Nel corso della storia molte invenzioni e innovazioni tecnologiche di cui oggi non potremmo più fare a meno sono nate per far fronte a momenti critici. In questi giorni la paura di contagio Coronavirus (SARS COVID-19) ha inciso fortemente sulle nostre abitudini quotidiane non solo a livello lavorativo ma anche sull’apprendimento delle future generazioni.
Ciò che sta accadendo oggi sembra favorire importanti iniziative in ambito scolastico potenziando opportunità di crescita per tutti quando l’emergenza sarà terminata. L’innovazione tecnologica si arma di software di video conferenza, registri digitali e applicazioni di condivisione per i compiti per reagire contro gli effetti del Coronavirus, in primis la mancata presenza in classe di alunni e insegnanti che coinvolge tutte le scuole italiane di ogni ordine a grado, ma anche moltissime altre realtà scolastiche nei paesi colpiti dall’epidemia.
Nuove forme di insegnamento per far fronte alla paura e alle limitazioni attuali, dunque, potrebbero diventare occasione per migliorare il sistema scolastico adottato in molte aree del mondo.
In Cina, mentre la situazione sta tornando lentamente alla normalità – “Le città sono di nuovo in attività e le produzioni sono riprese quasi ovunque”, scrive il console d’Italia a Canton, Lucia Pasqualini, – 180 milioni di studenti cinesi seguono lezioni a distanza in diretta streaming (La Stampa, 26 febbraio 2020).
Sempre nel Paese asiatico,inoltre, dove la modalità del lavoro smart working è scarsamente adottata, Zoom (il software che consente di collaborare a distanza) ha visto un aumento del 15% dei download in un solo giorno.
Le scuole in Cina quindi non si fermano e “l’effetto apprendimento a distanza” coinvolge anche in Italia alcune alcuni istituti scolastici che si sono subito attivati per poter svolgere le lezioni in e-Learning.
Di queste scuole, in particolare, tre arrivano dalla regione maggiormente colpita dal fenomeno Coronavirus, cioè la Lombardia: Saronno, Busto Arsizio e Melzo.
A Saronno, presso l’Istituto paritario Prealpi, e a Melzo, presso l’Istituto Comprensivo Ungaretti, sono state organizzate lezioni online attraverso le piattaforme digitali come Skype e WeSchool .
Per quanto riguarda l’Istituto Tecnico Economico “Enrico Tosi” di Busto Arsizio “oltre duemila ragazzi e i 200 docenti si sono attrezzati con la didattica a distanza: ogni studente utilizza il tablet che ha in dotazione, oppure lo smartphone o il computer di casa, per seguire le lezioni” (Lucia Landoni, Repubblica Milano, 26 febbraio 2020).
In Piemonte, presso l’Università degli Studi di Torino gli studenti del dipartimento di Psicologia hanno conseguito le lauree magistrali in modalità telematica. Questa sessione di laurea telematica sarà adottata da tutti i 27 dipartimenti di UniTo e coinvolgerà circa 2500 studenti.
Il Coronavirus non ferma l’innovazione tecnologica anzi, in un certo senso la mette alla prova per migliorare quella socialità e interazione socio-culturale di cui ogni scuola del mondo è fatta. Un futuro maggiormente caratterizzato dal quotidiano impiego nelle scuole e in tutte le università di strumenti tecnologici innovativi per la didattica è possibile.
Parleremo delle piattaforme utili per il telelavoro e l’apprendimento a distanza nel prossimo articolo dedicato al tema.
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All’interno di uno scenario economico globale sempre più imprevedibile e frammentato gli esperti di marketing tendono a concentrare le loro attenzioni sulle tecnologie innovative che cambieranno il mondo in un posto migliore e più “digitale”. Ogni anno gli analisti lavorano per indicare al mercato le tendenze in merito alla tecnologia e alla sua applicazione nei più svariati ambiti. Gartner, per citare uno dei più famosi centri di analisi e ricerca al mondo, presenta ormai da anni ogni gennaio i suoi “hype cycle” con cui indica, dopo il lavoro degli analisti, le tecnologie e le innovazioni che avranno un impatto maggiore sulle attività di marketing e nella società per i successivi 5/10 anni.
Siamo andati a monitorare alcune tecnologie emergenti o mature che si trovano nei recenti hype cycle di Gartner scoprendo alcune interessanti novità che riguardano il mondo digitale per come lo stiamo vivendo oggi con una proiezione sui prossimi mesi.
L’analisi inizia da Web e E-commerce
Internet è in costante mutamento e le tecnologie evolvono molto rapidamente. All’interno di questo scenario, dove l’e-commerce è utilizzato come mezzo chiave per favorire la crescita del canale di vendita digitale di un brand, il trend del momento è l’intelligenza del sistema e l’estrema personalizzazione. Saper come raccogliere e sfruttare tutte le informazioni per attività di marketing è una vera e propria priorità per le aziende: Gartner prospetta che entro il 2023 la maggior parte delle organizzazioni che usano l’IA per il commercio digitale otterrà un miglioramento di almeno il 25% nella soddisfazione dei clienti, entrate o riduzione dei costi. (Susan Moore, Innovations in customer experience, business models and technology will transform digital commerce in the next few years, Gartner.com, 3 ottobre 2019).
A che punto siamo con il mobile?
Gli smartphone e le app hanno cambiato radicalmente le abitudini di quasi la totalità degli individui sul nostro pianeta (dal 2007 a oggi) e il nostro modo di fruire le informazioni e di comunicare. Questo ovviamente vale anche per le aziende. Gartner ritiene che il 90% delle grandi imprese non riesca a ottenere un vantaggio competitivo attraverso le proprie strategie mobile a causa di investimenti limitati per quanto riguarda il coinvolgimento dei clienti: un’applicazione lenta e mal funzionante o difficile da leggere e fruire (o peggio scollegata da altri processi aziendali) è destinata a fallire. (Susan Moore, Struggling to get customers to engage with your mobile app? It’s time to rethink your mobile customer experience strategy, Gartner.com, 8 giugno 2018).
Secondo Olive Huang (vicepresidente della ricerca presso Gartner) per coinvolgere efficacemente gli utenti tramite i dispositivi mobili è necessario dunque investire in una strategia globale che sia in grado di espandere le interazioni dei clienti e migliorare la loro esperienza complessiva. All’interno di questo scenario occorre, dunque, considerare molti aspetti: dal funzionamento del sito web ottimizzato per i dispositivi mobili ai chatbot , dai sistemi di messaggistica mobile alle applicazioni corporate o B2C. Ma il focus nei prossimi mesi è sulla strategia generale. Tanti pezzi slegati di un eco-sistema digitale non producono risultati e spesso, al contrario, risultano deleteri.
Un mondo sempre più ricco di connected devices & IoT

Quotidianamente interagiamo con il mondo che ci circonda con l’aiuto di un assistente vocale. Questa tecnologia è in grado di rendere più semplice la nostra vita indirizzando in modo intelligente le nostre richieste verso la soluzione migliore possibile. Stando alle previsioni presenti all’interno hype cycle, l’impatto generato dall’applicazione di questa tecnologia per i prossimi 5 anni sarà decisamente rilevante. Fino a poco tempo fa la tutto questo sembrava essere una questione ai limiti del fantascientifico. Oggi la combinazione di sistemi in grado di reagire e modificare il proprio comportamento di fronte a input “umani” è diventata realtà. Basti pensare a ciò che accade ogni qualvolta che usiamo uno smartphone con le app intelligenti, quando guidiamo o quando varchiamo la soglia di casa scatenando la risposta di un sistema di domotica.
Stiamo andando verso un mondo sempre più connesso e dotato di intelligenza digitale. È opinione degli esperti che ciò sia un processo già in atto e che i consumatori in primis siano ormai attori consapevoli di questa rivoluzione. La trasformazione digitale è infatti opera di persone, che ogni giorno credono nel futuro, nell’innovazione e nelle tecnologie cercando una via nuova, sostenibile e adatta al mercato Synesthesia ama innovare il presente perché pensa al futuro.
La digital transformation di un’azienda è un processo di trasformazione decisivo per poter sviluppare il suo business e accreditarsi in modo maturo nel suo mercato di riferimento. Il centro di ricerca permanente di Synesthesia ogni giorno, da anni, immagina, modella e offre soluzioni digitali ai propri clienti e partner per comunicare la propria identità e gestire nel modo migliore il proprio business.
Nella nostra digital factory lavorano team di esperti e giovani entusiasti. Le competenze in campo sono quelle che servono per disegnare il futuro e offrire ai nostri clienti e partner le soluzioni migliori per comunicare, sviluppare il loro business ed essere all’avanguardia.
Come? Scopritelo in questa pagina dedicata. L’abbiamo chiamata “Creazioni digitali”.
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Lucio, come definisci RedAbissi?
“Una start-up con due anime: un’agenzia per la creazione di contenuti di qualità e un prodotto fornito come servizio per la creazione di palinsesti di comunicazione social, cross-canale e multi-punto. Redhab è infatti una piattaforma che consente una gestione centralizzata dei contenuti, permette di misurare i risultati, personalizzare e definire l’autonomia del network e proteggere il brand aumentando al contempo il reach”.
Che cosa significa per voi trovare soluzioni rapide ed efficaci per la comunicazione nel mondo digitale?
“Il presidio delle piattaforme social è ormai imprescindibile per qualsiasi brand e la comunicazione deve portare contenuto e valore al proprio audience, sempre più selettivo ed esigente. La viralità si ottiene con un’attenta strategia da declinare sui singoli canali col giusto tone of voice e parte da una personalizzazione sempre più spinta, fino ad arrivare al real-time marketing”.
Possiamo parlare di obiettivi e strategie comuni tra Synesthesia e RedAbissi?
“RedAbissi si intreccia perfettamente con Synesthesia potenziando e integrando il team di digital marketing, creando un’agenzia digital con un approccio innovativo e olistico. Synesthesia adotta e fa propria la piattaforma innovativa arricchendo la propria offerta. Synesthesia affiancherà RedAbissi nello sviluppo e nell’evoluzione della piattaforma RedHab, mettendo, inoltre, a disposizione la sua rete commerciale”.
Parliamo di team. In che modo le due squadre collaborano insieme?
“Il team di RedAbissi e l’area Digital Marketing di Synesthesia stanno già collaborando insieme da alcuni mesi con lo stesso approccio al mercato in attività di marketing, SEO, SEM e social media. Si tratta di un team congiunto che funziona come una digital agency completa e ricca di professionalità”.
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Giambattista, come definisci Grigua?
“Siamo agili, innovativi e anche un po’ visionari. Qualche volta queste visioni ci portano a fare degli errori, altre volte ci portano a trovare delle strade che altri non hanno mai percorso. Noi ci definiamo degli “esploratori”, esploratori di business perché siamo sempre pronti a cercare nuove sfide e nuove strade”.
Che cosa significa essere “esploratori” all’interno di questo scenario competitivo? “Ogni giorno cerchiamo di applicare questa nostra filosofia alla nostra nicchia. Noi siamo un’azienda piccola che lavora però con grandi multinazionali. Essere innovatori e agili in questo caso è fondamentale. La competizione è diventata ormai globale e quindi diventa necessario far sapere ai nostri potenziali clienti quello che facciamo. Una volta che abbiamo seminato bene segue sempre qualcos’altro”.
Possiamo parlare di obiettivi e strategie comuni tra Synesthesia e Grigua? “Certamente. Abbiamo molti elementi in comune. Synesthesia è un’azienda più strutturata e grande di Grigua. Si tratta di un’azienda giovane e dinamica, che ha voglia di fare e di mettersi in gioco per esplorare nuove strade. Tutto questo è dimostrato dalle cose che fa. L’idea di metterci insieme è maturata in forma del tutto naturale. Noi avevamo bisogno di avere una struttura alle spalle come quella di Synesthesia che, a sua volta, aveva bisogno di acquisire delle competenze nel nostro mercato. Grigua ci guadagnerà in termini di progettualità e di sviluppo. Sono sicuro che anche Synesthesia potrà guadagnare da questa operazione. Noi abbiamo a che fare con grandi multinazionali che utilizzano tutti i servizi che Synesthesia offre. Sarà naturale. Nasceranno nuovi progetti e nuovi prodotti”.
Parliamo di Team. In che modo le due squadre collaboreranno insieme?
“Andremo a creare una nuova divisione che si occuperà di tutto il mondo del retail. Le nostre competenze, le nostre risorse tecniche e tecnologiche stanno già lavorando con quelle di Synesthesia. L’idea è creare un team dedicato che si occupi di far fronte alle esigenze di questa divisione. Per far questo però abbiamo bisogno di un team entusiasta e preparato che sia disposto a seguirci.
Sono molto sereno. Non ci sbilanciamo, ma abbiamo una visione comune e questo è già un ottimo punto di partenza”.
Per maggiori informazioni su Grigua consulta il sito web aziendale.
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Ogni giorno interagiamo con il mondo che ci circonda con l’aiuto di un assistente vocale. Questo accade ogni volta che guidiamo, quando cerchiamo un ristorante, quando varchiamo la soglia di casa. Questa tecnologia nella maggior parte dei casi è in grado di alleviare le nostre frustrazioni, gestendo e indirizzando in modo intelligente le nostre richieste verso la migliore soluzione possibile, verso il percorso più breve. Cambia la tecnologia, cambiano le nostre abitudini. Quali scenari futuri ci aspettano?
Questi e altri temi legati allo sviluppo di questa tecnologia saranno affrontati al Torino Digital Days 2020 durante “Tech Heroes Voice Assistant”, una serie di eventi itinerante che parte da Torino, ideata e gestita dal team che organizza droidcon Italy e Swift Heroes. Questo primo appuntamento prevede la partecipazione di CELI (azienda operante nel settore dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie del tinguaggio) con Bea Dobrzynska che ci parlerà di “Voice Revolution” e presenterà lo stato dell’adozione di questa tecnologie in Italia. La voce è la next big thing dopo lo smartphone e sta cambiando radicalmente il modo in cui intendiamo oggi l’interazione con la tecnologia, con i brand e con le organizzazioni. Gli smart speaker hanno aperto una nuova era di seamless computing trovando un’immediata accettazione da parte dei consumatori, ma le tecnologie vocali impattano sia il mondo consumer sia il business: permettono facili integrazioni, sono hands-free, eyes-free e keyboard-free. Non richiedono nessun apprendimento da parte degli utenti e possono essere facilmente padroneggiati da bambini, anziani, persone con disabilità e difficoltà di apprendimento.
L’evento vedrà la partecipazione di Samsung Electronics Italia con Giovanni Locatelli (Senior Consumer Solution Manager) che ci parlerà di come l’AI sta abilitando nuovi scenari di consumo grazie al Multi Device Experience. Il programma della serata include anche uno spazio per il networking, durante il quale appassionati e professionisti del settore potranno incontrare le aziende presenti e discutere tra loro partendo proprio da questi spunti.
Quest’evento è stato organizzato da Synesthesia con il supporto di CELI.
Per iscriverti » clicca qui.
“Tech Heroes Voice Assistant”
Talk, networking e aperitivo 14 Febbraio / 18.00 – 21.30 Mercato Centrale, Piazza della Repubblica, Torino
AGENDA
17:30 〉 Accoglienza e registrazione
18:00 〉 Opening & welcome
18:15 〉 “Artificial intelligence as enabler of new consumer scenarios” – Giovanni Locatelli, Senior Consumer Solution Manager, Samsung Electronics Italia S.p.A.
19:00 〉 “Voice revolution” – Bea Dobrzynska, Senior Manager – CELI & Co-Founder Women in Voice Italy
19:45 〉 Q&A / Interview
20:15 〉 Closing & networking con aperitivo
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Ciao Massimiliano, ci racconti com’è nata l’idea di Wetaxi?
“L’idea di Wetaxi nasce circa tre anni fa da me Luca e Ignazio. All’epoca lavoravamo al Politecnico di Torino e volevamo costruire un servizio rivolto ai giovani, che fosse trasparente ed economico per potersi muovere in sicurezza”.
Cosa offre Wetaxi?
“Quando abbiamo incominciato a lavorare al progetto Wetaxi era il periodo in cui Uber stava chiudendo in Italia e volevamo offrire qualcosa di diverso ai nostri utenti. Volevamo offrire una piattaforma tecnologica che fosse davvero collaborativa. Quindi, abbiamo pensato di mettere al centro tanti nostri utenti e ai tassisti a cui offrire dei vantaggi. Riusciamo a garantire a tutti i nostri utenti dei vantaggi esclusivi e delle garanzie”.
Quali sono i punti di forza di della vostra applicazione?
“I punti di forza di Wetaxi sono: la collaborazione, la trasparenza e la condivisione. Noi piaciamo a tutti (ai nostri utenti e ai nostri tassisti). Con Wetaxi sai subito quanto spendi, inserisci l’origine e la destinazione e noi ti diciamo il prezzo. Questo prezzo è la tariffa massima che pagherai. Potresti pagare di meno se il tassametro indica di meno, ma non puoi pagare di più. Quindi se abbiamo indicato un prezzo troppo basso, sarai garantito comunque da questo prezzo. Siamo stati il primo servizio di taxi in Europa a offrire la possibilità di condividere il taxi in tempo reale. Questa cosa permette ai giovani di viaggiare in modo conveniente”.
Ti va di raccontarci gli sviluppi recenti?
“Wetaxi è sicuramente all’inizio. Siamo partiti due anni fa da Torino per poi arrivare in altre 21 città, come Milano, Roma e Napoli. Ora ci tocca continuare questa crescita, migliorare il nostro servizio e magari guardare anche all’estero”.
Quali sono le difficoltà incontrate finora?
“Le difficoltà che si incontrano sono moltissime. Si fa tanta fatica tutti i giorni, ma forse in fondo è anche questo quello che diverte. Ci muoviamo in un mercato molto competitivo: a Torino, per esempio, oltre a Wetaxi ci sono ancora Uber Taxi e Free Now (ex My Taxi è parte del gruppo Mercedes e BMW). Quindi c’è una competizione molto forte e con grandi capacità finanziarie. Il nostro modello è molto diverso. Noi non consumiamo così tante risorse finanziarie e abbiamo un modello molto più collaborativo. Si fa tanta fatica a raccontare il nostro modello e a coinvolgere altri partner. Però devo dire che più che le fatiche che abbiamo fatto mi piace ricordare le soddisfazioni che ci stiamo togliendo”.
Qual è stato l’apporto di Synesthesia?
“Synesthesia è stata una figura chiave nello sviluppo del nostro progetto. Ci ha accompagnato da quando eravamo quattro persone nel nostro ufficio. Noi siamo una start-up, per noi è fondamentale portare competenze e risorse a bordo della nostra azienda. Synesthesia ci ha permesso di gestire tutto quello che non riuscivamo a fare da soli. Da sempre abbiamo avuto supporto dal lato mobile e lato front-end, quindi lato web. Abbiamo sempre avuto supporto in termini di competenze (ad alto livello), esperienza, simpatia e voglia di lavorare insieme”.
Quale futuro attende Wetaxi?
“Negli ultimi sei mesi abbiamo chiuso due importanti aumenti di capitale che oggi ci fa guardare al futuro con tanta voglia di fare. Quando si pensa a una piattaforma come la nostra, solitamente si pensa che il problema che dobbiamo affrontare sia quello di creare solo un’applicazione per permettere agli utenti di chiamare un taxi. In realtà quello che facciamo è molto di più. Ogni giorno ci interroghiamo non solo su come chiamare un taxi ai nostri utenti, ma come aiutare gli utenti a risolvere i loro problemi, ovvero come muoversi in città. Il problema diventa ogni giorno più complicato perché oltre a risolvere il problema di muoverci in maniera sicura, economica e veloce dobbiamo sempre più rispondere alla sostenibilità ambientale. Quindi vedo un futuro sempre più green, vedo una voglia di andare oltre il confine e di farlo in una maniera ambientalmente sostenibile”
Grazie Max per la tua disponibilità e in bocca al lupo per tutto!
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Account kit
Con questo kit gli sviluppatori possono aggiungere come opzione valida per accedere alla loro app il Huawei ID, permettendo così:
- Un accesso veloce e immediato per gli utenti
- Un più rapido consenso all’ accesso alle proprie informazioni da parte dell’utente
- Abilita la compilazione automatica dei codice di verifica inviato tramite SMS.
Location kit
Il location kit permette agli sviluppatori un recupero di dati di localizzazione più rapido e preciso grazie a:
- La combinazione di segnali Wi-Fi, GPS e altre tecnologie che permettono di ottenere con facilità e accuratezza i dati di posizionamento.
- Geofencing, cioè l’impostazioni di confini virtuali, permettendo così di monitorare eventi quali l’entrata o l’uscita di un device da una certa area.
- Riconoscimento di stati di attività dell’utente e quindi se l’utente è fermo, se sta correndo, se è in bici o se sta guidando una macchina.
Push Kit
Il Push Kit consente agli sviluppatori di inviare notifiche da cloud a tutti i device anche quando non è in funzione. Inoltre è possibile:
- Personalizzare le immagini e lo stile del messaggio per adattarlo alle proprie necessità
- È possibile targettizzare la base utenti che riceverà la notifica
- Addare la lingua del messaggio a quello impostato sul device dell’utente, quando si creano messaggi in più lingue.
Ads Kit
L’Ads Kit consente agli sviluppatori di inserire nella propria app annunci personalizzati e di qualità, nel rispetto della privacy dell’utente, utilizzando l’Advertising Identifier (OAID), un identificatore di annunci non permanente, inoltre ti aiuta a tracciare i dati sulle conversioni pubblicitarie.
Altri Kit messi disposizione degli sviluppatori sono:
Awareness Kit
L’Awareness Kit consente di ottenere dati quali orario, posizione geografica, attività, lo stato delle auricolari, permettendoti di adattare le notifiche da te inviate all’ambiente dell’utente.
Drive Kit
Il Drive Kit consente all’utente di caricare, scaricare e sincronizzare file nello Cloud Storage di Huawei
In-App Purchases Kit
L’In-App Purchases Kit consente agli sviluppatori di monetizzare le loro applicazioni offrendo servizi di gestione prodotti, servizi di gestione degli ordini e servizi di gestione degli abbonamenti.
Map Kit
Il Map Kit fornisce funzionalità cartografiche per personalizzare la mappa all’interno dell’app, potendo così adattarla a vari scenari.
Analytics Kit
L’Analytics Kit permette agli sviluppatori di misurare e analizzare diverse metriche all’interno dell’app in modo semplice e veloce. Tra le sue funzionalità comprende: event analysis, audience analysis, funnel analysis, attribution analysis, behavior analysis, retention analysis, real-time analysis, and version analysis.
Entra in Huawei Developer e scopri tutti gli altri kit che possono esserti utili per lo sviluppo della tua App!
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“A quel momento lì, a tutti quei momenti in cui ci mettiamo in gioco, oltre che al gioco stesso”, recita la dedica del prossimo TEDxTorino 2020.
Il 2 febbraio presso il Palavela di Torino (luogo simbolo dei Giochi Olimpici Invernali del 2006) avrà inizio la conferenza TEDx più grande d’Italia con un titolo molto significativo: “Ready PlayerX”. Il tema che attraverserà tutti gli interventi è dunque il gioco.
Marco Mazzaglia (primo docente di Game Design e Gamification del Politecnico di Torino e Video Game Evangelist di Synesthesia) parlerà di un nuovo metodo su cui sta lavorando pensato per la riabilitazione sensoriale e motoria attraverso l’utilizzo di videogiochi.
Si tratta di un’idea innovativa che vuole affermare l’importanza del videogioco nell’ambito della sfera sanitaria. il focus dell’idea, ancora in fase di progettazione, è aiutare, attraverso un’esperienza ludico-interattiva, i pazienti nella loro ripresa post-traumatica.
L’impiego intelligente del videogioco all’interno delle nostre vite è, secondo Marco Mazzaglia, in grado di ribaltare quel pregiudizio secondo il quale i videogiochi troppo spesso sono accusati di produrre dipendenza e distorsione della realtà.
Possono, dunque, i videogiochi rendere il nostro mondo un posto migliore?
Secondo Marco sì (e noi siamo d’accordo con lui). Ce lo racconterà live il 2 febbraio al .
(cover image credits: )
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GIRLS TECH (conference in stile TED)

L’11 febbraio è la giornata mondiale delle donne nella scienza. In tutto il mondo sono stati organizzati eventi per rafforzare l’idea di inclusività e pari opportunità nel mondo del lavoro e delle tecnologie.
Il format prevede due date: una conferenza dedicata al tema del gender gap nel mondo digitale, l’11 febbraio pomeriggio al Talenta Garden Fond. Agnelli, e un pomeriggio di laboratori gratuiti, il 15 febbraio, a cura del team di FuturMakers, durante il quale bambine e ragazze potranno avvicinarsi al mondo della tecnologia attraverso desk interattivi e workshop (Palazzo Barolo).
Tutti gli interventi durante la conferenza saranno in “stile TED”. Il tema comune per tutti gli interventi: ispirare le future generazioni per un futuro più tecnologico senza differenza di genere. Attualmente gli speaker confermati provengono da aziende come Facebook, Google, e Ribelli Digitali. L’evento terminerà con un aperitivo di networking.
— Se vuoi iscriverti clicca qui.
Facebook Marketing Meetup – “Evoluzioni del social publishing per i brand”

12 Febbraio – 18.30 / 20.30 Presso l’Auditorium del Talent Garden – Fondazione Agnelli
Torna il Meetup di Facebook Marketing organizzato interamente da noi. Oggi le strategie di comunicazione del brand devono andare oltre alla semplice comunicazione “one to many”, per arrivare al “many to many”, trasformando i distributori in ambassadors del brand. Come possiamo strutturare un piano editoriale che valorizzi il nostro prodotto e utilizzi la vetrina digitale dei nostri distributori? Questi temi saranno introdotti e approfonditi da Claudio Antonaci, (direttore creativo e social media manager di RedAbissi). L’incontro terminerà con domande, attività di networking e un piccolo rinfresco.
Link alla pagina di TDD per le iscrizioni.
Meetup: applicazioni sociali della Blockchain / Workshop

13 febbraio – 16.00 / 18.00 Presso Toolbox
Attualmente la Blockchain rappresenta uno degli attuali trend marketing con maggiori prospettive di crescita. L’allargamento del suo campo d’applicazione al sociale rappresenta il tema principale che sarà affrontato durante questo Workshop. In particolare un local use case sugli orti urbani facendo riferimento in particolare agli SDG stilati dall’Onu. Il workshop vedrà la partecipazione di Matteo Tambussi, organizzatore di ETHTurin. L’evento sarà introdotto da Francesco Ronchi (CEO & Founder, Syneshtesia).
Link alla pagina di TDD per le iscrizioni.
Tech Heroes Voice Assistant / Talk e aperitivo

14 Febbraio – 19.00 / 21.30 Presso il Mercato Centrale di Torino – Piazza della Repubblica (ultimo piano)
Ogni giorno interagiamo con il mondo che ci circonda con l’aiuto di un Assistente Vocale. Questo accade ogni volta che guidiamo, quando cerchiamo un ristorante, quando varchiamo la soglia di casa. Durante questo incontro saranno affrontati temi legati allo sviluppo di questa tecnologia.
Link alla pagina di TDD per iscrizione (gratuita)
Design Thinking Workshop – Synesthesia Academy

15 febbraio – 9.00 / 13.00 Presso ITS – ICT “Piazza dei Mestieri”
Che cos’è il Design Thinking? Come funziona? Che cos’è il Pensiero Laterale? Perché è importante conoscere le emozioni e i bisogni dell’utente? All’interno di questo workshop i partecipanti saranno immersi all’interno di un percorso ai confini dei processi cognitivi, strategici e realizzativi necessari per progettare soluzioni efficaci e creative volte migliorare la qualità e l’utilità di prodotti e soluzioni digitali. Il docente che curerà il workshop è Cristian Cataldo.
Ingresso a pagamento con registrazione qui.
Girls Tech Laboratori

15 Febbraio – 14.30 / 17.30 Presso Palazzo Barolo – Fondazione Tancredi di Barolo (zona Piazza Savoia)
All’interno di Girls Tech 2020 abbiamo organizzato un pomeriggio di laboratori gratuiti (a cura del team di FuturMakers) durante il quale bambine e ragazze potranno avvicinarsi al mondo della tecnologia attraverso 4 desk interattivi (da 15 minuti ciascuno). Accompagnate dai nostri tutor, le giovani innovatrici (in età 7-14 anni) avranno la possibilità di sperimentare gratuitamente alcuni temi legati alla tecnologia, come la robotica, il coding, l’elettronica, e il making attraverso un approccio ludico-interattivo.
Ingresso con registrazione qui.
Prendiamo in prestito il playoff di quest’anno del TDD 2020 “Il post digitale è ora“. Non resta che cambiare il futuro a partire dai nostri eventi. Ti aspettiamo!
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L’11 febbraio è la giornata internazionale delle donne nella scienza. In tutto il mondo sono stati organizzati eventi per rafforzare l’idea di inclusività e pari opportunità nel mondo del lavoro tecnologico.
Per l’occasione, quest’anno Synesthesia ha organizzato la seconda edizione di Girls Tech.
Per leggere tutto l’articolo clicca qui: Girls Tech.