Un evento occupa un momento preciso nel tempo, ma ciò che mette in moto può durare molto più a lungo, cambiando il modo in cui guardiamo un’azienda o lasciando un ricordo che continua a far parlare del brand anche dopo che le luci si sono spente.

Negli ultimi anni gli eventi aziendali sono cambiati: non basta più organizzare una convention o un lancio di prodotto, alle persone viene chiesto di partecipare, interagire, condividere contenuti, continuare la relazione anche dopo la conclusione dell’evento. Questo rende sempre più difficile separare creatività, produzione, comunicazione e tecnologia. 

È proprio da questa evoluzione che nasce Trilogia, il progetto che unisce Exprimo, Màgina e Synesthesia in un unico percorso.

Che cos’è Trilogia

Trilogia riunisce in un unico processo le competenze creative, progettuali, produttive e tecnologiche necessarie per progettare eventi aziendali. Ogni scelta, dal concept alla misurazione dei risultati, nasce dagli stessi obiettivi e dalla stessa comprensione del pubblico, così che ogni fase contribuisca alla costruzione di un’esperienza coerente.

In questo approccio, ogni competenza entra in gioco quando le decisioni sono ancora aperte: la creatività si confronta subito con ciò che dovrà renderla possibile, mentre la dimensione digitale viene progettata a partire dalle persone che la utilizzeranno. Exprimo, Màgina e Synesthesia mantengono la propria specializzazione, mettendola al servizio di una regia condivisa, capace di dare continuità e coerenza.

La nascita di un progetto condiviso

Prima di avere un nome, il progetto esisteva già nel modo in cui Exprimo, Màgina e Synesthesia collaboravano agli stessi eventi. Lavorando fianco a fianco, le tre aziende hanno riconosciuto il valore di coinvolgere competenze diverse fin dalle prime fasi iniziali e hanno scelto di dare a quella sintonia una forma precisa: nel 2026 questo percorso prende il nome di Trilogia.

Dare un nome a questo modo di lavorare ha significato renderlo riconoscibile anche per i clienti: non una semplice collaborazione tra tre realtà, ma un metodo progettuale condiviso, in cui ogni scelta nasce dal confronto continuo tra competenze.

I protagonisti di Trilogia

Qual è il ruolo di Synesthesia all’interno di Trilogia

Come lavora Trilogia: un metodo integrato

Ogni evento viene affrontato come un sistema in cui strategia, creatività, produzione, tecnologia e comunicazione concorrono allo stesso risultato, attraverso un confronto che comincia molto prima della fase esecutiva.

Quali eventi progetta Trilogia

Ogni evento viene costruito a partire dagli obiettivi, dal pubblico e dall’identità dell’organizzazione che lo promuove, scegliendo di volta in volta linguaggi, spazi, attività e tecnologie.

Eventi corporate

Convention, meeting, lanci di prodotto, celebrazioni aziendali ed eventi rivolti a clienti, partner o stakeholder richiedono una progettazione capace di unire il contenuto al modo in cui viene vissuto. Trilogia costruisce questi momenti restando fedele al posizionamento dell’azienda, curandone il racconto, la produzione e la comunicazione.

People empowerment e team building

Un evento dedicato alle persone può rafforzare le relazioni interne, introdurre nuove modalità di collaborazione o far emergere la cultura di un’organizzazione. I percorsi di people empowerment e team building nascono da attività esperienziali e formative costruite sulle caratteristiche reali del gruppo, non su un format ripetuto uguale per tutti.

Eventi incoming e hospitality aziendale

Quando a partecipare sono clienti, partner o ospiti internazionali, l’accoglienza diventa parte del racconto quanto l’evento stesso. Trasferimenti, soggiorni, visite e attività sul territorio vengono coordinati in un programma unitario, pensato per valorizzare ogni momento della permanenza e restituire un’immagine precisa dell’azienda ospitante.

Perché scegliere Trilogia per un evento aziendale

Il valore di Trilogia sta nel mettere in relazione tutte le componenti di un evento, costruendo soluzioni che nascono dagli obiettivi del cliente invece che da un format già pronto.

Competenze complementari

Il cliente può contare sulle competenze necessarie in ogni fase, mantenendo un unico percorso progettuale dove le decisioni vengono condivise e ogni passaggio conserva la stessa attenzione riservata all’idea iniziale.

Esperienze personalizzate

Ogni azienda parte da una storia e da obiettivi propri. Per questo Trilogia definisce ogni progetto volta per volta, costruendo un’esperienza riconoscibile e coerente con il brand.

Innovazione tecnologica e approccio data-driven

La tecnologia amplia le modalità con cui il pubblico può partecipare e restituisce informazioni utili su come lo ha fatto. Questo permette di leggere un evento attraverso indicatori concreti invece che attraverso sole impressioni, e di portare quelle indicazioni nel progetto successivo, trasformando ogni edizione in un punto di partenza più consapevole per la prossima.

Ogni evento lascia qualcosa: un’idea, una relazione, una decisione, un ricordo. Trilogia nasce per fare in modo che ciò che resta non sia il risultato del caso, ma di un progetto costruito insieme, in cui strategia, creatività, produzione e tecnologia lavorano nella stessa direzione fin dal primo giorno.

Per conoscere più da vicino Trilogia, visita il sito.

Nel mondo aziendale contemporaneo, gli eventi corporate non sono più solo un’occasione formale o celebrativa: sono uno strumento strategico, un’opportunità per rafforzare l’identità del brand, costruire relazioni significative e comunicare messaggi chiave in modo diretto, coinvolgente ed esperienziale. Che si tratti di un lancio di prodotto, una convention, un team building, una cena di gala o l’inaugurazione di uno spazio espositivo, l’organizzazione di eventi corporate richiede una combinazione sapiente di visione, logistica, creatività e cura dei dettagli.

Al netto di tutti gli elementi da tenere in considerazione quando si organizza un evento B2B, una è di vitale importanza: no all’improvvisazione! Ogni evento aziendale, infatti, nasce da un obiettivo preciso (rafforzare il legame con i clienti? Motivare i dipendenti? Comunicare un cambiamento?) e ogni scelta – dal concept alla location, dal programma agli ospiti – deve essere coerente con questo fine. Solo in questo modo l’iniziativa diventa un’esperienza, una narrazione in cui l’azienda racconta chi è, cosa fa e come lo fa.

Il digitale come alleato

La tecnologia è ormai una componente fondamentale: eventi ibridi, app dedicate, QR code, streaming, realtà aumentata, gamification. Strumenti digitali che amplificano l’esperienza, permettono un maggior controllo e raccolgono dati preziosi sull’engagement dei partecipanti. Synesthesia si serve del digitale anche per creare supporti accessibili a tutti, realizzando supporti quali percorsi tattili, sottotitolazioni, audiodescrizioni..

Il valore sostenibile

In un evento corporate, a fare la differenza è anche l’integrazione di pratiche sostenibili che non solo riducono l’impatto ambientale, ma rafforzano la reputazione dell’azienda, dimostrando coerenza tra valori e azioni. Dalla scelta di location eco-friendly alla gestione responsabile dei materiali, dai catering a km zero alla riduzione degli sprechi, la divisione “Eventi e formazione” di Synesthesia sceglie ogni dettaglio per raccontare un impegno concreto verso il futuro.

Come si struttura l’organizzazione di eventi

Ma entriamo nel vivo dell’organizzazione di un evento B2B.

La fase iniziale di progettazione di un evento corporate è cruciale: qui si definiscono gli obiettivi, il target, il budget, il tono e lo stile. Un evento efficace non è mai improvvisato: è il risultato di una strategia solida, costruita su misura.

Ogni evento corporate ben riuscito nasce da una pianificazione accurata e da una fase preliminare costruita con metodo e visione. È in questo momento che si gettano le basi del progetto, si definisce la rotta e si inizia a trasformare un’idea in un’esperienza concreta. La fase iniziale è fondamentale: richiede ascolto, analisi e creatività. Ecco come si sviluppa.

Fase uno: il contenitore fa il contenuto

Il primo passo è il brief iniziale con il cliente, un incontro in cui vengono condivisi tutti gli elementi chiave che guideranno l’organizzazione: il budget disponibile, le tempistiche, le necessità logistiche, la zona geografica di interesse, il numero previsto di partecipanti e il target di riferimento. Questo momento è essenziale per costruire una proposta coerente e su misura, in linea con le aspettative e gli obiettivi aziendali.

A seguire, si passa all’ideazione del concept creativo dell’evento: qui prende forma l’identità narrativa dell’evento, a partire dalla definizione di un titolo, fino allo sviluppo di un visual grafico coordinato, che sarà poi declinato su tutto il materiale stampato e sugli elementi di allestimento. Il concept non è solo un esercizio estetico, ma uno strumento per dare coerenza e personalità all’esperienza che si andrà a costruire.

Parallelamente, si avvia l’organizzazione di sopralluoghi per identificare la location ideale, coerente con il concept, logisticamente funzionale e in linea con il tono e le necessità dell’evento. Ogni spazio racconta una storia, e la scelta del luogo giusto contribuisce in maniera determinante al successo dell’iniziativa.

Infine, si procede con la ricerca e selezione dei fornitori principali: dal catering, al service tecnico audio e luci, fino alle proposte di intrattenimento o performance artistiche che possano completare e valorizzare il tema dell’evento. Il cliente viene coinvolto attraverso la presentazione di diverse soluzioni, così da scegliere quelle più affini ai suoi valori e agli obiettivi strategici dell’iniziativa.

Questa fase iniziale, se condotta con attenzione e professionalità, permette di costruire un progetto solido, ben strutturato e già fortemente caratterizzato, pronto per passare alla fase esecutiva con una visione chiara e condivisa.

Fase due: dalla progettazione alla fase operativa

Una volta definite le fondamenta dell’evento, si entra nella seconda fase: quella operativa, in cui la visione prende forma e ogni elemento comincia a concretizzarsi. È il momento in cui progettazione e logistica si intrecciano, ed entra in gioco una pianificazione dettagliata che coinvolge team creativi, tecnici e organizzativi.

Il primo passo è la redazione di un cronoprogramma dettagliato, che scandisce con precisione tutti i momenti chiave: dai tempi di allestimento a quelli di svolgimento dell’evento, fino alle tempistiche di disallestimento. Questo strumento è essenziale per coordinare il lavoro di tutti i fornitori e assicurare una gestione puntuale ed efficiente.

Contemporaneamente viene avviata la gestione della pagina di registrazione e accrediti, che viene costantemente aggiornata con le informazioni più rilevanti per i partecipanti. Questa piattaforma rappresenta il primo punto di contatto con il pubblico e deve essere chiara, intuitiva e allineata al visual dell’evento.

Un aspetto centrale della fase operativa è la definizione della scaletta: si stabiliscono gli interventi, i momenti di intrattenimento, eventuali factory tour, visite guidate o esperienze collaterali pensate per rendere l’evento più dinamico e coinvolgente. In parallelo, si lavora alla scelta del menù, curando ogni dettaglio in base al tono e al pubblico dell’iniziativa.

Per la comunicazione, si produce una serie di materiali coordinati: dal save the date alla newsletter, dalla landing page agli inviti, dai post social ai contenuti video per il lancio ufficiale dell’evento. 

Grande attenzione è riservata anche alla parte visiva e scenografica, con la definizione dell’allestimento attraverso render dettagliati che includono arredi, progetto luci, decorazioni floreali e luminose, così come la creazione di personalizzazioni ad hoc per spazi, gadget, materiali di supporto e altri elementi distintivi.

Infine, se richieste, si attivano le attività di ufficio stampa, offrendo supporto nella redazione degli inviti per i giornalisti e nella gestione delle relazioni con i media, affinché l’evento possa godere della massima visibilità anche sul piano editoriale.

Fase tre: si va in scena!

Dopo settimane – o mesi – di progettazione e preparazione, il giorno dell’evento rappresenta il momento clou. È qui che si misura davvero la qualità dell’organizzazione: nella capacità di orchestrare persone, tempi e spazi in modo fluido e impeccabile. 

Il team dedicato si occupa innanzitutto della supervisione e coordinamento di tutti i fornitori coinvolti: dal catering alla tecnica, dagli allestitori agli addetti alla sicurezza. Ogni professionalità deve agire in sincronia, come in una grande orchestra, seguendo il timing definito e adattandosi in tempo reale ad eventuali imprevisti.

Fondamentale è la gestione della regia dell’evento, un’attività che richiede visione d’insieme, attenzione al dettaglio e comunicazione costante. La regia coordina gli interventi, gestisce i tempi sul palco, controlla audio e luci, e assicura che ogni momento si svolga con precisione e naturalezza.

A supporto dell’organizzazione generale, è operativa una segreteria organizzativa con staff multilingua, che gestisce l’accoglienza degli ospiti, la logistica, gli allestimenti e tutte le attività di front-office. La gestione dei transfer, degli accrediti, delle registrazioni e delle accommodation viene monitorata in tempo reale, per offrire agli ospiti un’esperienza fluida fin dal loro arrivo. Ogni spostamento, ogni passaggio logistico è pianificato e controllato per evitare disagi e mantenere alta la qualità dell’evento.

Un altro aspetto chiave è la gestione del fotografo e del videomaker, che hanno il compito di documentare l’evento in modo creativo e professionale. 

Questa terza fase è il momento in cui il lavoro si fa presenza, e ogni dettaglio, se ben gestito, contribuisce a creare un evento che funziona, emoziona e si fa ricordare.

Fase quattro: valorizzare l’esperienza e costruire relazioni durature

Il successo di un evento non si esaurisce con l’ultimo applauso o la chiusura delle porte. Al contrario, è proprio nel post evento che si misura la sua reale efficacia: nella capacità di capitalizzare l’esperienza, raccogliere insight utili e proseguire il dialogo con i partecipanti. La fase di follow-up è fondamentale per trasformare l’evento da semplice momento a leva strategica di comunicazione e relazione.

Dal consuntivo finale, al debriefing di team e con il cliente, alla reportistica dettagliata che può includere dati di partecipazione, metriche di engagement, performance digitali e altri KPI rilevanti. 

Per la raccolta dei feedback si inviano solitamente survey dedicate ai partecipanti. Le loro opinioni, sensazioni e suggerimenti rappresentano uno strumento prezioso per comprendere l’impatto dell’evento e orientare future scelte strategiche.

A livello comunicativo, vengono inviate email di ringraziamento personalizzate, spesso accompagnate da materiali extra come slide, gallery fotografiche, aftermovie o contenuti inediti. 

Infine, si attiva una strategia di lead nurturing, con l’obiettivo di coltivare le relazioni avviate durante l’evento e trasformarle, nel tempo, in opportunità concrete: commerciali, reputazionali o di networking.

La fase post evento è, a tutti gli effetti, un’occasione per consolidare legami, dimostrare attenzione e dare continuità al valore creato.


Organizzare un evento corporate di successo significa fondere creatività e precisione, pensiero strategico e sensibilità umana. Non si tratta solo di far funzionare le cose, ma di farle risuonare. Di creare uno spazio – fisico e mentale – in cui l’identità dell’azienda prende forma viva, e il pubblico può riconoscersi, emozionarsi, ricordare.Da anni Synesthesia organizza eventi corporate di successo, smart e memorabili. Costruiamo insieme il tuo prossimo evento aziendale? Parliamone!

Il webinar: una guida pratica e approfondita su come rendere siti web e app mobile conformi alle normative e realmente fruibili da tutti e tutte

Il mondo digitale è in continua evoluzione, e con esso, le competenze richieste per navigare con successo in questo ecosistema complesso e dinamico. Comprendere le dinamiche del settore, le nuove tecnologie emergenti e le implicazioni normative e finanziarie è diventato fondamentale per chiunque voglia rimanere al passo con i tempi. Ma c’è un aspetto ancora più importante da considerare: l’accessibilità. Rendere i siti web e le applicazioni fruibili da tutti e tutte, indipendentemente dalle loro abilità, non è solo un obbligo etico e legale, ma anche un’opportunità per ampliare il pubblico e migliorare l’esperienza utente.

Per questo motivo, Synesthesia, insieme a AccessiWay e Fancy Factory, ha organizzato un’opportunità unica di approfondimento e confronto: un webinar gratuito – previo registrazione – per offrire una guida pratica e approfondita su come rendere e sviluppare i siti web e app mobile conformi alle normative realmente fruibili da tutte e tutte.

Data: 18 marzo 2024

Orario: 11:00 – 11:45

Dove: Online

Scopri il programma

L’European Accessibility Act (EAA) entra in vigore quest’anno, rendendo l’accessibilità digitale una priorità per tutte le aziende che sviluppano e gestiscono siti web e applicazioni mobili. Ma cosa significa, in concreto, creare un sito accessibile? Quali sono i principi di UX/UI e sviluppo da applicare per garantire un’esperienza realmente inclusiva?

Oltre agli obblighi normativi, esistono linee guida specifiche che definiscono l’accessibilità, come le WCAG (Web Content Accessibility Guidelines), riconosciute a livello globale e adottate anche in Europa con la direttiva EN301549, che impone requisiti chiari per il design e lo sviluppo dei touchpoint digitali accessibili.

Il webinar, della durata di 45’, affronterà i seguenti argomenti:

– AccessiWay – Introduzione al concetto di accessibilità, gli obblighi normativi, cosa significa essere accessibili e quali sono le persone coinvolte.

Andrea Mariatti, Head of Partnership in AccessiWay.

– Fancy Factory – UX/UI e frontend accessibili: come progettare un’interfaccia che rispetti i parametri di accessibilità e migliori l’esperienza utente.

Matteo Camia, Founder & CEO di Fancy Factory Srl

– Synesthesia – Come concretizzare l’accessibilità sul web: non solo un obbligo di legge, ma anche un’opportunità per ampliare il proprio business.

Francesco Ronchi, President & CTO di Synesthesia

Synesthesia è “Partner innovatore” dell’evento

Dopo la collaborazione  pluriennale con TEDxTorino e TEDx Mirandola, anche TEDx Genova si aggiunge alla nostra storica partnership  con TED, l’associazione no-profit californiana che ha dato il via al noto format internazionale. Come sostiene Francesco Ronchi, Presidente di Synesthesia:

“La storia di Synesthesia è da sempre legata a quella del TEDx e tramite la nostra nuova sede di Genova siamo molto felici di moltiplicare il nostro sostegno. Essere partner di TEDx Genova significa promuovere l’open innovation, la sostenibilità e il valore delle relazioni umane. È un impegno attivo nella valorizzazione di un territorio, come quello genovese, molto ricco di  eccellenze”. 

TEDxGenova: “Terraformare” 

Il termine “terraformare” nasce nella letteratura fantascientifica di metà ‘900 ed evoca la trasformazione di pianeti inospitali in mondi abitabili. L’idea di colonizzare nuovi corpi celesti non era una novità per l’epoca, ma in breve tempo, sotto l’egida di un progresso tecnologico che sembrava senza fine, affascinò scrittori e scienziati, che ben presto teorizzarono vere e proprie terraformazioni della Luna e dei pianeti del sistema solare. Oggi, questo concetto ritorna nel dibattito pubblico e nelle conversazioni social, in risposta al crescente grado di invivibilità del nostro pianeta e alle sfide globali: cambiamento climatico, tensioni internazionali, intolleranza e urbanizzazione ostile. Cosa succederebbe se ci venisse data la possibilità di ricominciare da zero?

Non possiamo terraformare altri pianeti, ma possiamo trasformare il nostro mondo migliorando le nostre azioni. Questo è il cuore del tema di TEDx Genova 2024, l’unico pianeta che possiamo terraformare, l’unico corpo celeste che possiamo “rendere più abitabile”, l’unico spazio che possiamo “rendere più vivibile” è proprio il nostro. Come? Terraformando, innanzitutto, le nostre idee.

L’evento vedrà, come in altre occasioni, l’attività di analisi di Synesthesia Insight, nata dall’esperienza di Quaerys:  gli speech di Tedx Genova saranno, infatti, studiati attraverso la lente di ingrandimento dell’analisi statistica del linguaggio con l’obiettivo di svelare la profondità dei contenuti della giornata, grazie all’utilizzo delle più recenti tecnologie di intelligenza artificiale e di data analysis.

Consulta programma completo dell’evento con gli speaker che condivideranno le proprie idee di valore nel famoso format delle TED Talks.  

È un calendario ricco di eventi quello che caratterizza l’ultimo quadrimestre 2024 di Synesthesia. Tra i save the date da inserire in agenda spicca l’Italian Commerce Summit, il nuovo evento B2B altamente specialistico dedicato al tema dell’e-commerce, al suo debutto in Italia e di cui Synesthesia è ideatrice e Gold Partner con la sua divisione Commerce.

L’evento

Venerdì 25 ottobre, nell’esclusiva cornice polifunzionale di SuperstudioPiù a Milano, il Summit offrirà a un pubblico di senior e-commerce executives una giornata di networking di alto livello e una comprensione approfondita delle migliori tecnologie di nuova generazione nel settore, per integrare efficacemente questi strumenti nella propria strategia aziendale.

Come dichiara Ileano Testa, Director di Synesthesia Commerce:

“Siamo entusiasti di questa sponsorship, che ci dà la possibilità di riaffermare il valore del nostro approccio strategico al Go-to-Market. Mai come oggi è fondamentale il dialogo e lo scambio tra professionisti  per garantire una conoscenza ampia e dettagliata delle migliori strategie, senza dimenticare il coinvolgimento di fornitori cruciali per il settore”.

La giornata si svolgerà tra momenti di condivisione delle innovazioni più importanti nel campo dell’e-commerce, con case study di relatori e aziende nazionali e internazionali, e di incontro tra professionisti, divisi tra 1 main stage, 3 pop-up stages, aree di networking e spazi per meeting one-to-one. 

Speaker top-level

La lista degli speakers top-level – in continuo aggiornamento – vede a oggi rappresentanti di aziende prestigiose come: Zalando – London Stock Exchange Group – Glovo – Leroy Merlin – Samsung – Mediaworld – Fielmann – Wella.

Quali saranno i temi dell’Italian Commerce Summit?

Tra gli argomenti trattati, che approfondiranno con un taglio specialistico i trend più attuali di settore, non mancheranno approfondimenti su sostenibilità e e-commerce, integrazione dell’intelligenza artificiale e sicurezza, next generation personalisation e gestione avanzata dei dati. Si discuterà, inoltre, del miglioramento della user experience, delle sfide e delle soluzioni nel commercio B2B, delle smart supply chain, della psicologia comportamentale applicata all’e-commerce e delle strategie di fidelizzazione di nuova generazione.

Visita il sito per scoprire gli speakers, acquistare i biglietti o diventare sponsor dell’evento.

WMF 2024: quali sono le novità?

A Bologna Fiere si sono svolti tre giorni di talk e show dedicati all’innovazione, con la presentazione delle ultime novità su intelligenza artificiale, robotica e digitale e le loro applicazioni nei settori economico, sociale, politico e culturale. L’evento, che si è concluso sabato 15, ha offerto un’occasione unica per approfondire le potenzialità di queste tecnologie e il loro impatto sulla società.

Tra le novità di quest’anno non sono certamente passati inosservati i droni volanti, i cani robot e gli umanoidi intelligenti “alimentati” da ChatGPT, le immersioni virtuali dettagliate in siti archeologici, l’uomo volante con la tuta di Gravity che ha impressionato i partecipanti con un volo di alcuni minuti davanti al main stage. 

Una sfida futuristica in fiera: il drone soccer

Tra le novità tecnologiche descritte, il drone soccer ha sicuramente catalizzato maggiore curiosità e interesse da parte del pubblico e della stampa in fiera. Questa soluzione sfrutta droni e tecnologia all’avanguardia, richiamando le celebri palline sfreccianti del Quidditch di Harry Potter. Già molto popolare in Corea, come affermato dagli atleti della nazionale asiatica, questo sport futuristico è approdato per la prima volta in Europa al WMF – We Make Future, durante l’ESports & Gaming Fest.

La giornata conclusiva della kermesse ha visto la premiazione del club coreano, che il giorno precedente aveva vinto la prima challenge internazionale di Drone Soccer. Nel primo torneo internazionale ospitato dal WMF a Bologna, si sono sfidati club provenienti da Corea del Sud (due squadre), Italia e Turchia in un’area di 260 metri quadrati. allestita appositamente I partecipanti hanno anche avuto la possibilità di testare il Drone Soccer in prima persona grazie all’area dedicata al gioco.

Robot umanoidi “intelligenti” con cui parlare

Rispetto alle precedenti edizioni, le novità più rilevanti per i robot umanoidi riguardano principalmente le interazioni che possiamo stabilire con loro, come se si dialogasse con un altro essere umano. Nel cervello dell’umanoide, infatti, troviamo l’intelligenza artificiale di ChatGPT, che permette una comunicazione fluida e naturale. Questa innovazione finalmente fa pensare a qualcosa di diverso, a un rapporto più profondo e maturo tra uomo e macchina che va al di là della mera funzionalità tecnica, aprendo la strada a collaborazioni più intuitive e sinergiche.

Le parole di Gellify, azienda leader nel settore della robotica con il suo iconico Pepper, confermano questa visione. Secondo l’azienda, personalizzare i sistemi di AI, come avviene con ChatGPT, offrirà servizi sempre più mirati e sicuri alle imprese, rivoluzionando il modo in cui lavoriamo e interagiamo con il mondo che ci circonda.

L’innovazione passa anche dalla formazione: gli stage AI, Social Media, ADV, E-commerce 

Il WMF 2024 ha offerto un ricco programma con oltre 90 stage formativi, sia aperti al pubblico che riservati. Un’occasione unica per approfondire i temi chiave dell’innovazione, con un focus particolare sull’intelligenza artificiale. All’interno del programma, 4 open stage organizzati dal GovTech Summit si sono concentrati sui temi cruciali della regolamentazione dell’intelligenza artificiale e del digitale, oltre alle politiche di innovazione globale. Tra i relatori, spiccano figure di spicco come Lucilla Sioli (già Direttrice “Intelligenza Artificiale e Industria Digitale” alla Commissione Europea) e Chiara Daneo (Dipartimento per la trasformazione digitale del Consiglio dei Ministri).

Non sono poi mancati gli attesissimi stage di Social Media Strategies che hanno offerto utilissimi momenti di formazione in compagnia di speaker d’eccezione come Jenn Herman (Founder Jenn’s Trends) e Andrea Cecchetti (Digital Strategist di A.C. Marketing). Gli stage Advertising hanno poi svelato le migliori pratiche dell’advertising digitale, in compagnia di speaker come Pierpaolo Morgante (Sr. Client Director di Microsoft Advertising) e Nils Rooijmans (Google Ads Automater). Grande attesa c’è stata poi per gli stage E-commerce, sponsorizzati da Connecteed, dedicati alle principali strategie per ottimizzare le vendite online, con speaker di rilievo come Gianluca Maruzzella (CEO & Co-Founder di indigo.ai), Davide Casaleggio (CEO & Partner di Casaleggio Associati) e Francesco Chiappini (CEO @Ecommerce School). Molto interessanti sono stati, infine, gli stage Brand che hanno offerto nuove visioni sul mondo del branding nell’era digitale in compagnia di Nina Mollica (Brand Communication Supervisor di WWF Italia) e Alberto Collet (Head of Employer Branding Strategy di Beyond). 

Startup Competition: la finale

Durante la manifestazione non è mancata la competizione. Sul palco principale del WMF abbiamo assistito con molto interesse alle finali della Startup Competition e della Global Impact Challenge che hanno visto alternarsi i rappresentanti delle 6 startup finaliste. Tra le 5.000 candidature è la startup estone BaseTracK a vincere il premio della giuria, mentre Intuos si aggiudica il premio del pubblico.

BaseTracK offre un sistema innovativo per il risparmio di carburante del 20% per i camion guidati da esseri umani e un servizio di autotrasporto automatizzato per tutte le condizioni atmosferiche. Intuos è una startup italiana che ha sviluppato una piattaforma software modulare per ottimizzare e semplificare i processi operativi dei proprietari di velivoli. La piattaforma offre insights sullo stato del volo e del motore, basati su dati raccolti e trasmessi in tempo reale da dispositivi IoT. Utilizzando algoritmi predittivi basati sull’intelligenza artificiale, Intuos affronta le sfide future legate al “Future of Life on Planet Earth”.

Temi sociali e approfondimenti sull’innovazione tra talk ispirazionali, dibattiti e workshop

Non sono poi mancati gli approfondimenti su temi sociali e di attualità. Sul main stage si è parlato anche di lotta alla criminalità organizzata attraverso le parole dei procuratori della Repubblica Nicola Gratteri e Giuseppe Lombardo, mentre gli interventi di Enrico Mentana, Milena Gabanelli e Floriana Bulfon hanno fornito una panoramica sul futuro dell’informazione e del giornalismo d’inchiesta. Alec Ross, esperto di politica tecnologica, e Simone Bianco, direttore di biologia computazionale ad Altos Labs, hanno parlato di innovazione e intelligenza artificiale. Sono stati poi organizzati workshop e panel dedicati alla parità di genere nel settore tecnologico e alle strategie per rendere l’innovazione più accessibile a tutti.

Synesthesia al WMF 2024: AI al servizio del retail

Quest’anno, Synesthesia ha partecipato alla manifestazione nello spazio di Fondazione Piemonte Innova per condividere le sue ultime novità e soluzioni nel campo del digital marketing e dell’intelligenza artificiale. 

Tra le soluzioni presentate, vi sono state le innovazioni per ottimizzare i processi aziendali, sviluppare tecnologie avanzate e migliorare l’efficienza decisionale nel retail grazie all’intelligenza artificiale. Utilizzando AI e computer vision, Synesthesia e Grigua hanno rivoluzionato la GDO e il retail, supportando operazioni cruciali come la rilevazione rapida dei prodotti sugli scaffali, migliorando l’accuratezza e la velocità delle operazioni quotidiane. Le prove sul campo hanno dimostrato che la soluzione AI-based ha ridotto il tempo di rilevazione dei moduli di scaffalatura del 79%, aumentando l’efficienza e l’efficacia del monitoraggio nei punti vendita. Questa tecnologia non solo fornisce informazioni dettagliate, ma libera anche tempo prezioso per attività più remunerative.

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Il futuro non è poi così lontano al WMF 2024

Il WMF 2024 si è rivelato un evento ricco di spunti e di riflessione, confermandosi come un appuntamento di riferimento per tutti gli appassionati di innovazione e tecnologia. Le novità presentate hanno offerto un assaggio di un futuro in cui l’intelligenza artificiale e la robotica saranno sempre più integrate nella nostra vita, migliorando la nostra efficienza, la nostra collaborazione e il nostro benessere.

Synesthesia continuerà a recitare un ruolo chiave in questo panorama, portando avanti soluzioni tecnologiche all’avanguardia e contribuendo al progresso del settore con il suo impegno e tutte le sue competenze.


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L’1 e il 2 giugno torna Open House Torino 2024 con una speciale settima edizione tutta da scoprire. 150 luoghi e 12 diversi tour nei quartieri del capoluogo piemontese offriranno un’esperienza unica e coinvolgente. Palazzi storici, architetture contemporanee, edifici pubblici, strutture sportive, appartamenti privati, loft realizzati in ex fabbricati industriali, studi professionali, ville in collina e studentati si trasformeranno per due giorni in tappe da raggiungere, conoscere e da cui lasciarsi ispirare. Come ogni anno, seguiremo con molta attenzione la manifestazione: dal 2019 siamo partner tecnologico. La nostra Digital Factory ha realizzato l’app di registrazione e prenotazione di Open House Torino, contribuendo a rendere facilmente accessibili le bellezze del nostro territorio. Lo scorso 28 maggio, durante la conferenza stampa presso Tailor Made Home (una delle case più visitate della scorsa edizione) l’associazione Open House Torino ha presentato il programma della sua settima edizione. Scopriamo insieme il programma di quest’anno.

Il programma di Open House Torino 2024: tante case private

Questa edizione avrà il maggior numero di case private, molte delle quali apriranno per la prima volta. Ecco alcune anticipazioni:

Riaprono anche le case preferite di Open House Torino, come 25 Verde, Casa Luzi e Casa Y.

Non solo case per la settima edizione di Open House Torino: aziende, laboratori, edifici storici e tour

Open House Torino offre l’opportunità di visitare spazi educativi come il Collegio San Giuseppe e il Collegio Sacra Famiglia, che conserva Villa Santus. Il programma include anche uffici e spazi di lavoro come ELITechGroup New HQ e The Heat Garden, un progetto di Iren Energia con terrazzi e giardini pensili.

Per i tour inediti su prenotazione:

Gli amanti dell’architettura contemporanea e del recupero industriale possono visitare Borgata Tesso con:

A Chieri, l’Accademia Vergnano offre una visita alla storica sede della torrefazione, ora centro di formazione per baristi.

Itinerari storici includono:

Le tappe qui elencate, ovviamente rappresentano solamente una minima parte di quelle presenti all’interno del ricco programma di quest’anno.

Open House Torino fa parte di Open House Worldwide, rete internazionale diffusa in oltre 50 città nel mondo in tutti i continenti.

Synesthesia è partner di Open House Torino 2024

Si rinnova anche quest’anno la partnership tra Synesthesia e Open House Torino.

Come afferma Riccardo Recalchi (CEO di Synesthesia):

“Un’app è in grado di rendere molte azioni della nostra quotidianità più semplici e immediate, facilitando la comunicazione, ottimizzando i processi e offrendo accesso istantaneo a informazioni e servizi utili. L’app di Open House Torino rappresenta un esempio di quanto il digitale possa fare per valorizzare la bellezza del nostro territorio e diffondere la cultura. Grazie al suo utilizzo, cittadini e turisti possono facilmente scoprire i tesori architettonici e artistici della città, pianificare i propri itinerari e vivere un’esperienza coinvolgente. Synesthesia è partner tecnologico di Open House Torino dal 2019, e la conferma di quest’anno testimonia ancora una volta l’affidabilità e il grande lavoro svolto negli anni dalla nostra Digital Factory, che con entusiasmo mette al servizio del progetto tutta la sua esperienza e competenza. Non mi resta quindi che augurarvi buon Open House Torino 2024 e ricordarvi di scaricare l’app!”

Informazioni utili per la registrazione e la prenotazione

Per quanto riguarda la registrazione, la maggior parte delle tappe sarà visitabile liberamente, con accesso in ordine di arrivo negli orari di apertura. Per le visite sarà necessario essere registrati attraverso il sito Open House Torino (a partire dal 21 di maggio). I visitatori riceveranno QR personale da esibire ai nostri volontari all’ingresso di ogni luogo. Inoltre, all’interno del vostro profilo potrete collegare altre 2 persone, per facilitare il “check-in” all’ingresso dei luoghi. Sempre attraverso lo stesso account, dal 28 maggio alle ore 21 sarà poi possibile effettuare le proprie prenotazioni (per i luoghi che lo rendono necessario, sono solo 10). Quest’anno i luoghi visitabili solo su prenotazione saranno soltanto 10 (La casa tra gli alberi, Sinagoga, Campanile Santa Zita (Nostra Signora del Suffragio), Ristorante del Cambio, The Heat Garden, ELITechGroup New HQ, Casa Martini – Martini&Rossi, Casa Y, Abbazia di Pulcherada, Un abito diverso) a cui si aggiungono 3 tour (La Barriera di Porcheddu, La Barriera di Luigi Grassi e Tour del cimitero monumentale di Torino – Storia, arte e architettura).


La nostra Digital Factory sviluppa applicazioni all’avanguardia per i propri clienti e per i propri partner. Scopri le nostre Creazioni digitali all’interno di questa pagina dedicata.

Torino, maggio 2024 – Dopo il successo dello scorso anno, il mondo degli sviluppatori mobile è pronto ad accogliere la seconda edizione di React Native Heroes, la conferenza italiana dedicata al framework di Meta.

Organizzato da Synesthesia Events – la divisione eventi di Synesthesia, firma di altri noti eventi digitali e ibridi come droidcon italy, Swift Heroes e Flutter Heroes – l’evento offre un’opportunità unica di apprendimento e networking per la comunità italiana di sviluppatori React Native.

Confermato anche per quest’anno al Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO) di Torino il 31 maggio, a partire dalle 9.30, l’appuntamento ad alto tasso di interazione vuole essere un punto di racconto e confronto sugli aggiornamenti del framework, sulla sua evoluzione, sull’adozione di nuove architetture e sul modo in cui l’esperienza degli sviluppatori sta cambiando e migliorando. 

“I numeri di questa seconda edizione confermano il grande interesse suscitato lo scorso anno dal debutto dell’evento – racconta Enrico Beraldo, Academy & Events Director di Synesthesia – La fiducia di chi ci ha scelto è per noi una grande spinta per alzare continuamente l’asticella. La stessa fiducia dimostrata dal prime sponsor PagoPa, che ha deciso di supportarci. È per noi un onore avere a bordo un’azienda italiana di tale portata”.

Gli speaker

Nel panel degli speakers Charlotte Isambert (React Native Developer, BAM), Federica di Monaco (Frontend Developer, Beije People First), Federica Vacca (Software Engineer, Belka), Federico Mastrini (Mobile Software Engineer, PagoPa S.p.A.), Giovanni Laquidara (Senior Developer Advocate, Amazon), Mathieu Fedrigo (Tech Lead, BAM), Oliver Lopez (Founder, Loopsware), Roberto Brogi (CTO and Academy Trainer, Beije People First). 

Tra gli interventi internazionali, anche quello di Andrei Zgîrvaci, Senior React Native Developer di Callstack con oltre sei anni di esperienza nello sviluppo di app React Native e fondatore di molteplici startups, due delle quali citate da Forbes. 

Gli Sponsor

Prime Sponsor dell’evento, la tech company italiana PagoPa insieme alla digital company torinese Synesthesia, anche organizzatrice dell’evento.

A sostegno della kermesse anche il feature sponsor Neosperience e i supporting partners SYX, 4DEM, Postpickr, Stickermule, Quaerys, Mela, Grigua, RedAbissi, Caffé Alberto.


React Native Heroes ti aspetta il 31 maggio!

Partecipa in presenza oppure online!

“Building Swift CLIs that your users and contributors love” 

Nel suo talk a Swift Heroes Pedro Buendia (creatore di Tuist, uno dei tool più usati dagli sviluppatori iOS per semplificare la gestione dei progetti) ci ha raccontato come creare programmi in linea di comando facili da usare per semplificare il lavoro degli sviluppatori, svelando i principali punti da affrontare nella creazione dei tool, come:  

Questo talk ci ha colpito perché punta sulla qualità invece che sulla quantità delle funzioni. L’approccio open source del tool è un altro punto di forza, che invita gli utenti a personalizzare e ampliare le sue capacità.

“Marco Polo: a new generation of code generation” 

Shai Mishali, tra i punti di riferimento nel panorama internazionale dello sviluppo iOS, durante il suo talk ha svelato come creare delle macro in Swift (una nuova funzionalità disponibile da Swift 5.9, annunciato a giugno dello scorso anno). Le macro sono scorciatoie che, una volta inserite all’interno del codice, aggiungono della nuova logica a build time, senza bisogno di azioni dallo sviluppatore. Servono quindi a evitare di dover scrivere codice potenzialmente ripetitivo e a estendere quelle che sono le capacità “native” del linguaggio. 

Questo talk risulta particolarmente interessante per la sua capacità di dimostrare come semplificare e rendere il codice più chiaro e meno incline a errori. Durante il suo intervento Shai Mishali ha, infatti, fornito un esempio pratico su come ottenere risultati automatici in base alle esigenze specifiche: sono stati illustrati metodi efficaci per la gestione degli errori, la scrittura di test per le macro e l’affrontare delle problematiche ricorrenti.

“Inclusive design: crafting Accessible apps for all of us”

Oggi, una persona su otto vive con una disabilità. Questo rende essenziale lo sviluppo di app che siano accessibili a tutti gli utenti. 

Davide Balistreri nel suo intervento ha affrontato l’argomento partendo dai vari livelli di compliance (WCAG level, A, AA e AAA) per spiegare quali aspetti bisogna tenere in considerazione (come la dimensione del testo, il target size degli elementi cliccabili, i colori e i contrasti degli elementi della UI). Durante lo svolgimento di questo talk è stato possibile capire come sia possibile comunicare informazioni in diversi modi, per semplificare l’utilizzo di determinate funzioni a persone con disabilità (es. riportare informazioni sia in maniera grafica sia testuale, per permetterne la lettura tramite screen readers). Al termine dell’intervento è stata fatta una interessante disamina dei tools che possono aiutare gli sviluppatori a verificare l’accessibilità della propria app.

Typestate – the new Design Pattern in Swift 5.9

L’intervento di Alex Ozun ha introdotto la typestate analysis eseguita a compile time attraverso una presentazione del typestate pattern introdotto in swift 5.9 e delle funzionalità specifiche incluse nel linguaggio per permettere la sua applicazione.

Alex Ozun ha poi spiegato come questa soluzione consenta di evitare alcuni errori di semantica e di come questo genere di meccanismo sia l’unica vera garanzia per far fronte ai cambiamenti non desiderati nella logica dell’app quando vengono aggiunte nuove funzionalità. Questo talk ha suscitato il nostro interesse perché questo approccio riduce notevolmente  l’affidamento su controlli che possono non esser sempre presenti o perfetti, come test, code review ecc. Si tratta di una soluzione che è applicabile in tutti quei casi in cui la logica del nostro codice è simile a quella di una macchina a stati (il nostro programma ha diversi stati e transizioni tra di essi).

How to build on-device AI experiences and save some money in the process!

L’ultimo talk della nostra selezione è certamente quello di Pol Piella Abadia. Durante il suo intervento è stato possibile comprendere come l’AI sia in grado di aggiungere nuove funzioni alle nostre app (per esempio come la generazione di QR code “artistici” che includono delle immagini). È stata poi fatta un’interessante disamina del perché non è sempre possibile usare modelli e API online (come Chat GPT per esempio) a causa del costo troppo elevato o anche per la necessità dell’app sviluppata di funzionare anche offline. È stato quindi introdotto l’utilizzo di modelli offline, con suggerimenti pratici e dimostrazioni dell’integrazione all’interno di app scritte in Swift.

Arrivederci alla prossima edizione di Swift Heroes!

I talk qui selezionati, ovviamente, rappresentano solamente una parte del ricchissimo programma di questa edizione. Durante Swift Heroes 2024 ci siamo immersi nelle innovazioni più entusiasmanti dell’ecosistema Apple e abbiamo esplorato i nuovi orizzonti della programmazione Swift grazie agli insight di grandi esperti provenienti da tutto il mondo. Due giornate di talk, formazione, networking di altissimo livello. Non ci resta che salutarti per darci appuntamento alla prossima edizione!


Ogni giorno, Synesthesia, grazie al lavoro di team esperti, sviluppa applicazioni all’avanguardia per i propri clienti e per i propri partner. Scopri le nostre Creazioni digitali all’interno di questa pagina dedicata.

Fuorisalone 2024 – ph. Chiara Venegoni

Interior Design e fashion: due mondi connessi nello stile e nelle strategie di marketing

Il Fuorisalone di quest’anno ha confermato una tendenza che ormai da tempo consolidata, evidenziando quanto il confine tra moda e arredamento si stia facendo sempre più sottile, con sempre più numerosi brand del fashion che aprono divisioni casa per ampliare la propria offerta lifestyle, portando lo stile e i valori del marchio negli oggetti di arredo. D’altro canto, però, molte aziende di interior design, soprattutto quelle di fascia alta, adottano strategie tipiche del settore moda, investendo in negozi monomarca e comunicazione per rafforzare la loro immagine di “lifestyle brand”.

Le potenzialità della contaminazione tra arredamento e moda sono infinite: se ne sono accorti marchi prestigiosi come Armani, Bottega Veneta e Loro Piana, solo per citarne alcuni, che al Fuorisalone hanno dato vita a eleganti iniziative volte a celebrare il mondo dell’architettura e dell’interior design.

Nel caso di Giorgio Armani, sono state aperte le porte di Palazzo Orsini, storica sede del marchio, per presentare la nuovissima collezione Armani/Casa, intitolata “Echi dal Mondo”, ispirata alle atmosfere, ai colori e ai luoghi che da sempre hanno influenzato la creatività dello stilista italiano.

Un omaggio a Le Corbusier diventa realtà nell’installazione “On the Rocks” presentata da Bottega Veneta al Fuorisalone all’interno del Palazzo San Fedele di Milano. La mostra celebra il legame tra moda e design, ispirandosi alla semplicità e al minimalismo dell’architetto, con un’edizione limitata del LC14 Tabouret Cabanon rivisitato in pelle intrecciata. L’esperienza onirica dell’installazione, arricchita dalle lavorazioni artigianali di Cassina e dalla pennellatura innovativa su pelle, trasforma il Tabouret in un oggetto di desiderio disponibile in edizione limitata.

Loro Piana Interiors ha celebrato, invece, Cini Boeri proprio nel centenario della sua nascita con l’installazione “A Tribute To Cini Boeri” nel Cortile della Seta. Un’esperienza unica dedicata ai pezzi più iconici disegnati dalla grandissima architetta italiana, avvolti con gli esclusivi tessuti Interior. Tutti gli arredi presenti, realizzati da Arflex, puntano a incoraggiare l’interazione tra l’individuo e l’ambiente circostante proprio per celebrare la parte più giocosa dell’idea di design di Cini Boeri. L’intero percorso, infatti, invita gli ospiti a provare gli arredi per entrare in relazione proprio con l’immaginario creativo della Boeri.

Fuorisalone 2024: un’edizione sempre più “social”

Anche quest’anno l’influencer marketing si è affermato come strategia vincente per il Fuorisalone, offrendo a numerosi brand una visibilità senza precedenti e interazioni autentiche. Come recentemente riportato da Engage, durante l’edizione 2024 del Fuorisalone, Flatmates (agenzia di influencer fondata dallo youtuber Marcello Ascani e Gummy Industries) e Studiolabo (gestore di molteplici iniziative nell’ambito del Fuorisalone) hanno rinnovato la loro partnership per portare l’influencer marketing nel cuore della manifestazione con un interessante progetto di live coverage. Gli espositori hanno avuto, quindi, la possibilità di collaborare con noti influencer del settore producendo contenuti virali direttamente dalle loro installazioni.

Se, invece guardiamo alle installazioni e alle esperienze più “instagrammabili”, grande successo ha avuto 1st (First) di Ikea (al Padiglione Visconti) che ha esplorato in modo creativo e originale le tante “prime volte” che le persone vivono quando traslocano nella loro prima casa. Il programma della settimana ha previsto il lancio di nuovi prodotti, uno spazio interamente dedicato al food e tanta musica.

La seconda installazione che ha suscitato l’interesse e, di conseguenza anche la condivisione di molti creator digitali, è “We Are Dreamers” (in Piazza San Babila), un vero e proprio invito ai visitatori a sognare e a connettersi con la magia della natura. Una scultura arcobaleno è stata posizionata al centro del paesaggio cittadino come simbolo di meraviglia e positività: un tunnel di archi color pastello trasporta i visitatori in un paesaggio incantato.

Un altro grande successo del Fuorisalone è stato rappresentato, senza ombra di dubbio, dall’installazione Chiquita House (Fondazione Amplifon), uno spazio aperto, colorato e inclusivo, dove tantissimi visitatori hanno avuto la possibilità di vivere tutta la bellezza della pop art in modo interattivo e divertente, in compagnia dell’artista Romero Britto, esponente internazionale del NeoPop e fondatore dell’Happy Art Movement.

Il lato tech dell’interior design al Fuorisalone

Le installazioni del Fuorisalone che vogliono esplorare il binomio tecnologia- interior design sono state tantissime. Ne abbiamo selezionata qualcuna per voi che parla di AI, e-commerce e colori innovativi.

È stato questo il caso di “Data Bugs – AI is a mirror” di Dotdotdot. Un’installazione interattiva che ha spinto i visitatori a esplorare le implicazioni sociali dell’AI nella polarizzazione dei dati e nella diffusione di stereotipi e bias.

Un’altra interessante iniziativa in questo senso è stata certamente l’esperienza immersiva nel mondo dei colori con l’installazione “Making Sense of Color di Google” realizzata da Ivy Ross (Vice President of Hardware Design di Google) in collaborazione con lo studio californiano di arte sperimentale Chromasonic, un viaggio immersivo che spinge a riflettere sull’importanza del colore nella nostra percezione sensoriale quotidiana del mondo: le cromie non sono solo viste, ma diventano esperienze da ascoltare, sentire e vivere e rappresentano in questa circostanza anche l’elemento fondamentale nella realizzazione dell’ultimo progetto hardware di Google. Un vero e proprio viaggio nella sinestesia, dove i sensi si mescolano e nascono nuove connessioni.

Tra le installazioni più scenografiche che abbiamo visitato troviamo certamente AMAZON – THE AMAZING WALK, presente all’interno del cortile della Farmacia dell’Università degli Studi di Milano. Una vera e propria montagna che si riflette su uno specchio d’acqua con al centro un padiglione dove sono sono presenti prodotti per casa e arredo venduti su Amazon. I visitatori hanno avuto l’opportunità di percorrere un sentiero sospeso, simbolo del viaggio che viene compiuto dai clienti durante l’esplorazione dei prodotti presenti sulla piattaforma. La struttura è stata realizzata da MAD Architects nell’ambito della mostra-evento INTERNI Cross Vision.

Bilanci e prospettive dal Fuorisalone 2024

Ovviamente le iniziative che vi abbiamo raccontato in questo articolo rappresentano solamente una piccola parte di tutto ciò che è accaduto nell’edizione 2024 del Fuorisalone. Durante queste giornate abbiamo assistito a eventi e installazioni che hanno messo in luce fenomeni piuttosto interessanti per quanto riguarda il mondo del marketing nell’interior design: la fusione tra moda e arredamento e i grandi marchi che ampliano il loro stile nel lifestyle domestico.

Abbiamo visto, inoltre, come Fuorisalone sia diventato anche un palcoscenico per l’influencer marketing, con interessanti progetti, come quello di Flatmates, che hanno contribuito a far diventare virali i contenuti presenti nelle installazioni. Anche la tecnologia, infine, ha trovato spazio nel design con installazioni come “Data Bugs – AI is a mirror” e “Making Sense of Color di Google”, esplorando il rapporto tra AI, e-commerce e percezione del colore. 

Riflettendo sull’edizione appena conclusa, possiamo affermare che la nostra esperienza al Fuorisalone è stata decisamente positiva e ha colmato le nostre aspettative. Non ci resta che attendere con trepidazione il prossimo Fuorisalone, pronti come sempre a sorprendere e a essere sorpresi dalle nuove frontiere creative del mondo del marketing esperienziale, ma non solo.

Il nostro Team Marketing era presente al Salone del Mobile di Milano e al Fuorisalone per fornire il suo supporto strategico nelle attività di Ufficio Stampa, PR e digital marketing a due aziende leader nel settore delle superfici: LAMINAM e Stone Italiana.