Lucio, come definisci RedAbissi?

“Una start-up con due anime: un’agenzia per la creazione di contenuti di qualità e un prodotto fornito come servizio per la creazione di palinsesti di comunicazione social, cross-canale e multi-punto. Redhab è infatti una piattaforma che consente una gestione centralizzata dei contenuti, permette di misurare i risultati, personalizzare e definire l’autonomia del network e proteggere il brand aumentando al contempo il reach”.

Che cosa significa per voi trovare soluzioni rapide ed efficaci per la comunicazione nel mondo digitale?

“Il presidio delle piattaforme social è ormai imprescindibile per qualsiasi brand e la comunicazione deve portare contenuto e valore al proprio audience, sempre più selettivo ed esigente. La viralità si ottiene con un’attenta strategia da declinare sui singoli canali col giusto tone of voice e parte da una personalizzazione sempre più spinta, fino ad arrivare al real-time marketing”.

Possiamo parlare di obiettivi e strategie comuni tra Synesthesia e RedAbissi?

“RedAbissi si intreccia perfettamente con Synesthesia potenziando e integrando il team di digital marketing, creando un’agenzia digital con un approccio innovativo e olistico. Synesthesia adotta e fa propria la piattaforma innovativa arricchendo la propria offerta. Synesthesia affiancherà RedAbissi nello sviluppo e nell’evoluzione della piattaforma RedHab, mettendo, inoltre, a disposizione la sua rete commerciale”.

Parliamo di team. In che modo le due squadre collaborano insieme?

“Il team di RedAbissi e l’area Digital Marketing di Synesthesia stanno già collaborando insieme da alcuni mesi con lo stesso approccio al mercato in attività di marketing, SEO, SEM e social media. Si tratta di un team congiunto che funziona come una digital agency completa e ricca di professionalità”.


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Giambattista, come definisci Grigua?

“Siamo agili, innovativi e anche un po’ visionari. Qualche volta queste visioni ci portano a fare degli errori, altre volte ci portano a trovare delle strade che altri non hanno mai percorso. Noi ci definiamo degli “esploratori”, esploratori di business perché siamo sempre pronti a cercare nuove sfide e nuove strade”.

Che cosa significa essere “esploratori” all’interno di questo scenario competitivo? “Ogni giorno cerchiamo di applicare questa nostra filosofia alla nostra nicchia. Noi siamo un’azienda piccola che lavora però con grandi multinazionali. Essere innovatori e agili in questo caso è fondamentale. La competizione è diventata ormai globale e quindi diventa necessario far sapere ai nostri potenziali clienti quello che facciamo. Una volta che abbiamo seminato bene segue sempre qualcos’altro”. 

Possiamo parlare di obiettivi e strategie comuni tra Synesthesia e Grigua? “Certamente. Abbiamo molti elementi in comune. Synesthesia è un’azienda più strutturata e grande di Grigua. Si tratta di un’azienda giovane e dinamica, che ha voglia di fare e di mettersi in gioco per esplorare nuove strade. Tutto questo è dimostrato dalle cose che fa. L’idea di metterci insieme è maturata in forma del tutto naturale. Noi avevamo bisogno di avere una struttura alle spalle come quella di Synesthesia che, a sua volta, aveva bisogno di acquisire delle competenze nel nostro mercato. Grigua ci guadagnerà in termini di progettualità e di sviluppo. Sono sicuro che anche Synesthesia potrà guadagnare da questa operazione. Noi abbiamo a che fare con grandi multinazionali che utilizzano tutti i servizi che Synesthesia offre. Sarà naturale. Nasceranno nuovi progetti e nuovi prodotti”.

Parliamo di Team. In che modo le due squadre collaboreranno insieme?

“Andremo a creare una nuova divisione che si occuperà di tutto il mondo del retail. Le nostre competenze, le nostre risorse tecniche e tecnologiche stanno già lavorando con quelle di Synesthesia. L’idea è creare un team dedicato che si occupi di far fronte alle esigenze di questa divisione. Per far questo però abbiamo bisogno di un team entusiasta e preparato che sia disposto a seguirci.

Sono molto sereno. Non ci sbilanciamo, ma abbiamo una visione comune e questo è già un ottimo punto di partenza”. 

Per maggiori informazioni su Grigua consulta il sito web aziendale.


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Visitare la città in modo sostenibile e responsabile, tenendola nel palmo di una mano. Da oggi sarà possibile con CityAROUND, l’applicazione gratuita, sviluppata da Panorami Elettronici grazie al supporto tecnologico di Synesthesia e Global Business Solution e in collaborazione con Turismo Torino e Provincia, ToBike, Federagit Piemonte, Guide Turistiche Italia, che è stata presentata ufficialmente ieri, giovedì 4 luglio, alle ore 11.30 presso il Circolo dei Lettori in via Bogino 9 a Torino. CityAROUND !FREE APP – the best city sightseeing tours on foot & by bike” è il modo innovativo, alla portata di tutti, per organizzare in piena autonomia il proprio giro turistico cittadino a piedi o in bici su circuiti tematici. È la guida digitale, semplice e intuitiva, che consente all’utente di immergersi facilmente nel patrimonio culturale e paesaggistico di Torino, accompagnandolo passo per passo lungo tutto il tragitto prescelto. Grazie a un sistema di navigazione, dove vengono caricati diversi circuiti ad anello da percorrere a piedi o in bicicletta, è possibile scegliere il proprio itinerario preferito e iniziare l’esplorazione urbana secondo le modalità più sostenibili e responsabili suggerite dal turismo green. Ogni circuito è mappato e selezionato in base a specifiche caratteristiche paesaggistiche, storiche, culturali ed implementato con informazioni multimediali, dedicate ai principali punti di interesse incontrati, mettendo a disposizione in pochi “tocchi” tutti gli ingredienti migliori per arricchire il proprio tour cittadino.

In un contesto in cui il Comune di Torino utilizzerà questo progetto per partecipare al Premio Capitale Europea del Turismo Smart, l’obiettivo è di mettere a sistema il patrimonio culturale e paesaggistico di Torino insieme alle esigenze dei visitatori, applicando i principi fondamentali del turismo sostenibile e centralizzando su un’unica piattaforma web tutti i servizi necessari al completamento dell’esperienza turistica (dalla prenotazione di voli, transfer e hotel fino al noleggio delle bici) in partnership con i migliori operatori del territorio e sfruttando una strategia di web marketing mirata. Al termine della Conferenza Stampa è stato presentato in anteprima il video VISIT TORINO, realizzato con il Patrocinio del Comune di Torino e della Camera di Commercio di Torino. Un’orchestra di cinquanta bambini si è spostata in cinque location storiche di Torino quali Piazza Castello, Museo Egizio, Piazza Carlo Alberto, piazza Carignano e piazza San Carlo suonando l’Inno alla Gioia e guidati idealmente da una direttrice d’orchestra, simbolo della città, posta sul podio più alto: il terrazzo del Monte dei Cappuccini.

Durante la Conferenza Stampa sono intervenuti: Alberto Sacco, Assessore al Commercio del Comune di Torino, Guido Cerrato, Dirigente dell’area Sviluppo del territorio e Regolazione del Mercato della Camera di commercio di Torino, Daniela Broglio, Direttore Turismo Torino e Provincia, Valeria Sottili, Dirigente Direzione Attività Produttive Città Metropolitana di Torino, Gianluca Pin, Direttore Commerciale Bicincittà, Marco Castellarin, Socio Fondatore Studio Castellarin & Bossetto, Riccardo Recalchi, Amministratore Delegato Synesthesia, Luca Alberigo, Amministratore Delegato GBS, e Alberto Volpe, Amministratore Delegato Panorami Elettronici srl.


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CREDITS: Mario Sofia

L’era della “Digital Transformation” sta cambiando in modo dirompente il mondo in cui viviamo. Il modo di imparare, lavorare, emozionarsi, vivere è caratterizzato ogni giorno da cambiamenti sempre più dirompenti.
Il Centro Universitario Sportivo torinese e Synesthesia Srl sono orgogliosi di ufficializzare oggi, 19 giugno 2019, una partnership che pone al centro della rivoluzione tecnologica i ragazzi e, più in generale, l’entusiasmo e l’esperienza umana.

Synesthesia si occupa di sviluppo tecnologico a 360 gradi: pensa, idea, progetta, disegna, sviluppa e promuove soluzioni ad alto valore aggiunto a supporto di imprese di tutte le tipologie.

In tutto questo sono centrali le competenze professionali che Synesthesia ha mostrato, gestendo con successo progetti per clienti locali, nazionali ed internazionali.

Ma sono più che mai differenzianti le competenze umane: la relazione, la fiducia, la “vision” di un mondo che crede nell’innovazione consapevole, che tiene fermo il timone e punta al miglioramento sociale.

“Per noi è davvero un momento importante” – riporta a proposito il Founder e Presidente di Synesthesia Francesco Ronchi. “Stiamo crescendo in termini di persone e fatturato, ma vogliamo farlo avendo sempre a cuore i valori in cui crediamo, che sono tratti fondamentali della nostra cultura aziendale”.

Aggiunge Riccardo Recalchi, CEO dell’azienda: “Crediamo fortemente in questa partnership, che è valoriale e strategica. Per noi è occasione per entrare in contatto con tanti ragazzi di differente età, da quelli più giovani e magari interessati alla nostra scuola di tecnologia FuturMakers fino agli studenti universitari, che rappresentano per noi i veri talenti su cui fare scouting costante per elevare il nostro know how. In questo senso sostenere una squadra, ma anche una borsa di studio, è prima di tutto un giveback, un riconoscimento verso un ecosistema culturale che ci ha dato e ci sta dando moltissimo. Non ultimo, il CUS è un contesto integrato di aziende e relazioni con il territorio di elevatissima qualità, con cui vogliamo rafforzare sinergie ed accordi.

Per il CUS Torino l’accordo con Synesthesia rappresenta: “Un passo avanti verso l’innovazione – dichiara il Presidente Riccardo D’Elicio – sarà sicuramente un binomio vincente che vede come principali attori lo sport, la formazione e la tecnologia in linea con i valori del mondo universitario sportivo torinese”.

DEVOLVI AL CUS TORINO IL 5 PER MILLE dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, senza alcun aggravio! Firma nell’apposito spazio del mod. CUD o del mod. UNICO, indicando il seguente CODICE FISCALE: 80089820015. Il CUS Torino impegnerà la somma così ricavata per l’acquisto di materiali e l’implementazione di strutture per l’attività sportiva dei diversamente abili. Contribuisci anche tu a rendere lo sport universitario un’occasione per tutti! “INSIEME SI CRESCE…“.


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Open House Torino è giunta alla sua terza edizione che si è tenuta l’8 e il 9 giugno 2019.

Siamo lieti di annunciare la nostra partecipazione all’evento in “doppia veste”.

Siamo anzitutto technical partner: il sistema di prenotazione digitale per le visite ai luoghi facenti parte del circuito è interamente “fatto con ❤️ in Synesthesia”.

Inoltre i nostri uffici sono essi stessi un luogo da visitare tra quelli facenti parte del circuito Open House Torino.

Open House è un’occasione più unica che rara sia per chi visita Torino sia per chi la abita e vuole conoscere meglio la storia e il patrimonio architettonico e artistico “nascosto” della città sabauda.

Per quanto riguarda la nostra sede visitabile, si tratta di una splendida palazzina in stile liberty al numero 118 di corso Dante. Fino al 2013 è stata la sede storica della scuola Holden fondata da Alessandro Baricco.

In questo contesto abbiamo pensato ad un completo redesign degli interni che cerca di fondere passato e futuro, storia e immaginazione, professionalità e vivacità.

All’interno dei nostri uffici un ulteriore tocco di personalità è dato da un murale di Hu-Be (Emanuele Sferruzza Moszkowicz) che affresca le pareti della cucina e con il quale l’artista ha voluto rappresentare l’anima di chi fa parte di Synesthesia e la vive ogni giorno.


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Synesthesia entra a far parte di ACT – The App Association, rappresentando il mercato italiano all’interno della rete di software house che interloquiscono con le istituzioni europee e i governi nazionali circa la regolamentazione del mercato digitale e delle nuove tecnologie.

La vocazione internazionale di Synesthesia è sempre andata di pari passo con la volontà di portare valore tecnologico e umano all’interno del proprio territorio, attraverso le proprie attività e iniziative.

In occasione della discussione sulla nuova normativa europea su P2B – Platform to business Regulation, ci siamo resi conto che non vi erano associazioni o reti di aziende capaci di rappresentare le esigenze, i bisogni degli attori che ogni giorno lavorano per sviluppare prodotti e servizi innovativi, sporcandosi le mani con la tecnologia.

Abbiamo così aderito all’Associazione per la tecnologia competitiva, ACT – The App Association, partecipando alla raccolta feedback tecnici sulla regolamentazione delle Piattaforme in relazione agli utilizzatori business.

Attraverso gli incontri organizzati da ACT, siamo riusciti a comunicare alcune importanti informazioni agli stakeholder istituzionali di primo piano, raccontando quali potrebbero essere le criticità e i rischi causati dal regolare un mercato che già oggi impiega diverse migliaia di persone, e su cui sono state consolidate competenze di alto profilo ed efficaci metodi produttivi, senza tenere conto dell’intrinseco funzionamento delle piattaforme web e dei casi di utilizzo da parte degli business users.

Che cos’è ACT – The App Association

La sigla ACT, sta a significare Association for Competitive Technology.
L’Associazione per la Tecnologia Competitiva, nota come ACT | L’App Association è un’associazione di categoria che rappresenta oltre 5.000 sviluppatori di software e società tecnologiche di piccole e medie dimensioni negli Stati Uniti e in Europa.

ACT – The App Association fu fondata negli USA nell’anno 1998. A stimolare l’istituzione di un’associazione capace di rappresentare gli sviluppatori di software indipendenti fu il caso giudiziario United States Versus Microsoft Corporation, di cui la sentenza è stata pronunciata nel 2001. Microsoft Corporation veniva accusata di operare pratiche sleali, in grado di danneggiare fortemente la concorrenza, esercitando di fatto un ruolo di monopolio.L’organizzazione è portavoce in sedi istituzionali dei problemi e criticità di sistema che riguardano il mondo dello sviluppo software.

L’Associazione lavora per promuovere i seguenti principi:

L’Associazione oggi conta migliaia di membri tra sviluppatori e software house indipendenti da tutto il mondo, mantenendo un principale focus su USA e UE.
In America, fanno parte di ACT | The App Association importanti aziende di sviluppo come BadVR, Dogtown Media, Airstrip, SpeakEasy e molte altre.

I membri europei di ACT

ACT | The App Association da qualche anno ha iniziato a muovere dei passi importanti nell’ambito della rappresentanza istituzionale in Europa.

In meno di due anni, l’Associazione ha collezionato membri in vari stati dell’Unione Europea, costruendo una solida e ricca rete di software house in grado di offrire spunti tecnici ed esperienze dirette agli stakeholder istituzionali, al fine di coinvolgere attivamente, con gli attori di un’eventuale regolamentazione del mondo del software.

Oltre Synesthesia, unico partner italiano, fra i membri europei di ACT troviamo Wyres (Grenoble, France), Brightec (Brighton, UK), Egylis (Paris, France), LW (Bruxelles, Belgio), Innovify (Londra, UK), u2u Consult (Bruxelles, Belgio), Accedia (Sofia, Bulgaria) e Andaman (Boncelles, Belgium).

In Europa l’Associazione per la Tecnologia Competitiva sta interloquendo con le istituzioni europee e con i governi nazionali circa due tematiche fondamentali per il mondo dell’innovazione: la regolamentazione delle Piattaforme Online rispetto alle modalità di utilizzo dei Business Users; la regolamentazione di Standards e Brevetti.

Una crescita del fatturato del 45% e un incremento dell’organico del 262% in soli 3 anni. Sono questi i numeri che hanno portato Synesthesia a figurare su “Leader della crescita 2019”, la classifica delle delle 350 aziende italiane che hanno ottenuto la maggiore crescita di fatturato tra il 2014 e il 2017, realizzata da Sole 24 Ore e Statista.

Un riconoscimento prestigioso che si aggiunge al grande traguardo raggiunto ad aprile 2018 quando Synesthesia è stata inserita dal Financial Times nella FT1000, la classifica delle aziende europee con il più alto tasso di crescita dal 2013 al 2016.

Entrambe le testate annoverano Synesthesia come prima azienda a Torino nel settore della tecnologia, un riconoscimento che rappresenta la punta dell’iceberg di un modo di ideare, gestire e offrire al mercato prodotti e servizi d’eccellenza.

“E’ un grande traguardo” – afferma Francesco Ronchi, CEO dell’azienda – “una conferma del fatto che abbiamo gestito bene l’azienda dal punto di vista finanziario e, cosa di cui vado più fiero, che Synesthesia è stata in grado di evolversi e adattarsi al mercato.”

Un mercato, quello dell’ICT, che nel 2018 ha raggiunto solo in Italia i 30 miliardi di euro, crescendo del +0,7% rispetto al 2017, con una prospettiva di incremento del +1,6% nel 2019 (Fonte: Assintel).

Prosegue Ronchi: “Abbiamo iniziato nel 2011, volevamo una società che ci somigliasse, avevamo voglia di creare qualcosa che si distinguesse, in continua crescita e sviluppo e a questo punto, mi sento di affermare che siamo sulla giusta strada. Siamo partiti in 2 e oggi, a distanza di 7 anni, sfioriamo la soglia dei 50 dipendenti (una crescita del 58% rispetto allo scorso anno), e non abbiamo intenzione di fermarci”.

“Oggi Synesthesia festeggia non solo i traguardi, ma soprattutto i nuovi punti di partenza.” – aggiunge Daniele Biolatti, Marketing & Communication Director – “Stiamo correndo tantissimo, aprendo nuovi scenari. Il recentissimo successo della conferenza internazionale di SwiftHeroes che abbiamo organizzato il 9 novembre a Torino e che ha portato oltre 350 partecipanti italiani ed esteri ad ascoltare i talk tecnici di aziende come New York Times, BBC e WeTransfer ne è la prova tangibile. Assieme alla nostra nuova sede, che diventa giorno dopo giorno più accogliente e di cui siamo molto orgogliosi, abbiamo iniziato un processo di ridefinizione della nostra comunicazione che passa dal sito web e raggiungerà  progressivamente tutti i nostri canali con un processo di trasformazione e miglioramento costante. Non è solo un riposizionamento ma è anzitutto il desiderio di raccontare meglio chi siamo e chi vogliamo diventare. Siamo convinti infatti che ci siano nuovi territori commerciali da presidiare e – soprattutto – bellissimi progetti innovativi ancora tutti da pensare e realizzare”.

L’evento: TEDxPoStreet: Provehito in Altum

Giovedì 22 febbraio si è tenuto a Torino il primo TEDxPoStreet: “Provehito in Altum”.

Per chi non li conoscesse, gli eventi TEDx sono caratterizzati dallo spirito di condivisione di idee e di discussione delle stesse per ricreare all’interno di piccoli gruppi un’esperienza simile a quella dei più grandi eventi TED.

L’evento aveva il suo focus su progetti generati da una piccola realtà con l’obiettivo però di diventare “virali” e coinvolgere un pubblico più ampio. Da qui appunto il nome latino, «Provehito in Altum» che significa letteralmente “lanciato in alto”.

Un’atmosfera e un contesto informale pensati per  un pubblico millennials, identificando con tale termine non sol una ben precisa fascia anagrafica, quanto un più ampio target caratterizzato da un approccio mentale giovane e dinamico.

Quattro gli speaker che si sono succeduti nella serata:

I talk, emozionanti e coinvolgenti come solo gli eventi TED/TEDx sanno essere, hanno occupato la prima parte della serata, e hanno toccato il clou con Frankie Hi-Nrg che ha intonato per i presenti la sua storica hit “Fight da Faida”.
La serata si è chiusa con un buffet e con lo spettacolo musicale del collettivo Bodega.

E’ stata una serata diversa, originale, conviviale, emozionante.
Siamo felici di aver avuto l’opportunità di farne parte.

WeAreSynesthesia #NextLevel : #inspiring


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Domenica 18 febbraio, è stata una giornata memorabile per lo sport torinese, e più in generale per i valori in cui crediamo.

La squadra di basket FIAT TORINO AUXILIUM ha vinto, in una partita da togliere il respiro, la finale di Coppa Italia. La prima volta in assoluto per il basket torinese che, grazie ad uno staff tecnico giovanissimo, in pochi giorni è salita decisamente alla massima ribalta nazionale. Un’emozione enorme, che ci rende orgogliosi ed entusiasti.
Ed è quindi con grandissimo piacere che scriviamo ora alcune righe “ufficiali” per ricordare che siamo tra gli sponsor di questa fantastica, trainante squadra di basket.

Ci sono molti motivi dietro la scelta di sostenere una squadra di pallacanestro, e in particolare la FIAT TORINO AUXILIUM.

Lo sport può essere un collante meraviglioso tra le persone. Se ben interpretato, è energia, passione, divertimento. Vita vera. Tutti elementi che sono quotidianità nella nostra azienda e che vogliamo iniziare a raccontare al mondo, in modo sempre più costante e incisivo.

Abbiamo scelto FIAT TORINO AUXILIUM per le nostre radici: il nostro headquarter è Torino e crediamo fermamente nella valorizzazione del territorio e nel rilancio dello stesso a livello economico e sociale, di “sistema”. L’abbiamo scelta perchè è una squadra che cresce in fretta, che accetta le sfide, che non si ferma di fronte agli imprevisti, che ama il cambiamento e l’evoluzione.

“Sponsorizzare una squadra di basket è un’attività completamente nuova per un’azienda come la nostra, abituata a comunicare principalmente in un ambito business to business” ha detto Riccardo Recalchi, CFO e partner di Synesthesia. “Riteniamo però fondamentale in questa fase rafforzare il nostro brand e abbiamo scelto un veicolo che ci permette davvero di trasmettere a tutti quello in cui crediamo. A livello di iniziative di comunicazione, durante tutte le partite a Torino a bordo campo vengono proiettati brevi video che spiegano i nostri servizi principali, con una grafica minimalista che non sposta il focus dal vero protagonista, che è e resta lo sport a centro campo. L’obiettivo è trasmettere in modo chiaro ed efficace la presenza sul territorio di un’azienda comeSynesthesia, in forte crescita e sempre più apprezzata dal mercato, a cui si rivolge con servizi di mobile app, eCommerce, web e digital marketing a tutto tondo, supportata da una visione integrata e strategica.
Si tratta di un’iniziativa di comunicazione e marketing che rientra in un tema più ampio, che abbiamo identificato come <<Synesthesia per lo sport>>, perchè vediamo in questo anche un obiettivo sociale da perseguire, che è poi quello di sostenere lo sport locale e tutto il mondo che ruota attorno ad esso”.

Dopo il successo e la grande emozione della vittoria della Coppa Italia dello scorso 18 febbraio, non possiamo sapere ovviamente come evolverà la meravigliosa storia di FIAT TORINO AUXILIUM. Sappiamo però che siamo fieri di esserne parte, e vivremo appieno questa collaborazione, appena partita e già ricca di grandi soddisfazioni.

WeAreSynesthesia #NextLevel: #Champion

Si parla moltissimo negli ultimi mesi di criptovalute e della tecnologia sottostante, la blockchain.
Su quest’ultima, in particolare, risulta abbastanza evidente come non ci siano ancora conoscenze molto approfondite e diffuse: al di là di un forte buzz generale, non sono c’è una forte necessità di momenti di formazione e confronto sul tema.

Facciamo una premessa introduttiva, parlando di Ethereum e della sua blockchain.

Ethereum è una piattaforma decentralizzata che permette la creazione e pubblicazione peer-to-peer di contratti intelligenti, lanciata nel 2015 dal programmatore russo Vitalik Buterin. Perché puntare sulla blockchain e in particolare su quella di Ethereum? Perché la blockchain di Ethereum non serve soltanto a garantire lo scambio di una moneta virtuale, ma anche ad eseguire i cosiddetti “smart contract”, ovvero contratti software eseguiti sulla blockchain stessa, che secondo molti operatori rivoluzioneranno vari settori, primo fra tutti quello finanziario.Un sondaggio di PWC nel settore dei servizi finanziari e fintech ha infatti rivelato che circa il 77% dell’industria dei servizi finanziari sta pianificando di adottare la tecnologia blockchain entro il 2020.In Synesthesia abbiamo pertanto accettato con entusiasmo la sfida di collaborare attivamente all’organizzazione e alla sponsorizzazione del lancio di Ethereum Meetup Torino, la prima community Ethereum di Torino. Martedì 20 febbraio 2018 ci sarà il meetup di kickoff di questa community, fondata grazie anche al supporto diretto del nostro CEO Francesco Ronchi e dei nostri colleghi Marco Roberti e Francesco Brocero. L’obiettivo è quello di creare un gruppo di sviluppatori e persone che sono interessate e che credono nella blockchain di Ethereum per discutere di questa tecnologia, confrontarsi tra loro, fare networking e dar vita a un centro di competenze in grado di supportare e sviluppare progetti su questa piattaforma.

La blockchain consente di realizzare progetti innovativi in molti settori oltre a quello finanziario.

Durante Il meetup l’università di Torino presenterà la sua iniziativa “University of Turin Blockchain Initiative (UTBI): il progetto Co-City, Blockchain for social good” ,
A seguire Fabio Fiori CTO di Food Chain parlerà di strategie alternative alla Proof-of-Work. Infine ci sarà uno spazio dedicato al networking.

Al momento in cui questo articolo sta per essere pubblicato (16/02/2018), la comunità Ethereum Torino conta già 187 partecipanti e sono disponibili solo pochi posti per il meetup di kickoff.

L’evento e la community stanno avendo dunque un grande successo.
Potete partecipare registrandovi all’evento sulla piattaforma Meetup.