Ciao Massimiliano, ci racconti com’è nata l’idea di Wetaxi?

“L’idea di Wetaxi nasce circa tre anni fa da me Luca e Ignazio. All’epoca lavoravamo al Politecnico di Torino e volevamo costruire un servizio rivolto ai giovani, che fosse trasparente ed economico per potersi muovere in sicurezza”. 

Cosa offre Wetaxi?

“Quando abbiamo incominciato a lavorare al progetto Wetaxi era il periodo in cui Uber stava chiudendo in Italia e volevamo offrire qualcosa di diverso ai nostri utenti. Volevamo offrire una piattaforma tecnologica che fosse davvero collaborativa. Quindi, abbiamo pensato di mettere al centro tanti nostri utenti e ai tassisti a cui offrire dei vantaggi. Riusciamo a garantire a tutti i nostri utenti dei vantaggi esclusivi e delle garanzie”.

Quali sono i punti di forza di della vostra applicazione?

“I punti di forza di Wetaxi sono: la collaborazione, la trasparenza e la condivisione. Noi piaciamo a tutti (ai nostri utenti e ai nostri tassisti). Con Wetaxi sai subito quanto spendi, inserisci l’origine e la destinazione e noi ti diciamo il prezzo. Questo prezzo è la tariffa massima che pagherai. Potresti pagare di meno se il tassametro indica di meno, ma non puoi pagare di più. Quindi se abbiamo indicato un prezzo troppo basso, sarai garantito comunque da questo prezzo. Siamo stati il primo servizio di taxi in Europa a offrire la possibilità di condividere il taxi in tempo reale. Questa cosa permette ai giovani di viaggiare in modo conveniente”.

Ti va di raccontarci gli sviluppi recenti?

“Wetaxi è sicuramente all’inizio. Siamo partiti due anni fa da Torino per poi arrivare in altre 21 città, come Milano, Roma e Napoli. Ora ci tocca continuare questa crescita, migliorare il nostro servizio e magari guardare anche all’estero”.

Quali sono le difficoltà incontrate finora?

“Le difficoltà che si incontrano sono moltissime. Si fa tanta fatica tutti i giorni, ma forse in fondo è anche questo quello che diverte. Ci muoviamo in un mercato molto competitivo: a Torino, per esempio, oltre a Wetaxi ci sono ancora Uber Taxi e Free Now (ex My Taxi è parte del gruppo Mercedes e BMW). Quindi c’è una competizione molto forte e con grandi capacità finanziarie. Il nostro modello è molto diverso. Noi non consumiamo così tante risorse finanziarie e abbiamo un modello molto più collaborativo. Si fa tanta fatica a raccontare il nostro modello e a coinvolgere altri partner. Però devo dire che più che le fatiche che abbiamo fatto mi piace ricordare le soddisfazioni che ci stiamo togliendo”.

Qual è stato l’apporto di Synesthesia?

“Synesthesia è stata una figura chiave nello sviluppo del nostro progetto. Ci ha accompagnato da quando eravamo quattro persone nel nostro ufficio. Noi siamo una start-up, per noi è fondamentale portare competenze e risorse a bordo della nostra azienda. Synesthesia ci ha permesso di gestire tutto quello che non riuscivamo a fare da soli. Da sempre abbiamo avuto supporto dal lato mobile e lato front-end, quindi lato web. Abbiamo sempre avuto supporto in termini di competenze (ad alto livello), esperienza, simpatia e voglia di lavorare insieme”. 

Quale futuro attende Wetaxi?

“Negli ultimi sei mesi abbiamo chiuso due importanti aumenti di capitale che oggi ci fa guardare al futuro con tanta voglia di fare. Quando si pensa a una piattaforma come la nostra, solitamente si pensa che il problema che dobbiamo affrontare sia quello di creare solo un’applicazione per permettere agli utenti di chiamare un taxi. In realtà quello che facciamo è molto di più. Ogni giorno ci interroghiamo non solo su come chiamare un taxi ai nostri utenti, ma come aiutare gli utenti a risolvere i loro problemi, ovvero come muoversi in città. Il problema diventa ogni giorno più complicato perché oltre a risolvere il problema di muoverci in maniera sicura, economica e veloce dobbiamo sempre più rispondere alla sostenibilità ambientale. Quindi vedo un futuro sempre più green, vedo una voglia di andare oltre il confine e di farlo in una maniera ambientalmente sostenibile”

Grazie Max per la tua disponibilità e in bocca al lupo per tutto!


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Com’è nata l’idea di CityAround?

“Nasce da 15 anni di esperienza nel settore del turismo e degli eventi (Torino, Lampedusa, Egitto, Brasile e Madagascar) e da una necessità che io stesso, viaggiando molto, ho sperimentato: sapere dove andare e come muoversi in un posto che non si conosce. Quanto più è grande la città tanto è più difficile capire cosa visitare, che percorsi seguire e a cosa dedicarsi. Pensando agli autobus per turisti ho ideato un modo per vivere i punti più belli o importanti delle città con più autonomia e in modo più ecologico. Insomma CityAround è un prodotto di facile utilizzo per conoscere una città nuova quando ci si arriva.”

Il video promozionale di CityAround

Cosa offre CityAround?

“L’utente scaricando l’applicazione ha la possibilità di scegliere tra diversi circuiti da svolgere in bicicletta o a piedi. Il navigatore del cellulare porterà l’utente nel punto del circuito più vicino a lui, tramite geolocalizzazione, e a quel punto verrà guidato lungo il percorso con la possibilità di fruire dei contenuti relativi ai punti di interesse (sia scritti che audio).

Tutti i circuiti sono ad anello, in modo da permettere ai partecipanti di non ripetere al ritorno lo stesso percorso.

CityAround è l’applicazione “turistica” ma parallelamente stiamo costruendo GreenMeAround che sarà dedicata esclusivamente al mountain bike, e che nasce per rivitalizzare un circuito torinese in particolare chiamato “Anello Verde”.

Questo progetto è nato con la consapevolezza che attualmente il turismo si sta molto interessando a tutto quello che riguarda la natura e l’aspetto ecologico (per fortuna).

L’Anello Verde sarà il punto di congiunzione tra i due progetti, in modo che l’offerta sia a disposizione sia di chi è interessato allo sport, sia di chi è interessato alla cultura e alla città.

I percorsi saranno sempre sviluppati tematicamente in modo da incontrare le necessità e i gusti di tutti (percorso storico, percorso caccia al tesoro per i bambini ecc.)”.

Perché proprio Torino?

“Innanzitutto io sono di Torino, conosco quindi la città e avevo i contatti necessari per iniziare questo progetto. Inoltre con molte delle persone che hanno partecipato il progetto siamo giunti alla conclusione, scherzosa, che – quello che funziona a Torino funziona dappertutto -”. Infatti dopo aver provato il test a Torino il format potrà essere declinato in tante altre città (il primo posto successivo a Torino sarà probabilmente Milano)”.

A che punto è la start-up?

“Siamo online da 80 giorni con 4 circuiti per la fase di test. I dati non permettono di fare delle analisi precise considerando il poco tempo trascorso dal lancio ma finora i risultati sono incoraggianti”.

Quali sono i circuiti attualmente disponibili?

“Sono tutti circuiti ad anello e non durano più di mezza giornata.

Un anello è sul lungo Po ed è declinato in due versioni: uno per chi va in bici uno per chi si sposta a piedi. Il terzo anello, chiamato «La vista più bella»  porta fino alla terrazza dei Cappuccini e il quarto circuito percorre il centro storico della città.” 

Quali sono le difficoltà incontrate finora?

“Principalmente il tempo. Volevamo far uscire i primi circuiti per l’estate, in modo che fossero facilmente fruibili dagli utenti in vacanza, ma per farlo abbiamo dovuto velocizzare i processi, e il tempo (e la burocrazia) non è mai un fattore che va trascurato quando si pianifica un progetto. 

Da un punto di vista tecnologico sicuramente dover declinare un’applicazione così complessa e sfaccettata su ogni sistema operativo è stata una bella sfida, in relazione al poco tempo che abbiamo avuto per fare il lancio in estate”.

La soddisfazione più grande?

“L’entusiasmo e la disponibilità di tutte le persone, gli enti e le istituzioni che sono state coinvolte nel progetto: Comune, assessorati, Consulta per le Persone in Difficoltà (con cui stiamo lavorando per rendere accessibili questi circuiti)”.

Quali sono i punti di forza di CityAround?

“L’entusiasmo è dato anche dai punti di forza del progetto: il mercato è ampio, il servizio è molto utile per i turisti e per le città che li ospitano (Torino dal punto di vista turistico sta crescendo notevolmente). Per questa primavera l’app sarà ottimizzata e completa almeno al 75%: dobbiamo sicuramente essere più che pronti, funzionanti, attivi per l’arrivo nel 2021 delle ATP (il primo approdo assoluto in Italia del torneo che elegge il Maestro del tennis)”.

Qual è stato l’apporto di Synesthesia a CityAround?

“È stato fondamentale: Synesthesia si è occupata di tutto l’aspetto tecnico e grafico dello sviluppo dell’applicazione. Ho apprezzato molto la grande disponibilità, considerando anche i tempi stretti, e l’ottima capacità risolutiva degli ostacoli incontrati lungo il cammino”.


Tra percorsi storici, artistici e naturalistici CityAround è la start-up per chiunque voglia visitare una città in modo organizzato e autonomo, rispettando il principio fondante di questo progetto: sostenibilità e innovazione.

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Startup ed innovazione: i nostri partners si raccontano

Lorenzo Sistino dopo aver lavorato per oltre 25 anni in Fiat e Fca è diventato fondatore e amministratore di Miacar, la startup piemontese che ha applicato il format dell’e-commerce all’acquisto delle automobili.

Il 18 Settembre 2019 alla galleria d’arte Gagliardi e Domke si è tenuta una conferenza stampa con lo scopo di presentare i risultati della ricerca condotta online negli ultimi mesi: chi è l’utente medio di Miacar? Perchè l’acquisto online di macchine sta aumentando notevolmente?

Sistino spiega che, a differenza di quanto si possa immaginare, coloro che acquistano su internet un’automobile sono in media la stessa tipologia di consumatori presenti sul mercato tradizionale.
Non si tratta quindi solo di millenials abituati alle tecnologie, ma anche di over 60 con meno dimestichezza con il mondo digitale e con gli acquisti in rete: Il 52% ha almeno 50 anni e quasi il 20% supera i 60 anni.

Quello che rende l’idea di Miacar vincente e che favorisce un continuo aumento delle vendite attraverso il suo e-commerce, è prima di tutto la convenienza per il consumatore: su Miacar macchine nuove o a km 0 possono raggiungere fino al 40% di sconto.

Questo è possibile grazie ad un ecosistema finemente organizzato che permette a 105 concessionari ufficiali in Italia di mettere a disposizione i propri prodotti con un progressivo incremento di sconto all’aumentare della distanza tra quest’ultimo e il potenziale acquirente.
Una volta pagata una percentuale equivalente circa al 2% del costo complessivo della macchina, Miacar offre infatti prodotti in tutta Italia con la possibilità di scegliere se andare a ritirare l’auto di persona oppure utilizzare il servizio di consegna a domicilio.

Questo sistema risulta così semplice, immediato e pratico per il consumatore che, racconta Sistino tra le curiosità della startup, Miacar ha venduto un’automobile ad un cliente residente addirittura a Chicago, che dopo averla comprata ha chiesto che fosse consegnata alla sorella, residente ad Agrigento, per il giorno del suo compleanno.

Synesthesia, che si è occupata in prima istanza della creazione dell’e-commerce iniziale di Miacar e che continua a seguire la startup con attività di digital marketing, ha chiesto a Lorenzo Sistino di raccontare la sua esperienza dallo stato embrionale della startup fino ai primi successi.

Com’è nata l’idea di Miacar?

“L’idea di Miacar è nata da un bisogno del consumatore, che ho avuto modo di riscontrare duranti gli anni dedicati a lavorare in questo ambito. Ovvero il bisogno di evitare il disagio e la perdita di tempo della negoziazione che avviene quando ci si reca in uno o più concessionari per comprare un’automobile. L’idea di Miacar quindi è quella di semplificare il processo di acquisto dell’auto rendendolo più facile, più conveniente e più trasparente.”

Qual è il maggior punto di forza di Miacar?

“La possibilità del cliente di capire esattamente quanto spende, avere a disposizione immediata tutte le informazioni necessarie senza muoversi da casa, con la certezza di star acquistando da un concessionario ufficiale.”

Quali sono state le più grandi difficoltà incontrate da Miacar fino ad ora?

“Miacar è stato il primo sito a permettere un vero e proprio acquisto online, con tanto di transazione. Come ogni innovazione l’ostacolo iniziale è quello della visibilità: farsi conoscere dai clienti e rendere per loro questa operazione, complessa e impegnativa, il più semplice possibile. Direi che ci siamo riusciti, grazie anche ai nostri partner tra cui il primo e il più importante, ovvero Synesthesia.”

Qual è il successo più gratificante per Miacar?

“Sicuramente leggere le recensioni dei nostri clienti: ci avvaliamo di Feedaty, un ente terzo che certifica le valutazioni. Vedere risultati così alti (4,9 su 5) espressi da clienti soddisfatti è sicuramente un feedback importante e positivo che ci dà il carburante per continuare con entusiasmo e impegno.”

In che modo Synesthesia ha portato valore a Miacar?

“A partire dalla fase di ideazione e progettazione Synesthesia è stata un supporto fondamentale nella realizzazione della nostra piattaforma eCommerce e nelle sue successive evoluzioni. Synesthesia è stato il seme di Miacar e rimane, oltre che un nostro socio, uno dei nostri advisor e partner tecnici privilegiati”.


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Ad agosto 2019 Techreviewer.co ha pubblicato un elenco che riconosce le migliori aziende di sviluppo software per startup dell’anno.

Per effettuare la valutazione Techreviewer.co ha raccolto informazioni sui nostri servizi e sulle recensioni dei nostri clienti.

La classifica delle software companies era basata su dati di prestazioni e risultati ottenuti, e si poneva l’obiettivo di evidenziare le società che hanno dimostrato più di altre il loro valore sul mercato offrendo aspetti chiave nei servizi digitali per i propri clienti, con particolare riferimento al contesto delle startup.

Su un bacino di oltre 500 aziende internazionali analizzate Synesthesia si è classificata nella TOP10, e precisamente al settimo posto assoluto.

Francesco Ronchi, founder e Presidente di Synesthesia: “I costanti e sempre maggiori riconoscimenti che stiamo ricevendo  sono la prova che il mercato trova in noi un interlocutore valido, che con competenze specifiche ed il giusto approccio è in grado di generare grande valore aggiunto anche in contesti di altissima innovazione come quello delle startup tecnologiche.  Ma non solo, perchè i riconoscimenti come questo sono per noi prima di tutto motivo di grande entusiasmo: alimentano la nostra passione e ci spingono ad essere sempre più creativi e innovativi.“

In Synesthesia, integriamo la creatività con alte capacità di sviluppo stabilendo alleanze a lungo termine e consultando i nostri clienti. Senza il loro aiuto non avremmo ricevuto un punteggio così alto da TechReviewer. Vogliamo quindi ringraziarli per il tempo che hanno dedicato nel recensire Synesthesia. Il nostro team è sempre più desideroso di sviluppare app di alta qualità per startup e clienti in tutto il mondo.

La ricerca del miglioramento continuo è l’elemento base che anima e guida il lavoro di Synesthesia.

Informazioni su TechReviewer.co

TechReviewer è un hub analitico di fiducia che svolge studi e compila gli elenchi delle principali aziende di sviluppo, progettazione e marketing. Specializzata in aziende tecnologiche B2B, la missione di Techreviewer è aiutare le aziende a prendere decisioni consapevoli e a trovare distributori ottimali che soddisfino gli elevati requisiti per fornire servizi di qualità.

#weAreSynsthesia #weLoveInnovation

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Siamo orgogliosi di annunciare che è ora online MiaCar, il nuovo e-commerce per acquistare automobili in modo facile, sicuro e conveniente.

MiaCar è il modello di business innovativo, ideato da Lorenzo Sistino, che permette di acquistare auto online in tutta sicurezza e con la garanzia “soddisfatti o rimborsati”.

Il nuovo portale offre numerosi vantaggi non solo ai privati, che possono acquistare un’automobile senza bisogno di  visitare personalmente saloni e piazzali in cerca dell’offerta migliore, ma anche ai concessionari che hanno la possibilità di accedere a un canale di vendita aggiuntivo e inedito e rendere così più veloce la rotazione del parco nuovo.

Tutte le auto in vendita su www.miacar.it sono nuove (o a km0) , in pronta consegna,  e vengono consegnate  esclusivamente attraverso le Reti Ufficiali.

I prezzi sono già stati negoziati per evitare lunghe trattative e tutte le offerte sono esposte chiaramente  e possono essere facilmente confrontate sulla piattaforma e-commerce.

E’ un progetto in cui crediamo fermamente, così come ha affermato il nostro CEO Francesco Ronchi:

“Abbiamo capito fin da subito le grosse potenzialità di MiaCar. Crediamo che un modello di business innovativo come questo possa davvero cambiare le regole del gioco di un  mercato maturo e fortemente incentrato sulla vendita brick and mortar, come quello dell’automotive”.

Il progetto nasce da un’idea di Lorenzo Sistino, ex Amministratore Delegato del Brand Fiat e Vice President Commercial Operation in Europa per tutti i Brand del Gruppo, che ha affermato:

“Da un’analisi fatta con l’aiuto dei miei soci abbiamo capito che mancava qualcosa nel processo di acquisto dei veicoli. L’utente aveva bisogno di trovare l’auto che desiderava nuova, in pronta consegna e al miglior prezzo possibile, senza dover aspettare mesi prima di riceverla. Ed è così che è nata MiaCar”.

Come funziona MiaCar?

L’auto scelta può essere prenotata versando online un piccolo importo (circa il 2,5% del prezzo della vettura), che verrà dedotto dal prezzo totale ed è quindi senza costi aggiuntivi per i Clienti.

Il Concessionario invierà immediatamente il contratto di vendita, con 3 giorni di tempo per confermare l’acquisto o cambiare idea.

Se il Cliente cambia idea e non intende procedere all’acquisto l’intero anticipo verrà restituito senza penali o costi accessori.

In caso di conferma, il saldo (il prezzo indicato sul sito meno l’anticipo)  sarà versato  direttamente al Concessionario prima della consegna vettura.

In alternativa, il Cliente potrà scegliere le vantaggiose condizioni di finanziamento riservate ai Clienti MiaCar da un pool di Partner specializzati che comprende i leader di mercato fra cui FCA Bank e Findomestic, sono condizioni dedicate, più vantaggiose di quanto non si trovi sul mercato.

La consegna presso il Concessionario consente al Cliente di avere tutti i vantaggi dell’acquisto tradizionale fra cui la preparazione e la presentazione della vettura e delle sue caratteristiche da parte di personale specializzato. Perché nessuno come il Concessionario ha la preparazione e la professionalità necessaria per quella specifica vettura.

Dopo aver ritirato la vettura, il Compratore ha 14 giorni per provarla: se non è soddisfatto, può riportarla al Concessionario e venire rimborsato se non ha percorso più di 250Km o subito danni.

MiaCar è appena stato lanciato ma si possono già trovare molte vetture di tutti i prezzi, dalle super car alle utilitarie, sempre solo nuove o a KM0. MiaCar è per ora operativo nel Nord Italia ma molto presto si estenderà in tutto il paese.

Un team di grandi esperti

Il fondatore e Amministratore è Lorenzo Sistino, oltre 25 anni passati in Fiat e poi FCA con ruoli di primo piano: è stato Amministratore Delegato del Brand Fiat e Vice President Commercial Operation in Europa per tutti i Brand del Gruppo, oltre ad essere stato Presidente del Brand IVECO e della New Holland. Al suo fianco giovani emergenti del mondo digitale fra cui Fabio Sferruzzi co-fondatore del Talent Garden di Torino il luogo dove trovano casa e si sviluppano  le nuove start up .

Insomma un Team preparato di cui ci si può certamente fidare.

Progettazione, sviluppo e promozione di piattaforme e-commerce

Progettiamo e sviluppiamo siti e-commerce personalizzati in base alle esigenze di chi vende ma sempre semplici e intuitivi per chi acquista.

Ogni e-commerce deve avere caratteristiche specifiche per settore, contesto e tipo di clientela.

Grazie alle competenze maturate in anni di esperienza su mercati web nazionali e internazionali e alla piena padronanza delle tecnologie, siamo in grado di personalizzare i siti e-commerce con funzionalità customizzate e disegnate sulle caratteristiche di ogni singolo cliente per rendere unica l’esperienza di acquisto.

Possiamo accompagnarti in tutte le fasi di creazione del tuo e-commerce,  dalla progettazione alla realizzazione fino alla promozione.

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