Ogni giorno, decine — a volte centinaia — di persone visitano il tuo sito web. Navigano tra le pagine, leggono i servizi, osservano i case study e poi… spariscono. Nessun contatto, nessuna richiesta, nessuna opportunità concreta per il team commerciale.
È uno scenario comune a moltissime aziende. E il problema non è il traffico: è ciò che succede (o non succede) nel momento in cui un potenziale cliente mostra interesse.
È proprio qui che entra in gioco Dotty, il chatbot AI sviluppato da Synesthesia: un assistente conversazionale intelligente progettato per qualificare lead in modo automatico, naturale e continuo, 24 ore su 24.
Il problema dei chatbot tradizionali
Per anni, le aziende hanno provato a risolvere il problema della lead generation online con strumenti come form di contatto e live chat. I risultati, però, sono spesso deludenti.
I form vengono ignorati perché richiedono troppo impegno, le live chat necessitano di personale dedicato e non garantiscono copertura continua. I chatbot tradizionali, invece, finiscono spesso per creare frustrazione: risposte rigide, percorsi obbligati, incapacità di comprendere domande fuori schema.
Nel frattempo, il team commerciale si ritrova sommerso da richieste poco pertinenti, incomplete o non realmente interessate.
Il costo nascosto? Tempo perso, lead dispersi e opportunità mancate.
Cos’è Dotty
Dotty è un chatbot basato su intelligenza artificiale generativa che conversa con i visitatori del sito come farebbe un vero commerciale.
Non propone semplicemente risposte preimpostate. Comprende il contesto, interpreta le esigenze dell’utente, adatta il tono della conversazione e raccoglie le informazioni necessarie per capire se il contatto rappresenta un’opportunità concreta.
Il risultato è un processo di pre-qualificazione automatico, continuo e perfettamente integrato con il CRM aziendale.
Come funziona
1. Accoglie il visitatore nel momento giusto
Quando un utente arriva sul sito, Dotty compare attraverso un widget discreto e personalizzabile. Con un messaggio di benvenuto naturale e non invasivo, invita il visitatore a raccontare il proprio bisogno.
L’esperienza è immediata e molto più coinvolgente rispetto a un classico form.
2. Conduce una conversazione intelligente
Dotty raccoglie le informazioni essenziali un passo alla volta:
- nome
- azienda
- ruolo
- tipologia di progetto
- budget
- tempistiche
Inoltre Dotty è in grado di leggere documenti PDF allegati durante la conversazione. La conversazione si sviluppa in modo fluido, adattando linguaggio e tono all’interlocutore. Nessun questionario rigido: solo dialogo naturale. Inoltre, il sistema è in grado di distinguere se il visitatore sta rispondendo alle domande di qualificazione oppure se desidera approfondire servizi, portfolio o competenze aziendali. Questo permette una transizione continua tra informazione e qualificazione, senza interrompere l’esperienza utente.
3. Risponde usando la knowledge base aziendale
Uno degli aspetti più evoluti di Dotty è la sua capacità di utilizzare una knowledge base aggiornata in tempo reale.
Il chatbot può rispondere a domande specifiche sui servizi aziendali, sui progetti realizzati o sulle competenze del team attingendo direttamente da documenti caricati dagli amministratori.
Può anche condividere link a case study, portfolio e contenuti rilevanti, offrendo al visitatore informazioni precise e contestualizzate.
4. Consegna lead già qualificati al team commerciale
Al termine della conversazione, Dotty automatizza l’intero processo operativo:
- crea o aggiorna il contatto nel CRM HubSpot;
- genera automaticamente una deal nella pipeline commerciale;
- assegna il lead al commerciale di riferimento;
- invia un’email dettagliata con trascrizione completa, punteggio del lead e informazioni raccolte;
- invia una conferma al potenziale cliente.
Il team sales riceve quindi un lead già qualificato, pronto per essere gestito con una call mirata e contestualizzata.
Perché Dotty è diverso dai chatbot tradizionali
La differenza principale sta nell’approccio. I chatbot tradizionali funzionano seguendo alberi decisionali statici. Se l’utente esce dal percorso previsto, il sistema si blocca o genera risposte poco utili. Dotty, invece, utilizza AI generativa per comprendere il contesto della conversazione e adattarsi dinamicamente.
Questo significa:
- conversazioni più naturali
- maggiore coinvolgimento
- raccolta dati più efficace
- meno abbandoni
- lead di qualità superiore
E soprattutto: meno tempo perso dal team commerciale.
I casi d’uso ideali
Dotty si adatta particolarmente bene a contesti in cui la fase di pre-qualificazione richiede tempo o competenze specifiche.
È ideale per:
- software house
- agenzie digitali
- aziende SaaS B2B
- società di consulenza
- e-commerce con richieste personalizzate
- team commerciali che vogliono copertura continua anche fuori orario
In pratica, tutte le realtà che ricevono richieste eterogenee e vogliono trasformare il traffico del sito in opportunità concrete.
Le metriche che Dotty aiuta a migliorare
Implementare Dotty significa poter misurare concretamente:
- aumento del tasso di conversione visitatore → lead qualificato
- riduzione dei tempi di risposta da ore a secondi
- miglioramento della qualità dei lead
- copertura commerciale anche fuori orario lavorativo
- riduzione del tempo speso nella pre-qualificazione manuale
Il futuro della lead generation è conversazionale
I visitatori non vogliono più compilare form impersonali o aspettare giorni per ricevere una risposta.
Vogliono interazioni immediate, pertinenti e naturali. Dotty nasce esattamente per questo: trasformare il sito web da semplice vetrina a strumento attivo di vendita, capace di ascoltare, comprendere e qualificare ogni opportunità in tempo reale.
Per richiedere una demo personalizzata o approfondire il funzionamento di Dotty scrivici a ciao@synesthesia.it o a francesco.ronchi@synesthesia.it. Ti aspettiamo!