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Come nasce il progetto
Sella Personal Credit, società del Gruppo Sella specializzata nel credito al consumo e attiva nell’offerta di prestiti personali, prestiti finalizzati, cessioni del quinto e carte di credito, ha coinvolto il team di Quality Assurance di Synesthesia, in collaborazione con il team Technology, per rendere i controlli di qualità più rapidi, ripetibili e misurabili, riducendo così il rischio di regressioni ad ogni rilascio.
Il progetto ha previsto il passaggio da verifiche manuali e spot a un processo strutturato, in cui i test sono diventati parte integrante della pipeline di delivery e hanno fornito un feedback chiaro (ok / non ok) a ogni build.
La soluzione adottata
L’automazione è stata sviluppata e integrata nella pipeline seguendo un percorso strutturato, che ha permesso di passare da verifiche manuali e spot a un processo di qualità ripetibile e misurabile.
Il percorso ha incluso:
- Analisi dei requisiti e dei flussi principali.
- Scrittura delle User Story con criteri di accettazione testabili.
- Definizione del Test Plan, indicando cosa testare, con quale priorità, su quali ambienti e con quali dati.
- Progettazione e realizzazione dell’automazione e sua integrazione nella pipeline CI/CD.
All’interno di questo processo, il team di Synesthesia ha gestito tutte le attività di testing a diversi livelli della pipeline, garantendo controlli completi e affidabili prima di ogni rilascio:
- integration Test API (Java + Postman)
test su API parametrizzati (es. stessi controlli su più input/utenti/casi);
verifica di contratti e regressioni lato backend (risposte, campi, errori, edge case), utili per intercettare problemi prima ancora di arrivare alla UI. - End-to-End Test (Playwright)
simulazione del comportamento reale dell’utente (flussi completi);
validazione dei percorsi critici del prodotto in modo automatico, ottimi come “rete di sicurezza” prima di un rilascio. - Pipeline CI/CD
esecuzione automatica dei test a ogni build e/o su schedulazione report chiari e tracciabili;
fallimento della pipeline in caso di problemi, così da evitare rilanci “alla cieca”.


Risultati
La soluzione adottata ha portato benefici concreti e misurabili sul processo di delivery e sulla qualità del software. Innanzitutto, i test sono diventati più rapidi e ripetibili, riducendo la dipendenza dalle verifiche manuali e permettendo al team di concentrare il proprio lavoro su attività a maggiore valore aggiunto.
Questo approccio ha aumentato significativamente la confidenza nei rilasci: i problemi vengono individuati nelle fasi iniziali del ciclo di sviluppo, prima che raggiungano la produzione, riducendo rischi e costi legati a eventuali regressioni.
Il processo è anche diventato più trasparente: grazie a criteri di accettazione chiari, test plan definiti, automazione strutturata e integrazione nella pipeline CI/CD, ogni fase del testing è tracciabile e facilmente verificabile.
Infine, la copertura dei test è ora completa e integrata, combinando controlli a livello di API (integration test) con verifiche end-to-end sulla UI, garantendo che l’intero flusso applicativo sia affidabile e sicuro. In questo modo, la qualità non è più un elemento isolato, ma un processo continuo e visibile lungo tutta la pipeline di delivery.