Resterà aperto fino al 31 gennaio 2024 il bando della regione Piemonte per la “Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese” nel quadro del Fondo PR FESR 2021-2027.
“Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese” nel quadro del Fondo PR FESR 2021-2027. Quali obiettivi?
Il bando ha l’obiettivo di sostenere investimenti organici attuati da PMI, piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione, al fine di:
- realizzare prodotti maggiormente sostenibili;
- rendere il processo produttivo più efficiente, anche dal punto di vista energetico, ambientale, e dell’utilizzo delle risorse (per esempio per quanto riguarda l’uso dell’acqua e materie prime);
- elevare il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro al di sopra degli standard obbligatori.
A chi si rivolge il bando?
L’agevolazione è costituita:
- per le PMI: da una quota di finanziamento, per il 70% a tasso zero a valere su fondi del PR FESR 2021/2027 e per il 30% su fondi bancari, ed una quota di contributo a fondo perduto;
- per le piccole imprese a media capitalizzazione e per le imprese a media capitalizzazione: esclusivamente da un finanziamento, per il 70% a tasso zero a valere su fondi del PR FESR 2021/2027 e per il 30% su fondi bancari.
La dotazione complessiva è di 80 milioni di euro.
Quali linee di intervento?
Per raggiungere gli obiettivi appena elencati, il bando si concentra su due linee di intervento:
- LINEA A): Digitalizzazione.
Gli investimenti in infrastrutture digitali e cybersecurity, progetti per l’adozione di sistemi integrati a supporto della crescita e la resilienza, per sviluppare il commercio elettronico, l’e-business e i processi aziendali in rete, e l’introduzione di tecnologie emergenti a supporto della competitività aziendale sono ammissibili.
- LINEA B): Efficientamento sostenibile del processo produttivo.
Saranno ammissibili gli interventi volti a migliorare la competitività e la sostenibilità dell’azienda, l’accompagnamento dei processi innovativi, la diversificazione produttiva e la riorganizzazione aziendale, con particolare riferimento ai progetti coerenti con i paradigmi dell’economia verde e dell’economia circolare.
Il valore dei progetti
Il valore minimo dei progetti ammissibili varia a seconda delle dimensioni dell’impresa, a partire da €50.000 per le piccole imprese, fino a un massimo di €3.000.000. L’incentivo prevede finanziamenti agevolati combinati con un sostegno sotto forma di sovvenzione a fondo perduto, secondo le percentuali e per gli importi massimi che verranno indicati nel bando.
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