della spesa e promemoria, ma può anche diventare una piccola tv collegandosi a Prime Video, Netflix e altri servizi.
Eco Show 15 può diventare l’hub per comandi vocali, per la multimedialità e per controllare gli altri dispositivi a esso connessi. Dal punto di vista del design, il nuovo display full HD da 15,6” lo rende il più grande smart speaker di Amazon. La nuova schermata “home” prevede, inoltre, nuovi strumenti basati su Visual ID che consentono all’utente di personalizzare tutte le informazioni che appaiono sullo schermo.
Questa funzione è in grado di riconoscere l’utente: in base all’identità di chi interagisce con lo schermo saranno mostrati promemoria, appuntamenti del calendario, brani musicali preferiti e note di tutti i membri dell’abitazione.
Il Visual ID può essere cancellato in qualsiasi momento e le immagini abbinate al proprio profilo saranno criptate e memorizzate solo dal dispositivo. Il suo prezzo attuale è di poco superiore a 200 euro.
Eero Pro 6

Eero Pro 6 è il nuovo modello di router Wi-Fi con tecnologia TrueMesh lanciato da Amazon. È dotato di due porte gigabit ethernet con modulo Wi-Fi a tre bande e una copertura fino a 190 mq con un solo dispositivo. Il router integra le funzionalità di hub Zigbee e, insieme con lo standard Matter, può diventare il centro per gestire e coordinare tutti i dispositivi della smart home.
Amazon offre sul mercato pacchetti costituiti da 3 Eero per consentire agli utenti di estendere la copertura della connettività fino a 560 mq, supportando fino a 75 dispositivi connessi simultaneamente. La tecnologia mesh, inoltre, è compatibile con le versioni precedenti di Eero, consentendo così agli utenti di continuare a utilizzare i modelli già posseduti insieme con Eero Pro 6: in questo modo è possibile allargare la copertura Wi-Fi dei propri spazi.
Blink Video Doorbell

È il nuovo campanello smart presentato da Amazon. Il videocitofono, realizzato da Blink, colpisce per la sua semplicità di installazione e utilizzo. Il dispositivo, infatti, può essere installato anche senza cavi, è dotato di telecamera con video a 1080p e audio direzionale visualizzabile direttamente sullo smartphone.
Grazie all’app realizzata ad hoc, l’utente può visualizzare tutte le notifiche ogni volta che qualcuno suona alla porta o la videocamera registra movimenti. L’audio bidirezionale consente di interagire con i visitatori. Blink Video Doorbell, inoltre, è compatibile con i dispositivi Echo e Fire: collegando il videocitofono ad Alexa, l’utente può gestire facilmente il sistema Blink con comandi vocali grazie alla Skill Blink Smart Home.
Amazon Glow

Si tratta di un dispositivo pensato per i bambini, dotato di un piccolo smart display (un lcd da 8 pollici) e un proiettore integrato. Smart Glow è progettato come supporto per le attività didattiche e ricreative dei più piccoli, poiché in grado di creare un display virtuale sensibile al tocco fino a 19 pollici. Questo nuovo dispositivo, inoltre, vanta la collaborazione con Disney, Mattel, Nickelodeon e Sesame Street.
Smart Thermostat

Si tratta di un termostato intelligente, realizzato in collaborazione con la società Honeywell. Smart Thermostat è un dispositivo di facile utilizzo: sarà controllabile da app o da Alexa tramite dei comandi touch presenti sul dispositivo e utilizzerà la tecnologia Home.
Amazon Astro

L’ultima grande novità presentata da Amazon si chiama “Astro”, un robot di 10 kg e 160 cm di altezza. Presenta un display lcd al posto del “volto”, dove si possono vedere le sue espressioni e reazioni. Si muove in modo autonomo o su richiesta (dal vivo o a distanza), grazie a un braccio periscopo che gli consente di interagire con manopole e pulsanti.
Come spiega Amazon: “Astro può essere utilizzato per controllare le persone o gli animali tra le pareti domestiche, o per pattugliare la casa inviando ai proprietari degli avvisi, se scopre qualcosa di inusuale, ma anche per portarci una birra o comunicare con altre persone in video mentre ci segue”.
Grazie alle sue telecamere integrate, riesce a riconoscere i volti umani ed è in grado di mostrare in tempo reale ciò che sta accadendo in quel momento. Arriverà sul mercato americano a fine 2021.
Oggi, dunque, grazie anche a questi nuove prodotti, i dispositivi smart home svolgono un ruolo fondamentale per rendere ancora più intelligenti, sicure e connesse le nostre abitazioni e i luoghi di studio e di lavoro.
Synesthesia sviluppa software intelligente e semplice da usare per TV, termostati, contatori, frigoriferi, sistemi di videosorveglianza, automobili connesse e molto altro, ed è al fianco delle aziende nel mondo dell’Industria 4.0, con servizi e piattaforme che aiutano a migliorare processi e produttività. Scopri le nostre creazioni digitali all’interno di questa pagina dedicata.
Immagini fonte: Amazon
Il mondo sta cambiando così come abitudini e lo stile di vita di molti Italiani. A raccontare questa accelerazione della “rivoluzione digitale” tutt’ora in corso sono gli ultimi numeri riportati da Hootsuite e dall’Osservatorio e-Commerce B2C. Già a gennaio 2020 Hootsuite aveva evidenziato alcuni dati relativi alle attività online degli utenti con significativi incrementi rispetto all’anno precedente.
Considerato tradizionalmente, soprattutto in Italia, come una forma di acquisto subordinato a quello tradizionale, oggi l’e-commerce ha acquisito un ruolo determinante spingendo verso un ripensamento delle strategie di vendita e di interazione con i consumatori, basti pensare che nel 2020 l’incidenza dell’e-commerce B2C sul totale vendite retail è passato dal 6% del 2019 all’8%.
L’e-commerce in Italia prima di gennaio 2020
La fotografia che Hootsuite aveva scattato a gennaio 2020 dell’Italia mostrava uno scenario nel quale l’impiego dell’e-commerce era già in forte crescita: l’87% degli utenti online cercava già prodotti o servizi da acquistare online. Percentuali alte, numeri e prospettive di crescita importanti per diversi settori dell’innovation retail rispetto all’anno precedente: +16% fashion & beauty; + 15% electronics & physical media; + 20% food & personal care; +20% furniture & appliances; +5,3% toys; DIY & hobbies; +2% travel; +1,1% digital music; +5,5% video games.
L’e-commerce durante l’emergenza COVID-19
A livello globale l’impatto della pandemia di Covid-19 è stato considerevole sull’e-commerce, soprattutto per quanto riguarda alcune categorie merceologiche come per esempio i generi alimentari con un +251% e la tecnologia con un +78%.

A livello globale, le indagini svolte ci mostravano, inoltre, anche un altro dato interessante, cioè che il 52% degli utenti che acquistavano online facevano uso di mobile device. Si tratta, tuttavia, di un valore che durante il lockdown, nonostante la maggior parte degli utenti fosse bloccata nelle proprie case, ha registrato un calo pari solamente all’1%. Questo ci induce a constatare quanto in realtà l’utilizzo dello smartphone per fare acquisti sia diventata un’abitudine diffusa e radicata all’interno delle nostre vite.


In Italia, in particolare, – stando a quanto sostenuto dall’Osservatorio eCommerce B2c (promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano) e riportato da diyandgarden.com – il lockdown avrebbe favorito la crescita del food&grocery (che vale oggi 2,5 miliardi di euro, +56%), arredamento e home living (2,3 miliardi, +30%) e una serie di altre nicchie di mercato come il pharma, il beauty e lo sport&fitness.
Come dichiara diyandgarden.com, abbiamo assistito all’incremento in valore assoluto più alto di sempre: 4,7 miliardi in più in un solo anno rispetto al 2019. Tale centralità del canale online si traduce in una crescita del valore degli acquisti online di prodotto che nel 2020 dovrebbero sfiorare i 22,7 miliardi di euro (+26% rispetto al 2019).
Quali prospettive?
In Italia, così come nel resto del mondo, l’e-commerce ha svolto un ruolo fondamentale per la ripresa delle attività commerciali degli ultimi mesi. Durante questo periodo sono cambiate molte abitudini e stili di vita ed è cresciuta conseguentemente una maggiore fiducia nel digitale. Sempre più italiani hanno deciso di acquistare online (+2 milioni nel 2020). Tale aumento è il frutto non solo dell’eccezionalità del periodo storico, ma anche di un’azione di marketing operata da molte aziende sempre più attenta e mirata.
Oggi, infatti, il mondo del marketing è sempre più vicino alle esigenze dei clienti e sempre più aziende hanno potenziato i loro canali digitali per facilitare le modalità di vendita basate sull’integrazione tra esperienze online e offline. É in corso un cambio epocale di paradigma dei consumi e dei costumi che richiede profondi ripensamenti in termini di produzione, organizzazione, investimenti, e capacità di comprensione dei bisogni del proprio target.
Sempre più nuovi modelli integrati di e-commerce stanno nascendo. Grazie al digitale anche le aziende più piccole e delocalizzate oggi hanno la possibilità di ridefinire l’esperienza d’acquisto degli utenti come mai è stato fatto prima: sono in grado di fare rete tra loro e organizzarsi come un marketplace vero e proprio, proponendo all’interno di un’unica piattaforma online un’offerta sempre più ricca. Tale sistema omnicanale di interconnessione e integrazione tra più punti vendita pone l’esperienza d’acquisto del consumatore al centro dei propri obiettivi e rappresenta l’alternativa innovativa ad Amazon più utilizzata dai retailer internazionali.
I vantaggi di un e-commerce omnichannel e integrato
Tante sono le tipologie di approccio che ultimamente stanno interessando la trasformazione digitale in corso. Tra queste vi è certamente il click & collect, cioè la possibilità di ordinare online un prodotto e di ritirarlo in negozio. Si tratta di un modello che piace molto ai consumatori per una serie di motivi: i prezzi online sono allineati al canale fisico; il ritiro è gratuito (non vi sono costi di consegna se il totale supera una certa cifra); i tempi di evasione dell’ordine sono molto rapidi e il pagamento avviene comodamente online. Tale approccio risulta efficace e ricco di opportunità per le aziende coinvolte, ma non è l’unico.
L’altra tendenza del mondo e-commerce che esprime la vicinanza del marketing all’esperienza di acquisto personalizzata del singolo utente è quella dei data driven, dove le tecnologie più all’avanguardia di raccolta e analisi dei dati sugli utenti sono messe a disposizione per creare strategie commerciali in base alle esigenze di specifici target. I vantaggi di un e-commerce Data Driven sono enormi: importanti decisioni mirate vengono prese in tempi molto brevi grazie a una gestione efficace dei dati e da più fonti.
In conclusione…
Il campo dell’e-commerce strategy è in continua evoluzione. I retailer di tutto il mondo cercano ogni giorno di quantificare il mercato e-commerce B2C dei prodotti per trovare la migliore soluzione possibile. L’integrazione tra esperienza online e offline sembra oggi essere la strada più percorribile, che meglio si adatta alle esigenze dell’utente. I vantaggi come abbiamo visto sono tanti e le prospettive di crescita molto elevate. Synesthesia aiuta le aziende più ambiziose a essere competitive sul mercato globale attraverso una consulenza completa in ambito e-commerce. Si prende cura delle loro idee e delle loro attività online: dalla pianificazione costi e ricavi fino alla fase di creazione e gestione di contenuti per le vetrine online. Offre piani dettagliati di lancio sul marketplace che consentono la creazione di una vetrina negozio visibile da milioni di potenziali clienti in tutto il mondo.
Se hai domande o feedback, scrivici. Saremo contenti di leggere le tue richieste o le tue opinioni.
A novembre è finalmente arrivato in Italia Amazon Fire Tv Stick, l’adattatore HDMI che trasforma il nostro normale televisore in una “smart Tv con connessione internet” e che permette di accedere ai contenuti non solo di Amazon Prime Video, ma anche di Netflix, Youtube e di oltre 4mila app e giochi. Dunque, ora lo sviluppo delle applicazioni si è aperto anche ad Amazon e si tratta di un’occasione da non lasciarsi scappare.
Nel 2015, negli Stati Uniti, il secondo device Amazon più venduto durante il Black Friday è stato proprio il Fire TV Stick. Anche in Italia, le previsioni di vendita del dispositivo sembrano essere buone.
Come funziona Amazon Fire Tv Stick Basic Edition
In modo analogo a Chrome Cast o alla Apple Tv, Amazon Fire Tv Stick Basic Edition consente di vedere sul proprio televisore una serie di contenuti, a partire dai servizi di Streaming di Amazon (Amazon Prime Video, gratuito per tutti i clienti Amazon Prime), Netflix e Youtube. Oltre allo streaming, c’è la possibilità di installare applicazioni. La qualità della trasmissione è considerata molto buona e la fruizione dei contenuti fluida. Risulta facile da installare e grazie al piccolo telecomando in dotazione, l’Amazon Fire TV è molto comoda da usare. Lo Stick ha un processore quad core e uno spazio di archiviazione di 8 GB, oltre a una memoria di lavoro da 1 GB per il funzionamento dei giochi e le applicazioni.
App per Amazon Fire Tv
Dal punto di vista dello sviluppo web, sono proprio i giochi e le applicazioni la parte più interessante di questo dispositivo di Amazon. È possibile infatti sviluppare e vendere app per Amazon Fire Tv, fruibili con la Fire Tv Stick. Non più solo Google Play e App Store, ora vi potete cimentare nella creazione di applicazioni anche per lo store Amazon.
Tra giochi e applicazioni, sono già oltre 4mila le app presenti sullo store di Amazon. Abbiamo quindi ora a disposizione tutto un nuovo ambiente pronto a ospitare applicazioni di diverso genere, dalle news all’intrattenimento, passando per lo sport, la salute e la produttività. Le categorie di app di Amazon sono tante e tante sono quindi le possibilità di sviluppo. Si possono creare app di ricette, applicazioni sportive per l’allenamento, app per lo shopping online, podcast, riviste, applicazioni che offrono informazioni utili sulle città, app di viaggi o dedicate alla salute e al benessere, e molto altro ancora. Se volete sviluppare un’applicazione di qualsiasi tipo, ora potete sfruttare anche le piattaforme di Amazon con la Fire Tv e i tablet.
Lo store per le App di Amazon
Anche Amazon ha uno store per le app da utilizzare con il Fire TV Stick. La vostra nuova applicazione dovrà essere caricata qui e dovrà avere una scheda prodotto efficace per avere successo ed essere scaricata. Poi, anche la comunicazione del prodotto dovrà essere accattivante e così via. Grazie a questo app store avete a disposizione un nuovo mercato a cui proporre le vostre applicazioni nella maniera più efficace possibile.
Sviluppare App per Amazon Fire Tv Stick
Fare una app per Amazon è un’attività delicata al pari dello sviluppo di applicazioni per altre piattaforme. È importante, e utile, affidarsi a dei professionisti non solo per la parte di sviluppo vero e proprio, ma anche per le fasi successive alla creazione del prodotto.
Se siete interessati alla creazione di App per Amazon Fire Tv, contattateci per parlare del vostro progetto!