Carlotta, perché un’agenzia e-commerce dovrebbe avere al proprio interno professionisti con esperienza lato brand?

Perché un e-commerce non è mai solo un e-commerce. Le agenzie sono specializzate nella gestione di ecosistemi digitali complessi: piattaforme, processi, customer journey, integrazioni tecnologiche, performance. Tutto questo è fondamentale, ma chi ha lavorato all’interno di un brand sa che ogni attività digitale deve contribuire a un obiettivo più ampio. Quando sei in azienda, il tuo punto di vista cambia.

Non stai semplicemente gestendo un canale di vendita, stai costruendo un’esperienza coerente con l’identità del marchio, con la sua storia e con il modo in cui vuole essere percepito dai clienti. Avere questa sensibilità permette di affrontare i progetti ecommerce in maniera più completa.

In che modo cambia l’approccio alla progettazione di un’esperienza digitale?

Chi lavora in agenzia tende naturalmente a concentrarsi sugli aspetti più strettamente e-commerce. È normale: è il suo ambito di specializzazione. Chi ha un background lato brand, invece, parte da una domanda diversa: “Questa scelta rafforza davvero l’esperienza del marchio?”.

È una prospettiva che mette il brand al centro e utilizza il digitale come strumento per raccontarlo.

Oggi i clienti si aspettano esperienze fluide e coerenti su tutti i touchpoint. Per questo è importante che l’e-commerce non venga progettato come un sistema isolato, ma come parte integrante dell’intero ecosistema di relazione tra azienda e consumatore.

Un altro tema spesso delicato riguarda i processi decisionali. L’esperienza lato brand aiuta anche da questo punto di vista?

Assolutamente sì. Quando lavori in un’azienda impari molto rapidamente che le decisioni non dipendono mai da una sola persona. Ci sono stakeholder diversi, priorità differenti, budget, obiettivi strategici e processi di approvazione che devono essere rispettati.

Chi ha vissuto queste dinamiche riesce a leggere meglio il contesto in cui si muove il cliente.

Questo aiuta non solo a comprendere determinate richieste, ma anche a comunicare in modo più efficace. Diventa più semplice capire quali informazioni servono davvero per prendere una decisione e come presentarle affinché siano utili alle diverse figure coinvolte.

Le agenzie tendono spesso a proporre diverse alternative al cliente. È sempre la scelta migliore?

Non necessariamente. Presentare più opzioni è importante, ma spesso i brand cercano soprattutto una guida. Quando sei dall’altra parte del tavolo e devi prendere decisioni che impattano sul business, non hai bisogno di una lista infinita di possibilità. Hai bisogno di qualcuno che analizzi il contesto, valuti gli scenari e sia in grado di indicarti una direzione chiara.

Questo non significa imporre una scelta, ma supportarla con dati, esperienza e una visione strategica. Le aziende apprezzano molto i partner che sanno assumersi questa responsabilità.

Nel digitale si parla continuamente di velocità. È davvero il fattore più importante?

La velocità è importante, ma da sola non basta. Le agenzie sono spesso molto rapide nell’esecuzione e questa è una grande qualità. Tuttavia, chi lavora all’interno di un brand sa che alcune decisioni richiedono approfondimento.

Prima di introdurre una nuova tecnologia, modificare un’esperienza utente o cambiare una strategia commerciale, è necessario verificare che tutto sia coerente con gli obiettivi aziendali, con il posizionamento del marchio e con i processi interni.

A volte il valore non sta nel fare più velocemente, ma nel fare le cose nel modo corretto. L’esperienza lato brand aiuta proprio a trovare questo equilibrio.

C’è un ultimo aspetto che ritieni particolarmente importante nel rapporto tra agenzia e cliente?

Sì: l’affidabilità. Quando un brand sceglie un partner e-commerce, non cerca soltanto competenze tecniche. Cerca qualcuno su cui poter contare nel tempo.

Dietro ogni progetto esistono investimenti, pianificazioni, aspettative e obiettivi di crescita. Le aziende hanno bisogno di sapere che le attività concordate verranno portate avanti con attenzione, continuità e qualità. Chi ha lavorato in azienda comprende molto bene il peso di queste responsabilità e tende a sviluppare una maggiore sensibilità verso temi come governance, qualità dell’esecuzione e tutela dell’identità del brand.

In conclusione, qual è secondo te il vero valore dell’esperienza di brand all’interno di un’agenzia?

Credo che il valore più grande sia la capacità di vedere il quadro completo. Le competenze tecnologiche e strategiche restano fondamentali, ma oggi non sono più sufficienti da sole.

Per costruire esperienze e-commerce davvero efficaci bisogna comprendere il business, le persone che prendono le decisioni e le esigenze che guidano un’organizzazione.

Quando l’esperienza maturata nei brand incontra la specializzazione delle agenzie, si crea una combinazione efficace: da un lato la competenza tecnica, dall’altro la capacità di interpretare gli obiettivi aziendali. Ed è proprio lì che nascono i progetti digitali che fanno davvero la differenza.


Synesthesia offre una consulenza completa in ambito e-commerce per aiutare la tua azienda a raggiungere i propri obiettivi di business e incrementare le tue vendite. Ti accompagniamo passo dopo passo, curando ogni aspetto della tua presenza online, e forniamo supporto specifico per far crescere la tua attività, massimizzando l’efficienza e l’ottimizzazione di tutti i processi operativi. Contattaci per scoprire come possiamo valorizzare il tuo e-commerce.

Cos’è SearchGPT e come funziona?

SearchGPT è più di un motore di ricerca: è una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale che punta a fornire risposte dirette, sintetiche e pertinenti. A differenza dei motori tradizionali, come Google, che presentano una lista di link ordinati per ranking, SearchGPT offre risposte conversazionali, progettate per risolvere le domande degli utenti in modo preciso e immediato.

SearchGPT e Google: due approcci opposti

Google ha dominato la ricerca online grazie a un sistema che combina algoritmi di ranking complessi e un modello pubblicitario consolidato. SearchGPT propone un’alternativa radicalmente diversa, eliminando la necessità di navigare tra liste di link e fornendo risposte dirette e concise. Questo approccio rivoluziona il processo decisionale degli utenti, rendendo la ricerca più immediata e conversazionale.

Le principali differenze tra i due modelli includono:

Approccio ai risultati – Google si basa su SERP tradizionali, mentre SearchGPT fornisce risposte dirette, riducendo i passaggi intermedi.

Interazione – Google richiede nuove query per ogni approfondimento, mentre SearchGPT permette un dialogo continuo con l’utente.

Monetizzazione – Google integra annunci sponsorizzati nei risultati, mentre SearchGPT, almeno per ora, si concentra esclusivamente sull’informazione.

Queste differenze implicano un cambiamento significativo nelle strategie di ottimizzazione dei contenuti per i professionisti del marketing.

Come cambia la SEO con SearchGPT?

L’introduzione di SearchGPT richiede un ripensamento delle strategie SEO tradizionali. Con un focus sulla pertinenza semantica e sulla qualità delle risposte, i contenuti devono essere progettati per rispondere in modo diretto alle esigenze degli utenti.

1. Contenuti di alta qualità

SearchGPT premia i contenuti che risolvono problemi specifici o rispondono a domande frequenti. La chiave del successo è creare testi ricchi, aggiornati e completi, che possano essere interpretati e rielaborati facilmente dall’intelligenza artificiale.

2. Linguaggio naturale

Adottare uno stile colloquiale è fondamentale. I contenuti dovrebbero rispondere alle domande degli utenti con un tono accessibile e naturale. Per esempio, includere sezioni FAQ con domande come “Come funziona SearchGPT?” aiuta a migliorare la rilevanza dei contenuti.

3. Uso di dati strutturati

L’implementazione di dati strutturati, come JSON-LD, consente a SearchGPT di comprendere meglio il contenuto delle pagine. Schemi per articoli, recensioni e FAQ migliorano la visibilità, aumentando le probabilità di essere citati come fonte affidabile.

4. Monitoraggio delle prestazioni

Analizzare il traffico proveniente da SearchGPT è cruciale. Strumenti come Google Analytics e Bing Webmaster Tools possono fornire informazioni utili per ottimizzare ulteriormente i contenuti.

Opportunità per gli ecommerce grazie a SearchGPT

Per gli ecommerce manager, SearchGPT rappresenta una svolta importante. La centralità dei contenuti nella logica AI-driven offre una possibilità di emergere anche ai brand con budget limitati.

Focus sui contenuti strategici

Le descrizioni prodotto devono essere approfondite e rispondere direttamente ai dubbi degli acquirenti. Ad esempio, includere dettagli come “Come utilizzare questo prodotto?” o “Quali sono i benefici principali?” può aiutare a posizionarsi meglio.

Importanza delle recensioni

Le recensioni autentiche dei clienti sono un asset prezioso. Incentivare i clienti a lasciare feedback dettagliati non solo migliora la fiducia degli utenti, ma aiuta SearchGPT a selezionare il contenuto come rilevante per le sue risposte.

Ottimizzazione locale

Per i negozi fisici, essere presenti nelle mappe interattive di SearchGPT e nelle piattaforme di recensioni locali è fondamentale per migliorare la visibilità e attirare nuovi clienti.

Adattarsi alla SEO AI-Driven: il contenuto conta

Il futuro della SEO richiede un approccio più strategico e orientato all’utente. Con SearchGPT, la competizione non riguarda solo il posizionamento, ma anche la capacità di offrire contenuti completi e rilevanti. Le aziende devono investire in risorse per monitorare l’evoluzione del motore di ricerca e adattare le loro strategie di conseguenza.

Alcuni punti chiave per prepararsi al futuro:

SearchGPT sarà il futuro della ricerca online?”

SearchGPT sta trasformando il modo in cui gli utenti accedono alle informazioni, introducendo una ricerca più intuitiva e mirata. Per le aziende, questo significa opportunità uniche, ma anche la necessità di innovare. Prepararsi a questa rivoluzione è essenziale per restare competitivi.Se vuoi capire come ottimizzare la tua presenza online e sfruttare al meglio SearchGPT, Synesthesia è qui per aiutarti. Contattaci oggi per sviluppare una strategia vincente e orientata al futuro.


Grazie alla nostra esperienza in ambiti AI, SEO ed e-commerce, possiamo aiutarti a progettare contenuti ottimizzati, definire strategie di posizionamento avanzate e adattarti con successo al panorama AI-driven. Contattaci per scoprire come possiamo supportarti nel massimizzare le opportunità offerte da questa innovazione.

Come cambia l’approccio degli utenti allo shopping online

Oggi tutti sanno che cos’è un e-commerce. La maggior parte delle persone che hanno accesso a una connessione, hanno avuto, almeno per una volta, un’esperienza di shopping online. Si tratta di un fenomeno fortemente diffuso e in costante crescita, basti pensare che oggi le numerose piattaforme presenti in rete rappresentano una delle forze più rilevanti e redditizie dell’economia globale.

Lo shopping online è in continua evoluzione poiché l’approccio degli acquirenti cambia soprattutto grazie alla nascita di nuove e innovative tecnologie. Si evolve, dunque, il significato del termine “e-commerce” e conseguentemente anche le strategie possibili per migliorare le performance.

L’e-commerce oggi: benefici e caratteristiche

Solitamente quando parliamo di e-commerce facciamo riferimento all’insieme di

tutte le transazioni commerciali che avvengono in rete, legate alla compravendita di prodotti e/o servizi di varia natura.

È importante, tuttavia, riconoscere il cambiamento degli utenti rispetto allo shopping online, per comprendere le nuove strategie da applicare e le ultime tendenze, per sviluppare performance sempre più efficienti. 

I vantaggi che ne derivano sono tanti. Proviamo ad analizzarne qualcuno:

Quali sono i trend e-commerce 2023 in Italia?

Per raggiungere gli obiettivi di vendita prefissati, è importante rimanere costantemente aggiornati sui trend più popolari. Per queste ragioni è fondamentale affidarsi ad agenzie competenti, che si occupino di servizi di marketing professionali e farsi accompagnare durante tutto il percorso di crescita.

Secondo il Rapporto Ecommerce in Italia nel 2023 pubblicato da Casaleggio Associati, l’e-commerce continua la sua crescita, con un incremento del fatturato del 19% durante l’anno 2022. Ambiti come quello del tempo libero, del turismo, dell’alimentare, dell’elettronica, della moda e, infine, della salute e bellezza hanno subito un notevole crescita rispetto all’anno 2021: si conta un + 5.5% per l’alimentare, un + 7% per l’elettronica e un + 15,66% per il “mondo” moda. Per l’anno 2023, invece, si stima un incremento del fatturato del +17,26% rispetto all’anno precedente. 

Tra i settori maggiormente in crescita troviamo:

Le forme di e-commerce nel 2023

Non tutti gli e-commerce sono uguali. Esistono diverse tipologie di e-commerce, che possono cambiare in base alle modalità di vendita e ai clienti a cui si riferisco. Tra queste troviamo le seguenti modalità:

Secondo sempre lo stesso report esaminato precedentemente, il 2023 sarà, dunque, un anno di importanti conferme soprattutto per le forme di e-commerce più conosciute:

Nuovi modelli di business dell’e-commerce: dropshipping, omnichannel e realtà aumentata (AR)

Tra i nuovi modelli di business più innovativi e di tendenza, abbiamo il dropshipping, il cui significato letterale è “scaricare la consegna”.

Si tratta di una modalità di vendita online innovativa nella quale non è necessario avere uno stock di prodotti in magazzino. La strategia prevede che l’azienda venda un prodotto di cui non è (ancora) in possesso, la cui spedizione all’acquirente dipende dal fornitore del bene stesso.

L’interazione avviene tra le seguenti figure: 

Il dropshipping è una soluzione vincente per tutti i soggetti che interagiscono in questo scambio: il cliente riesce a trovare facilmente il prodotto che cercava, il fornitore entra nel mercato e il venditore ottiene profitto a costi e rischi nettamente inferiori rispetto alla tradizionale vendita al dettaglio. 

La seconda modalità è sicuramente una delle più innovative: l’omnichannel, un approccio multicanale alle vendite. Secondo le statistiche oltre il 70% delle aziende considera l’omnicanalità un trend in forte crescita. È un concetto molto ampio che si concentra attorno alla sfera della customer experience, ovvero l’esperienza complessiva che vivono i consumatori durante tutta la loro interazione con l’azienda. 

Il modello omnichannel non è altro che un approccio di vendita multicanale, una gestione sinergica di tutti i punti di contatto e canali di interconnessione tra l’azienda e il cliente, tale approccio è utile per ottimizzare e rendere indimenticabile l’esperienza d’acquisto del consumatore, aumentando così quello che viene definito il “tasso di conversione”, ovvero aumentare le interazioni per generare più vendite. Adottare una strategia omnicanale significa essere raggiungibile ovunque, senza “interrompere” l’esperienza dell’utente.

La realtà aumentata (AR), infine, continua a essere considerata una delle tendenze in maggiore aumento. Con tale opzione, i clienti hanno la possibilità di interagire virtualmente con una realtà arricchita, creata grazie all’utilizzo di tecnologie innovative. 

La realtà aumentata permette di vivere esperienze sensoriali uniche, aumentando il grado di coinvolgimento del cliente, permettendogli di vedere da vicino il prodotto e, dunque, di ridurre l’abbandono dei prodotti nel carrello o fare richieste di reso. 

Questa esperienza è in grado di migliorare notevolmente la fidelizzazione del cliente, rafforzando l’identità del brand e aumentando il grado di fiducia verso l’azienda.

Quali sono le migliori piattaforme e-commerce?

Nella maggior parte dei casi, per crescere e competere in modo efficace in un settore estremamente concorrenziale come quello dell’e-commerce è indispensabile trovare la piattaforma più adatta alla quale affidarsi. Per scegliere la giusta soluzione per il tuo e-commerce è necessario fare una serie di considerazioni in merito agli obiettivi da raggiungere, al budget a disposizione, al potenziamento del brand e alla tipologia di prodotto che si desidera mettere in vendita.

Si distinguono due principali piattaforme software: 

A seguito delle considerazioni fatte finora, possiamo affermare che stimare, quindi, i costi della piattaforma del proprio business potrebbe essere una strategia vincente. È importante tenere in considerazione i costi della struttura del progetto (il sito), la manutenzione da parte di terzi e i costi delle varie estensioni necessarie. 

Per sapere quali sono le piattaforme da tenere d’occhio, clicca qui.

Quali sono gli errori da evitare 

Per pubblicizzare un sito e-commerce, è necessario utilizzare delle tecniche di marketing e strategia con l’obiettivo far conoscere il proprio business e i propri prodotti. Sarà pertanto opportuno, essere al corrente degli errori da evitare per ridurre al minimo il tasso di abbandono del carrello e offrire un’esperienza soddisfacente agli utenti. Tra quelli più comuni troviamo: 

Synesthesia attraverso una consulenza completa in ambito e-commerce può aiutarti nella decisione di quale piattaforma scegliere per soddisfare ogni tua specifica esigenze e supportare la tua crescita. Si prende cura delle tue idee e della tua attività online: dalla pianificazione costi e ricavi fino alla fase di creazione e gestione di contenuti per le vetrine online. Offre piani dettagliati di lancio sul marketplace che consentono la creazione di una vetrina negozio visibile da milioni di potenziali clienti in tutto il mondo.Incrementa le tue vendite online attraverso le piattaforme di e-commerce. Contattaci per avere maggiori informazioni!