È un compleanno speciale per Swift Heroes che quest’anno soffia le sue prime 5 candeline. Quale è il segreto per non perdere mai lo spirito di entusiasmo che da sempre accompagna la realizzazione di questo evento?

“Lo spirito di entusiasmo è lo stesso che noi sviluppatori mettiamo nel nostro lavoro quotidiano e con Swift Heroes abbiamo l’opportunità di condividerlo con l’intera community. Diciamo che viene tutto molto naturale. Noi sviluppatori coinvolti nell’organizzazione siamo molto motivati e l’intero team eventi (Advento.live) è decisamente sul pezzo!”

L’edizione di quest’anno torna in presenza con un format “ibrido”. Sei emozionato?

“Sono emozionato e curioso. Finora abbiamo realizzato due edizioni completamente in presenza e due edizioni full-digital: “sincronizzare” il tutto è una grossa sfida, ma sono sicuro che andrà alla grande! Sarà bello per gli speaker tornare a parlare di fronte a una platea. Lo abbiamo appena sperimentato con Flutter Heroes ed è stato proprio speciale”.

Per l’edizione 2022, quali sono gli speech imperdibili per la community di developer?

“Shai Mishali aprirà la conferenza con un talk su Swift Concurrency, credo sarà uno dei più attesi e apprezzati. Personalmente sono un grande fan di XcodeGen e sono curioso di sentire Firas Safa a riguardo. Menzione speciale per il talk del “nostro” Davide Repetto sui property wrappers… Oltre ovviamente a tutto il resto della lineup”.

Da tempo Swift Heroes, attira l’attenzione di numerosi sponsor del settore tecnologico. Puoi svelare quali saranno quelli di quest’anno? C’è qualche riconferma?

“La conferma del successo di Swift Heroes arriva anche dai partner di spicco che supportano l’evento. Main Sponsor per il secondo anno consecutivo Telepass che conferma il sostegno alla kermesse accompagnato da altri sponsor come Subito, Bitrise, Empatica e Synesthesia”. 

Quali vantaggi sono previsti per chi decide di sostenere Swift Heroes?

“Presentare la propria azienda o il proprio prodotto, distribuire gadget (vanno sempre a ruba!) e in generale farsi conoscere dal pubblico degli sviluppatori. Oltre al classico recruiting, molte aziende avranno l’opportunità di fare employer branding e quindi aumentare la propria reputazione di azienda digital nel mondo del lavoro. Si tratta di una scelta che ha sicuramente importanti ripercussioni in termini di attrazione per i giovani developer”.

Perchè un developer dovrebbe partecipare a Swift Heroes?

“Perché non sono molte le occasioni in cui un’intera community si raduna nello stesso posto per parlare di Swift. Vorrei ricordare che Swift Heroes è l’unica conferenza iOS e MacOS in Italia. È estremamente importante (e molto divertente) confrontarsi con altri sviluppatori e creare una rete di contatti. È sempre utile conoscere qualcuno a cui chiedere consigli in caso di difficoltà. I talk, inoltre, toccano argomenti non scontati e c’è davvero tanto da imparare”.

Grazie Stefano. In bocca al lupo!


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In occasione del suo undicesimo compleanno Synesthesia si rifà il look e decide di lanciare il nuovo sito web dedicato alla comunicazione corporate e alla condivisione di notizie dal mondo del marketing, della tecnologia e delle discipline STEM.

Frutto del lavoro di squadra del team interno di Marketing & Comunicazione, il nuovo sito di Synesthesia rappresenta un punto fondamentale della strategia di comunicazione cross-mediale portata avanti dall’azienda negli ultimi anni.

Cura dei dettagli, una UX e un concept grafico del tutto rinnovati, animazioni interattive e un blog ricchissimo di contenuti caratterizzano questa nuovo contenitore web pensato per raccontare le esperienze di Synesthesia, ma anche per diffondere conoscenza e creare connessioni.

Synesthesia racconta se stessa: soluzioni digitali, case studies e tanto altro ancora

Synesthesia ogni giorno crea insieme ai propri partner e ai clienti progetti di marketing, servizi e applicazioni digitali, eventi e momenti di formazione, partendo da un’esperienza più che decennale. Ampio spazio, pertanto, è stato dedicato alle soluzioni digitali offerte, al racconto dei progetti realizzati per i propri clienti (case study), agli imperdibili eventi in arrivo (fiore all’occhiello dell’azienda) e a un’area recruitment aggiornata.

Si tratta di una piattaforma agile che consentirà agli utenti di navigare dal sito web corporate al magazine/blog (SynBlog) in modo semplice, veloce e intuitivo. 

SynBlog

L’intensa attività editoriale (di blogging e content creation) svolta da Synesthesia nel corso di questi anni ha portato a risultati molto positivi in termini di traffico, lead generation e consolidamento e sviluppo dell’identità del brand. L’ideazione del nuovo blog di Synesthesia è caratterizzato da uno stile grafico indipendente rispetto al sito web principale.
L’obiettivo del magazine/blog è chiaro: rafforzare l’identità di uno strumento che ha già molti lettori e attrarre nuovo pubblico, intorno a tematiche molto attuali e di interesse per gli addetti ai lavori.

Un nuovo sito più accessibile, affidabile e sicuro

Il web è nato per migliorare la vita delle persone. Per usare le parole del suo inventore Sir Tim Berners-Lee: “è stato progettato perché aiutasse le persone a collaborare tra loro”. 

La sua continua evoluzione ha favorito non solo il dialogo tra gli utenti provenienti da tutto il mondo, ma anche il “ripensamento” e quindi l’allargamento del significato di concetti come accessibilità, usabilità, privacy e sicurezza.

Il futuro è di chi sa governare questa evoluzione contribuendo a rendere le abitudini e le esperienze quotidiane di navigazione e di fruizione dei contenuti più semplici, accessibili e affidabili. 

È proprio su questi presupposti essenziali che si basa il progetto di restyling del nuovo sito web di Synesthesia.

Benvenuti nel nostro mondo.


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Il programma internazionale dei Flutter Festival, la serie di eventi promossi da Google in diverse città del mondo per favorire il networking e lo scambio di competenze tra le diverse community di developer che gravitano intorno al famoso framework Flutter, arriva in Italia. Il Flutter Festival si terrà tra febbraio e aprile 2022 e Flutter Heroes, per la prima volta in Italia, è uno di questi appuntamenti. 

L’edizione di quest’anno si terrà a Torino, presso l’auditorium del Talent Garden Fondazione Agnelli in modalità ibrida (in presenza e on line) e sarà il primo evento della ricchissima agenda di appuntamenti tecnologici, proposti da  Synesthesia, che si susseguiranno da marzo a ottobre 2022. A guidare l’evento sarà ancora una volta Synesthesia Events, la divisione eventi di Synesthesia, che organizza eventi digitali e ibridi come droidcon Italy e Swift Heroes. 

Con Huawei e Synesthesia come prime sponsor, l’intenso programma proporrà interventi in grado di coinvolgere i partecipanti attraverso esempi concreti e aggiornamenti del framework open-source a marchio Google. Grazie al contributo di noti speaker internazionali tra cui Carlo Lucera (Admin di Flutter Italia Developers, Flutter Tech Specialist, Nurale), Guillaume Bernos (Tech Lead Flutter, Bam.tech), Kamal Shree (Google Developer Expert in Flutter & Dart ) e Gonçalo Palma (Flutter Google Developer Expert, Full-time GDE for Flutter and Dart – CTO, Plim) saranno affrontati i temi relativi al miglioramento della gestione dei dati e all’aggiunta di Flutter alle app mobile. 

“Attualmente nel mondo il numero dei developer che utilizzano Flutter è in continua crescita e molte sono ormai le piattaforme e le realtà che utilizzano questo linguaggio di programmazione così versatile. Synesthesia è molto attenta a questo trend e ha deciso quindi di portare in Italia il primo evento internazionale dedicato al mondo Flutter”, afferma  Riccardo Recalchi (CEO di Synesthesia).

“Da anni organizziamo eventi internazionali per gli sviluppatori iOS e Android. Vogliamo mettere a disposizione tutte le migliori competenze organizzative e tecnologie per realizzare un evento che sia un’occasione unica per tutti i partecipanti di scambiarsi reciprocamente conoscenze e “segreti del mestiere”. Siamo fermamente convinti dell’idea che non c’è distanza che possa dividere una community che condivide idee e passioni. Vogliamo garantire agli utenti provenienti da ogni angolo del pianeta la migliore esperienza di interazione e networking possibile. Per queste ragioni la prima edizione di Flutter Heroes sarà ibrida”.  

Oltre al supporto ufficiale di Flutter, la prima edizione di Flutter Heroes sarà sostenuta anche da importanti community, come Flutter Italia Developer,  GDG (Google Developer Group), Android Developers Italia, Grusp e GDG Cloud Torino. 

Come racconta Carlo Lucera (Admin di Flutter Italia Developers, Flutter Tech Specialist, Nurale):

“Partecipare a Flutter Heroes è un’opportunità incredibile di condivisione della propria esperienza con gli altri sviluppatori. La vera natura della crescita del settore della programmazione è il networking. La possibilità, poi, di incontrare altre persone e colleghi in una delle più belle città italiane, dopo la pausa Covid, è un’esperienza che nessuno dovrebbe perdere!”. 



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AWE Sport e Synesthesia sono felici di supportare il CUS Torino per la realizzazione dell’edizione 2022 di Just The Woman I Am, l’evento che dal 2014 raccoglie i fondi per la ricerca universitaria sul cancro e promuove la prevenzione in Italia.

AWE SPORT e Synesthesia credono nei valori dello sport, della ricerca, della condivisione e dell’inclusione. Per queste ragioni hanno deciso di ampliare l’offerta legata agli eventi sportivi rendendo accessibile ai fan e ai sostenitori di Just The Woman I Am i contenuti e le emozioni della corsa/camminata a sostegno della ricerca universitaria sul cancro attraverso N-SŌ Live. 

N-SŌ Live è una piattaforma digitale, sostenibile e personalizzabile, dedicata agli organizzatori di eventi e ai rights holders. Le diverse funzionalità presenti al suo interno garantiscono agli utenti una user experience e una user interface semplice, efficace e inclusiva: dalla prenotazione dell’evento fino alla conclusione dell’esperienza. Spinta anche dalla pandemia Covid-19, che ha accelerato la digitalizzazione di molti aspetti legati alla nostre vite, la app N-SŌ Live nasce per rendere più semplice la gestione e l’organizzazione del tempo libero, per offrire le emozioni del mondo degli eventi e delle grandi manifestazioni all’interno di una digital experience innovativa, disegnata sulle esigenze dell’utente.

Sviluppata da Synesthesia in react native (il backend in .net), l’interattività della piattaforma è stata studiata per:

L’app N-SŌ Live disponibile su App Store (iOS) e Google Play Store (Android), consentirà per tutta la durata dell’evento la realizzazione di collegamenti live dall’Italia e dal mondo. L’applicazione offrirà funzioni e soluzioni di live streaming, condivisione di contenuti esclusivi, azioni di gamification finalizzate a espandere l’esperienza degli appassionati sportivi oltre i limiti dello spazio e del tempo e da condividere con tutti gli amici.

Una timeline consentirà all’utente di visualizzare i contenuti giornalieri dell’evento e salvare quelli di maggiore interesse nell’agenda in modo da personalizzare l’esperienza attraverso video on demand, foto, streaming, podcast audio e pdf. Grazie al reminder presente all’interno dell’app sarà possibile fruire dei contenuti inseriti in agenda per non perdere neanche un minuto dell’evento al quale si parteciperà. 

L’agenda è cross evento: l’utente può seguire più eventi contemporaneamente all’interno di N-SŌ Live e passare da uno all’altro in modo rapido e intuitivo. L’app, infatti, consente di visualizzare velocemente gli eventi presenti in quel momento sulla piattaforma e collegarsi ai contenuti preferiti appena vengono pubblicati. 

A completamento dell’esperienza nell’app saranno, inoltre, presenti elementi di gamification: all’interno dell’evento specifico l’utente sarà chiamato a compiere azioni e a partecipare a challenge giornaliere che gli consentiranno di acquisire punti esperienza per far crescere il proprio personaggio e collezionare i KŌI, la moneta virtuale da utilizzare per accedere ai contenuti più esclusivi.

Non resta quindi che trasformare il proprio smartphone in un prezioso strumento a favore della ricerca. Per il lancio di N-SŌ LIVE abbiamo organizzato, inoltre, una piccola challenge: più numerosi, infatti, saranno i download e le interazioni provenienti dalla piattaforma N-SŌ LIVE, più elevato sarà il sostegno economico che sarà devoluto dall’azienda per la causa benefica di JTWIA. 

L’app è ora disponibile su:

Entra nella challenge e scarica N-SŌ Live cliccando su questi link o scansionando il QR code!

NSO_LIVE

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Non solo “presenza”, ma “connessione” in rete: è questo che gli utenti, e i membri delle community di developer in particolare, ricercano nell’immenso ecosistema digitale. Un paradigma al quale le aziende non possono più sottrarsi, ma che, invece, deve diventare la base fondante di tutte le attività.

Una consapevolezza ben acquisita da Synesthesia, digital experience company, e GrUSP associazione nata nel 2003 diventata punto di riferimento per tutte le buone pratiche nel mondo dello sviluppo web. Le due società portano sul panorama nazionale e internazionale una nuova collaborazione dedicata all’organizzazione ed erogazione di eventi e all’incentivazione del networking all’interno della community di developer. 

Una sinergia resa possibile dall’esperienza di Synesthesia in ambito di sviluppo web e mobile a supporto della trasformazione digitale delle imprese, ma soprattutto grazie al know how nell’ideazione e nella gestione di eventi fisici, digitali e ibridi. 
La divisione Eventi di Synesthesia organizza, infatti, 3 eventi internazionali dedicati allo sviluppo Android e iOS (droidcon Italy, Swift Heroes, Flutter Heroes) oltre a No-Code Heroes, dedicato alle piattaforme low-code. 

Un bagaglio tecnico e di esperienze che perfettamente combacia con la mission di GrUSP da sempre orientata all’organizzazione di eventi, conferenze e incontri informali in cui coinvolgere professionisti italiani e internazionali. GrUSP organizza eventi sui vari linguaggi di programmazione e framework in ambito di sviluppo web passando dal backend al frontend e alle tematiche DevOps. Un altro dei punti focali degli eventi GrUSP è l’attenzione all’inclusione e alla diversità che garantisce un ambiente accessibile in cui chiunque può sentirsi a proprio agio.

Dall’unione di queste skill e di obiettivi condivisi nasce un nuovo spazio per le community web e mobile pensato per favorire l’incontro tra developer e con lo scopo di incentivare la partecipazione della community agli eventi. Attraverso una modalità di cross-selling, gli utenti potranno acquistare i biglietti attraverso una formula 2×1 grazie alla quale comprando 1 biglietto a un qualunque evento si ha diritto a 1 biglietto GRATIS per partecipare ad un evento a scelta del partner. 

Vivere l’esperienza di una conferenza offre molteplici vantaggi e opportunità: dall’acquisizione di nuove competenze, al networking alla crescita personale, farlo in un ambiente con differenti background offre la possibilità di nuovi stimoli e punti di vista.


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L’evento per il mondo Flutter

Flutter è il progetto opensource sviluppato in origine da Google per la creazione di app native di alta qualità su iOS e Android. È oggi utilizzato da moltissimi sviluppatori e da grandi aziende, come Alibaba, Google stesso e altre.

Flutter è un toolkit basato sul linguaggio Dart, che consente di sviluppare applicazioni mobili, web e desktop tramite una fase di sviluppo rapida. Opensource e gratuito, Flutter viene sviluppato da Google e supporta i sistemi operativi mobile Android e iOS. Può essere usato su Linux, Mac e Windows.

Il numero di utilizzatori del linguaggio di programmazione Flutter è in continua crescita. Per questo motivo abbiamo deciso di dedicare un intero evento alla comunità di sviluppatori, designer e project manager che gravita intorno a questo tema.

Nasce così Flutter Heroes, un’occasione unica per tutti i partecipanti di creare network e scambiarsi reciprocamente conoscenze e “segreti del mestiere” guidati da speaker internazionali di altissimo livello. L’agenda comprende speech di sviluppatori esperti da tutto il mondo e sessioni di Q&A in cui poter sfruttare al massimo le opportunità di studio e apprendimento professionale e personale. 

L’evento che si terrà a Torino l’11 marzo 2022,  sarà modalità in ibrida, consentendo così agli utenti di tutto il mondo di poter partecipare anche online. 

“Partecipare a Flutter Heroes è un’opportunità incredibile di condivisione della propria esperienza con gli altri sviluppatori. La vera natura della crescita del settore della programmazione è il networking. La possibilità, poi, di incontrare altre persone e colleghi in una delle più belle città italiane è un’esperienza che nessuno dovrebbe perdersi!” (Carlo Lucera, Senior Flutter Developer, Nurale).

Flutter Heroes – Flutter Festival Italia

Flutter Heroes è parte del Flutter Festival Italia. I Flutter Festivals sono il progetto lanciato da Google con l’obiettivo di promuovere il networking e lo scambio di competenze tra le community sparse in tutto il mondo e che gravitano intorno a questo linguaggio di programmazione. 

I Flutter Festivals, organizzati in varie città del mondo dalle stesse community di sviluppatori, si terranno tra febbraio e aprile 2022. Flutter Heroes è uno di questi! 

Come partecipare

È possibile acquistare i biglietti per prendere parte a Flutter Heroes – Flutter Festival Italia! Con l’acquisto del biglietto, oltre ad avere accesso all’evento, i partecipanti potranno  usufruire di tutti i contenuti esclusivi di Flutter Heroes (presentazioni, interventi, recap e molto altro) per 3 mesi dopo la conclusione dell’evento stesso! 

Non ti resta che acquistare qui il tuo biglietto!


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NFT: un valore identitario tutt’altro che fungibile

Unici nel loro genere. Irripetibili e dal valore inestimabile. Non stiamo parlando del celebre Pink Star (diamante rosa da 59,60 carati) oppure dell’ultimo quadro di Francis Bacon battuto all’asta da Sotheby’s, ma di “NFT” (non-fungible token). 

Attualmente al centro di un mercato in grande espansione, gli NFT sembrano indicare una strada che può essere percorsa per una vastissima serie di attività umane digitali. Basti pensare che nel mondo esistono molti beni non fungibili, che magari possono sembrare uguali e ripetibili, ma che in realtà non lo sono. Prendiamo proprio l’esempio di un’opera d’arte digitale. In questi casi, per quanto accurata possa essere la copia, l’originale porterà con sé un’identità che nessun’altra opera potrà mai ripetere. Questo attestato di autenticità è fornito direttamente dagli NFT, cioè quelle “informazioni digitali” che fanno sì che il file a cui sono associate abbia una sua peculiarità.  

Sì, ma che cosa sono esattamente gli NFT? Sono “risorse del mondo digitale” che possono essere acquistate e vendute come qualsiasi altro oggetto di proprietà, ma che non hanno una forma tangibile. Si tratta, in sostanza, di uno speciale token crittografico che attesta l’atto di proprietà scritto su blockchain di un bene unico (digitale o fisico) e ne certifica l’autenticità, consentendo di stabilire i diritti sull’opera, la quale, nelle sue forme più usuali, assume le sembianze di GIF, tweet, figurine virtuali, immagini di oggetti o anche skin per videogiochi.

Le piattaforme dove comprare NFT

Oggi un’economia basata sugli NFT esiste già. Tra i più celebri marketplace presenti in rete dove è possibile vendere o comprare NFT ricordiamo, per citarne alcuni: 

“Everydays: the first 5000 days”: come sta cambiando il mercato dell’arte e dei beni di lusso con gli NFT

Dal primo maggio al 2007 al 7 gennaio 2021 l’americano Mike Winkelmann, in arte Beeple, ha postato online la sua illustrazione artistica. Sette anni e mezzo di lavoro per un totale di 5.000 pezzi realizzati per dar vita a un gigantesco collage di jpg (21.069 pixel x 21.069 pixel) intitolato “Everydays: the first 5000 days”. Si tratta per l’esattezza della prima opera d’arte “NFT” mai battuta dalla casa d’aste Christie’s per un valore di oltre 69 milioni di dollari. Quest’esempio rappresenta certamente un episodio che, probabilmente, segnerà l’inizio di un nuovo capitolo della storia dell’arte e non solo.

Altri creatori di contenuti digitali e brand hanno già realizzato GIF, stickers e clip art da vendere all’asta con valori incredibili. Gucci, per esempio, ha creato una GIF animata ritraente un fantasma brandizzato su sfondo giallo, che ha venduto alla cifra di 16.300 dollari. 

Non solo arte digitale

Gli NFT non sono legati esclusivamente all’arte digitale o al mercato del lusso. È proprio questo il caso molto recente di NBA Top Shot. Sul sito più di centomila utenti hanno “spostato” oltre 250 milioni di dollari comprando e vendendo video rarissimi di partite di basket (in edizione limitata, con una tiratura che ne stabilisce il prezzo).

La NFT mania sembra non risparmiare neppure il mondo del gaming come dimostra la recente notizia riguardante la nota catena di prodotti e servizi videoludici GameStop.

L’azienda statunitense avrebbe stretto una partnership con Immutable X per costruire un mercato per NFT entro fine anno sfruttando un investimento da 100 milioni di dollari. I consumatori potranno, così, acquistare e vendere NFT collegati a risorse digitali da utilizzare in vari videogiochi. Gli oggetti includeranno elementi come immobili virtuali, skin dei personaggi e armi. 

Gli NFT possono essere canzoni, video, GIF, tweet. Le sue infinite applicazioni sperimentate finora non hanno limiti. L’importante è che ci sia qualcuno interessato a investire nella proprietà digitale nell’unicità di qualcosa attraverso gli NFT. Un mercato, dunque, tutt’altro che “non fungibile”, si prospetta per molti investitori, artisti, musicisti e influencer. In molti sono oggi ingolositi dall’idea di far propria una risorsa digitale e rivendicarne la proprietà.

È importante precisare che acquistare un NFT nella maggior parte dei casi non comprende anche il copyright dell’oggetto digitale. L’acquirente non potrà quindi reclamare i diritti d’autore o decidere il suo utilizzo e condivisione. Tutte le stampe e le condivisioni di quel determinato oggetto digitale non saranno altro che copie. 

Solo alcuni NFT danno la possibilità di ricevere automaticamente una quota fissa ogni qual volta un’opera d’arte viene rivenduta. Questo vale soprattutto per gli autori dell’opera, per i digital artist. Grazie agli smart contracts, infatti, è possibile incidere nel codice il diritto al 5% di ogni successiva transizione, rendendo così la vendita delle opere un’operazione da cui poter continuare a guadagnare nel corso del tempo. 

Quali prospettive? 

Aver esteso i concetti di unicità e autenticità anche al mondo digitale, riproducibile per sua stessa definizione, rappresenta un’intuizione che funziona. All’interno di questo fenomeno socio-economico in costante evoluzione, dove mondo reale e mondo digitale si integrano vicendevolmente, il Metaverso gioca un ruolo fondamentale e sembra aprire all’orizzonte scenari che fino a poco tempo fa erano stati solamente immaginati. 

In futuro queste risorse potrebbero addirittura essere impiegate per comprare e certificare la proprietà di luoghi, automobili, vestiti da usare in nuovi mondi digitali. Man mano che l’universo virtuale prenderà forma, gli NFT diventeranno sempre più indispensabili e la loro crescente richiesta non farà altro che aumentarne il valore. 

Tuttavia, I temi aperti sono ancora tanti, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza (la blockchain è solida, ma tutto l’ecosistema digitale che ruota attorno a essa non lo è nella stessa misura) e l’impatto ambientale (secondo Memo Akten, artista computazionale, ingegnere e ricercatore, sistema Crypto comporta uno sfruttamento massiccio delle risorse minerarie il consumo energetico medio per transazione sulla piattaforma SuperRare è di 82 kWh, pari a 48 kg di Co2). 

Nonostante i limiti e il pericolo di bolle speculative sia molto alto, oggi la convinzione che gli NFT rappresentino un modo intelligente per investire le proprie criptovalute sta crescendo vertiginosamente. Gli NFT potrebbero davvero rappresentare una parte molto interessante dell’economia del futuro, un’economia ancor di più decentralizzata, dove l’interesse del singolo – si spera – possa trovare presto il suo equilibrio con il resto del mercato.


Vuoi saperne di più su come poter avviare la trasformazione digitale della tua azienda? Synesthesia elabora soluzioni con l’impiego anche delle tecnologia di AR e VR sulla base delle necessità del cliente e con l’obiettivo di supportare la sua attività nel raggiungimento di concreti risultati di crescita sul mercato globale. Chiedi ai nostri esperti.

Autore: Luca Greco (Copywriter di Synesthesia).

BE KIND 

BE KIND è il titolo dell’edizione di quest’anno del TEDxTorino. Cosa vuol dire gentilezza? “Per capirla bisogna praticarla” questa è l’essenza dell’evento che si terrà il prossimo 20 febbraio 2022 al Lingotto Fiere di Torino. La decisione di dedicare un intero evento al tema della gentilezza è nata dal desiderio di esplorare un tema che interessa e coinvolge tutti allo stesso modo, senza distinzioni. 

I partecipanti coinvolti in questa edizione sono numerosi e interessanti: Luca Argentero (attore di cinema, teatro e televisione), Andrea Bertaia Segato (CEO and Co-founder – ALBA Robot), Chiara Bocchio (Presidentessa Associazione Italiana Giovani per l’Unesco), Edoardo Cavagnino  (Presidente Gelati Pepino 1884 Spa), Alessandro Chiolerio (Scienziato | Ricercatore Istituto Italiano di Tecnologia), Claudia De Lillo alias Elasti (Giornalista | Scrittrice), Gino Gaspari (Chief Commercial Officer di Cercaofficina.it), Cristina Ghiringhello (CEO Confindustria Canavese / CEO Ciac Training School), Stefania Giannuzzi (Urban change maker / Climate coach), Silvia Gilotta(Ergonoma Founder di Adequat srl), Davide Manico (Danzatore e Coreografo), Giorgio Olmoti (Storico dei media, didatta e storyteller), Luciano Violante (Ex Magistrato, Professore ordinario di diritto e procedura penale, parlamentare dal 1979 al 2008). 

Synesthesia partner del TEDxTorino 2022, BE KIND

Synesthesia è orgogliosa di annunciare la propria partnership all’edizione del TEDxTorino 2022. Il valore della gentilezza costituisce da sempre uno dei fondamenti su cui scegliamo ogni giorno di vivere il presente e costruire il nostro futuro come azienda attiva nel nostro territorio e con una vocazione sempre più internazionale e inclusiva. 

“Sono da sempre un grande fan dei TED Talks e di TEDx che costituiscono momenti preziosi per tutti di reciproca ispirazione e condivisione. Per questo motivo siamo fieri in Synesthesia di poter contribuire ancora una volta alla realizzazione di TEDxTorino e di collaborare con il fantastico team capitanato da Enrico Gentina. Il tema di quest’anno poi, mi sta particolarmente a cuore: evidenzia l’importanza della gentilezza a seguito di un periodo difficile, quello della pandemia, che avrebbe dovuto “renderci migliori” ma che in molti casi ha, purtroppo, accentuato le divisioni e i contrasti sociali. E allora, BE KIND!” (Francesco Ronchi, Presidente e fondatore di Synesthesia).

È evidente dunque che la partecipazione come partner all’edizione 2022 dell’evento torinese rappresenta per noi una tappa importante e un traguardo degno di nota nel percorso di crescita di Synesthesia.

Vi aspettiamo allora il 20 febbraio 2022 al Lingotto Fiere di Torino! 

Per avere maggiori informazioni sull’evento, clicca qui.


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Nel 1932 il giurista americano Edwin Merrick Dodd scriveva: “Le attività di impresa sono permesse e incoraggiate dalla legge perché sono un servizio alla società piuttosto che fonte di profitto per i suoi proprietari”. Una frase che, a distanza di novant’anni, sembra risuonare come un invito a evolvere lo status di azienda e trasformarla in una realtà capace di andare oltre la sola distribuzione di dividendi.

Ma cosa significa nel concreto essere una società che evolve, che integra nel proprio assetto societario e sociale lo scopo di avere un impatto positivo sulla società? Cosa significa quindi essere una Società Benefit?

Essere una Società Benefit comporta una piena e matura consapevolezza di dover andare oltre il tradizionale paradigma adottando un mindset che guarda all’impresa come un bene a disposizione degli azionisti, dei dipendenti e quindi della società in senso esteso. 

Questo tipo di evoluzione richiede responsabilità. Responsabilità alla quale Synesthesia, ha deciso di rispondere intraprendendo con convinzione il percorso che oggi la porta a essere una tra le 1000 Società Benefit Italiane. Un tassello che si aggiunge e ufficializza tutto quello che l’azienda già da tempo porta avanti in ambito di benefit sociali ed economici che Synesthesia ha generato e sviluppato su diversi fronti. Basti pensare a TuttiConnessi, il progetto che ha avuto come obiettivo la fornitura di strumenti tecnologici digitali agli studenti per poter garantire la partecipazione alle lezioni a distanza; all’iniziativa di SpesaSospesa per l’acquisto, la vendita e la donazione di generi alimentari di prima necessità e alla crescente attenzione alle tematiche ed iniziative legate alla Corporate Digital Responsibility (CDR), volte all’uso dei dati e della tecnologia in un modo socialmente, economicamente, e ecologicamente responsabile. Sono molti i progetti che hanno permesso e che permettono a Synesthesia di dare un valore umano al significato di essere e fare impresa.

Come afferma Francesco Ronchi (Presidente e fondatore di Synesthesia):

“È giunto il momento di domandarsi che cosa significa davvero fare impresa. Oggi più che mai abbiamo la possibilità di ripensare il concetto di azienda alla luce dei principi di sostenibilità ambientale, parità di genere e diritto all’innovazione e all’informazione per tutti. Il numero di Società Benefit in Italia continua ad aumentare. Questo è un ottimo segnale, ma non basta, c’è ancora tanto da fare. 
Trasformare il business in una forza per il bene di tutti è possibile. In Synesthesia crediamo che le soluzioni digitali possano aiutare in modo concreto a colmare le disuguaglianze sociali e lo abbiamo dimostrato tra l’altro con le iniziative contro il digital divide, la discriminazione di genere e il supporto alle realtà del terzo settore che condividono questi obiettivi. Siamo molto orgogliosi di questi traguardi e continueremo a lavorare avendo a cuore l’innovazione sociale ed il benessere condiviso.
Prossimo passo? La certificazione internazionale
 B Corp entro la fine del 2022. Un passaggio ambizioso e complesso, che però vediamo come punto di partenza e non di arrivo dei nostri obiettivi da perseguire nei prossimi anni”.

Questo processo evolutivo fondamentale per Synesthesia è stato condotto con l’assistenza legale dell’avv. Milena Prisco, counsel del team di CBA esperta di Corporate M&A e politiche ESG, che con passione e competenza ha affiancato il board aziendale di Synesthesia portandolo in breve tempo alla costruzione del programma di implementazione delle politiche ESG culminato con questo importante risultato.

L’avv. Milena Prisco: 

“il progetto di Synesthesia è molto sfidante in quanto coniuga la innata attitudine della società ai fattori sociali e ambientali con la forte propensione alla CDR (corporate digital responsibility) che verrà declinata per i ciascuno dei fattori ESG.”

I profili notarili sono stati curati da Milano Notai nelle persone del Notaio Monica De Paoli e dell’avv. Francesca Pasi. 

Con la classificazione di Società Benefit, Synesthesia si impegnerà ulteriormente a trasformare tutte le attività, non solo quelle riconducibili a scopi imprenditoriali, in azioni specifiche e ben programmate che hanno come fine ultimo il sociale. Dipendenti, collaboratori e aziende partner saranno coinvolti attivamente all’interno di questo processo e prenderanno parte al cambiamento, per una società più sostenibile e inclusiva.


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L’Autorità austriaca, con una pronuncia risalente a dicembre 2021, ha dichiarato che Google Analytics non garantisce il livello di tutela dei dati personali degli utenti stabilito dal GDPR. Ma quali sono le origini della questione nei rapporti tra UE e USA? Quali potranno essere le conseguenze della pronuncia proveniente dall’Austria per utenti e aziende? Esistono già alternative “pronte all’uso”?

Le origini della questione: NOYB e la sentenza Schrems II

NOYB (None Of Your Business) è l’organizzazione no-profit co-fondata da Max Schrems, un nome noto nella questione riguardante il trasferimento dei dati di utenti europei verso gli USA. È stata infatti proprio la causa intentata da Maximilian Schrems contro Facebook Ireland che ha condotto, il 16 luglio 2020, alla nota sentenza “Schrems II”. In quell’occasione la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si era pronunciata invalidando una precedente decisione della Commissione Europea “sull’adeguatezza della protezione offerta dal regime dello scudo UE-USA per la privacy”. 

La Corte ha dichiarato che:

“ai sensi del regolamento generale sulla protezione dei dati il trasferimento dei suddetti dati verso un Paese terzo può avvenire, in linea di principio, solo se il Paese terzo considerato garantisce a tali dati un adeguato livello di protezione”.

La normativa statunitense non garantisce questo livello di protezione. Negli Stati Uniti, infatti, i “fornitori di servizi di comunicazione elettronica” (tra cui senz’altro sono compresi sia Facebook sia Google) sono soggetti alla sorveglianza delle agenzie di intelligence statali. Questo implica che per motivi di sorveglianza e sicurezza, i dati degli utenti possono essere consegnati indiscriminatamente alle autorità statunitensi.

Il “problema“ di Google Analytics

A questo punto si arriva alla questione riguardante nello specifico Google Analytics.  Nell’agosto 2020, NOYB ha presentato 101 reclami nei confronti di diverse organizzazioni europee che continuano a trasferire i dati degli utenti a Google e Facebook negli Stati Uniti. 

Una delle prime risposte a questi reclami è arrivata dall’Austria. Il Garante privacy austriaco (DSB – Datenschutzbehörde) ha emanato, infatti, un provvedimento nei confronti del gestore di un sito web che esportava i propri dati verso Google LLC negli Stati Uniti, usufruendo del servizio di analytics di casa Google. Il provvedimento si rivolge, al momento, solo all’esportatore dei dati,  quindi al gestore europeo del sito e non a Google (importatore dei dati) e stabilisce che i dati trasferiti a Google LLC sono, a tutti gli effetti, dati personali ai sensi dell’art. 4.1 GDPR e le “clausole contrattuali standard firmate dalle parti non offrono un livello di protezione adeguato”.

È evidente che nonostante la mancata pronuncia esplicita nei confronti dell’azienda americana le conseguenze di una simile decisione si riflettono necessariamente su quest’ultima, dal momento che, di fatto, il provvedimento preclude l’utilizzo del servizio di Analytics da parte di tutti i gestori di siti web in Austria. Google non ha accettato la decisione e ha pubblicato un articolo per difendere il proprio operato, perché sostiene di compiere legittimamente il trasferimento dei dati. Persino il DSB, nei documenti che accompagnano la sentenza, riconosce tutti gli sforzi prodotti per minimizzare il trattamento dei dati.

La “colpa” in questo caso specifico non è dell’azienda di Mountain View, quanto più dell’asimmetria normativa di EU e USA: i Garanti privacy non possono far altro che registrare l’inadeguatezza della legislazione americana. L’Autorità, infatti, non può ignorare il pronunciamento della Corte di Giustizia europeo: ironicamente, anche l’EDPS,  l’European Data Protection Supervisor, ha sanzionato nei giorni scorsi il Parlamento europeo e gli organi correlati per violazione del GDPR a causa dell’uso degli strumenti di Google.

Non solo Analytics

Il problema a quanto pare è più generale e investe anche altri “strumenti” del mondo Alphabet. A inizio gennaio 2022 è stato, infatti, multato in Germania il gestore di un sito web per aver utilizzato Google Fonts: in quel modo consentiva il trasferimento non autorizzato di dati di navigazione quali IP, browser, sistema (tra gli altri). Anche in questo caso, il gestore del sito web può risolvere il problema utilizzando soluzioni che eliminino la necessità per il browser dell’utente di lanciare connessioni verso server di terze parti, e diffondendo così informazioni personali. 


Questa recente sentenza, però, rende ancora più chiari gli effetti prodotti dal pronunciamento Schrems II: se fino a poco tempo fa i cittadini europei potevano ignorare l’argomento e le aziende potevano evitarlo, ora a ogni livello è impossibile fingere che il tema non esista. Risulta sempre più evidente che la questione sia prettamente politica: l’Unione Europea e gli Stati Uniti già da tempo stanno negoziando un nuovo accordo sul trasferimento dei dati. Il trattato però deve essere pronto al più presto e, soprattutto, efficace nella sua applicazione. 

Ma quali strade potrebbero essere percorse per trovare soluzioni alla questione? Per venire incontro alle necessità europee, il legislatore statunitense potrebbe stabilire maggiori tutele per i dati personali dei cittadini europei. In attesa delle decisioni politiche che cosa possono fare gli utenti e in particolare le aziende? Un primo passo, che molti stanno valutanto, se non attuando è utilizzare  servizi equivalenti ad Analytics e allo stesso tempo rispettosi della normativa europea in tema di privacy.

Matomo è il candidato più promettente?

Matomo, precedentemente conosciuto con il nome di Piwik, è un software libero che fornisce un servizio concorrenziale rispetto allo stesso Google Analytics. Con Matomo i gestori di siti web possono ottenere report dettagliati e in tempo reale sui visitatori di un sito web con riguardo ai motori di ricerca di provenienza, alle parole chiave usate, alla lingua, alle pagine più visitate. 

Le funzionalità del software sono estendibili con l’installazione di plugin con cui è possibile aggiungere nuove funzionalità e rimuovere quelle non necessarie,  in modo da migliorare ulteriormente la compliance con le specifiche normative sulla privacy. Matomo viene installato sul server del gestore/owner del sito web, ciò significa che i dati sul traffico sono memorizzati nel proprio database. L’interfaccia utente, inoltre, è completamente personalizzabile: trascinando e rilasciando i widget che si desidera visualizzare, è possibile creare una visualizzazione “su misura”.

Possibili scenari futuri

La pronuncia del Garante Austriaco ha di fatto segnato una strada per tutte le autorità europee statali competenti. Ogni singolo Stato dell’Unione Europea, infatti, potrebbe adottare e imporre le medesime restrizioni dell’Austria sui dati appartenenti a utenti europei in caso di trasferimento di questi dati in Paesi come gli USA che non garantiscono un livello di protezione pari o maggiore rispetto a quello imposto dal GDPR. Se il nuovo accordo producesse un ulteriore fallimento i danni, in termini economici, potrebbero essere molto elevati. Per fare solo un esempio: tutti i gestori europei di siti web non potrebbero più usufruire di un servizio come Analytics e più in generale di tutti i servizi offerti da Google che interessino il trattamento di dati di utenti europei. Un cambiamento risulta, dunque, inevitabile soprattutto nell’ottica di garantire una tutela più concreta e garantita per tutti gli utenti. 


La compliance Privacy e il rispetto delle normative europee è al centro del modo di operare di Synesthesia. Per questo motivo collaboriamo con Smart Flow, società torinese che offre a grandi aziende, PMI, Pubblica Amministrazione e professionisti le competenze organizzative, tecniche e legali per indirizzare e mantenere la compliance al GDPR. 

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