Stefano, ci parli del tuo lavoro in Synesthesia Technologies? Quali sono le peculiarità di quest’area e come si inserisce nel più ampio ecosistema dell’azienda?

Come Tech Leader seguo un team di circa 10 persone, occupandomi delle architetture software, delle decisioni tecniche e delle analisi funzionali dei nuovi progetti, con il focus principale sulle app mobile per iOS (ma abbiamo gestito anche progetti per tvOS, watchOS e macOS). È una parte molto importante dell’offerta di Synesthesia, insieme ad Android è quella che è stata la nostra “rampa di lancio” sul mercato, quando lo sviluppo di app era ancora un settore di nicchia.

Essere Tech Leader significa anche saper bilanciare innovazione e gestione del team. Qual è la sfida più grande che affronti ogni giorno e come riesci a mantenere alta la motivazione del tuo team?

Cerco di mantenermi aggiornato il più possibile sulle ultime tecnologie, tentando di introdurle all’interno dei progetti quando possibile. Tutti gli sviluppatori sono sempre molto motivati quando si tratta di utilizzare le ultime innovazioni, e come Tech Leader cerco sempre di proporle il più possibile. Organizziamo anche periodicamente dei “Tech Cafè” – sessioni di due ore dove ci incontriamo con il team e esploriamo le nuove tecnologie di piattaforma.

Dal tuo primo giorno in Synesthesia a oggi, l’ecosistema iOS è cambiato profondamente. Quali sono stati, secondo te, i momenti chiave di questa evoluzione e come hanno influenzato il tuo modo di lavorare?

Ho iniziato nel 2012 in un periodo in cui sviluppare per iOS con Objective-C era davvero molto complicato. Identificherei due momenti chiave: l’introduzione del linguaggio di programmazione Swift nel 2015 e SwiftUI nel 2019 (per la creazione delle interfacce grafiche). In entrambi i casi in Synesthesia abbiamo atteso un paio d’anni prima di adottarli nei nuovi progetti con un consistente aumento della produttività.

Dopo oltre 13 anni in Synesthesia, hai visto crescere l’azienda e il team. Cosa rende questo ambiente speciale per un professionista tech? Quali sono i valori e gli aspetti distintivi che caratterizzano il modo di lavorare del tuo team?

Cerchiamo di focalizzarci sull’aspetto caratteriale e motivazionale sin dai primi colloqui con i candidati – alla fine passiamo insieme gran parte della giornata ed è molto importante per noi la “connessione umana” e la stima reciproca.

Credo che questo aspetto sia una nostra caratteristica positiva: gli sviluppatori, mediamente, restano con noi per tanti anni e avere un basso turn-over è per noi un grosso punto di forza.

L’8 e il 9 aprile, l’UCI Cinema Lingotto ospiterà Swift Heroes 2025, la conferenza internazionale dedicata agli sviluppatori dell’ecosistema Apple, organizzata da SYX | Foundation ETS. Cosa significa per te essere parte di questa edizione come presentatore e voce di un evento che sta contribuendo alla crescita della community degli sviluppatori iOS?

Mi diverto sempre tantissimo! Essere “la faccia” di Swift Heroes è sicuramente una grossa responsabilità, ma ogni anno vengo ripagato da feedback positivi e buoni risultati.

Cerco di portare quella che è la mia esperienza lavorativa impegnandomi a fare le domande più opportune ai vari speaker in funzione dei loro talk. E se nel mezzo riesco a infilarci una battuta per stemperare la tensione, benvenga!

Durante gli speech di Swift Heroes 2025 saranno svelate le ultime innovazioni del settore, momenti imperdibili per chi vuole davvero guardare al futuro di iOS. Puoi anticiparci già qualcosa sul ricco programma?

Negli ultimi anni ho partecipato a diversi processi di stima di nuovi progetti, ed è un tema molto delicato per chi si occupa prevalentemente di sviluppo. Per questo motivo, ho voluto includere nel programma il talk di Jane Chubenko (di nuovo con noi) su come si approcciano le stime “like a pro”. Quando si è trattato di decidere il talk di apertura (il più delicato) ho pensato a cosa potrebbe andare storto nello scegliere un “volto nuovo”. E siccome mi prendo poco sul serio, ho scelto Oliver Binns con un talk intitolato “What could possibly go wrong?”. Cercheremo di iniziare la conferenza con un po’ di ironia. 🙂


Grazie all’esperienza e al know-how dell’area Technologies, Synesthesia trasforma idee in soluzioni digitali innovative, realizzate su misura per ogni esigenza. Sei pronto a sviluppare il tuo prossimo progetto? Contattaci: insieme possiamo costruire il futuro delle tue idee!

Che cos’è l’European Accessibility Act (EAA)? Che cosa dobbiamo aspettarci?

A partire da giugno 2025, l’European Accessibility Act (EAA) introdurrà un’importante svolta nel panorama digitale europeo, imponendo a tutte le aziende con una presenza online – non solo le multinazionali e le pubbliche amministrazioni, ma anche le piccole e medie imprese (PMI) – l’obbligo di garantire l’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili. L’EAA, introdotto nel 2019, mira a eliminare le barriere tra gli Stati membri, promuovendo un mercato più inclusivo. Questa direttiva stabilisce obiettivi di accessibilità vincolanti da raggiungere entro il 2025, lasciando agli Stati membri la libertà di scegliere come implementarli.

Quali sono i requisiti di accessibilità dell’European Accessibility Act (EAA)?

La direttiva europea stabilisce una serie di requisiti fondamentali per garantire l’accessibilità, suddivisi in quattro principi chiave:

Percezione

I contenuti devono essere progettati e presentati in modo tale da essere percepibili da tutti gli utenti, indipendentemente dalle loro capacità sensoriali. Per esempio, il testo deve avere un contrasto sufficiente rispetto allo sfondo per essere leggibile anche da persone con disabilità visive, come il daltonismo o la ridotta acuità visiva. Inoltre, le immagini devono essere accompagnate da descrizioni testuali alternative (alt text), che permettano di trasmettere le informazioni anche a chi utilizza screen reader o non può visualizzare direttamente le immagini. Questo principio garantisce che nessuna informazione cruciale venga persa a causa di barriere percettive.

Operabilità

Le interfacce devono essere progettate per essere operabili attraverso una varietà di dispositivi e modalità di input, come tastiere, mouse, touchscreen o tecnologie assistive. Per esempio, una persona con mobilità limitata potrebbe fare affidamento esclusivamente sulla tastiera, quindi è essenziale che tutte le funzioni siano accessibili senza richiedere un mouse.

Comprensibilità

Le informazioni e le operazioni disponibili tramite l’interfaccia utente devono essere facilmente comprensibili per gli utenti, indipendentemente dalla loro esperienza o competenza. Questo implica l’impiego di un linguaggio chiaro, privo di ambiguità, e il supporto di strumenti per prevenire e correggere errori. Un design coerente e prevedibile aiuta, inoltre, gli utenti a navigare e interagire con il sistema senza far confusione.

Robustezza

I contenuti devono essere sufficientemente robusti da poter essere interpretati in modo affidabile da una vasta gamma di agenti utente, inclusi browser e tecnologie assistive. Ciò significa che il codice deve essere conforme agli standard e alle best practice del web, garantendo la compatibilità sia con le tecnologie attuali sia con quelle future.

Perché adeguarsi all’European Accessibility Act (EAA)? Quali vantaggi?

Per le aziende, questo nuovo scenario non rappresenta solo un obbligo normativo, ma anche un’opportunità concreta per ampliare la propria audience e rafforzare il brand. Norme comuni sull’accessibilità, infatti, possono ridurre i costi, aprire nuovi mercati e favorire un’inclusione sociale più ampia, migliorando l’accesso a prodotti, ai servizi, all’istruzione e al lavoro per persone con disabilità. L’EAA stimola, inoltre, la crescita di competenze professionali, creando nuove opportunità per esperti in accessibilità.

Facciamo un esempio concreto. Creare un’app accessibile offre numerosi vantaggi, sia dal punto di vista sociale sia economico. Ignorare le esigenze di diversità degli utenti significa escludere una fetta significativa di popolazione, con circa un miliardo di persone (il 15% della popolazione globale) che vive con disabilità, secondo l’OMS. In ambito economico, le app accessibili ampliano il bacino di utenti, aumentando le opportunità di mercato per le aziende. Non farlo, al contrario, può comportare una perdita di clienti, poiché un’esperienza utente negativa può portare all’abbandono dell’app. ’accessibilità, inoltre, non è solo una questione di equità, ma anche di buon senso commerciale: secondo un report di PWC, oltre l’86% degli utenti è disposto a pagare di più per un’esperienza che consideri anche le necessità di accessibilità, rendendo l’accessibilità un potente motore di crescita e fidelizzazione.

Che cosa significa sviluppare un’app e un sito web accessibili? Il metodo Synesthesia Technologies

Le app mobili, così come i siti web, rappresentano ormai una componente essenziale nella nostra vita quotidiana, permettendoci di svolgere numerose attività, come trovare luoghi, ordinare cibo o cercare informazioni. Tuttavia, è importante chiederci se tutte le app siano veramente accessibili a tutti gli utenti. Cos’è davvero un’app accessibile e quali vantaggi comporta? Synesthesia, attraverso la sua divisione Technologies, si distingue da anni per il suo approccio innovativo nello sviluppo di soluzioni digitali inclusive. L’obiettivo è garantire che siti web e applicazioni mobili siano accessibili a tutti, includendo le persone con disabilità e promuovendo un’esperienza digitale senza barriere. La metodologia di Synesthesia Technologies si distingue per un approccio strutturato e innovativo, articolato in alcuni step fondamentali:

1. Conformità alle normative vigenti

Ogni progetto è sviluppato garantendo il rispetto degli standard internazionali, come per esempio le WCAG (Web Content Accessibility Guidelines). Con l’avvicinarsi dell’entrata in vigore dell’European Accessibility Act (EAA), inoltre, Synesthesia propone soluzioni proattive per anticipare le esigenze normative e offrire un vantaggio competitivo ai propri clienti.

2. Esperienza utente inclusiva

L’accessibilità non si limita al rispetto delle regole. Synesthesia progetta interfacce che siano intuitive e fruibili per tutti, indipendentemente dalle limitazioni individuali, garantendo un’esperienza completa e appagante.

3. Navigazione ottimizzata 

Progettare strutture logiche e intuitive, con supporto a tastiere, comandi vocali e input alternativi, è fondamentale per garantire un’esperienza utente fluida e accessibile. Un design che facilita la navigazione consente a tutti/e, di interagire con il sito o l’app senza difficoltà, migliorando l’usabilità e riducendo il rischio di frustrazione. L’adozione di tecnologie assistive come lettori di schermo o comandi vocali contribuisce, inoltre, a rendere il contenuto facilmente fruibile per un pubblico più ampio.

4. Personalizzazione

Consentire modifiche a caratteri e animazioni per adattarsi alle esigenze degli utenti è essenziale per rendere l’esperienza digitale inclusiva. La possibilità di regolare la dimensione del testo, il contrasto dei colori o la velocità delle animazioni aiuta gli utenti con diverse disabilità visive, cognitive o motorie a fruire del contenuto in modo più confortevole. Inoltre, permettere queste personalizzazioni favorisce una maggiore autonomia, dando agli utenti il controllo completo sulla fruizione dei contenuti, migliorando così l’accessibilità e l’usabilità complessiva del sito o dell’app.

5. Test e validazione rigoroso

Grazie a strumenti avanzati e metodologie all’avanguardia, ogni prodotto digitale viene sottoposto a un rigoroso processo di verifica per assicurare la piena accessibilità delle app e dei siti web, nel rispetto degli standard prefissati. Questi tre pilastri non solo assicurano conformità normativa, ma elevano la qualità e la fruibilità dei prodotti digitali, promuovendo un web più accessibile e inclusivo per tutti.

Accessibilità: più di una necessità normativa

Rendere il digitale accessibile non è solo un obbligo, ma un’opportunità strategica. Si stima che oltre 1 miliardo di persone nel mondo vivano con una disabilità. Garantire loro l’accesso ai contenuti digitali significa non solo rispettare i diritti umani, ma anche raggiungere un pubblico più ampio, per aumentare il tasso di conversione e costruire un rapporto di fiducia con una community diversificata. Il cambiamento in arrivo rappresenta una responsabilità aziendale, ma anche una leva competitiva per le PMI, che potranno differenziarsi adottando un approccio inclusivo alla progettazione digitale.

Cosa fare per essere pronti?

All’interno di questo scenario ricco di nuove opportunità, la nostra divisione Synesthesia Technologies si propone come il partner ideale per guidare le aziende nella transizione verso un digitale più inclusivo. Offriamo consulenza personalizzata, audit approfonditi sull’accessibilità dei siti esistenti e la progettazione di soluzioni completamente conformi ai requisiti normativi. Sei pronto a trasformare la tua presenza digitale in uno spazio innovativo, accessibile e inclusivo? Contattaci per scoprire come possiamo supportarti nel percorso verso web e app senza barriere.


IT-Wallet: quando arriva? 

Come avevamo già anticipato a marzo 2024 nel nostro blog, l’IT-Wallet è pronto a fare il suo debutto. Dal 23 ottobre, una fase di test coinvolgerà 50.000 utenti per provare le prime funzionalità del portafoglio digitale. Il lancio ufficiale per tutti gli italiani è previsto per il 4 dicembre 2024, rendendo finalmente possibile avere i propri documenti, come la patente di guida e la tessera sanitaria, a portata di mano, pronti per essere utilizzati in modo semplice e sicuro, ma soprattutto in modalità “mobile”.

L’Italia gioca d’anticipo

Mentre l’UE ha fissato il 2026 come termine per l’adozione di un’identità digitale unificata, l’Italia mira a fare ancora meglio: l’IT-Wallet sarà operativo già nel 2025 grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Coordinato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale e dall’AgID, il progetto coinvolgerà fino a 44,5 milioni di cittadini italiani maggiorenni, rendendo la digitalizzazione accessibile anche a chi non possiede ancora una carta d’identità digitale o lo SPID.

IT-Wallet: come funzionerà?

Accedere all’IT-Wallet sarà facile e veloce: basterà entrare nell’app IO utilizzando SPID o CIE. Tutti documenti digitali saranno salvati nella sezione “Portafoglio”, pronti per essere utilizzati inizialmente in contesti fisici, come controlli su strada o accesso a servizi sanitari. A partire dal 2025, l’IT-Wallet consentirà anche l’uso online, come per i pagamenti digitali, rendendo tutto ancora più pratico e integrato.

L’IT-Wallet sarà obbligatorio?

Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che coordina lo sviluppo e il lancio dell’IT-Wallet, ha chiarito che l’utilizzo del portafoglio digitale non sarà obbligatorio. Si tratta di un chiarimento importante, poiché smentisce le fake news che circolano online, tra cui la convinzione errata che l’IT-Wallet sia un requisito obbligatorio e uno strumento di sorveglianza da parte delle autorità. 

Quanto è sicuro l’IT-Wallet?

Secondo le informazioni disponibili, le applicazioni e le funzionalità dell’IT Wallet sono state sviluppate seguendo i principi della security by design, un approccio che implica che la sicurezza non è un’aggiunta successiva, ma è integrata nel processo di sviluppo fin dall’inizio. Ciò significa che ogni fase, dalla progettazione alla realizzazione, è attenta a garantire che i dati degli utenti siano protetti, minimizzando i rischi e migliorando la resilienza del sistema.

In aggiunta, i processi di sicurezza verranno esaminati periodicamente da enti pubblici competenti, i quali assicurano che in questo modo saranno rispettati gli standard di sicurezza e di privacy dei cittadini.

Tutti i documenti memorizzati nell’IT Wallet sono crittografati, il che significa che le informazioni vengono trasformate in un formato illeggibile per chiunque non disponga della chiave di decrittazione. È importante sottolineare che solo l’utente finale possiede queste chiavi, assicurando così che nemmeno gli amministratori dei sistemi che ospitano i dati possano accedervi. 

Infine, l’accesso all’app IO e quindi all’IT Wallet avverrà attraverso metodi di autenticazione avanzati, come il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) e la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Questi strumenti garantiscono un accesso sicuro e affidabile, assicurando che solo gli utenti autorizzati possano gestire i propri documenti digitali.

Il futuro digitale sempre più a portata di mano

L’IT-Wallet non è solo una novità tecnologica, ma un passo decisivo verso una società più connessa e interattiva. Questo sistema offrirà una versione pubblica gratuita per tutti i cittadini e una dedicata per i servizi aziendali. Grazie all’IT-Wallet, i documenti essenziali come la patente, la tessera sanitaria e la carta europea della disabilità saranno sempre disponibili direttamente sullo smartphone, semplificando le interazioni sia online sia offline.

In futuro, l’IT-Wallet continuerà a evolversi, includendo ulteriori documenti come passaporti, certificati e titoli di studio, rendendo l’accesso ai servizi ancora più semplice e immediato. 

Verso l’European Digital Identity (EUDI) Wallet

L’IT-Wallet è solo il primo passo verso l’European Digital Identity (EUDI) Wallet, un sistema standardizzato che semplificherà l’accesso ai servizi pubblici e alle transazioni a livello europeo. Le istituzioni europee stanno già lavorando per garantire l’interoperabilità tra i diversi sistemi di identità digitale, promuovendo un’economia digitale più integrata.

L’EUDI Wallet trasformerà il modo in cui i cittadini europei accedono a documenti e servizi, riducendo le barriere burocratiche e aumentando la sicurezza. Questa trasformazione digitale faciliterà le interazioni tra individui e istituzioni, contribuendo a una maggiore innovazione e connessione in tutta Europa.

Abbraccia la rivoluzione Digitale con Synesthesia

L’IT-Wallet non è solo un’opportunità per i cittadini, ma anche per le aziende che vogliono stare al passo con l’innovazione. All’interno di questo scenario in continua evoluzione, Synesthesia, leader nello sviluppo di app digitali innovative, è pronta a supportare le imprese in questa trasformazione, creando soluzioni digitali personalizzate e all’avanguardia.


Non perdere l’occasione di rendere la tua azienda più competitiva e al passo con i tempi. Contattaci e scopri come possiamo aiutarti a integrare soluzioni digitali innovative che rispondano alle esigenze del mercato in continua evoluzione.

Nell’era digitale, le applicazioni mobili sono diventate uno strumento essenziale per aziende e individui. Ma come si sviluppa un’app di successo che si distingue dalla concorrenza? In questa guida, esploreremo tutti i passaggi fondamentali per trasformare la tua idea in una soluzione vincente.

Cos’è un’app di successo?

Un’app di successo non è solo un’applicazione mobile che funziona bene tecnicamente, ma è anche un’app che:

Può trattarsi di un’app di social media, di shopping, di fitness o di qualsiasi altro settore, ma ciò che la rende di successo è la sua capacità di connettersi con il suo pubblico e di offrire valore.

Come si sviluppa un’app di successo?

1. Ricerca e pianificazione

Prima di iniziare lo sviluppo, è essenziale:

2. Design e user experience

L’interfaccia e l’esperienza utente sono cruciali. Un design dovrà essere:

3. La scelta della tecnologia di sviluppo: web app, app nativa o app ibrida?

App nativa o app ibrida? Quando è meglio utilizzare una soluzione rispetto all’altra? Come abbiamo visto nel nostro precedente articolo, scegliere la tecnologia giusta per sviluppare un’app può fare la differenza perché non solo determina l’efficienza dello sviluppo e la qualità dell’app, ma influisce anche sulla sua scalabilità, manutenzione e capacità di soddisfare le aspettative degli utenti. Ecco una panoramica comparativa dei principali approcci tecnologici per lo sviluppo delle app:

app nativa_app ibrida

4. Sviluppo e test

Durante questa fase, l’app viene effettivamente costruita e testata per assicurarsi che funzioni senza problemi su diverse piattaforme e dispositivi. Il testing approfondito è fondamentale per scovare bug e problemi di usabilità prima del lancio.

5. Lancio e promozione

Una volta sviluppata, è il momento di lanciare l’app e promuoverla attraverso vari canali, come:

6. Feedback e ottimizzazione

Dopo il lancio, è importante capire come gli utenti interagiscono con l’app e rilasciare aggiornamenti regolari per migliorare funzionalità e performance. La raccolta dei dati e la loro conseguente analisi fornisce insight preziosi su come gli utenti interagiscono con l’app e quali aree necessitano miglioramenti.Questo processo continuo assicura che l’app soddisfi al meglio le esigenze degli utenti. Pertanto, dopo il suo lancio sarà importante:

Quali sono gli obiettivi di un’app di successo?

1. Soddisfa un bisogno specifico

Che si tratti di social networking, shopping online o gestione delle finanze, un’app di successo risolve un problema o soddisfa un bisogno specifico degli utenti. È fondamentale identificare un “pain point” del proprio target e fornire una soluzione efficace.

2. Crea connessioni

Le migliori app creano una connessione emotiva con gli utenti, rendendoli più propensi a utilizzarle regolarmente. Pensa a come la tua app può entrare a far parte della vita quotidiana degli utenti, semplificarla e ovviamente migliorarla.

3. Genera ritorno dell’investimento (ROI)

Che si tratti di vendite dirette, pubblicità o altre fonti di reddito, un’app di successo ha un impatto positivo sul ROI. Per questo motivo, è fondamentale definire un modello di business sostenibile che possa garantire il successo a lungo termine.

Fattori chiave di successo per le app

Ma quali sono i fattori decisivi che determinano se un’app avrà successo oppure no? Ecco alcuni dati statistici che abbiamo raccolto dopo aver analizzato diverse fonti:

I dati che abbiamo appena visto sottolineano l’importanza di focalizzarsi su utilità, usabilità, prestazioni e personalizzazione nello sviluppo di un’app di successo.

Validazione dell’idea: il passo cruciale prima dello sviluppo

Prima di immergersi nel processo di sviluppo, è fondamentale validare l’idea dell’app. Questo passaggio può far risparmiare tempo, risorse e denaro, evitando di sviluppare un prodotto che potrebbe non essere accettato dal mercato.

La validazione dell’idea avviene attraverso:

  1. ricerche di mercato;
  2. sondaggi e interviste con potenziali utenti;
  3. analisi della concorrenza;
  4. test con gruppi ristretti di utenti (beta testing).

Questi feedback iniziali sono preziosi per capire se l’app risponde a un reale bisogno, se piace agli utenti e se ha potenziale di mercato. Incorporare la validazione dell’idea come parte integrante del processo di sviluppo assicura che l’app sia allineata alle esigenze e alle aspettative degli utenti, aumentando così le probabilità di successo una volta lanciata sul mercato.

Facciamo un esempio pratico? L’app “ricette vegetariane e vegane”

Immagina di voler sviluppare una app di ricette per chi segue una dieta vegetariana o vegana. Ecco come potresti applicare i principi visti finora:

1. Ricerca e pianificazione:

2. Design e UX:

3. Scelta della tecnologia:

Sviluppo di una app nativa per sfruttare al meglio le funzionalità dei dispositivi e garantire prestazioni ottimali.

4. Sviluppo e test:

5. Lancio e promozione:

6. Feedback e ottimizzazione:

Seguendo questo approccio, l’app “Ricette Vegetariane e Vegane” potrà trovare il suo spazio sul mercato e diventare un punto di riferimento per la sua nicchia di utenti.

Quanto costa sviluppare un’app?

In un mondo digitalizzato, sviluppare un’app è cruciale per la crescita di qualsiasi business. I costi di sviluppo possono variare notevolmente e sono influenzati dalla complessità del progetto, dalle funzionalità richieste e dalla tecnologia utilizzata. Mediamente lo sviluppo di un’app può costare tra 20.000 € e 100.000 € o a cui sommare altri costi come quelli per la piattaforma backend, le integrazioni con altri sistemi, la comunicazione ed il marketing. Per queste ragioni è essenziale definire chiaramente il budget e le priorità del progetto per ottimizzare i costi.

A chi rivolgersi per sviluppare una app

Come abbiamo visto finora, sviluppare un’app di successo richiede ricerca, pianificazione, dedizione e un costante impegno per l’ottimizzazione. Ma con la giusta strategia e attenzione ai dettagli, è possibile creare un’app che si distingue e offre un vero valore agli utenti. 

Sei pronto/a a trasformare la tua idea in un’app di successo?
Contatta Synesthesia, la digital experience company italiana specializzata nello sviluppo di app innovative. Il nostro team di esperti è pronto ad accompagnarti in ogni fase del processo di sviluppo, dalla concettualizzazione al lancio e oltre.

Compila il form qui sotto per ricevere una consulenza gratuita e scoprire come possiamo aiutarti a realizzare la tua visione. Il successo della tua app è a portata di mano!

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FAQ

Quanto tempo ci vuole per sviluppare un’app?

Anche i tempi di sviluppo variano in base alla complessità dell’app. In generale, si va dalle 8 settimane per un MVP (Minimum Viable Product) fino a 6 mesi o più per un’app completa e altamente personalizzata. Una buona pianificazione è fondamentale per rispettare le scadenze.

Meglio un’app nativa, ibrida o web app?


La scelta dipende dagli obiettivi specifici del progetto, dal budget a disposizione e dal tipo di esperienza utente che si vuole offrire. In generale, le app native offrono prestazioni e user experience superiori, ma potrebbero richiedere tempi e costi di sviluppo maggiori rispetto alle alternative ibride o web.

Come faccio a promuovere la mia app?


Per promuovere con successo un’app è necessario un mix di attività di marketing, tra cui: ottimizzazione per gli app store (ASO), pubblicità online, PR e media relations, influencer marketing, content marketing. È importante definire una strategia coerente e monitorare costantemente i risultati per ottimizzare le performance.

Come posso monetizzare la mia app?


Ci sono diversi modelli di monetizzazione per le app, tra cui: acquisti in-app, abbonamenti, pubblicità, sponsorizzazioni, modello freemium. La scelta dipende dal tipo di app, dal target di riferimento e dagli obiettivi di business. È importante trovare il giusto equilibrio tra user experience e generazione di entrate.

A cura di: Gabriele Dotta (Project Manager e Scrum Master presso Synesthesia)

Tipologia di app: che differenza c’è tra app native e ibride

Che cosa sono le app native?

Le app native sono sviluppate specificamente per una piattaforma mobile, come iOS o Android, utilizzando i linguaggi di programmazione e gli strumenti forniti dai rispettivi ecosistemi (Swift o Objective-C per iOS, Kotlin o Java per Android). Queste app sono progettate per sfruttare al massimo le funzionalità del sistema operativo, garantendo prestazioni ottimali e una user experience fluida.

Che cosa sono le app ibride?

Le app ibride, invece, sono sviluppate utilizzando framework come React Native o Flutter. React Native utilizza JavaScript e permette di scrivere codice che può essere eseguito sia su iOS sia su Android, mentre Flutter utilizza il linguaggio Dart e offre un’alta performance grazie al suo motore di rendering nativo. Le app ibride offrono il vantaggio di essere multi-piattaforma, e questo riduce i tempi e i costi di sviluppo.

Quando utilizzare le app native e quando le app ibride

App native

App ibride

Sviluppo app native: il metodo Synesthesia

In Synesthesia, abbiamo sviluppato un approccio unico per la creazione di app native che ci permette di velocizzare notevolmente lo sviluppo tramite l’uso di semilavorati, chiamati “Skeleton”. Questi skeleton rappresentano una base solida e ottimizzata da cui partire per ogni nuova app, garantendo tempi di sviluppo ridotti e una qualità elevata.

Architetture sempre aggiornate

Manteniamo le nostre skeleton sempre aggiornate, seguendo le ultime linee guida di sviluppo e gli standard del settore. Questo ci consente di integrare rapidamente le novità tecnologiche e di sicurezza, assicurando che le app siano sempre all’avanguardia.

Quality Assurance continuativa

La qualità è un pilastro fondamentale del metodo Synesthesia. Particolare attenzione è rivolta ai test automatici, come gli integration test, che garantiscono che ogni componente dell’app funzioni correttamente e in armonia con le altre.

La Quality Assurance nelle app native

La quality assurance (QA) è un processo continuativo che assicura che l’app rispetti gli standard di qualità prefissati. Nel caso delle app native sviluppate dal team di Synesthesia l’approccio adottato riduce notevolmente il rischio di bug e problemi di performance, garantendo un’esperienza utente eccellente.

Esempi di app native: case studies di successo

Synesthesia ha collaborato con numerosi clienti per sviluppare app native di successo. Ecco alcuni esempi:

A chi rivolgersi per sviluppare un’app

Quando si tratta di sviluppare un’app mobile, scegliere il partner giusto è cruciale per il successo del progetto. Synesthesia offre una combinazione unica di competenze tecniche, consulenza strategica e una reputazione internazionale che la distingue nel settore. Scopriamo insieme perché collaborare con Synesthesia può fare la differenza!

Perché scegliere Synesthesia per il tuo progetto di sviluppo app

Value proposition: i vantaggi di lavorare con Synesthesia

Esperienza e competenza. Con anni di esperienza nello sviluppo di app native e ibride, Synesthesia ha una profonda conoscenza delle tecnologie più avanzate e delle migliori pratiche del settore. Questo permette di offrire soluzioni su misura che soddisfano le esigenze specifiche di ogni cliente.

Qualità e affidabilità. La metodologia di sviluppo, basata sull’uso di “Skeleton” aggiornati, garantisce tempi di sviluppo ridotti senza compromettere la qualità. Ogni app che viene sviluppata passa attraverso rigorosi processi di quality assurance, inclusi test automatici e integration test, per assicurare che funzioni perfettamente fin dal primo giorno.

Innovazione continua. Synesthesia mantiene le proprie architetture sempre aggiornate, integrando rapidamente le ultime novità tecnologiche e di sicurezza. Questo permette di offrire ai clienti prodotti all’avanguardia che rispondono alle esigenze del mercato in continua evoluzione.

Tech Leader: consulenza strategica e scelte tecnologiche corrette

Uno dei principali vantaggi di lavorare con Synesthesia è l’interazione costante che è possibile avere con i tech leader, professionisti con una vasta esperienza nel settore che offrono supporto consulenziale e strategico. Si tratta di esperti che aiutano i clienti a fare le scelte tecnologiche più appropriate per i loro progetti, garantendo che ogni decisione sia basata su una solida comprensione delle tecnologie disponibili e delle esigenze del business.

Tale consulenza evita di scegliere soluzioni obsolete o inefficaci. Questo garantisce che le app siano non solo funzionali, ma anche future-proof.

Reputazione internazionale: un network di eccellenza

Synesthesia è riconosciuta a livello internazionale per la sua eccellenza nello sviluppo di app. Non è un caso che l’azienda organizzi droidcon Italy dal 2014 e il Swift Heroes dal 2018. Questi eventi sono testimonianza dell’impegno verso la comunità degli sviluppatori e la reputazione elevata nel settore.

droidcon Italy e Swift Heroes consentono a Synesthesia di rimanere al passo con le ultime novità e tendenze del settore, creando un network solido con la community di sviluppatori e professionisti. Questo network offre un accesso privilegiato a conoscenze e risorse che è possibile mettere a disposizione dei clienti. La partecipazione attiva di Synesthesia e il ruolo di leadership in eventi internazionali hanno decretato nel corso degli anni il riconoscimento della comunità degli sviluppatori nel tempo e nella capacità di attrarre i migliori talenti del settore.


Trasformiamo le sfide in opportunità di business grazie al lavoro di team esperti che si dedicano alla creazione di applicazioni mobile e desktop all’avanguardia. Esplora i nostri case study e scopri come abbiamo aiutato aziende come la tua a raggiungere i propri obiettivi!

L’1 e il 2 giugno torna Open House Torino 2024 con una speciale settima edizione tutta da scoprire. 150 luoghi e 12 diversi tour nei quartieri del capoluogo piemontese offriranno un’esperienza unica e coinvolgente. Palazzi storici, architetture contemporanee, edifici pubblici, strutture sportive, appartamenti privati, loft realizzati in ex fabbricati industriali, studi professionali, ville in collina e studentati si trasformeranno per due giorni in tappe da raggiungere, conoscere e da cui lasciarsi ispirare. Come ogni anno, seguiremo con molta attenzione la manifestazione: dal 2019 siamo partner tecnologico. La nostra Digital Factory ha realizzato l’app di registrazione e prenotazione di Open House Torino, contribuendo a rendere facilmente accessibili le bellezze del nostro territorio. Lo scorso 28 maggio, durante la conferenza stampa presso Tailor Made Home (una delle case più visitate della scorsa edizione) l’associazione Open House Torino ha presentato il programma della sua settima edizione. Scopriamo insieme il programma di quest’anno.

Il programma di Open House Torino 2024: tante case private

Questa edizione avrà il maggior numero di case private, molte delle quali apriranno per la prima volta. Ecco alcune anticipazioni:

Riaprono anche le case preferite di Open House Torino, come 25 Verde, Casa Luzi e Casa Y.

Non solo case per la settima edizione di Open House Torino: aziende, laboratori, edifici storici e tour

Open House Torino offre l’opportunità di visitare spazi educativi come il Collegio San Giuseppe e il Collegio Sacra Famiglia, che conserva Villa Santus. Il programma include anche uffici e spazi di lavoro come ELITechGroup New HQ e The Heat Garden, un progetto di Iren Energia con terrazzi e giardini pensili.

Per i tour inediti su prenotazione:

Gli amanti dell’architettura contemporanea e del recupero industriale possono visitare Borgata Tesso con:

A Chieri, l’Accademia Vergnano offre una visita alla storica sede della torrefazione, ora centro di formazione per baristi.

Itinerari storici includono:

Le tappe qui elencate, ovviamente rappresentano solamente una minima parte di quelle presenti all’interno del ricco programma di quest’anno.

Open House Torino fa parte di Open House Worldwide, rete internazionale diffusa in oltre 50 città nel mondo in tutti i continenti.

Synesthesia è partner di Open House Torino 2024

Si rinnova anche quest’anno la partnership tra Synesthesia e Open House Torino.

Come afferma Riccardo Recalchi (CEO di Synesthesia):

“Un’app è in grado di rendere molte azioni della nostra quotidianità più semplici e immediate, facilitando la comunicazione, ottimizzando i processi e offrendo accesso istantaneo a informazioni e servizi utili. L’app di Open House Torino rappresenta un esempio di quanto il digitale possa fare per valorizzare la bellezza del nostro territorio e diffondere la cultura. Grazie al suo utilizzo, cittadini e turisti possono facilmente scoprire i tesori architettonici e artistici della città, pianificare i propri itinerari e vivere un’esperienza coinvolgente. Synesthesia è partner tecnologico di Open House Torino dal 2019, e la conferma di quest’anno testimonia ancora una volta l’affidabilità e il grande lavoro svolto negli anni dalla nostra Digital Factory, che con entusiasmo mette al servizio del progetto tutta la sua esperienza e competenza. Non mi resta quindi che augurarvi buon Open House Torino 2024 e ricordarvi di scaricare l’app!”

Informazioni utili per la registrazione e la prenotazione

Per quanto riguarda la registrazione, la maggior parte delle tappe sarà visitabile liberamente, con accesso in ordine di arrivo negli orari di apertura. Per le visite sarà necessario essere registrati attraverso il sito Open House Torino (a partire dal 21 di maggio). I visitatori riceveranno QR personale da esibire ai nostri volontari all’ingresso di ogni luogo. Inoltre, all’interno del vostro profilo potrete collegare altre 2 persone, per facilitare il “check-in” all’ingresso dei luoghi. Sempre attraverso lo stesso account, dal 28 maggio alle ore 21 sarà poi possibile effettuare le proprie prenotazioni (per i luoghi che lo rendono necessario, sono solo 10). Quest’anno i luoghi visitabili solo su prenotazione saranno soltanto 10 (La casa tra gli alberi, Sinagoga, Campanile Santa Zita (Nostra Signora del Suffragio), Ristorante del Cambio, The Heat Garden, ELITechGroup New HQ, Casa Martini – Martini&Rossi, Casa Y, Abbazia di Pulcherada, Un abito diverso) a cui si aggiungono 3 tour (La Barriera di Porcheddu, La Barriera di Luigi Grassi e Tour del cimitero monumentale di Torino – Storia, arte e architettura).


La nostra Digital Factory sviluppa applicazioni all’avanguardia per i propri clienti e per i propri partner. Scopri le nostre Creazioni digitali all’interno di questa pagina dedicata.

Torino, maggio 2024 – Dopo il successo dello scorso anno, il mondo degli sviluppatori mobile è pronto ad accogliere la seconda edizione di React Native Heroes, la conferenza italiana dedicata al framework di Meta.

Organizzato da Synesthesia Events – la divisione eventi di Synesthesia, firma di altri noti eventi digitali e ibridi come droidcon italy, Swift Heroes e Flutter Heroes – l’evento offre un’opportunità unica di apprendimento e networking per la comunità italiana di sviluppatori React Native.

Confermato anche per quest’anno al Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO) di Torino il 31 maggio, a partire dalle 9.30, l’appuntamento ad alto tasso di interazione vuole essere un punto di racconto e confronto sugli aggiornamenti del framework, sulla sua evoluzione, sull’adozione di nuove architetture e sul modo in cui l’esperienza degli sviluppatori sta cambiando e migliorando. 

“I numeri di questa seconda edizione confermano il grande interesse suscitato lo scorso anno dal debutto dell’evento – racconta Enrico Beraldo, Academy & Events Director di Synesthesia – La fiducia di chi ci ha scelto è per noi una grande spinta per alzare continuamente l’asticella. La stessa fiducia dimostrata dal prime sponsor PagoPa, che ha deciso di supportarci. È per noi un onore avere a bordo un’azienda italiana di tale portata”.

Gli speaker

Nel panel degli speakers Charlotte Isambert (React Native Developer, BAM), Federica di Monaco (Frontend Developer, Beije People First), Federica Vacca (Software Engineer, Belka), Federico Mastrini (Mobile Software Engineer, PagoPa S.p.A.), Giovanni Laquidara (Senior Developer Advocate, Amazon), Mathieu Fedrigo (Tech Lead, BAM), Oliver Lopez (Founder, Loopsware), Roberto Brogi (CTO and Academy Trainer, Beije People First). 

Tra gli interventi internazionali, anche quello di Andrei Zgîrvaci, Senior React Native Developer di Callstack con oltre sei anni di esperienza nello sviluppo di app React Native e fondatore di molteplici startups, due delle quali citate da Forbes. 

Gli Sponsor

Prime Sponsor dell’evento, la tech company italiana PagoPa insieme alla digital company torinese Synesthesia, anche organizzatrice dell’evento.

A sostegno della kermesse anche il feature sponsor Neosperience e i supporting partners SYX, 4DEM, Postpickr, Stickermule, Quaerys, Mela, Grigua, RedAbissi, Caffé Alberto.


React Native Heroes ti aspetta il 31 maggio!

Partecipa in presenza oppure online!

“Building Swift CLIs that your users and contributors love” 

Nel suo talk a Swift Heroes Pedro Buendia (creatore di Tuist, uno dei tool più usati dagli sviluppatori iOS per semplificare la gestione dei progetti) ci ha raccontato come creare programmi in linea di comando facili da usare per semplificare il lavoro degli sviluppatori, svelando i principali punti da affrontare nella creazione dei tool, come:  

Questo talk ci ha colpito perché punta sulla qualità invece che sulla quantità delle funzioni. L’approccio open source del tool è un altro punto di forza, che invita gli utenti a personalizzare e ampliare le sue capacità.

“Marco Polo: a new generation of code generation” 

Shai Mishali, tra i punti di riferimento nel panorama internazionale dello sviluppo iOS, durante il suo talk ha svelato come creare delle macro in Swift (una nuova funzionalità disponibile da Swift 5.9, annunciato a giugno dello scorso anno). Le macro sono scorciatoie che, una volta inserite all’interno del codice, aggiungono della nuova logica a build time, senza bisogno di azioni dallo sviluppatore. Servono quindi a evitare di dover scrivere codice potenzialmente ripetitivo e a estendere quelle che sono le capacità “native” del linguaggio. 

Questo talk risulta particolarmente interessante per la sua capacità di dimostrare come semplificare e rendere il codice più chiaro e meno incline a errori. Durante il suo intervento Shai Mishali ha, infatti, fornito un esempio pratico su come ottenere risultati automatici in base alle esigenze specifiche: sono stati illustrati metodi efficaci per la gestione degli errori, la scrittura di test per le macro e l’affrontare delle problematiche ricorrenti.

“Inclusive design: crafting Accessible apps for all of us”

Oggi, una persona su otto vive con una disabilità. Questo rende essenziale lo sviluppo di app che siano accessibili a tutti gli utenti. 

Davide Balistreri nel suo intervento ha affrontato l’argomento partendo dai vari livelli di compliance (WCAG level, A, AA e AAA) per spiegare quali aspetti bisogna tenere in considerazione (come la dimensione del testo, il target size degli elementi cliccabili, i colori e i contrasti degli elementi della UI). Durante lo svolgimento di questo talk è stato possibile capire come sia possibile comunicare informazioni in diversi modi, per semplificare l’utilizzo di determinate funzioni a persone con disabilità (es. riportare informazioni sia in maniera grafica sia testuale, per permetterne la lettura tramite screen readers). Al termine dell’intervento è stata fatta una interessante disamina dei tools che possono aiutare gli sviluppatori a verificare l’accessibilità della propria app.

Typestate – the new Design Pattern in Swift 5.9

L’intervento di Alex Ozun ha introdotto la typestate analysis eseguita a compile time attraverso una presentazione del typestate pattern introdotto in swift 5.9 e delle funzionalità specifiche incluse nel linguaggio per permettere la sua applicazione.

Alex Ozun ha poi spiegato come questa soluzione consenta di evitare alcuni errori di semantica e di come questo genere di meccanismo sia l’unica vera garanzia per far fronte ai cambiamenti non desiderati nella logica dell’app quando vengono aggiunte nuove funzionalità. Questo talk ha suscitato il nostro interesse perché questo approccio riduce notevolmente  l’affidamento su controlli che possono non esser sempre presenti o perfetti, come test, code review ecc. Si tratta di una soluzione che è applicabile in tutti quei casi in cui la logica del nostro codice è simile a quella di una macchina a stati (il nostro programma ha diversi stati e transizioni tra di essi).

How to build on-device AI experiences and save some money in the process!

L’ultimo talk della nostra selezione è certamente quello di Pol Piella Abadia. Durante il suo intervento è stato possibile comprendere come l’AI sia in grado di aggiungere nuove funzioni alle nostre app (per esempio come la generazione di QR code “artistici” che includono delle immagini). È stata poi fatta un’interessante disamina del perché non è sempre possibile usare modelli e API online (come Chat GPT per esempio) a causa del costo troppo elevato o anche per la necessità dell’app sviluppata di funzionare anche offline. È stato quindi introdotto l’utilizzo di modelli offline, con suggerimenti pratici e dimostrazioni dell’integrazione all’interno di app scritte in Swift.

Arrivederci alla prossima edizione di Swift Heroes!

I talk qui selezionati, ovviamente, rappresentano solamente una parte del ricchissimo programma di questa edizione. Durante Swift Heroes 2024 ci siamo immersi nelle innovazioni più entusiasmanti dell’ecosistema Apple e abbiamo esplorato i nuovi orizzonti della programmazione Swift grazie agli insight di grandi esperti provenienti da tutto il mondo. Due giornate di talk, formazione, networking di altissimo livello. Non ci resta che salutarti per darci appuntamento alla prossima edizione!


Ogni giorno, Synesthesia, grazie al lavoro di team esperti, sviluppa applicazioni all’avanguardia per i propri clienti e per i propri partner. Scopri le nostre Creazioni digitali all’interno di questa pagina dedicata.

L’evento

Il 18 e 19 aprile 2024 torna a Torino (in presenza e on line) la settima edizione di Swift Heroes, due giorni di apprendimento, condivisione e networking dedicati agli sviluppatori del sistema Apple. 

In diretta dal Museo dell’Automobile di Torino (MAUTO), l’evento seguirà il format delle passate edizioni e sarà trasmesso a livello globale. Una vasta community internazionale è in grande attesa per seguire le ultime tendenze di programmazione iOS che saranno raccontate durante le sessioni mattutine e pomeridiane dedicate a speech e tavole rotonde. Come al solito, non mancheranno momenti di networking e occasioni di business. 

“Siamo già arrivati alla settima edizione e tutto questo non mi sembra vero. In questi anni Swift Heroes è cresciuto tanto fino a diventare un punto di riferimento consolidato per gli sviluppatori del mondo Apple in tutta Europa.  Che cosa ci aspettiamo da questa edizione? Sicuramente una grande partecipazione, tanti speaker di livello e contenuti interessanti che affrontano temi molto sentiti per la community. L’agenda, già uscita nelle scorse settimane, promette molto bene. Come ogni anno, l’obiettivo di Swift Heroes sarà quello di ispirare, informare e favorire la nascita di solidi networking, Swift Heroes vuole essere un catalizzatore per idee e futuri progetti all’avanguardia nel settore. Tutto questo ovviamente è possibile solamente grazie al grande lavoro svolto negli anni dal team di Synesthesia Events”. (Francesco Ronchi, Presidente e Fondatore di Synesthesia).

Il programma di Swift Heroes 2024

L’edizione di quest’anno prevede un programma ricchissimo di interventi esclusivi con le ultime novità sul linguaggio di programmazione utilizzato per per la creazione di app native iPhone, iPad e Mac. Moltissimi gli esperti Swift coinvolti, tra cui Krzysztof Zablocki (Principal Swift Engineer and Creator of Popular Swift Libraries and Tools), Pradnya Nikam (Senior iOS Engineer, Rakuten Viki), Peter Friese (Staff Developer Advocate, Google), Gyuree Kim (iOS Role Leader, PFC Technologies), Shai Mishali (Senior iOS Tech Lead, monday.com) e molti altri.

Come racconta Stefano Mondino (Mobile Platform Leader, iOS Tech Leader in Synesthesia):

“Quest’anno grande attesa per il keynote di apertura da parte di Pedro Piñera Buendìa, creatore di Tuist, uno dei principali tool per la gestione dei progetti in Swift. Ritroveremo Pedro insieme a Shai Mishali e altri famosi sviluppatori all’interno della tavola rotonda a tema “Open Source” che chiuderà la prima giornata di conferenza, non prima di aver scoperto da Peter Friese (Firebase) i trucchi per scrivere delle presentazioni ad effetto. Particolare attenzione sarà poi dedicata al talk di Pietro Messineo che racconterà la sua esperienza con il nuovo Apple Vision Pro, ancora non disponibile in Italia. Nella seconda giornata Jane Bondar parlerà di come creare un’app sostenibile dal punto di vista ambientale tramite un consumo consapevole delle risorse del telefono. Non mancheranno i riferimenti al trend del momento – l’intelligenza artificiale – con il talk di Pol Piella Abadia in chiusura di evento”.

Una platea sempre più internazionale e sponsor di eccezione

A testimoniare il successo di Swift Heroes, non solo una platea sempre più internazionale (oltre il 40% dei partecipanti proviene da paesi europei ed extra UE), ma anche anche la presenza di un prime sponsor d’eccezione come ACT – The App Association e NTT Data Italia .Un sostegno all’evento che vede coinvolti anche altri feature sponsors autorevoli come monday.com, Fantacalcio.com, AppCircle, Qonto e Synesthesia.

Come afferma Enrico Beraldo, (Head of Swift Heroes event organisation and Academy & events director di Synesthesia):

“La settima edizione di Swift Heroes rappresenta un traguardo significativo, frutto del grande lavoro del nostro team e del sostegno continuo di una community che ci ha fedelmente accompagnato per anni. Il nostro obiettivo è quello di creare conferenze sempre accessibili e alla portata di tutti, superando le barriere geografiche, basti pensare che quest’anno la maggior parte degli speaker è di provenienza estera. Ogni anno cerchiamo di superarci. Da questo punto di vista la formula ibrida dell’evento è sempre più importante perché ci consente di far crescere la nostra portata internazionale e facilita l’accesso a un pubblico più vasto”.

A guidare l’evento è ancora una volta Synesthesia Events, divisione eventi di Synesthesia ideatrice del format, nata per creare eventi digitali e ibridi con un’elevata componente di interazione con il pubblico.


Swift Heroes ti aspetta il 18 e il 19 aprile! I biglietti sono in vendita. Scopri la soluzione giusta per te!

Lanciata negli USA nel 2022, la piattaforma cinese di e-commerce, si è rapidamente espansa a livello globale, scalando tutte le classifiche di download della sua app nei diversi mercati. Come riportato da SimilarWeb, a oggi si tratta, infatti, dell’app di shopping online più scaricata con quasi 152 milioni di utenti solo negli Stati Uniti. Nel 2024 il suo valore è di poco inferiore ai 150 miliardi di dollari e compete per il primo posto con Alibaba tra le aziende cinesi di maggior valore quotate in borsa negli Stati Uniti.

Nonostante pesanti controversie con i politici del Regno Unito e degli USA, nate da un’inchiesta condotta dal governo americano sulle possibili violazioni dei diritti umani nella produzione dei suoi articoli, Temu continua la sua crescita, con numeri che raramente sono stati toccati dai competitor.

E in Italia? Anche in questo caso, Temu ha conquistato il primo posto come app più scaricata nel 2023. Ma cosa si nasconde esattamente dietro questo successo clamoroso?

Quali sono i segreti di questo rapido successo?

La strategia di Temu consiste nell’offrire qualunque prodotto – dalla tecnologia, ai prodotti di bellezza, abbigliamento e qualsiasi altro accessorio a costi bassissimi con campagne di marketing decisamente aggressive. La riduzione dei costi di produzione è stata ottenuta eliminando l’intermediazione di magazzini per lo stoccaggio. Tutti gli articoli presenti sull’e-commerce sono prodotti dalle fabbriche cinesi e spediti direttamente senza doversi appoggiare ai magazzini dei Paesi di destinazione. L’impatto di questa strategia è stato enorme: secondo un rapporto del Congresso degli Stati Uniti, un terzo delle spedizioni entrate negli USA lo scorso anno proveniva da Temu e dal concorrente Shein.

Poco dopo il suo lancio è stata lanciata un’offensiva pubblicitaria gigantesca, il cui elevato investimento ha ridotto i margini di profitto, ma ha puntato sull’efficacia di una presenza pubblicitaria costante e capillare su più canali, anche tradizionali. 

Come vedremo, la conseguenza di questo investimento ha inciso molto sull’interesse dei consumatori nei confronti dell’app e non tarderà a manifestarsi contribuendo a una crescita senza precedenti.

Il potere della gamification

Oggi milioni di utenti in tutto il mondo, attratti dalla curiosità e dalle vantaggiose opportunità di acquisto, vengono coinvolti in una strategia che trasforma lo shopping in un’esperienza gamificata. 

La dinamica è tanto semplice quanto efficace: le rapide e coinvolgenti esperienze di gioco offrono la possibilità di vincere premi, rendendo gli acquisti quasi un’attività sociale da condividere. Questo approccio non solo promuove l’atto dell’acquisto, ma anche l’uso dell’app: più un prodotto viene acquistato, più il suo prezzo tende a scendere, più utenti vengono convinti a iscriversi, con un effetto “virale” che sui social risulta per molti utenti estremamente coinvolgente.

6 spot di 30 secondi al Super Bowl: quali risultati?

In una recente analisi di SimilarWeb riportata da Ugo Leo su La Stampa (articolo: Così Temu punta ad annientare tutti gli avversari dello shopping online: la strategia del colosso cinese spiegata in breve, 19 marzo 2024) i 6 spot pubblicitari di 30 secondi di Temu trasmessi durante il Super Bowl hanno prodotto i seguenti risultati: ben 8,2 milioni di persone hanno navigato sul sito e sull’app e nello stesso periodo i visitatori di Amazon ed Ebay sono diminuiti rispettivamente del 5% e del 2%. 

Numeri importanti,  frutto di un investimento pubblicitario di Temu da capogiro. Basti pensare che per realizzare un tipico spot di 30 secondi ci vogliono almeno 7 milioni di dollari. Ma questo non è tutto.

Non solo grandi spot pubblicitari, ma anche influencer marketing

Secondo il noto analista americano Neil Saunders, molto sarebbe stato speso anche in micro-marketing, attraverso il coinvolgimento strategico di influencer che hanno promosso prodotti e suggerito acquisti attraverso canali social come TikTok e YouTube. Una strategia particolarmente efficace, dato che i micro-influencer (max 10.000 follower) vantano comunità estremamente coese e fedeli, per cui il loro endorsement rappresenta un segnale di fiducia notevole verso i prodotti promossi, nonostante la qualità dei prodotti stessi.

L’uso dell’AI per produrre immagini di prodotti che ancora non esistono

Temu utilizza un sistema molto interessante basato sulla raccolta di dati su larga scala circa le tendenze dei consumatori sui prodotti più ricercati sul web. 

Stando a quanto riportato da Ugo Leo la piattaforma utilizzerebbe anche immagini generate dall’intelligenza artificiale per tenersi aggiornata sulle ultime tendenze, con un prodotto in vendita che potrebbe ancora non esistere fisicamente. Che sia questa l’ultima frontiera dell’e-commerce e dei marketplace? Nessuno al momento può dirlo con certezza, ma l’impiego dell’intelligenza artificiale abbinata al sapiente uso di enormi quantità di dati rappresenta una risorsa molto preziosa per tutti e un case study di assoluto interesse.. 

Per rispondere, infine alla domanda presente nel titolo di questo articolo, come riportato da Ugo Leo, gli analisti prevedono un’ulteriore espansione di Temu: per il prossimo biennio la strategia del colosso cinese potrebbe focalizzarsi esclusivamente sulla notorietà del brand e sulla conquista di nuove quote di mercato, lasciando in secondo piano la questione dei profitti.

La cosa curiosa che desta un po’ di preoccupazione nei competitor è, inoltre, che la qualità dei prodotti, a detta di molti analisti, ma anche degli acquirenti, non è poi così bassa. E questa appare una mossa strategica non banale, considerato che i marketplace di questo tipo non si sono di certo distinti in passato per aver puntato su design, qualità e performance dei prodotti, soprattutto di quelli tecnologici.


Synesthesia attraverso una consulenza completa in ambito e-commerce e marketplace può aiutare la tua azienda a raggiungere i tuoi obiettivi di business. Si prende cura delle tue idee e delle tue esigenze, offrendo soluzioni commerciali di tendenza sul mercato delle vendite online, per supportare la tua crescita e offrirti la massima efficienza.

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