L’evento
L’attesissimo evento, dedicato agli appassionati di Flutter e all’innovazione nel settore tecnologico, promette di essere ancora più entusiasmante rispetto alle precedenti edizioni. Flutter Heroes è diventato un punto di riferimento per gli sviluppatori, fornendo un’opportunità unica per condividere conoscenze, connettersi con i leader di settore e celebrare il talento e la creatività della community.
L’edizione 2024 di Flutter Heroes si terrà a Torino, il 23 febbraio, presso il prestigioso Museo dell’Automobile, in modalità ibrida (in presenza e on line). Sarà il primo evento della ricchissima agenda di appuntamenti tecnologici, che si susseguiranno da febbraio a dicembre 2024, proposti da Synesthesia attraverso il team dedicato Synesthesia Events. Tra gli eventi organizzati sia in forma digitale sia in forma ibrida ricordiamo droidcon Italy, dedicato al mondo Android, Swift Heroes, dedicata ai developer iOS. e AI Heroes; il nuovo format dedicato al mondo dell’AI per gli sviluppatori.
Il programma di Flutter Heroes 2024
L’intenso programma di Flutter Heroes proporrà interventi in grado di coinvolgere i partecipanti da tutto il mondo attraverso esempi concreti e aggiornamenti del framework open-source a marchio Google. Oltre agli speech previsti nel programma, il 23 febbraio sarà possibile partecipare a 2 workshop formativi incentrati sulla navigazione nel mondo di Flutter e sull’intero scenario di test E2E utilizzando Patrol.
Grazie al contributo di noti speaker internazionali tra cui Alexis Choupault (Software Engineer di SNCF Connect & Tech), Alexandre Poichet (Software Engineer di SNCF Connect & Tech), Sakina Abbas (CEO of Reactree and the first female Google Developer Expert for Flutter and Dart in Pakistan) e Craig Labenz(Flutter developer at Google), l’agenda di Flutter Heroes 2024 è pronta a condividere con i partecipanti tutte le novità sul framework open source che ha rappresentato uno spartiacque nella realizzazione di applicazioni. Tanti speech per diversi temi che toccheranno vari aspetti legati allo sviluppo Flutter tra cui Accessibility, App footprint, Dart, AI for Flutter.
Un forte richiamo internazionale
La terza edizione dell’evento ha già ottenuto un forte richiamo internazionale grazie a un pubblico di partecipanti iscritti provenienti da diverse parti del mondo, oltre 20 community partner della tech conference e un numero maggiore di sponsor che hanno deciso di supportare la kermesse.

Gli sponsor
Oltre al supporto ufficiale di Flutter, la terza edizione di Flutter Heroes sarà sostenuta infatti da importanti aziende, come Generali, NTT Data, Cosmohub, Umana, Crispy Bacon e Neosperience.
Flutter Heroes si candida a essere uno degli appuntamenti più importanti dal punto di vista tecnologico italiano e la scelta di Torino come città di riferimento non è casuale. Il capoluogo piemontese è da sempre un luogo d’eccellenza dove le nuove tecnologie e le innovazioni prendono forma attirando l’attenzione di un pubblico molto ampio e interessati, anche di tipo internazionale.
Flutter Heroes 2024: un’opportunità unica per tutti
La conferenza è aperta a tutti gli sviluppatori Flutter, dagli esperti ai neofiti, consentendo a ciascuno di imparare e condividere conoscenze, ma anche di instaurare rapporti con altre persone dello stesso settore. Flutter Heroes offre un’opportunità unica per socializzare, apprendere e collaborare.
“Nel mondo il numero dei developer che utilizzano Flutter è in continua crescita e sono ormai molte le piattaforme e le realtà che utilizzano questo linguaggio di programmazione così versatile. Synesthesia è molto attenta a questo trend ed è orgogliosa di riportare in Italia l’evento internazionale dedicato al mondo Flutter. Da anni organizziamo eventi internazionali per gli sviluppatori iOS e Android. Vogliamo mettere a disposizione tutte le migliori competenze organizzative e tecnologie per realizzare un evento che sia un’occasione unica per tutti i partecipanti di scambiarsi reciprocamente conoscenze e segreti del mestiere”, afferma Riccardo Recalchi (CEO di Synesthesia).
Flutter Heroes ti aspetta il 23 febbraio. I biglietti sono in vendita. Scopri la soluzione giusta per te!
Cosa è Flutter e perché è diventato così importante?
Arrivato alla prima versione stabile a fine 2018, Flutter si è collocato come una rivoluzione nei framework per realizzare app multipiattaforma, basandosi su un approccio differente dalle altre soluzioni. Mentre i competitor utilizzano un linguaggio unico per generare interfacce native (React Native, Xamarin) o web-based (Cordova, Ionic), Flutter ha puntato su un engine grafico che permette di disegnare ogni singolo pixel a schermo indipendentemente dalla piattaforma sottostante. Un approccio più simile a quello di un game-engine rispetto alle soluzioni degli altri framework per sviluppo di app.
Con un linguaggio di programmazione moderno (dart) e una curva di apprendimento non particolarmente ripida, Flutter è diventato una facile adozione da parte degli sviluppatori. L’ottima documentazione, declinata in vari modi e scritta sia per neofiti sia per chi arriva da altre piattaforme e la community particolarmente attiva, ne ha decretato una crescita rapidissima. La scelta di scrivere UI in modo dichiarativo anziché imperativo è un altro punto di forza di Flutter, che rispecchia le tendenze degli ultimi anni visibili anche in ambito nativo (Jetpack Compose e Swift UI per esempio).
TEDxTorino + UNO
Il 29 febbraio, a partire dalle ore 20.00, direttamente dal prestigioso Teatro Regio di Torino, gli ospiti della nuova edizione del TEDxTorino si confronteranno e condivideranno il loro pensiero sul tema dell’ascolto generativo.
“L’ascolto generativo è definito come una vera e propria danza tra più menti messe insieme dal quale scaturiscono idee inaspettate, sulla base di una connessione tra persone molto profonda, aperta e libera da pregiudizi”.
Il titolo di questa speciale edizione è caratterizzato dalla presenza di “+ UNO”, un significativo invito a riflettere sul concetto della disponibilità ad aggiungere sempre un ospite in più e poiché il giorno dell’evento sarà il 366°giorno dell’anno.
Gli speaker dell’edizione
L’elenco completo degli speaker TEDxTorino è già stato svelato. Il programma in agenda prevede diversi speech coinvolgenti, con la partecipazione, tra gli altri, di Giuliano Bendinelli (campione europeo di Poker nel 2022), Gala Dragot (vincitrice The Voice Kids nel 2020), Greg Goya (visual artist torinese), Benedetta Parodi (scrittrice e conduttrice televisiva) e Fabio Bondi (musicista internazionale). Tanti artisti e professionisti provenienti da settori diversi, pronti a condividere la propria esperienza in un contesto multidisciplinare e coinvolgente. Guarda tutti gli speaker che saranno presenti cliccando qui.
Synesthesia è main partner dell’evento
Synesthesia da anni sostiene e supporta eventi TEDx in giro per l’Italia. Siamo già partner/sponsor di altre quattro edizioni: Torino, Mirandola e Agliè e Forte dei Marmi. Come racconta il nostro Founder e Presidente Francesco Ronchi:
“Capiamo che l’ascolto generativo non è solo essenziale, ma fondamentale per innovare nel campo tecnologico. Aprire la mente a idee diverse e moltitudini di prospettive non solo arricchisce il nostro panorama, ma ci aiuta a costruire soluzioni uniche ed efficaci. Siamo felici di supportare anche questa edizione del TEDx. Si tratta di un’importante occasione di ascolto e di dialogo con altre realtà fondate sulla crescita e sui valori sulla diffusione e condivisione di idee innovative. Non vediamo l’ora di ascoltare i diversi speech che l’evento offrirà, nella bellissima cornice del Teatro Regio”.
Ti aspettiamo nel nostro spazio dedicato nel foyer del teatro! Per avere maggiori informazioni sull’evento, clicca qui.
Le nuove emoji e il loro significato
Il nuovo aggiornamento di Apple introduce 118 nuove emoji, a dimostrazione di come questi simboli siano, a oggi, parte integrante del linguaggio e della comunicazione di tutti noi. Tra queste nuove emoji spiccano sei simboli e quattro rappresentazioni di famiglia, ma anche un’intera emoji dedicata alla rappresentazione di 100 persone posizionate di lato, con un’ampia varietà di generi, colori di pelle e persone raffigurate in sedia a rotelle, a supporto dei temi di inclusività portati avanti dall’azienda di Cupertino.
Verranno aggiunti, inoltre, simboli raffiguranti un lime, una fenice e il tipico “smile” che scuote la testa da destra a sinistra, o dall’alto verso il basso, per rappresentare la realtà delle emozioni umane. Per quanto riguarda l’inclusività, Apple introduce delle nuove emoji raffiguranti la famiglia, in cui però non è esplicitato il genere dei componenti.
Possibilità di scelta del browser nel proprio smartphone
Tra i tanti cambiamenti apportati nella versione 17.4 di iOS, troviamo una novità “storica”. Per la prima volta, infatti, durante il processo iniziale di configurazione sarà possibile scegliere il browser web predefinito. Gli utenti avranno la possibilità di scegliere il proprio client web preferito, quindi non più solo Safari di default.
Nella versione beta, il sistema richiede di selezionare uno tra 12 browser più popolari, disponibili su App store in base alla propria località. In Italia saranno messi a disposizione: Aloha, Ecosia, Firefox, Brave, Onion Browser, Opera, Web@Work, Safari, DuckDuckGo, You.com, Edge e, infine, Chrome. Dopo che gli utenti avranno selezionato il proprio browser, iOS lo utilizzerà su tutte le app del sistema Apple.
Le altre novità di iOS 17.4
Oltre alle nuove emoji e alla possibilità di scegliere il proprio browser, il nuovo aggiornamento di Apple presenta ulteriori novità nella sua versione beta. Grazie a iOS 174, si potranno installare app da altri marketplace e non più solo dall’App Store predefinito. Un’altra novità è l’accesso al chip NFC dell’iPhone, con il quale le app delle banche potranno sfidare Apple Pay offrendo il proprio portafoglio digitale, offrendo agli utenti la possibilità di scegliere sistemi alternativi di pagamento. Siri, invece, sarà in grado di leggere i messaggi in lingue diverse: una volta assegnata una lingua specifica all’assistente vocale, non ci sarà bisogno di cambiare la lingua predefinita del proprio smartphone per leggere messaggi scritti in una lingua diversa.
Riuscirà Apple a uniformare le funzionalità dei propri dispositivi al Digital Market Act entro il tempo necessario? Per scoprirlo e rimanere aggiornato/a sulle notizie provenienti dal mondo tech, segui il nostro Synblog o i nostri social media.
Adobe Firefly
Adobe Firefly è il nuovo tool di intelligenza artificiale di Adobe pensato per i grafici. La grande particolarità di questo strumento è la provenienza delle immagini con cui viene addestrato, esse infatti non provengono dal web, bensì dalla banca dati di Adobe Stock, attraverso un set di foto ben definito.
Come Midjourney e DALL-E, anche Adobe Firefly consente agli utenti di digitare un prompt per generare un’immagine, ma a differenza di questi strumenti consente di generare immagini nuove a partire dallo stile di immagini già esistenti per poter sviluppare contenuti coerenti con uno stile aziendale, creativo e in base a ogni esigenza del grafico. Un’altra interessante funzionalità di questo strumento è la compilazione automatica dei prompt attraverso suggerimenti che permette di velocizzare la generazione di contenuti e di espandere la richiesta in base alla direzione creativa che si vuole intraprendere.
Alpaca
Alpaca si presenta come lo strumento di intelligenza artificiale costruito su misura per gli architetti e i designer di prodotti. Questo tool innovativo consente di sfruttare l’AI per la modellazione 3D, esso infatti è in grado di analizzare un progetto 2D e, tramite il machine learning, trasformarlo in 3D.
Alpaca è, infatti, in grado di calcolare in modo preciso la profondità e la prospettiva dei progetti, consegnando ai grafici un modello tridimensionale del proprio lavoro per renderlo più realistico e intuitivo. Il tool viene alimentato da Stable Diffusion, che consente ad Alpaca di interpretare i prompt inseriti e creare diverse immagini, scelte dall’utente in base alle sue preferenze ed esigenze. Questo strumento può essere utilizzato, inoltre, per espandere immagini esistenti e riempire gli spazi vuoti in modo coerente con l’immagine di partenza.
Khroma
Khroma è la soluzione per i grafici che vogliono spaziare tra differenti combinazioni di colori per rendere i propri progetti perfetti. La caratteristica innovativa di questo strumento è la possibilità di selezionare tra 50 colori e, grazie all’intelligenza artificiale, il tool mette a disposizione combinazioni di colori, tavolozze complete e immagini con tali combinazioni.
Seguendo il funzionamento degli algoritmi di apprendimento automatico, esso acquisisce informazioni sulle preferenze dei colori per poi offrire soluzioni in linea con esse. I vantaggi sono notevoli. Questa funzionalità consente ai designer di risparmiare molto tempo durante la ricerca della combinazione corretta per i propri progetti.
Uizard
Uizard è uno strumento di progettazione per la creazione di applicazioni mobili, siti web e software desktop. Questo tool consente, attraverso un editor drag-and-drop, di costruire la propria applicazione, anche partendo semplicemente da una bozza disegnata a mano.
Quest’ultima caratteristica è dovuta agli strumenti di progettazione dell’interfaccia utente, che permettono, come un wireframe e uno scanner di schermato, di trasformare uno schizzo in mockup personalizzabili. Grazie al suo impiego è possibile, inoltre, creare elementi di design sulla base di un’immagine o di una URL. Questo strumento, dispone, infine, di un “predittore di focalizzazione”, con il quale l’AI consiglia su quali punti del progetto è necessario concentrarsi di più.
VanceAI
VanceAI permette di migliorare la qualità delle immagini attraverso algoritmi di apprendimento automatico. Lo strumento è in grado di regolare automaticamente i parametri di luminosità, saturazione, contrasto e nitidezza delle immagini, oltre che di rimuovere bordi ed elementi indesiderati.
La caratteristica principale di VanceAI è l’ingrandimento di immagini, senza però perdere qualità: grazie a un’interfaccia utente molto intuitiva, ogni utente può ingrandire (o rimpicciolire) un’immagine per ritagliare zone su cui focalizzarsi, mantenendo la qualità della foto di partenza. Questo tool è consigliato per chi ha necessità di restaurare vecchie immagini, per esempio aggiungendo colori a foto in bianco e nero.
L’intelligenza artificiale è una tecnologia in continuo aggiornamento. Sempre più strumenti di generazione di contenuti vengono testati e lanciati sul mercato a una velocità molto elevata. Per non farti sfuggire nessuna novità su questo tema, continua a seguici su synblog o sui nostro social media.
Che cos’è zeroCO2?
È una società benefit italiana certificata B Corp, che sviluppa soluzioni naturali per affrontare il cambiamento climatico attraverso la riforestazione di territori degradati.
I due fondatori, Andrea Pesce e Virgilio Galicia, nel 2019 hanno deciso di unire le proprie forze per creare una realtà che potesse combattere le conseguenze del riscaldamento globale e migliorare la vita delle persone che vivono in zone vulnerabili, operando in diversi paesi del mondo tra cui: Guatemala, Perù, Tanzania, Argentina e Italia.
Secondo i dati da loro pubblicati, la società ha già contribuito a piantare oltre 700.000 alberi, con più di 600 ettari riforestati e di 12.000 persone supportate.
L’obiettivo di questi progetti non è solo la piantagione di nuovi arbusti ma anche aiutare le comunità, permettendo loro di rispondere meglio alle necessità locali: le piante diventano proprietà delle famiglie contadine, mentre la società si occupa di formarle affinché sviluppino le competenze tecniche sulla loro gestione.
zeroCO2 consente ad aziende e privati di partecipare attivamente al cambiamento, aderendo ai loro progetti di riforestazione e di monitoraggio del proprio impatti ambientale, guidando gli stakeholder verso la sostenibilità in modo autentico e trasparente.
Synesthesia aderisce al progetto di zeroCO2
Il team di Synesthesia, dopo la sua collaborazione con zero CO2, ha deciso di partecipare attivamente al cambiamento, contribuendo alla piantagione di 100 alberi in Guatemala, dove si presenta uno dei tassi di deforestazione più alto delle Americhe: dal 2001 al 2020, infatti, è stato perso circa il 20% della copertura forestale.
Piantare nuove specie di piante in questo Stato consente di rigenerare la biodiversità e di assorbire CO2, infatti con il contributo di Synesthesia, è stato stimato che durante i primi 15 anni di vita della foresta, verranno assorbiti circa 50.000 kg di anidride carbonica.
Synesthesia, grazie alla sua partecipazione, ha inoltre contribuito al sostegno di 10 famiglie locali. La deforestazione, in Guatemala, è prima di tutto un problema sociale: le fasce più povere della popolazione non possiedono le risorse necessarie a coltivare le terre che abitano, quindi sono costrette a venderle a poco prezzo. La piantagione, dunque, non supporta solo l’agricoltura con frutti e altri beni naturali, ma genera anche stabilità economica.
Riforestare per combattere la crisi climatica è importante, ma non è l’unica soluzione. È essenziale la collaborazione: solo insieme a esperti, attivisti e comunità unite da valori comuni, è possibile raggiungere risultati concreti e duraturi.
Dal 2022 Synesthesia è una Società Benefit. Abbiamo pubblicato il nostro primo report d’impatto, il documento che descrive tutte le soluzioni adottate per un futuro più sostenibile dentro e fuori l’azienda. Scopri con noi alcune tappe significative che hanno caratterizzato il nostro percorso!
Synthesia
Synthesia è uno strumento di creazione video che si distingue dagli altri per la sua facilità d’uso e l’alta qualità dei contenuti che è in grado di produrre. Grazie alla sua vasta libreria di modelli video, questo tool consente di realizzare avatar estremamente realistici e personalizzati, per rendere i video estremamente professionali. Un altro vantaggio di Synthesia è il doppiaggio in oltre 120 lingue, che permette di rivolgersi a un pubblico internazionale.
Questo strumento, infine, offre l’accesso alle librerie di Shutterstock e Unsplash, che consentono di arricchire i propri video con immagini e video. Synthesia, tuttavia, presenta anche alcuni limiti, come la sincronizzazione vocale con gli avatar, che può risultare imprecisa con pronunce errate e distorte nei doppiaggi in lingue diverse dall’inglese.
Pictory
Pictory è un tool di visual storytelling che utilizza l’intelligenza artificiale per creare video rapidi e personalizzati che vengono realizzati partendo da prompt testuali, che consentono di definire il contenuto e lo stile del video. Ciò rende Pictory un ottimo strumento per creare video che rispecchiano la brand identity di un’azienda.
È possibile, inoltre, inserire voiceover personalizzati, permettendo così di rendere i video ancora più accattivanti. Un altro vantaggio di Pictory è la facilità di utilizzo, anche per chi non è un professionista.
Sono presenti anche alcuni limiti: le opzioni di personalizzazione limitate nel caso in cui il prompt iniziale non sia chiaro e preciso, dunque, il risultato potrebbe essere un video di bassa qualità.
Flex Clip
Flex Clip è un tool AI grazie al quale è possibile realizzare i sottotitoli in modo automatico, utilizzando il generatore di script video AI. La produzione del video prevede due fasi: la prima è quella dell’importazione di contenuti multimediali dal proprio pc o utilizzando quelli disponibili nella libreria di Flex Clip. Il secondo step prevede la personalizzazione del video utilizzando musica, testo o altri elementi. Questo strumento possiede numerosi vantaggi: più di 1.000 animazioni e font di testo, milioni di elementi vettoriali dinamici, oltre 4 milioni di risorse stock royalty-free.
Al contrario il limite più evidente e il piano gratuito con il quale non è possibile generare video full HD.
Rephrase.ai
Rephrase.ai è una soluzione all’avanguardia che utilizza l’intelligenza artificiale avanzata abbinata ad avatar digitali di persone reali, per dare vita a tutto ciò che un brand intende comunicare, per questo motivo è uno strumento molto apprezzato dalle aziende.
Non solo lati positivi, poiché l’utilizzo di questo strumento risulta particolarmente tecnico, dunque potrebbe richiedere un certo impegno nell’utilizzo corretto.
Lumen5
Lumen5 è un tool video utilizzato da oltre 10 milioni di persone in tutto il mondo. Consente di realizzare video accattivanti partendo da testi, articoli di blog e riunioni, tutto questo utilizzando centinaia di modelli personalizzabili.
Tra i vantaggi disponibili vi è sicuramente la facilità di utilizzo, anche per chi non è professionista del settore: è dotato di funzionalità drag-and-drop e point-and-click che rendono il processo di creazione video semplice e intuitivo. Non solo, la soluzione permette anche di accedere ad ampie risorse di apprendimento per seguire l’utente nella fase di creazione del video.
Uno svantaggio importante dello strumento è sicuramente la sua user experience: il design delle schermate risultano poco intuitive e chiare.
In conclusione
I tool presenti all’interno di questo articolo rappresentano solamente una piccola parte dell’enorme quantità di strumenti disponibili sul mercato che stanno rivoluzionando il nostro modo di produrre video. Anche i grandi player del settore, come Adobe, infatti, ogni giorno cercano di rendere i propri servizi sempre più performanti ed efficienti grazie all’intelligenza artificiale per garantire all’utente un’esperienza unica.
Se stai cercando di migliorare la tua produzione video, non ti resta che esplorare le molteplici opzioni disponibili e sfruttare queste innovazioni tecnologiche per trasformare la tua visione creativa in realtà.
Resta sintonizzato/a con il nostro Synblog per non perderti le informazioni più aggiornate e curiose dal mondo dell’AI.
La GenAI va oltre le capacità tradizionali dell’intelligenza artificiale utilizzando algoritmi complessi e tecniche di apprendimento per generare output originali, come testo, immagini, video e codice, basandosi sui comandi dell’utente.
A differenza dei modelli di AI convenzionali, che seguono regole predefinite per eseguire compiti specifici, i modelli GenAI apprendono da un’enorme quantità di dati e sono in grado di generare risposte uniche e creative. Questa adattabilità li rende in grado di gestire compiti complessi, offrendo esperienze personalizzate e coinvolgenti per gli utenti.
Per sfruttare appieno il potenziale della GenAI, è necessario concentrarsi sul valore che può apportare alle persone. Non si tratta solo di implementare modelli sofisticati o utilizzare le più recenti tecniche di AI, ma di comprendere i bisogni, le sfide e i desideri delle persone.
Identificazione dei problemi e contesto
Identificare i problemi reali che vale la pena risolvere è il primo passo per utilizzare GenAI in modo efficace. Ciò significa individuare le aree in cui esistono problemi di scala ed efficienza, lacune di competenze ed esperienza, in cui si richiede innovazione o approfondimenti basati sui dati. È importante dare priorità alle esigenze aziendali e mantenere uno standard etico per creare soluzioni sostenibili e che abbiano un impatto positivo sulla vita delle persone.
Dopo aver identificato il problema da risolvere, è fondamentale comprendere il contesto e l’ecosistema in cui la GenAI opererà. Mappare le relazioni tra persone e tecnologia aiuta a identificare i punti dolenti e le sfide che devono essere affrontate. Ciò permette di comprendere come un problema può influenzare gli altri, guardando oltre i singoli casi e considerando le implicazioni su larga scala.

Definizione dei casi d’uso
Una volta compreso il problema e l’ecosistema circostante, è necessario definire come l’IA generativa può essere utilizzata nel caso specifico. Questo coinvolge l’articolazione chiara degli obiettivi dei casi d’uso, delineando il ruolo che la tecnologia svolgerà e stabilendo i parametri e i criteri per il successo del caso d’uso.
Nella progettazione dei casi d’uso GenAI è importante adottare una prospettiva incentrata sulle persone. Gli obiettivi devono essere orientati al valore che la tecnologia può fornire e devono incorporare prospettive diverse da parte degli stakeholder. È necessario migliorare continuamente le soluzioni GenAI per soddisfare le esigenze in evoluzione del pubblico.

L’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI) nel processo di innovazione
Strumenti di GenAI, come Chat GPT e Github Copilot, si sono dimostrati essenziali nel processo di innovazione, offrendo vantaggi significativi in termini di efficienza e velocità.
Nella fase di generazione delle idee, questi tool si possono combinare perfettamente per creare un flusso di idee illimitato. Sfruttando il pensiero laterale dell’essere umano e la velocità dell’AI, questi strumenti favoriscono la creatività e l’originalità, producendo risultati sorprendenti. Un’interazione articolata con un tool come Chat GPT può essere particolarmente utile per portare l’IA a pensare fuori dagli schemi.
Una volta delineate le idee, entra in gioco la fase di sperimentazione. Gli strumenti di GenAI si rivelano preziosi nel generare e valutare ipotesi da validare. Essi guidano la selezione delle ipotesi critiche e consigliano le tecniche di sperimentazione più adatte per minimizzare i costi e massimizzare l’apprendimento.
Grazie alla GenAI l’innovazione si evolve verso un processo più fluido e potenziato, in cui la collaborazione tra intelligenza umana e artificiale diventa essenziale. Sfruttando appieno il potenziale di questi strumenti, le imprese possono ottenere risultati innovativi in tempi più brevi e con un alto grado di originalità.
L’intelligenza artificiale generativa sta rivoluzionando il modo in cui interagiamo con le macchine attraverso la capacità di generare contenuti originali e di alta qualità dopo la formulazione di richieste specifiche. Sfruttando la GenAI in modo etico e responsabile, possiamo costruire un futuro in cui le macchine lavorano a fianco degli esseri umani per migliorare la qualità della vita e creare soluzioni innovative.
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Luca, come hai conosciuto Synesthesia?
“L’incontro tra Synesthesia e Creative Cables è nato dopo essersi conosciuti sulla “carta stampata”. Entrambi abbiamo avuto il piacere e l’onore di essere segnalati per più anni consecutivi sia come Leader della Crescita in Italia dal Sole24Ore sia come Leader della Crescita in Europa dal Financial Times. Ogni volta, quindi, andavo a vedere la classifica e vedevo sempre quest’azienda, Synesthesia, sempre più in alto di noi: un po’ ero contento è un po’ mi arrabbiavo. Poi, ho scoperto che una persona che lavora con me, conosceva Francesco Ronchi, con il quale abbiamo avuto l’occasione di incontrarci a un concerto e da lì, ci siamo promessi di lavorare insieme. Finalmente, dopo un po’ di tempo, stiamo iniziando”.
Nel 2013 hai fondato Creative Cables, permettendo a tutti i tuoi clienti di realizzare la proprie soluzione di arredamento, rendendola unica e originale. Com’è nata questa idea?
“Più che un’idea, Creative Cables, è stata un’opportunità: in quel momento stavamo facendo un “e-commerce generalista”. Parliamo di un mondo diverso da quello che è oggi in cui l’idea di e-commerce non era ancora così scontata perchè all’interno di questi vi sono tanti prodotti. Tutto nasce dal cavo elettrico ricoperto in tessuto, è stato subito un successo. Non è stato un oggetto che abbiamo inventato noi, ovviamente, esisteva da sempre. Basti pensare al cavo del ferro da stiro, che è ricoperto da tessuto, oppure i cavi elettrici che c’erano nelle case di campagna intrecciati con l’isolatore di porcellana.
Quello che noi abbiamo fatto è stato prendere questo oggetto e dargli una nuova vita: quindi non solo i colori classici, ma 200 colori e materiali diversi.
Non solo poliestere, ma anche cotone, juta, lino, per fare diventare un qualcosa che è tecnico, come il cavo elettrico, un accessorio di moda che serve a essere abbinato ad altri elementi del design della casa”.
Come descriveresti Creative Cables in una frase?
“Descrivere Creative Cables in una frase è molto difficile, noi avevamo pensato al claim Your light style giocando sui termini “lifestyle” e “luce” cioè è il cliente che fa diventare la luce un suo stile personale”.
Synesthesia e Creative Cables hanno moltissime cose in comune, per esempio entrambe sono due realtà torinesi che puntano a crescere e migliorarsi attraverso l’innovazione. Che cosa significa per te oggi essere un “innovatore” nel mondo dell’interior design?
“Per noi essere innovatori significa due cose: il primo aspetto è quello di aver rivoluzionato la prospettiva di come si deve intendere il design. Noi proponiamo ai nostri clienti una serie di componenti con le quali possono giocare a comporre la propria lampada personalizzata.
La creatività, quindi, non è solo dal nostro lato ma è anche dal lato del cliente.
Un altro aspetto è che abbiamo iniziato facendo la strada al contrario: siamo partiti dal vendere un metro di cavo a un privato, per poi tornare indietro in due modi diversi: con il digitale e aprendo dei negozi. Dopo essere arrivati in 20-25 paesi del mondo con i nostri negozi fisici in cui si proponeva di creare allo stesso modo le lampade, ma consigliati da persone fisiche e non da tool informatici”.
Quali sono le sfide che Creative Cables deve affrontare per rimanere sempre innovativa?
“La sfida che Creative Cable deve affrontare per essere innovativa è la capacità di semplificare un processo complesso. Tutti i prodotti e servizi configurabili sono sempre più dati per scontati. Rassicurare l’utente, incoraggiarlo nel creare qualcosa di diverso in autonomia è differente da ciò che può comprare in modo standardizzato. Tutto questo è molto difficile, soprattutto nel mondo digitale.
Questa è la sfida che ritengo che dobbiamo affrontare con Synesthesia: rendere “divertente” questo processo”.

A proposito di innovazione. Recentemente il team della divisione commerce di Synesthesia è stato coinvolto per implementare l’e-commerce di Creative Cables con interessanti e innovative funzionalità. In quale misura l’approccio impiegato da Synesthesia Commerce è in grado di migliorare le performance del vostro business? Che cosa ti aspetti da questa collaborazione?
“Innanzitutto, è sempre utile confrontarsi con qualcuno che ha affrontato molte sfide come quella dell’e-commerce. Ormai sono una decina di anni che affrontiamo la vendita delle lampade online e rischiamo di essere un po’ bloccati su delle consuetudini o delle incertezze che riteniamo immutabili.
L’opportunità di potersi confrontare con chi aiuta a crescere business simili o completamente diversi in questo settore offre la possibilità di aprire degli scenari che probabilmente erano lì da sempre, ma se non riuscivi a vederle non potevi neanche coglierle.
In aggiunta a questo, penso che i nostri obiettivi debbano andare verso la razionalizzazione dei processi che gestiscono l’e-commerce e l’approccio delle scelte. Si tratta di una sfida che possiamo affrontare insieme implementando nuove funzionalità”.
Come vedi il mondo dell’interior design tra qualche anno? Più tecnologia e domotica, più design, maggiore sostenibilità nei materiali e nella fase produttiva?
“A mio avviso, il mondo del design nei prossimi anni sarà soggetto a tutta una serie di cambiamenti, più o meno veloci. Si tratta di un mondo che si sta adeguando a quella che è la tendenza generale di andare sempre di più verso il consumatore finale. È una cosa che è già successa in diversi mondi come, per esempio, in quello dell’abbigliamento o dell’automotive. Il mondo del design e, in particolare, quello dell’illuminazione stanno seguendo questa strada e anche i grandi brand si stanno muovendo in questa direzione.
Si tratta di un passaggio che è sempre critico, perché rischia di mettere in discussione un mondo che è sessant’anni che lavora nello stesso modo. Altre sfide sono legate sicuramente al concetto di sostenibilità, dove a mio avviso è espressa in diversi modi non solo utilizzando materiali sostenibili. Penso che, come anche il mondo dell’abbigliamento, la perdurabilità deve essere superiore, ovvero: compro un oggetto bello che mi deve durare per molto tempo. In quest’ottica anche la plastica può diventare un elemento che per quanto di partenza non green, se la sua durata è trent’anni, lo può diventare. Un’altra sfida è quella di “fine vita“.
Nel caso dell’illuminazione è un tema molto presente, cioè il fatto di come io posso gestire il malfunzionamento o la sostituzione di una parte e non di tutto l’oggetto che io compro. Se io compro una lampada e i suoi componenti non sono sostituibili, ma saldati alla lampada stessa, sarà necessario buttare via tutta la lampada. Questo sta cambiando anche grazie alla normativa europea: tutti gli oggetti devono essere smontabili e sostituibili a livello del singolo componente. Per noi le lampade si montano e si smontano. Si tratta, quindi, di una procedura che non solo è giusta, ma è anche ciò da cui partiamo.
Ultimo, ma non meno importante è come la logistica e l’e-commerce stiano cambiando le possibilità di arrivo sul mercato di competitor molto forti e competitivi a livello di prezzo. Anche in questo caso gli oggetti che vengono venduti dovranno fare i conti con la regolamentazione della qualità e alla corrispondenza alle norme”.
Grazie Luca!
Grazie a voi, grazie a Synesthesia per lo spazio di questo racconto.
Synesthesia attraverso una consulenza completa in ambito e-commerce può aiutare la tua azienda a raggiungere i propri obiettivi di business. Si prende cura delle tue idee e delle tue esigenze, offrendo soluzioni commerciali di tendenza sul mercato delle vendite online, per supportare la tua crescita e offrirti la massima efficienza. Contattaci per avere maggiori informazioni.
Quali sono i tool emergenti dell’AI generativa?
L’intelligenza artificiale (AI) sta diventando sempre più potente e accessibile. Le possibilità di utilizzo di questo strumento sono numerose, in particolare la creazione di contenuti creativi.
L’AI generativa è quel ramo dell’intelligenza artificiale che si concentra sulla creazione di nuovi contenuti come testi, immagini, video, musica e altri tipi di media. Questa tecnologia si basa su modelli di apprendimento automatico che sono addestrati su grandi quantità di dati, che permettono ai modelli di AI generativa di essere utilizzati per creare contenuti realistici e creativi, ma potrebbero essere sfruttati per creare contenuti dannosi o fuorvianti.
Oltre ai più famosi come ChatGPt, Bard, Dall-E e Midjourney, esistono diversi tool in base alle esigenze più o meno specifiche degli utenti. Scopriamo insieme alcuni dei migliori strumenti di AI generativa disponibili oggi in base al tipo di contenuto che si vuole creare, tutti e 10 disponibili gratuitamente con funzionalità ridotte e con la possibilità di effettuare un abbonamento premium per sfruttare a pieno il loro potenziale.
Tool AI per generazione di testi
L’applicazione più frequente dei sistemi di intelligenza artificiale generativa è quella di generazione di contenuti testuali, come storie, copy o e-mail. I tool più interessanti sono Auto-GPT e Perplexity.
Auto-GPT, è un’applicazione web che lavora in maniera indipendente rispetto al singolo prompt domandato dall’utente, generando altre istruzioni per poter raggiungere l’obiettivo finale senza dover inserire i dettagli della richiesta iniziale. Perplexity è uno strumento in grado di esplorare il web in tempo reale, accedendo alla rete, ai PDF e mostrando le fonti dalle quali recupera le informazioni, in quanto è addestrato con dati provenienti da Wikipedia, libri e progetti open-source.
AI per la creazione di immagini
Un’altra applicazione frequente degli strumenti di AI generativa è la generazione di immagini “artificiali”. I tool più interessanti e conosciuti sono, al momento, Hotpot.ai e Gencraft
Hotpot.ai è un’applicazione web specializzata, oltre che nella generazione, anche nell’editing e nella personalizzazione di immagini esistenti. Inoltre, Hotpot.ai è facilmente integrabile con Google Drive e Dropbox. Gencraft è un generatore di immagini artistiche ad altissima qualità, che permette agli utenti di creare vere e proprie opere d’arte con stili diversi, disponibili nel momento in cui si inserisce il prompt. L’applicazione, inoltre, consente di entrare a far parte di una community in cui tutti gli utenti possono condividere le loro creazioni.
AI per i video
Gli strumenti di generazione video sono sempre più popolari, perché consentono di creare contenuti video senza la necessità di competenze tecniche o esperienza approfondita nel video editing.
I tool più innovativi sono al momento Waymark e Pika.
Waymark è una piattaforma di produzione video che, a partire da un singolo prompt scritto, crea spot pubblicitari personalizzati in pochi minuti, mentre Pika è un’applicazione web che consente agli utenti di generare un video o un’animazione a partire, oltre che da un testo, anche da un’immagine.
AI generativa per il marketing
L’intelligenza artificiale trova applicazione anche nel mondo del marketing, grazie a strumenti che consentono di automatizzare e migliorare diverse attività come l’analisi dei dati e la personalizzazione della user experience. Gli strumenti più utili a supporto di queste attività sono Copy.ai e C3 AI CRM.
Copy.ai è un’applicazione web che utilizza l’AI per generare contenuti creativi per i social media, per le e-mail e per annunci di advertising. C3 AI CRM è, invece, una soluzione digitale che gestisce il CRM di un’azienda attraverso l’automatizzazione di processi come l’assegnazione di attività, la generazione automatica di report e l’invio di e-mail di follow-up. Grazie all’uso dell’AI, inoltre, consente di aiutare gli utenti a prendere decisioni basate sui dati per identificare potenziali lead.
AI per passare da testo a voce
Tra i 10 tool emergenti di AI generativa, una tecnologia che merita particolare attenzione è quella relativa alla conversione da testo a voce offerto da Canva.
Questa funzionalità non solo migliora l’accessibilità, rendendo i contenuti digitali fruibili a un pubblico più ampio, inclusi individui con disabilità visive, ma apre anche nuove prospettive nell’ambito dell’assistenza virtuale, dell’e-learning e del marketing digitale.
I sistemi avanzati di intelligenza artificiale sono ora in grado di generare voci estremamente naturali e personalizzabili, offrendo esperienze utente sempre più ricche e immersive. La tecnologia da testo a voce rappresenta quindi un esempio eccellente di come l’AI generativa possa essere applicata per superare le barriere tradizionali della comunicazione e innovare in settori diversificati.
AI per il coding
La produttività in azienda è un ambito in cui l’intelligenza artificiale trova applicazione in diversi modi in base alle esigenze degli utenti e ai singoli processi aziendaliPer il miglioramento di attività ripetitive e dispendiose, esistono due strumenti molto interessanti come Cody e GitHub Copilot.
Cody, estensione di Visual Studio Code, utilizza l’AI generativa a supporto degli sviluppatori nella scrittura di codice, attraverso suggerimenti di modifica e risposte sulla sintassi del codice. GitHub Copilot, invece, genera codice a partire da una descrizione testuale o da un frammento di codice.
L’intelligenza artificiale generativa è una tecnologia in rapidissima evoluzione, che offre un’ampia gamma di strumenti per la generazione di qualsiasi tipo di contenuto e che sta rivoluzionando il modo in cui le persone creano e consumano essi. La scelta di uno strumento dipende sempre dalle esigenze specifiche dell’utente e dal contesto di applicazione.
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L’International CES, (Consumer Electronics Show), è la più grande fiera di elettronica di consumo del mondo. Si tiene ogni anno a Las Vegas, negli Stati Uniti, e riunisce le principali aziende tecnologiche del mondo per presentare le loro ultime innovazioni.
Il CES 2024, che si è tenuto dal 9 al 12 gennaio, è stato un evento ricco di novità, che ha segnato l’ingresso di nuove tecnologie nel mercato e ha anticipato le tendenze che caratterizzeranno il futuro. L’intelligenza artificiale è stata la grande protagonista dell’edizione, con numerose aziende che hanno presentato nuove soluzioni basate su questa tecnologia, a dimostrazione del grande successo ottenuto nell’ultimo anno da imprese come OpenAI.
Scopriamo insieme le 4 tecnologie più interessanti presentate al CES 2024, con un focus particolare sulla robotica e sull’AI.
1. Rabbit R1: un nuovo dispositivo AI per semplificare le attività digitali

La startup Rabbit Inc. ha presentato al CES 2024 il suo primo prodotto, Rabbit R1, un dispositivo tascabile basato sull’intelligenza artificiale.
R1 è progettato per semplificare l’esecuzione di attività digitali, consentendo agli utenti di completare compiti complessi con un semplice comando vocale. Il dispositivo ha un design retrò che ricorda i Tamagotchi degli anni ’90, con uno schermo touchscreen da 2,88 pollici e una fotocamera girevole a 360 gradi.
La vera forza di R1 è il suo software, il sistema operativo Rabbit OS e la tecnologia di intelligenza artificiale che lo alimenta. Invece di dover passare da un’app all’altra per completare attività, l’utente può semplicemente premere il pulsante push-to-talk e formulare la propria richiesta a voce. Rabbit OS comprende la richiesta ed esegue l’attività utilizzando direttamente le app di terze parti, senza dover passare per le loro API o creare account proxy. L’utente deve semplicemente autorizzare l’accesso tramite un portale online chiamato Rabbit Hole.
L’obiettivo di questo tipo di interfacce “a linguaggio naturale” è quello di cambiare per milioni di persone il modo di interagire con il web, le app e tutti i servizi digitali. R1 sembra a tutti gli effetti un “dispositivo rivoluzionario”. Vedremo come lo accoglierà il mercato.
2. Samsung Ballie: un robot domestico versatile e innovativo

Samsung ha presentato la nuova versione aggiornata di Ballie, un robot domestico intelligente presentato per la prima volta nel 2020 che promette di rivoluzionare la vita quotidiana. Ballie è un robot dotato di intelligenza artificiale che si muove autonomamente all’interno dell’abitazione e comunica con gli utenti tramite linguaggio naturale.
Le funzioni di Ballie sono molteplici come la proiezione di contenuti visivi,immagini, video e testo su qualsiasi superficie dell’abitazione, grazie alle due fotocamere da 1080p, e l’interazione con gli altri dispositivi domestici smart della casa. Il nuovo robot può, inoltre, prendersi cura degli animali domestici interagendo con loro e arrivando addirittura a dar loro da mangiare. Le novità del nuovo Ballie sono numerose, dalla sorveglianza al supporto nelle attività motorie, fino al nuovo design più accattivante ispirato al videogioco “Among Us”.
3. LG Smart Home AI: un assistente AI per la casa intelligente

LG Electronics ha annunciato durante la kermesse il suo nuovo assistente AI per la casa intelligente, Smart Home AI. Smart Home AI è un robot a due gambe con ruote snodabili che gli consentono di muoversi autonomamente all’interno della casa. È in grado di interagire con gli utenti tramite linguaggio naturale e di comprendere il contesto e le intenzioni.
L’assistente AI del robot offre una vasta gamma di funzionalità, tra cui il controllo dei dispositivi domestici connessi come luci, termostati e serrature, e il monitoraggio della casa in tempo reale e avvisare gli utenti in caso di attività insolite.
Lo Smart Home AI può fornire anche assistenza personale come informazioni utili sulle previsioni del tempo, sugli orari dei trasporti e promemoria personali. Può anche aiutare gli utenti a seguire una routine di fitness o a imparare una nuova lingua. LG Smart Home AI è un prodotto innovativo che ha il potenziale per rivoluzionare il modo in cui interagiamo con le nostre case, grazie alla sua versatilità e adattabilità.
4. Swarovski Optik presenta l’AX Visio, il primo binocolo al mondo con intelligenza artificiale

In occasione del suo 75° anniversario, Swarovski Optik, leader mondiale nelle ottiche sportive, ha presentato l‘AX Visio, il primo binocolo al mondo con intelligenza artificiale. L’AX Visio combina l’ottica analogica con l’AI per offrire una nuova esperienza di osservazione della natura. Con il tocco di un pulsante, è possibile identificare in tempo reale oltre 9.000 uccelli e altri animali selvatici, scattare foto e video e condividere le proprie scoperte con altri utenti.
Il binocolo è stato progettato dal designer industriale di fama mondiale Marc Newson e ha un design elegante e compatto, oltre che essere resistente agli agenti atmosferici e con un’autonomia di 10 ore. L’AX Visio sarà disponibile a partire dal 1° febbraio 2024 presso rivenditori specializzati e online.
In definitiva. Che cosa resterà di questa edizione 2024?
Il CES 2024 è solo l’inizio. Il futuro dell’AI promette ulteriori sviluppi nelle sue applicazioni. Ci aspettiamo di vedere una maggiore integrazione dell’IA nei settori dell’automazione, della salute, delle città intelligenti e molto altro ancora. L’evento ha anche sottolineato l’importanza della collaborazione tra aziende, istituti di ricerca e governi per sbloccare appieno il potenziale dell’intelligenza artificiale in modo etico e responsabile.
È fondamentale garantire la privacy, la sicurezza e l’equità nell’implementazione dell’IA, al fine di beneficiare appieno dei progressi tecnologici senza trascurare le preoccupazioni etiche e sociali. In conclusione, il CES 2024 ci ha fornito uno sguardo affascinante su ciò che ci aspetta nel mondo dell’intelligenza artificiale. Rabbit R1, Ballie, LG Smart Home AI e AX Visio rappresentano solamente una selezione parziale di tutte le tecnologie presentate durante l’evento. Non vediamo l’ora di scoprire quali di queste innovazioni cambierà il nostro modo di vivere e di interagire con il mondo che ci circonda nel prossimo futuro. Resta sintonizzato/a con il nostro Synblog per non perderti le informazioni più aggiornate e curiose dal mondo dell’AI.