1) Crea interazione attraverso premi

Durante un evento virtuale, proprio come dal vivo, c’è una differenza tra un partecipante che “effettua il check-in” in uno stand espositivo e un partecipante che si ferma, chiede informazioni e interagisce. Per un evento virtuale è fondamentale avere una piattaforma digitale per creare uno spazio di incontro dove le due parti possano incontrarsi e dialogare. Collegare alla partecipazione un riconoscimento o una ricompensa in termini di punteggio incoraggia maggiormente i partecipanti a prendere parte all’evento. 

2) Premi per incentivare la puntualità

Cominciare la sessione dell’evento con una stanza piena è fondamentale per il tuo evento virtuale. Pertanto, incoraggia la puntualità attraverso dei premi. Per esempio potrebbe essere una buona idea premiare coloro che partecipano all’evento con almeno un minuto di anticipo dando loro la possibilità di visualizzare un codice, una parola chiave, un indizio per una “caccia al tesoro”.

3) Premi social

La condivisione sui social network offre i importanti vantaggi. Incoraggia i partecipanti a condividere gli aggiornamenti dall’evento virtuale in modo originale e coinvolgente collegando dei premi alle performace realizzate (per esempio in base alla ricondivisione di un post oppure all’utilizzo di un hashtag).

4) I feedback contano

È sempre importante raccogliere il feedback degli utenti sui relatori e sui contenuti. Durante gli eventi virtuali è più semplice ottenerli attraverso un semplice sondaggio o un modulo da completare alla fine di ogni sessione. Pertanto, introduci premi o delle ricompense per ottenere più feedback possibili condividendo un codice, una parola chiave, un indizio per una “caccia al tesoro” con tutti i partecipanti che completano il sondaggio .

5) La forza del gruppo

Incoraggia i partecipanti a lavorare in gruppo attraverso un quiz o una “caccia al tesoro” di qualsiasi tipo. Il vantaggio di creare un gioco per gruppi di persone è che l’intera squadra viene coinvolta a partecipare nello stesso momento.

6) Badge personalizzati

Come abbiamo già anticipato nel nostro precedente articolo la comprensione delle abitudini comportamentali del nostro pubblico è estremamente importante. A ogni partecipante solitamente piace collezionare badge personalizzati. Durante un evento è possibile collegare set di badge a diversi incentivi, tra i quali: per esempio, un badge diverso per ogni sessione frequentata; in base alle caratteristiche dell’evento; in base al partecipante stesso (per esempio viene assegnato un badge da scambiare con altri partecipanti per ottenere un set completo).

7) Interagisci con entusiasmo

Durante ogni fine sessione è importante evitare il silenzio. Invita con alcuni incentivi i partecipanti a partecipare con domande e osservazioni. Le opzioni potrebbero includere: 

8) Effettua il check-in presso gli stand degli espositori

Alcuni sponsor partecipano agli eventi virtuali con un unico obiettivo: generare lead. L’elemento ludico in questo caso – sempre incentrato sul raggiungimento di punti, premi o riconoscimenti – incoraggerà i partecipanti a fare click, connettersi e condividere i propri dati di contatto con l’espositore.

9) Stimoli visivi

Una classifica è il modo più semplice e convincente per coinvolgere i partecipanti a prendere parte al gioco. Potresti anche provare a pensare a stimoli visivi più creativi, come un’immagine che viene gradualmente rivelata (per esempio un pixel per ogni tweet) o un grafico, come un albero, che cresce gradualmente (per esempio un ramo per ogni domanda posta in una sessione).

10) Crowdsource dei tuoi contenuti

Utilizza sondaggi, notifiche, moduli per ottenere feedback dai partecipanti, su argomenti futuri, su idee da sviluppare o sui relatori. Nella maggior parte delle volte i partecipanti non hanno bisogno di ulteriori incentivi per contribuire a migliorare qualcosa a cui tengono. Non darlo, però, per scontato. Fornisci sempre un bonus per ricevere i feedback.

11) Gli sponsor possono incrementare il sistema di gioco

Gli sponsor dovrebbero essere incoraggiati a creare giochi e competizioni coinvolgenti nel loro spazio espositivo virtuale dove gli utenti possono testare i loro prodotti o soluzioni, dove possono porre domande a tutti i visitatori, ma dentro il  “stand” virtuale.

12) Dai voce ai partecipanti

Molti  partecipanti vogliono essere i protagonisti dell’evento. Dai voce a tutti coloro che completano una fase di gioco. Il riconoscimento è un fattore chiave per la maggior parte delle persone e promuoverà la partecipazione e l’impegno.

13) Giochi fotografici

Esistono due diverse tipologie di concorso fotografico: il primo è un quiz che richiede ai partecipanti di capire quale sia l’immagine menzionata; il secondo richiede ai partecipanti di scattare e condividere alcune foto. Nel caso del quiz, la scelta delle foto potrebbe essere casuale o legata all’argomento della manifestazione. Nel caso della competizione delle foto scattate essa può anche essere legata alle attività che fanno parte della manifestazione (per esempio scattare una foto potrebbe essere uno dei compiti da svolgere durante un seminario legato ai social media).

14) Caccia al tesoro digitale e cacce al tesoro

Durante una caccia al tesoro i partecipanti solitamente vengono condotti da un posto all’altro dopo aver scovato indizi o dopo aver risolto enigmi nel minor tempo possibile. Questo format funziona anche per gli eventi virtuali. In questo caso, però, gli indizi, i luoghi e gli oggetti sono “digitali”. Si tratta di un gioco che risulta essere molto efficace soprattutto se organizzato per un team.

15) Classici “rompighiaccio” 

Così come durante gli eventi reali, i classici “rompighiaccio” possono essere molto utili per il tuo evento virtuale. Chiedere ai partecipanti di condividere la loro posizione, il loro progetto attuale, i loro hobby, il loro libro e il cibo preferito all’interno della barra di chat sulla piattaforma spesso rappresenta una buona soluzione per creare interazione. Anche in questo caso l’azione richiesta deve essere legata a un premio. Assicurati che l’azione stia guidando verso gli obiettivi dell’evento. Per esempio, se il tuo evento virtuale è stato concepito per offrire ai partecipanti l’opportunità di connettersi e costruire la propria rete, allora il rompighiaccio risulterà fondamentale. Lo stesso vale se gli obiettivi dell’evento sono orientati all’apprendimento.

Per concludere…

La gamification rappresenta un’ottima soluzione per creare o aumentare il coinvolgimento. Il gioco aiuta il tuo evento a raggiungere gli obiettivi finali apportando qualità (e anche divertimento) all’esperienza dei partecipanti. Ora non ti resta che provare a mettere in pratica i nostri consigli.

E se hai domande o feedback, scrivici. Saremo contenti di leggere le tue richieste o le tue opinioni.

Relatori e contenuti eccezionali

Quando si pianifica l’agenda dell’evento virtuale, la qualità del contenuto e dei relatori può diventare molto più importante rispetto a un evento dal vivo. Durante una manifestazione  digitale se il contenuto non soddisfa le attese, i partecipanti possono decidere di “andarsene” semplicemente con un “touch”. Questo ci fa capire quanto sia importante che il contributo portato dai relatori in termini di contenuti sia pertinente e, se possibile, esclusivo. Vi sono diversi fattori da tenere in considerazione durante l’organizzazione: 

Qualunque siano i criteri su cui far leva per il successo dell’evento, occorre tener ben presente che essi diventano ancora più rilevanti se il contesto è digitale.

Timing e format 

Siamo tutti consapevoli del fatto che il grado di attenzione dei partecipanti si abbassa notevolmente se l’evento è online. Saper scegliere quale format sia più indicato per l’occasione è decisivo. Ti consigliamo quindi di pianificare colloqui o sessioni in modo che i tempi siano piuttosto brevi e assicurati, inoltre, che i contenuti corrispondano al tema preannunciato nel titolo. In alcuni casi, potrebbe essere opportuno intervallare le sessioni con dei sondaggi o con delle domande per mantenere alta l’attenzione dei partecipanti sull’argomento. Cercare di mantenere una presentazione vivace e visivamente accattivante non è un compito facile. Vi sono diversi format di presentazione che possono andar bene, non solo Powerpoint. Per esempio includere all’interno delle presentazioni video e infografiche, live coding o altri elementi live rilevanti per il pubblico di settore può aiutare notevolmente a mantenere alta l’attenzione dei partecipanti.

Tecniche di gamification per il tuo evento digitale

Attraverso la gamification è possibile aggiungere elementi ludici all’interno di un contesto o durante un’esperienza che non sia di gioco al fine di aumentare il coinvolgimento dei partecipanti. Questo meccanismo è in grado di apportare notevoli vantaggi in termini di attenzione attraverso la creazione di gare, sfide a punti, risoluzione di problemi o quiz. L’obiettivo è quello di far sentire coinvolti i partecipanti attraverso un’alta partecipazione al gioco. Quello che viene a instaurarsi sarà un vero e proprio “circuito di coinvolgimento”.

Elementi essenziali della gamification 

Ci sono un paio di principi fondamentali che fanno la differenza per un gioco coinvolgente e di successo. Per gli organizzatori di eventi questi principi non sono nuovi, ma sono gli stessi principi applicati a tutte le decisioni più importanti legate alla scelta del relatore principale e al contenuto della email da inviare al termine dell’evento. Il primo è collegato alla conoscenza approfondita del pubblico e il secondo è collegato agli obiettivi che con la manifestazione vuoi raggiungere.

Definire il pubblico target

Per coinvolgere il pubblico al tuo evento virtuale è essenziale sapere esattamente con chi stai parlando. Vi sono informazioni demografiche di base che possono includere area geografica di provenienza, età, azienda per la quale lavorano, ruolo lavorativo, ecc., ma le informazioni più interessanti riguardano il “comportamento”. Come organizzatore di eventi, che cosa sai esattamente dei tuoi partecipanti? Prenotano in anticipo o in ritardo? Pagano direttamente loro o fatturano all’azienda? Partecipano a molti eventi? Quali sono le loro abitudini? Hanno familiarità con gli strumenti digitali? Sono molto attivi sui social media? Se sì, su quali canali sono attivi? Con quale frequenza? Le risposte a tutte queste domande saranno approssimazioni, ma le intuizioni comportamentali che puoi creare ti aiuteranno a definire un’esperienza di gioco che sarà in sintonia con il tuo pubblico.  

“Esistono tanti e diversi tipi di giochi e tecniche di gioco che è davvero importante scegliere l’approccio giusto per il tuo pubblico specifico”. (Marco Mazzaglia, Video Games Evangelist in Synesthesia).

Comprendere gli obiettivi degli eventi digitali

L’obiettivo della gamification e dei giochi come parte del tuo evento virtuale è quello di aggiungere l’effetto “wow”, per far aumentare la partecipazione alle attività previste. Pertanto, ti consigliamo di programmare bene gli obiettivi e di sviluppare contemporaneamente una buona strategia di gamification per essere sicuro che i risultati del gioco siano legati ai risultati complessivi dell’evento digitale. Se vuoi creare un ambiente di apprendimento ottimale, il gioco sarà quel mezzo che guiderà i partecipanti al raggiungimento di questo obiettivo. Se, invece, l’obiettivo dell’evento è legato a ottenere un numero elevato di check-in, il gioco avrà la funzione di premiare il comportamento dei partecipanti. 

Resta, dunque, concentrato sugli obiettivi dell’evento; il gioco deve essere sempre orientato ad essi. E non averne di diversi e distonici. Non è intrattenimento.

Tre suggerimenti chiave per implementare con successo la gamification

Con una chiara strategia legata alle caratteristiche comportamentali del tuo pubblico e con gli obiettivi dell’evento ben delineati, ora sei pronto dare il “via” alle attività di gamification previste. Ecco 3 suggerimenti da tenere bene a mente durante questa fase:

  1. Il gioco rappresenta una caratteristica importante del tuo evento digitale, quindi assicurati di comunicare bene questo messaggio in tutte le tue informazioni prima dell’avvio. È possibile addirittura che tu possa lanciare il tuo pre-evento attraverso un gioco per creare clamore, consapevolezza e coinvolgimento anticipato. 
  2. Riporta chiaramente e in modo semplice le regole del gioco e i premi previsti. Assicurati che il pubblico conosca le informazioni di base e che sappia dove e come partecipare e come richiedere i premi.
  3. Usa gli strumenti e la tecnologia che soddisfano le tue esigenze. Sono molti gli strumenti e le soluzioni che offrono interessanti idee di gioco. Naturalmente il tuo gioco avrà bisogno di un elemento tecnologico. Assicurati, però, che la tecnologia non rappresenti un elemento di distrazione: essa ha il compito di alimentare il gioco per raggiungere il massimo coinvolgimento dei partecipanti e non è fine a sé stessa.

Speriamo che questi nostri consigli siano stati utili. Continuate a seguirci. 

Nel prossimo articolo parleremo delle 15 idee di gioco e di gamification per aumentare il coinvolgimento dei partecipanti per il tuo evento virtuale.

Il 4 luglio si è svolto nella splendida cornice di Prato Nevoso, in Provincia di Cuneo, “Gino Speed Show”, l’appuntamento annuale organizzato da Gino Spa e Prato Nevoso Sky. Quest’anno, però, a causa dell’emergenza Coronavirus, l’evento, giunto alla sua quarta edizione, ha cambiato formula diventando una vera e propria digital experience a 360° grazie al supporto tecnico di Synesthesia.

La giornata ha visto la partecipazione alla guida delle supercars del pilota d’eccezione Alessandro Gino affiancato dalla pilota di F3 Vicky Piria e della automotive influencer Elena Giaveri. “In diretta Facebook” dalle curve adrenaliniche di Prato Nevoso  si sono quindi alternate ben dieci modelli di auto tra i quali la Mini GP3, le Bmw M135I, la Mercedes Classe A 45, la Lotus Exige, la Aston Martin Dbs, la Maserati Trofeo e la EQC 400 4Matic Amg Line.

“Gino Speed Show” non si è fermato e ha deciso di arricchire i suoi contenuti grazie al servizio tecnico e di regia in remoto operata da Synesthesia. Tale supporto si è concretizzato attraverso l’assistenza on site per set-up, test, posizionamento cellulari e la regia in diretta da remoto. Questo ha garantito la possibilità di allargare notevolmente la platea degli spettatori e di vivere “live” le emozioni di ogni singola fase dell’evento: dalle prove sul tracciato fino ai divertenti momenti trascorsi “dietro le quinte”. 

Per l’occasione sono state realizzate oltre quattro ore di diretta live sulla pagina Facebook di Gino Spa, raggiungendo più di 200.000 persone, 30.000 visualizzazioni e con un indice elevato di interazioni. Numeri importanti per un grande evento da seguire e rivivere in remoto in qualunque posto e in ogni momento, basta connettersi al canale Facebook di Gino Spa.

Synesthesia realizza eventi all-digital o ibridi, in cui la presenza in uno specifico luogo può essere sostituita completamente o in parte dall’utilizzo di tecnologie agili e performanti per creare eventi completi, professionali e con platee virtuali molto ampie. Realizza piattaforme personalizzabili secondo le esigenze del cliente attraverso le quali è possibile integrare in un’unica esperienza diverse tecnologie tra cui la realtà virtuale e aumentata, il 3D e IoT.


Chiedeteci come realizzare il vostro evento digitale usando il nostro form contatti > qui.

Per celebrare il 74° anniversario della Repubblica, l’ambasciata italiana in Azerbaigian ha partecipato con un evento digitale all’iniziativa “L’Italia che riparte”. Durante la conferenza, importanti personalità dell’innovazione, della cultura, della sanità e dell’imprenditoria italiana hanno raccontato e condiviso le loro testimonianze legate alla pandemia di Covid-19. “L’Italia che riparte” (Azerbaigian) è l’evento digitale ideato, progettato e realizzato da Simmetrico Digital con la collaborazione tecnica di Synesthesia per l’Ambasciata italiana in Azerbaigian.

Abbiamo pensato a una modalità inedita per festeggiare il 74° Anniversario della Festa della Repubblica italiana raccontando le storie di italiani che non si sono fermati durante la pandemia, ma hanno messo il loro talento, il loro ingegno, tenacia e passione a servizio degli altri. L’evento digitale ha permesso alla Ambasciata italiana in Azerbaigian di celebrare una ricorrenza istituzionale allargando la platea di pubblico, creando occasioni di confronto pre e post evento e accompagnato il pubblico oltre lo schermo per fargli vivere una digital experience autentica, sensoriale e umana. 

L’evento – mediato dalla  giornalista Husniye Maharramova – ha visto la partecipazione dell’ambasciatore italiano a Baku Augusto Massari e della first lady e vicepresidente azerbaigiana Mehirban Aliyeva. Durante l’evento ci sono state le testimonianze di

Durante i 14 giorni di produzione tra Azerbaigian e l’Italia, sono stati allestiti una regia live a Milano e un set a Baku. L’evento ha, inoltre, previsto un coordinamento costante dei lavori, l’allestimento in remoto, le scenografie in realtà aumentata, un web-site interamente dedicato con una waiting room interattiva, 1 ora di live streaming, traduzione simultanea in 3 lingue da tre paesi diversi, interviste live da varie città italiane, diversi minuti di live performance da Baku e tanta professionalità e passione messa in campo dai vari team coinvolti.

Synesthesia realizza eventi all-digital o ibridi grazie all’utilizzo di tecnologie agili e performanti per creare eventi professionali. Utilizza soluzioni personalizzabili secondo le esigenze del cliente, attraverso le quali è possibile integrare in un’unica esperienza il format di interazione pensato per il corretto svolgimento del progetto. Per saperne di più scopri i nostri eventi digitali all’interno di questa pagina dedicata

6) I webinar rappresentano una grande occasione per provare nuovi relatori e nuovi argomenti

Visto l’elevato volume di webinar che abbiamo programmato e la vasta gamma di partecipanti che si sono uniti ai nostri webinar (aree geografiche diverse, varie professioni e livelli di esperienza) abbiamo deciso di cogliere questa opportunità per proporre alcuni nuovi oratori e argomenti insieme a contenuti e relatori già consolidati e sponsorizzati. Questo ha reso possibile conoscere alcuni nuovi speaker che prima non conoscevamo da proporre per un eventuale futuro evento dal vivo. Abbiamo poi raccolto molti consigli dai partecipanti post-evento attraverso moduli di feedback semplici, brevi e mirati per ottenere una fotografia “istantanea” dell’esperienza.

7) I relatori hanno bisogno di incentivi per partecipare ai webinar

Dobbiamo essere sinceri fino in fondo, abbiamo pensato che sarebbe stato davvero facile confermare gli speaker per il nostro programma di webinar, ma invece è stato molto più  complicato del previsto. 

Ciò che abbiamo capito è che, anche se chiediamo un minore coinvolgimento ai protagonisti in termini di tempo e di viaggio, è sempre necessario facilitare il più possibile il loro compiti. Abbiamo lavorato per creare un onboarding per fornire loro tutti gli strumenti necessari per affrontare al meglio l’esperienza. Una cosa che è stata molto apprezzata dai nostri oratori è stata la registrazione e la pubblicazione del loro webinar su YouTube in un arco di tempo relativamente veloce. 

8) Al pubblico on line piace quando comunichi con loro

Durante uno dei nostri webinar è capitato a un certo punto che l’audio non funzionasse per il relatore. In diretta abbiamo spiegato al pubblico sia a voce sia con messaggi di testo quello che stava capitando e come stavamo cercando di risolvere il problema tecnico. La risposta è stata molto positiva: i partecipanti hanno scritto i loro suggerimenti su come risolvere il problema con simpatiche battute. Non è stato perso nessuno spettatore durante il periodo di attesa, nemmeno uno. In base alla nostra esperienza possiamo affermare che la comunicazione più semplice, anche riguardo alla risoluzione di un problema, è sempre premiante.

9) Il coinvolgimento dei partecipanti non deve essere complicato

Questo argomento è stato in parte già affrontato nel punto precedente.Nel caso dei webinar di droidcon – dove gli eventi comprendevano più relatori e presentazioni, una mostra digitale ed elementi di networking – le aspettative per il coinvolgimento del pubblico sono più alte rispetto ad altri format.

I webinar generalmente sono presentazioni singole con aspettative piuttosto basse per quanto riguarda il coinvolgimento del pubblico. Come già accennato in precedenza, abbiamo lavorato molto per migliorare l’usabilità e l’interazione per i relatori e i partecipanti. I nostri saluti e i testi utilizzati sulla barra dei messaggi hanno suscitato grande coinvolgimento e interazione. Tutto questo è fondamentale per il webinar? Ovviamente no. È un extra che crea un’esperienza personalizzata per i partecipanti? Assolutamente sì.

10) Stessa metodologia organizzativa sia per i webinar sia per gli eventi dal vivo

La qualità dell’esperienza dei nostri eventi è sempre stata fondamentale per noi. Da sempre siamo alla ricerca di miglioramenti che coinvolgano in modo positivo i relatori, gli sponsor, i partner e i partecipanti. La stessa ricerca ha  accompagnato anche i nostri webinar. Abbiamo lavorato per migliorare tutte le parti del processo organizzativo: pianificazione, comunicazione, grafica, contenuti e altro ancora. I risultati? La percentuale di iscritti ai webinar è in costante aumento. Tra i tanti feedback ricevuti abbiamo registrato testimonianze molto interessati

“I webinar di Droidcon Italia hanno dato a Bluetooth SIG la possibilità di condividere i recenti ed entusiasmanti progressi della tecnologia Bluetooth con gli sviluppatori Android in un momento in cui non era possibile riunirsi di persona. Il nostro pubblico dei webinar è stato davvero coinvolto e l’intera esperienza è stata eccellente!”

In conclusione…

In base alla nostra esperienza i webinar offrono un ottimo modo per rimanere in contatto con una comunità Android e conoscere nuovi relatori e contenuti. Naturalmente ci sono differenze nel processo di organizzazione tra gli eventi dal vivo e quelli in digitale, ma ci sono anche parallelismi tra la sede e la piattaforma, le prove e il “green studio”,  ecc. Durante questi mesi abbiamo scoperto che l’essere aperti alla sperimentazione di nuovi strumenti e piattaforme ha contribuito a migliorare i nostri webinar e che continuare a concentrarsi sui dettagli ha portato a un’esperienza di alta qualità per tutti i soggetti coinvolti.


Se hai domande o feedback, scrivici. Saremo contenti di leggere le tue richieste o le tue opinioni.

Nel corso di questa iniziativa abbiamo scoperto che fornire un’esperienza unica per tutti i partecipanti è rilevante sia per gli eventi digitali sia per eventi dal vivo.

1) È utile sperimentare diverse piattaforme e strumenti per vedere che cosa funziona meglio per l’utente

Quando organizziamo eventi dal vivo, facciamo ricerche, visitiamo e valutiamo un numero di luoghi diversi. Allo stesso modo, per i nostri webinar abbiamo testato diverse piattaforme per capire che cosa funzionasse meglio per noi. Abbiamo organizzato webinar utilizzando sia Google Meet sia Cisco WebEx ed eseguito test interni utilizzando Crowd Cast.

È importante determinare quali sono i tuoi criteri per  valutare correttamente una piattaforma piuttosto che un’altra. Essi potrebbero includere: 

Dopo un paio di webinar abbiamo scelto di utilizzare Sli.do anche per le domande e le risposte del webinar. Sli.do mantiene le risposte in un “pacchetto” insieme alla domanda, mentre, per esempio, utilizzando solo la barra della chat può essere difficile seguire il thread delle risposte.

2) Le prove sono fondamentali per il successo dell’evento del giorno

Ogni singola prova che abbiamo fatto ha evidenziato un diverso “problema” che altrimenti non avremmo scoperto fino a quando non saremmo stati in diretta. Le prove sono importanti per far emergere eventuali idiosincrasie. Ecco alcuni dei diversi problemi che abbiamo affrontato durante le prove:

Per fornire un’esperienza professionale al relatore e ai partecipanti è ovviamente fondamentale risolvere questo tipo di problemi prima del webinar.

Tutte le nostre prove sono state una buona occasione per conoscere i nostri oratori, colmando la mancanza di poter andare a cena con loro prima dell’evento o poter realizzare una riunione comunque in presenza.

3) L’orario programmato per il webinar incide sulla quantità e sul profilo dei partecipanti

La scelta dell’orario è importante per rendere accessibile l’evento in ogni area geografica del mondo. Abbiamo scelto di alternare i nostri webinar in due orari diversi, 11:00 CET (ora dell’Europa centrale) e 15:00 CET. La slot delle 11:00 si svolge nel pomeriggio / nel tardo pomeriggio in Asia, e la slot delle 15:00 è al la mattina negli Stati Uniti. 

Abbiamo anche considerato che esiste un vantaggio nell’avere due orari diversi per accogliere partecipanti con giorni lavorativi, orari e impegni diversi.

4) Le informazioni e i collegamenti sono importanti

La nostra comunicazione pre-evento continua a evolversi mentre cerchiamo di fornire informazioni più chiare possibili. Ovviamente siamo consapevoli che i nostri partecipanti partecipano attraverso una varietà di dispositivi e browser diversi, che l’inglese non è la loro lingua principale, che potrebbero non aver salvato informazioni, collegamenti o richieste di calendario precedenti, e che, in effetti, potrebbero avere completamente dimenticato che si sono registrati per il webinar.

Quindi, tenendo presente tutto questo, stiamo cercando di rendere le nostre e-mail e i post social pre-evento il più possibile immediati, utilizzando un solo click per l’ingaggio. In alcuni casi abbiamo riscontrato che alcuni partecipanti arrivano ai nostri webinar con anticipo. Per questo motivo abbiamo deciso tenere la piattaforma “attiva” anche un’ora prima dell’evento.  

5) Utilizzare gli appuntamenti in calendario

Questa funzionalità è stata introdotta nel nostro quarto webinar. All’inizio eravamo preoccupati di sovraccaricare i nostri partecipanti con collegamenti, notifiche e messaggi e abbiamo deciso quindi di inviare gli appuntamenti sul calendario. In questo modo i partecipanti sono in grado di scegliere di accettare o rifiutare in modo semplice. I risultati, per noi, sono stati davvero buoni. Ovviamente una volta che un partecipante accetta una richiesta di calendario, ha l’appuntamento segnato nel suo diario e riceve anche le notifiche del prossimo appuntamento. È difficile collegare questa azione a risultati esatti, ma possiamo affermare che dal momento in cui abbiamo adottato questa tecnica si è registrato un notevole picco nella percentuale di iscritti che hanno partecipato al webinar.

Speriamo che questi primi 5 consigli siano stati utili.

Nella seconda parte elencheremo anche gli altri cinque e trarremo qualche conclusione. A presto.

In Synesthesia crediamo che le soluzioni digitali possano aiutare in modo concreto a colmare il divario esistente tra i settori creativi e quelli tecnologici. Da anni poniamo grande enfasi sull’educazione digitale per adulti e bambini, attraverso la formazione, i giochi e i seminari, utilizzando metodi innovativi e interattivi. Domani il nostro CEO Francesco Ronchi parlerà di innovazione digitale nei settori creativi e culturali raccontando le nostre iniziative prima, durante e post COVID-19 all’ European Internet Forum (EIF). 

Da anni EIF sostiene lo sviluppo di politiche pubbliche europee in risposta alle sfide politiche, economiche e sociali della trasformazione digitale mondiale attraverso un ricco e continuo programma di dibattiti con le parti interessate. Durante quest’evento i partecipanti si confronteranno sui cambiamenti digitali futuri che si stanno verificando in Europa, con particolare attenzione all’esperienza del consumatore online. Come ben sappiamo, l’emergenza  COVID-19, in questo periodo, ha causato la chiusura di scuole, musei, teatri, cinema e piazze di tutto il mondo. Molte organizzazioni legate al mondo della creatività e della cultura hanno deciso di reagire decidendo di intraprendere la strada dell’innovazione per offrire gli stessi servizi attraverso nuove esperienze digitali (per esempio: lezioni online, webinar, smart working, spettacoli in streaming, ecc). 

Mai come in questi giorni, infatti, è stato possibile raggiungere gruppi di utenti così numerosi tramite l’uso della rete. Indipendentemente dal sesso, dalla razza o background culturale, tutti oggi possono accedere alle stesse informazioni o esperienze in modo facile e senza vincoli territoriali. Si è concretizzato, così, improvvisamente, il passaggio globale alla digitalizzazione dell’esperienza formativa e creativa (ovviamente con molti limiti legati al digital divide)

Portare online i propri contenuti creativi e culturali per facilitare l’accessibilità di tutti coloro che, per problemi economici, di mobilità e di salute, sono costretti a vivere in condizione di isolamento rappresenta una sfida che Synesthesia ha raccolto offrendo soluzioni digitali innovative ancor prima della diffusione COVID-19 attraverso una serie di iniziative educative con Synesthesia Academy, fornendo corsi di formazione avanzati per professionisti in ambito digitale e progettuale; con FuturMakers offrendo percorsi formativi rivolti ai bambini e ai ragazzi di età compresa tra 7 e 18 anni per insegnare loro coding, elettronica, robotica, making; con Girls Tech favorendo l’avvicinamento di unl maggior numero di ragazze al mondo STEM. 

La crisi COVID-19 in questo periodo ha solamente amplificato questi sforzi. In questo momento difficile abbiamo, infatti, deciso di offrire, insieme al partner Rekordata e a Synesthesia Academy nuove occasioni di crescita professionale per insegnanti e professionisti impegnati in attività di smart working con webinar gratuiti o a pagamento. Per quanto riguarda, invece, i servizi educativi per bambini e ragazzi, abbiamo dato vita a due importanti iniziative: “FuturMakers@HOME“, l’appuntamento settimanale gratuito sul canale YouTube di FuturMakers e TuttiConnessi,

TuttiConnessi è un’iniziativa no profit nata dalla collaborazione tra SYX – non profit organization, Tékhné Teatro, Informatici Senza Frontiere Onlus e Museo Piemontese dell’Informatica – MuPIn, con l’obiettivo di fornire strumenti tecnologici digitali agli studenti che ne hanno bisogno.

Innovare per noi non significa solo inventare qualcosa di nuovo, ma anche saper trasformare il significato di qualcosa che è già presente nelle nostre vite in una nuova esperienza digitale per il mondo. La cultura e la creatività devono andare avanti, anche durante l’emergenza. Per questo motivo e per un’Europa più unita e connessa ci impegneremo ogni giorno a portar avanti i nostri progetti e le nostre iniziative, cercando come sempre di fare la differenza. 

PROGRAMMA DELL’EVENTO:

Welcome and introduction

Sabine Verheyen MEP and EIF Steering Committee Member 

Speakers


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Tutti gli appuntamenti previsti (dal 31 marzo fino al 28 aprile) sono volti a favorire la diffusione della conoscenza di strumenti digitali utili per rendere possibile il mantenimento delle relazioni con i bambini delle scuole dell’infanzia durante l’emergenza sanitaria COVID-19. L’iniziativa rientra nell’ambito di Torino City Love, l’azione di solidarietà e di innovazione digitale intrapresa dalle aziende e dagli altri soggetti partner di Torino City Lab.

Importante: i webinar sono aperti a tutti e sono gratuiti.

CREARE VIDEO PER LA DIDATTICA DELL’INFANZIA

3 APRILE 2020 // 16:00 -17:00 

Durante questo webinar saranno illustrati i metodi, le tecnologie e le buone pratiche finalizzate alla creazione di video dedicati alle scuole dell’infanzia.

A cura di Marco Mazzaglia (Direttore Tecnico di Synesthesia Academy e Docente del Politecnico di Torino).

REALIZZARE STORIE ANIMATE PER BAMBINI

6 APRILE 2020 // 16:00 -17:00

Durante questo webinar sarà illustrato come funziona Scratch, il linguaggio di programmazione con immagini, adatto per la didattica digitale della scuola dell’infanzia. 

A cura dei coach di FuturMakers.


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Ogni giorno interagiamo con il mondo che ci circonda con l’aiuto di un assistente vocale. Questo accade ogni volta che guidiamo, quando cerchiamo un ristorante, quando varchiamo la soglia di casa. Questa tecnologia nella maggior parte dei casi è in grado di alleviare le nostre frustrazioni, gestendo e indirizzando in modo intelligente le nostre richieste verso la migliore soluzione possibile, verso il percorso più breve. Cambia la tecnologia, cambiano le nostre abitudini. Quali scenari futuri ci aspettano? 

Questi e altri temi legati allo sviluppo di questa tecnologia saranno affrontati al Torino Digital Days 2020 durante “Tech Heroes Voice Assistant”, una serie di eventi itinerante che parte da Torino, ideata e gestita dal team che organizza droidcon Italy e Swift Heroes. Questo primo appuntamento prevede la partecipazione di CELI (azienda operante nel settore dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie del tinguaggio) con Bea Dobrzynska che ci parlerà di “Voice Revolution” e presenterà lo stato dell’adozione di questa tecnologie in Italia. La voce è la next big thing dopo lo smartphone e sta cambiando radicalmente il modo in cui intendiamo oggi l’interazione con la tecnologia, con i brand e con le organizzazioni. Gli smart speaker hanno aperto una nuova era di seamless computing trovando un’immediata accettazione da parte dei consumatori, ma le tecnologie vocali impattano sia il mondo consumer sia il business: permettono facili integrazioni, sono hands-free, eyes-free e keyboard-free. Non richiedono nessun apprendimento da parte degli utenti e possono essere facilmente padroneggiati da bambini, anziani, persone con disabilità e difficoltà di apprendimento. 

L’evento vedrà la partecipazione di Samsung Electronics Italia con Giovanni Locatelli (Senior Consumer Solution Manager) che ci parlerà di come l’AI sta abilitando nuovi scenari di consumo grazie al Multi Device Experience. Il programma della serata include anche uno spazio per il networking, durante il quale appassionati e professionisti del settore potranno incontrare le aziende presenti e discutere tra loro partendo proprio da questi spunti.

Quest’evento è stato organizzato da Synesthesia con il supporto di CELI.

Per iscriverti » clicca qui.

“Tech Heroes Voice Assistant”

Talk, networking e aperitivo 14 Febbraio / 18.00 – 21.30 Mercato Centrale, Piazza della Repubblica, Torino

AGENDA

17:30 〉 Accoglienza e registrazione

18:00 〉 Opening & welcome

18:15 〉 “Artificial intelligence as enabler of new consumer scenarios” – Giovanni Locatelli, Senior Consumer Solution Manager, Samsung Electronics Italia S.p.A.

19:00 〉 “Voice revolution” – Bea Dobrzynska, Senior Manager – CELI & Co-Founder Women in Voice Italy

19:45 〉 Q&A / Interview

20:15 〉 Closing & networking con aperitivo


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“A quel momento lì, a tutti quei momenti in cui ci mettiamo in gioco, oltre che al gioco stesso”, recita la dedica del prossimo TEDxTorino 2020.

Il 2 febbraio presso il  Palavela di Torino (luogo simbolo dei Giochi Olimpici Invernali del 2006) avrà inizio la conferenza TEDx più grande d’Italia con un titolo molto significativo: “Ready PlayerX”. Il tema che attraverserà tutti gli interventi è dunque il gioco.

Marco Mazzaglia (primo docente di Game Design e Gamification del Politecnico di Torino e Video Game Evangelist di Synesthesia) parlerà di un nuovo metodo su cui sta lavorando pensato per la riabilitazione sensoriale e motoria attraverso l’utilizzo di videogiochi. 

Si tratta di un’idea innovativa che vuole affermare l’importanza del videogioco nell’ambito della sfera sanitaria. il focus dell’idea, ancora in fase di progettazione, è aiutare, attraverso un’esperienza ludico-interattiva, i pazienti nella loro ripresa post-traumatica.

L’impiego intelligente del videogioco all’interno delle nostre vite è, secondo Marco Mazzaglia, in grado di ribaltare quel pregiudizio secondo il quale i videogiochi troppo spesso sono accusati di produrre dipendenza e distorsione della realtà.

Possono, dunque, i videogiochi rendere il nostro mondo un posto migliore? 

Secondo Marco sì (e noi siamo d’accordo con lui). Ce lo racconterà live il 2 febbraio al .

(cover image credits: )


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