[Riproponiamo il post del blog pubblicato da EcommerceGuru.it il 4 ottobre 2023]

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Che cos’è il Voice Commerce?

Con il termine Voice Commerce si intende la tecnologia hardware e software che dà la possibilità di eseguire un acquisto online di un bene o un servizio, attraverso un comando vocale. Questa nuova funzionalità presenti negli e-commerce ha le potenzialità di creare una nuova user experience, più diretta e semplificata e quindi fidelizzare maggiormente i clienti, oltre che attirarne di nuovi. 

Quali sono le caratteristiche del Voice Commerce?

La ricerca vocale è un software che crea una ricerca “naturale”: a partire da una domanda, anche complessa, viene data una risposta diretta, al contrario delle classiche ricerche web nelle quali utenti inseriscono parole chiave e i motori di ricerca offrono diversi risultati tra i quali l’utente sceglierà in base alle sue esigenze.

Il vantaggio della voice commerce è quello di creare un vero e proprio dialogo: l’utente ha davanti uno strumento semplice (per esempio un device Amazon Alexa), capace di comprenderlo, che diventa sempre più efficiente grazie all’uso dei dati alla profilazione e all’uso dell’intelligenza artificiale.

Questa novità renderà l’acquisto dei beni sempre più intuitivo, fino a creare una nuova frontiera degli acquisti e aprire uno spazio in un mercato in piena crescita. Gli utenti potranno comprare ciò che desiderano in qualsiasi momento, affidandosi in tutte le fasi del processo di acquisto al loro dispositivo.  

Quali sono i vantaggi principali?

Il voice commerce è oggi ancora ritenuta una tecnologia nuova e innovativa e per questo motivo diventa un’ottima opportunità di crescita. Presenta molti vantaggi e benefici, che non possono essere trovati in altre tipologie di e-commerce.

Di seguito alcuni esempi.

Il voice commerce: a che punto siamo?

Durante il talk tenuto il 18 settembre, sul canale YouTube di Ecommerce Day, il nostro Direttore del reparto E-Commerce Ileano Testa ha parlato dell’argomento. Alla domanda di Samuele Camatari (CEO & Founder di Jusan Network & Ecommerceday): 

“Nel 2022 quasi 33 milioni di utenti hanno fatto un acquisto con un comando vocale negli Stati Uniti, il voice commerce in italia è utilizzato? Che futuro ha in Italia?”

Ileano Testa ha risposto:

“Ci stiamo arrivando, […]  negli Stati Uniti ci sono grandi progetti pilota, oggi è un trend, funziona e funzionerà con i grandi player che svilupperanno connessione con i più famosi store. Uno (di questi player) adesso sta rilasciando una beta dove puoi dialogare con un assistente vocale, dove puoi citare il negozio per poi andare avanti con l’online. Ci vuole una grandissima attenzione alla tecnologia e alla segmentazione dei dati, perché dopo l’utente si aspetta che quello che tu chiedi poi gli arrivi a casa, bisogna sapere la taglia e il fit per esempio, però ovviamente è un punto di arrivo che tra un paio d’anni vedremo anche in Italia”.

In conclusione

Il voice commerce si sta sviluppando sempre di più e oggi rappresenta una nuova  frontiera degli acquisti online. Questa tecnologia ha le potenzialità di diventare una delle più importanti e innovative di questi anni.

Oggi ancora non possiamo affermare con certezza cosa succederà in futuro, ma possiamo aspettarci che questa tecnologia avrà una diffusione sempre più capillare nella quotidianità di ognuno di noi.


Synesthesia attraverso una consulenza completa in ambito e-commerce può aiutare la tua azienda a raggiungere i propri obiettivi di business. Si prende cura delle tue  idee e delle tue esigenze, offrendo soluzioni commerciali di tendenza sul mercato delle vendite online, per supportare la tua crescita e offrirti la massima efficienza. Contattaci per avere maggiori informazioni.

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Grok: che cosa significa?   

Elon Musk ha lanciato il 4 novembre 2023 il suo primo modello di intelligenza artificiale generativa, chiamato Grok, termine preso dal libro di fantascienza “Guida galattica per autostoppisti” di Douglas Adams, che significa “comprendere in modo approfondito e intuitivo”. Il chatbot sarà disponibile, al momento, solo per gli utenti Premium+ di X. 

Gork è stato presentato da Elon Musk tramite alcuni screenshot su X ed è “progettato per avere un po’ di senso dell’umorismo nelle proprie risposte”, infatti, a differenza di altre AI generative, alcuni temi definiti “piccanti” vengono affrontati con risposte ironiche e battute, tipiche dello stile comunicativo del nuovo proprietario di X.

Il chatbot “ama il sarcasmo”, ha detto Musk, sperando che dare a Grok più personalità permetterà di distinguersi in un mercato sempre più affollato in cui ogni big tech, ma non solo, cercano di farsi spazio.

Elon Musk: no al “politicamente corretto” 

Proprio per questo, alcuni esperti hanno definito questo chatbot potenzialmente più pericoloso degli altri nel diffondere materiali dannosi, informazioni false e nel mostrare pregiudizi. Questo nuovo modello di AI generativa è meno “politicamente corretta”, concetto al quale Musk si è sempre dichiarato contrario; lui e il suo nuovo team hanno dichiarato: “non programmeremo la moralità della nostra AI, ma la renderemo estremamente curiosa”. L’intelligenza artificiale di xAI sarà, infatti, in grado di generare “risposte controverse, anche se sono oggettivamente vere”.

Che cosa rende Grok migliore rispetto alle altre piattaforme di AI generativa?

La vera forza di Grok è l’integrazione con X, altra piattaforma di proprietà di Elon Musk da cui l’AI recupera direttamente i dati. Questo approccio rappresenta un vantaggio enorme rispetto a quelli utilizzati dalle altre piattaforme, che si basano su archivi di dati meno aggiornati e più statici: il bot di Grok è sempre in linea con gli ultimi avvenimenti e le ultime notizie.

Secondo quanto promesso la piattaforma, grazie alla possibilità di accedere alle informazioni in tempo reale di X e ai dati presi dal web, riuscirà a effettuare un controllo incrociato delle informazioni, così da limitare la diffusione di notizie false, garantendo un livello di precisione e correttezza maggiore rispetto a quello proposto dai chatbot di OpenAI e di Google.

La piattaforma è attualmente in fase di test con un gruppo ristretto di utenti e addetti ai lavori. Gli utenti di X possono candidarsi per provare Grok, che sarà disponibile agli abbonati del servizio “Premium+” dell’app, a un costo di circa 16 dollari al mese, una volta completato il periodo di testing che stanno effettuando. Le aspettative verso questa nuova AI sono sicuramente alte, soprattutto dopo il successo mondiale di ChatGpt, ma sarà davvero Grok in grado di superarle? 

Non ci resta che attendere l’uscita di questa nuova piattaforma per scoprire tutte le novità che ci aspettano.


Synesthesia utilizza le migliori tecnologie all’avanguardia per migliorare il tuo business e procurarti un rilevante vantaggio competitivo. Contattaci per scoprire cosa possiamo fare per te.

Gli indizi di Apple sull’evento

Ogni invito da parte di Apple nasconde sempre un velo di mistero, ma in questo caso il livello di curiosità è più alto del solito. Non vi è la certezza di quali novità ci attenderanno, ma sicuramente gli indizi seminati dall’azienda di Cupertino ci aiutano a chiarire meglio le nostre ipotesi.

Il primo indizio riguarda la scelta dell’orario dell’evento: il lunedì sera è una giornata inconsueta per il colosso americano, che solitamente tiene le sue conferenze durante la settimana (generalmente il martedì o il mercoledì). Non solo la scelta della giornata risulta atipica, anche l’orario notturno ricopre l’evento con un velo di mistero: sembrerebbe proprio che Apple abbia voluto sfruttare la festa di Halloween per creare suspance e regalare forti emozioni ai suoi seguaci, inoltre, secondo i rumors, sembrerebbe che l’azienda voglia evitare la concorrenza con altri eventi tecnologici, come il CES di Las Vegas.

Un altro grande  spoiler arriva dal logo dell’azienda che, per l’occasione della “festa degli spiriti” , si anima : la famosa Mela morsicata, presente nell’invito all’evento, si trasforma nell’icona del famoso Finder presente sui Mac (che equivale all’Esplora File presente nei PC Windows).

Il nome dell’appuntamento, poi, non lascia dubbi: “spaventosamente veloce”, proprio come potrebbero essere i nuovi chip M3 dei nuovi Mac.

Qualche ipotesi sui prodotti in uscita

Secondo Mark Gurman di Bloomberg, noto redattore che si occupa di tutto ciò che riguarda il mondo Apple, saranno proprio i Mac i protagonisti principali di questo evento. 

Una delle novità più attese dagli appassionati del mondo tecnologico, è sicuramente un aggiornamento dell’iMac 24 pollici, con l’introduzione del nuovo chip M3, più veloce e performante, che probabilmente potrebbe essere esteso anche a un nuovo modello di MacBook Pro, con un design rinnovato e una nuova tastiera Magic Keyboard. Tutti i prodotti dovrebbero essere disponibili, quindi, già entro novembre, giusto in tempo per le festività natalizie. 

Il giornalista ha, inoltre, affermato che per la prima volta in cinque anni, quest’anno, si terrà la presentazione dei risultati finanziari autunnali il 2 novembre. Le tempistiche dell’evento coincidono con quelle del 2018, quando Apple rivelò i nuovi prodotti iPad e iMac il 30 ottobre, pochi giorni prima della presentazione dei risultati finanziari. 

Sembrerebbe che l’evento di quest’anno abbia tempi molto simili, dunque, non ci resta che attendere grandi annunci.

Cosa ci aspetta per il futuro? 

È quindi da escludere la possibilità che Apple annunci dei nuovi iPad nel corso del keynote: questi ultimi, secondo gli insider, non arriveranno prima del 2024. A questo punto, possiamo aspettarci che il prossimo evento di Cupertino (dopo quello di fine ottobre, ovviamente) si terrà a marzo 2024 e sarà concentrato proprio sui tablet, con la presentazione di device quali l’iPad Mini 7, l’iPad 11 e l’iPad Air di nuova generazione.

Nella corsa alla “prestazione migliore”, è possibile notare la presenza di due grandi aziende: Qualcomm e Nvidia, che fanno sperare nello sviluppo di dispositivi sempre più performanti ma, soprattutto, con costi inferiori. 

Non ci resta che attendere la notte di Halloween per conoscere tutte le novità a Casa Apple.


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Synesthesia è una Società Benefit 

Synesthesia ha concluso nel gennaio 2022 l’iter legale e societario per diventare Società Benefit per perseguire l’obiettivo di generare, oltre al profitto, un impatto positivo sulla società e sulla biosfera. Essere una Società Benefit comporta una piena e matura consapevolezza di dover andare oltre il tradizionale paradigma, adottando un mindset che guarda all’impresa come un bene a disposizione della società in senso esteso.

Le Società Benefit sono aziende che, oltre allo scopo di lucro, hanno quindi l’obiettivo di perseguire volontariamente delle finalità di beneficio comune, che intendono generare effetti positivi sulla società, l’ambiente e la cultura.

Tutte le Società Benefit si impegnano a raccontare in maniera completa le proprie attività attraverso un report annuale di impatto, che descrive sia le azioni svolte sia i piani e gli impegni per il futuro. Il primo report di Synesthesia è stato pubblicato recentemente e racconta tutto il percorso fatto durante il 2022, con un focus sui risultati raggiunti in termini di impatto ambientale e sociale.

Report d’impatto: in che cosa consiste?

Il fine principale del report d’impatto è quindi di rendicontare, sia dal punto di vista qualitativo sia dal punto di vista quantitativo, tutte le attività di beneficio comune intraprese nell’ultimo anno. Nel report sono state inserite, quindi, tutte le informazioni inerenti alla storia, all’identità e alla mission dell’azienda.

Al suo interno, partendo dalla stakeholder analysis, sono stati individuati, attraverso un brainstorming collettivo, i temi materiali di Synesthesia, cioè gli aspetti rilevanti che riflettono impatti economici, ambientali e sociali dell’organizzazione. 

Il percorso di Synesthesia 

Synesthesia, fin dalla sua nascita, sposa quelli che sono tutti gli obiettivi di uno sviluppo sostenibile; oggi, infatti, ognuno dei temi materiali individuati trova le sue fondamenta sia nel nostro modo di agire quotidiano sia nel nostro statuto. Dall’analisi svolta risulta evidente la perfetta corrispondenza tra i nostri obiettivi di beneficio comune e alcuni dei 17 SDGs (Sustainable Development Goals) che l’azienda ha scelto di usare come riferimento, quali: salute e benessere (3), istruzione di qualità (4), parità di genere (5), lavoro dignitoso e crescita economica (8), imprese innovazione e infrastrutture (9), ridurre le disuguaglianze (10). 

Synesthesia durante il suo percorso verso la sostenibilità ha raccolto numerosi dati per comprendere meglio dove poter migliorare. Ha adottato energie rinnovabili, ridotto le emissioni di CO2 e migliorato la raccolta differenziata negli uffici. Ha, poi, selezionato fornitori rispettosi delle normative ambientali e promosso la mobilità sostenibile tra i dipendenti. Durante gli eventi che ha organizzato ha, inoltre, compensato parte delle emissioni di CO2 grazie a progetti sostenibili. 

Synesthesia collabora da anni con istituzioni, organizzazioni e aziende per generare valore sul territorio e promuovere il Welfare territoriale, sostenendo per esempio  progetti umanitari attraverso l’Associazione no-profit SYX, aiutando famiglie in difficoltà con formazione gratuita (TuttiConnessi) e progetti votati all’accesso alle risorse e alle conoscenze.accessibili. 

Il report racconta come l’impegno costante per l’inclusione e l’equità portato avanti finora da Synesthesia abbia favorito la realizzazione e promozione di soluzioni tecnologiche e iniziative a tutela dei diritti di tutti. All’interno di quest’ambito rientrano, inoltre, anche tutte le politiche di welfare aziendale e le iniziative di work-live balance dell’azienda che hanno supportato nel corso degli anni la crescita dei suoi dipendenti.

report d'impatto

Cresciuta grazie al contributo dei dipendenti, Synesthesia disegna il futuro insieme ai clienti attraverso soluzioni innovative nelle 6 aree di business: Digital Factory, Strategy & Design, Marketing & Analytics, Commerce, Eventi & Formazione e Futuro & Innovazione e collabora con oltre 130 clienti nazionali e internazionali, con più di 100 progetti attivi.

Per garantire partnership trasparenti e durature ha redatto un Codice Etico che definisce i valori, i principi e le linee di comportamento e le responsabilità etico-sociali interne ed esterne all’azienda, riconosciuti da tutto il team.

Il 3 agosto 2021 ha ottenuto la certificazione ISO 9001:2015 (Sistema di gestione per la qualità) e la certificazione ISO/IEC 27001:2013 (Sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni per le attività di sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico), il 19 dicembre 2022 è stata una tra le prime società italiane a certificarsi UNI/PdR 125:2022 per promuovere una cultura aziendale più inclusiva, basata sui principi di uguaglianza.

report d'impatto_parità di genere

“Fare innovazione tenendo a cuore sempre il benessere condiviso. È questo il principio che guida le nostre azioni. Questo è il nostro modo di fare impresa”.


Synesthesia ha un team dedicato che ti può aiutare in questo processo, contattaci e troveremo insieme una soluzione personalizzata per te.

Bias cognitivi e pregiudizi: per l’intelligenza artificiale non sono una novità

Consente di generare immagini femminili e di valutare la loro bellezza (in modo positivo o negativo), si tratta di Smash or Pass, una piattaforma che genera, grazie all’intelligenza artificiale, immagini di donne perfette. Con la sola espressione del volto, poi, è in grado di comprendere i gusti dell’utente e di proporre immagini sempre più gradevoli per lui o lei. 

Non solo il design dell’architettura dell’applicazione risulta essere particolarmente sessista, ma soprattutto l’idea di bellezza dell’AI è decisamente stereotipata: nella maggior parte dei casi vengono generate, infatti, giovani donne bianche, con visi perfetti e corpi sinuosi. 

Questa però non è una novità, in passato sono già stati condotti esperimenti di questo tipo come quello realizzato dallo specialista Nicolas Neubert, che chiese a Midjouney (una famosa intelligenza artificiale generativa di immagini) di realizzare 264 fotografie di “belle” donne, su sfondo nero, facendonci comprendere pienamente qual è la prospettiva dell’AI sulla bellezza: ben l’84% delle fotografie generate, ritraevano persone bianche, giovani e perfette. Lo specialista ha affermato poi, che sostituendo il genere nel prompt (la richiesta), il risultato non cambia. 

Da dove nasce il problema? 

Come ben noto, i sistemi di intelligenza artificiale sono addestrati con grandissimi database attraverso i quali imparano a comprendere il mondo, la società e le parole per generare, quindi, immagini sempre più precise e inerenti alle richieste iniziali. 

Ma sono davvero le parole le cause di questa problematica? Descrivere le figure è una pratica che ha origini lontane, è una tradizione letteraria, utile per far immaginare ai lettori caratteristiche e dettagli esclusivamente visibili. La questione, però, riguarda le modalità in cui le parole si legano alle immagini: a causa di preconcetti e idee che sono sedimentate nella società odierna, influenzano l’AI, realizzando figure sempre più stereotipate. 

Gli stereotipi di genere sono “sedimentati anche nell’inconscio dell’intelligenza artificiale”, ha affermato Marinella Belluati e i rischi sembrano essere molteplici: uno tra questi è sicuramente il rafforzamento di ideali distopici di bellezza che alimentano strumenti AI alla realizzazione di immagini sempre più “perfette”. 

Non sarà semplice individuare una soluzione e la comunità AI sul tema è particolarmente divisa: c’è chi sostiene che sia necessario eliminare le figure femminili dalle demo e dalle prime versioni delle piattaforme, e chi, invece, pensa che la soluzione sia nascosta nella trasparenza dell’addestramento dei sistemi. 

Immaginare un nuovo scenario è difficile, ma possibile. Non ci resta che attendere e osservare le alternative possibili e le auspicabili e doverose correzioni, proposte dalla comunità AI.


Se hai domande o feedback, scrivici. Saremo contenti di leggere le tue richieste o le tue opinioni.

Obiettivi concreti e vantaggi incredibili

Per fornire alle reti vendite un supporto efficace e maggiormente consapevole, Grigua e Synesthesia hanno dato vita nel corso degli ultimi mesi  al progetto “Sales Tools AI”, una soluzione innovativa – basata sull’intelligenza artificiale e la computer vision – che nasce da un bisogno concreto di:

Grigua Sales Tools

Synesthesia AI e Grigua per il riconoscimento immagini e l’identificazione automatica di prodotti a scaffale

Insieme a Grigua, il team AI di Synesthesia ha sviluppato un sistema AI-based che consente di automatizzare tutte le operazioni di Shelf Management presso i punti vendita in ambito Mass Market e Pharma.

Il progetto parte da una soluzione matura, già in uso da anni da parte dei field marketer in moltissimi punti vendita italiani, ma vede, grazie all’utilizzo dell’AI, un’evoluzione importante e decisamente innovativa.

Attraverso un tablet è, infatti, possibile:

La soluzione ideata, inoltre, consente di avere una visione complessiva dei dati e del loro andamento in tempo reale. I benefici per gli utilizzatori della piattaforma sono tantissimi, ma possono essere riassunti brevemente in:

Grigua Sales Tools

Porzione di un’immagine sintetica utilizzata durante l’addestramento della rete con focus su un gruppo di prodotti.

Quanto vale il tuo tempo? Alcuni risultati ottenuti

Il processo che le reti neurali devono effettuare richiede molto impegno: è necessario avere a disposizione un grande e variegato numero di immagini etichettate, utili per addestrare l’intelligenza artificiale a riconoscere il prodotto di cui abbiamo bisogno. Si tratta di un meccanismo molto lungo e costoso. 

Grazie alle nostre sperimentazioni, è stato possibile osservare che sarebbe necessario avere a disposizione migliaia di immagini che ritraggono il prodotto da diverse prospettive e condizioni (come la luce o le angolazioni). Per risolvere questa problematica il team AI ha scelto di utilizzare immagini “sintetiche” specifiche, garantendo molti vantaggi:

Lo sviluppo di questa soluzione ha consentito di ottenere numeri molto rilevanti in termini di vantaggio su strumenti analoghi presenti sul mercato: grazie a Grigua Sales Tools, infatti, tutti gli attori coinvolti nel processo sono in grado di monitorare facilmente e in modo organizzato tutte le fasi del processo.

Ecco un esempio tipo di vantaggio in termini di risparmio di tempo e quindi di costi sulla rilevazione a scaffale:

MODULI DI SCAFFALATURAREFERENZE*

RILEVAZIONE MANUALERILEVAZIONE DIGITALERISPARMIO DI TEMPO%RISPARMIO DI TEMPO
14377 min e 50″2 min e 51″4 min e 59″63%
2,5355 min e 15″1 min e 5″4 min e 10″79%
*REFERENZE: categoria di prodotto a scaffale


Con strumenti come Sales Tool AI è possibile quindi, già oggi, senza costi elevati, mettere in campo una tecnologia matura, semplice ed efficace, senza impattare sulla tipologia di lavoro degli addetti e sugli strumenti in uso e aumentando le performance in modo considerevole.


Se sei interessato/a a strumenti AI da applicare nel mondo retail, contattaci. Il nostro team AI potrà creare insieme a te la soluzione più adatta e performante per il tuo punto vendita o per la rilevazione prodotto in diversi POS (Point of Sales).

Costruiamo e facciamo crescere insieme il tuo progetto

[Riproponiamo il post del blog pubblicato da EcommerceGuru.it il 3 novembre 2023]

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Che cos’è il composable commerce?

Il composable commerce è un approccio tecnologico nuovo, un’architettura che va oltre i limiti delle piattaforme tradizionali introducendo un metodo del tutto innovativo. Questo approccio consente alle aziende più ambiziose di selezionare e integrare le migliori soluzioni commerciali – definite anche stack tecnologici – presenti sul mercato, per soddisfare le esigenze del proprio business e dei propri clienti. Il “composable commerce” permette alle aziende di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e di sfruttare le ultime tecnologie, per creare un ecosistema di componenti modulari che, combinati tra loro, aiutano a realizzare soluzioni personalizzabili e scalabili. 

Quali sono le caratteristiche dell’architettura componibile?

Oggi sono molti gli elementi a cui è necessario far riferimento durante l’implementazione di soluzioni e-commerce innovative. Un sistema commerciale, affinché venga considerato componibile, deve possedere tre caratteristiche fondamentali: 

  1. sfruttare la potenza del SaaS cloud-native, per ottenere una scalabilità performante a costi ridotti; 
  2. basarsi su componenti plug and play indipendenti e intercambiabili in grado di soddisfare le esigenze dell’azienda e degli utenti per migliorare la customer experience; 
  3. avere la libertà di utilizzare la tecnologia e il linguaggio di programmazione ritenuto più opportuno. 

Quali sono i principali vantaggi?

Dall’innovativo approccio tecnologico headless e composable derivano evidenti punti di forza che rendono la soluzione sempre più efficace e utile agli e-commerce, per raggiungere gli obiettivi di business legati al mondo delle vendite online. Ecco alcuni dei principali vantaggi del composable commerce:

Synesthesia e-commerce applica questo metodo

“Abbiamo adottato l’approccio composable come filosofia chiave di lavoro per offrire un valore eccezionale ai nostri clienti. Riteniamo che questa tipologia di approccio sia una risposta efficace alle sfide in continua evoluzione del mondo e-commerce, in cui la flessibilità, l’agilità e la personalizzazione sono essenziali. I vantaggi che ne derivano sono molteplici per tutti i nostri clienti.

L’approccio composable ci fornisce la possibilità di collaborare con i clienti in modo più stretto ed efficace: siamo in grado di personalizzare la soluzione più adatta in base alle loro esigenze specifiche e di far fronte alle richieste sempre più mutevoli dei mercati, adattando l’infrastruttura tecnologica, le applicazioni e i servizi in modo agile, senza dover scendere a compromessi dovuti a vincoli tecnologici. 

Insieme ai nostri clienti, infine, creiamo solide partnership basate sulla trasparenza e sulla comprensione approfondita delle loro operazioni, consentendo loro di ottenere un valore reale dalle nostre soluzioni IT che si adattano alle loro sfide future”. (Ileano Testa, Director Commerce Division in Synesthesia)


Synesthesia è partner EcommerceDay. Scopri gli ultimi trend e-commerce con Ileano Testa il 18 Ottobre EcommerceDay 2023 e incontra migliaia di professionisti internazionali. A Lingotto Fiere – Torino, il 18 e il 19 Ottobre. Contattaci per avere maggiori informazioni.

Vai alla sezione dedicata alla divisione

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droidcon Italy: un compleanno speciale

É un compleanno speciale quello di droidcon Italy, che spegne quest’anno le sue prime 10 candeline. Un traguardo eccezionale per quella che è diventata la conferenza di riferimento per i developer del mondo Android. Ancora una volta, l’evento si terrà in modalità ibrida, con sessioni in diretta dal Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO) di Torino e online, nei giorni 12 e 13 ottobre 2023. Questa edizione speciale promette di essere un’esperienza coinvolgente e unica per gli appassionati delle tecnologie mobile Google e gli sviluppatori di tutto il mondo. Organizzata per la prima volta nel 2014, droidcon Italy ha sempre rappresentato un’opportunità unica per gli sviluppatori di entrare in contatto con le ultime innovazioni e le migliori pratiche del settore, con un’attenzione particolare all’ecosistema Android e alle tecnologie mobile Google. Questa decima edizione è l’occasione per celebrare il lungo percorso di crescita e sviluppo della conferenza.

Il programma

L’evento, targato  Synesthesia Events – digital experience company torinese,  per l’edizione 2023 è pronto ad accogliere i partecipanti con tante novità e sorprese che renderanno unica la partecipazione alla conference. Grazie a un programma intenso con prestigiosi speaker collegati da ogni angolo del pianeta e in presenza, droidcon Italy sarà occasione per nuovi spunti di riflessione, confronto e occasioni di business. Un appuntamento imperdibile con oltre 30 speaker professionisti tra cui Jamie Adkins (Android Developer di Deliveroo), Andrè Oriani (Principal Software Engineer di WalMart), Diana Sambonì (Mobile Software Engineering Lead di Trivago) e molti altri anche appartenenti al mondo mobile, i quali toccheranno diversi  aspetti  e tutte le novità  del sistema operativo di  casa Google.

Le parole di Enrico Beraldo

A guidare l’evento è Synesthesia Events, la divisione eventi di Synesthesia, nata per creare eventi digitali e ibridi con un’elevata componente di interazione con il pubblico.

Enrico Beraldo, Synesthesia Events Director, specifica che:

“Siamo emozionati per la decima edizione di droidcon Italy. Si tratta di un traguardo molto importante reso possibile solo dall’impegno di tutto il team e dal riconoscimento ormai consolidato della community che da anni ci segue.  Non vediamo l’ora di accogliere tutti i partecipanti alla nuova edizione dell’evento più importante per gli esperti del settore. Quest’anno sarà presente anche un Community Village per tutti le community partner che nel corso degli anni sono cresciute e che rappresentano un valore grandissimo”.

Partner e sponsor

La conferma del successo di droidcon Italy arriva anche dai partner di spicco presenti all’evento: Telepass digital, Subito, NTT Data  e Synesthesia affermano  il pieno supporto alla kermesse come Prime Sponsor, seguiti da altre importanti realtà nel ruolo di Feature e Supporting sponsors. Riconferme e nuove sponsorship rappresentano non solo la volontà di informare e informarsi sui cambiamenti e le possibilità date dal sistema operativo di Google, ma soprattutto la volontà di riconoscere il valore che droidcon Italy da dieci anni porta all’interno del panorama internazionale di settore.

Che cosa dobbiamo aspettarci? 

La decima edizione di droidcon Italy ha tutte le carte in regola per essere, ancora una volta, il format più apprezzato tra gli sviluppatori Android, grazie al know how del team impegnato nella sua realizzazione, all’attenzione costante verso le tendenze e al focus sulla community che da sempre rappresenta la base fondante del successo della kermesse.

droidcon vi aspetta il 12 e il 13 ottobre!

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Le ultime novità di MacOS 14 Sonoma

Dopo iOS 17 e iPadOS 17 per iPhone e iPad, la Apple ha rilasciato la nuova versione del sistema operativo per Mac: MacOS 14 “Sonoma”, compatibile con iMac 2019 e successivi; iMac Pro 2017; Mac Pro 2019 e successivi; Mac Studio 2022 e successivi; MacBook Air 2018 e successivi; Mac mini 2018 e successivi; MacBook Pro 2018 e successivi. 

Apple propone una serie di miglioramenti rispetto alle edizioni precedenti, senza però stravolgere il suo famoso OS. Continua, infatti, a garantire a tutti gli appassionati della mela un’esperienza utente sempre più interattiva e organizzata all’interno del più ampio environment digitale made in Cupertino.

Con MacOS Sonoma, Apple rende le modalità di lavoro ibride e da remoto più coinvolgenti, implementando nuove funzionalità per l’app condivisione schermo e progettando videoconferenze con effetti più performanti grazie a due nuove modalità: sovrapposizione, che permette all’utente di rimanere nell’inquadratura anche quando condivide lo schermo e animazioni per rendere le conversazioni “animate” con effetti 3D, in realtà aumentata. 

Tra le tante novità disponibili, poi, è necessario tener conto anche dei bellissimi salvaschermo e dei potenti widget che offrono opzioni sempre più personalizzabili tramite i quali gli utenti possono disporre gli strumenti direttamente sulla scrivania e interagire con loro, con un solo clic. 

L’aggiornamento Microsoft – Windows 11 23H2

Per gli amanti di Microsoft, invece, debutta Windows 11, dove la parola d’ordine è intelligenza artificiale. Tra i vari aggiornamenti, quello più atteso era sicuramente l’assistente Copilot integrato in varie parti del sistema operativo, che avrebbe permesso di svolgere una serie di funzioni AI, come l’estrazione di testo dalle immagini utilizzando Strumento di Cattura e sfocare lo sfondo in Foto. Tuttavia, in Europa, la novità non risulta disponibile (almeno per ora), a causa della legge europea recentemente approvata, relativa alla tutela dei consumatori di beni digitali, la Digital Markets Act. L’Unione Europea, infatti, ha identificato 23 servizi proposti da Microsoft, tra cui Windows, come appartenenti alla lista dei “gatekeeper”. Copilot, però, arriverà presto, ha dichiarato l’azienda, promettendo di star lavorando per realizzare una versione della novità che sia più conforme alle recenti leggi europee. 

Tra le tante novità, per i giocatori, è poi disponibile il controllo RGB integrato, interessante aggiornamento che consente di immaginare un futuro in cui tutti i software di gestione dell’illuminazione di periferiche (e componenti), siano assimilati in un’unica e semplice pagina di impostazioni. Grazie alla nuova versione è infine possibile aprire gli archivi compressi RAR, funzionalità rimossa con le prime versioni del nuovo sistema, ora nuovamente disponibile. Windows 11 è compatibile con tutti i dispositivi che eseguono versioni precedenti del sistema operativo, adottando il loro tipico approccio distributivo cauto e ragionato. 

Sono state molteplici e differenti le proposte presentate da Apple e Microsoft che anticipano un futuro sempre più innovativo e all’avanguardia, mantenendo allo stesso tempo la loro identità distintiva. Non ci resta che attendere per scoprire che cosa ci riserveranno le due aziende leader nei prossimi aggiornamenti. 


Ogni giorno, Synesthesia, grazie al lavoro di team esperti, sviluppa applicazioni mobile e desktop all’avanguardia per i propri clienti e per i propri partner. Scopri le nostre come all’interno di questa pagina dedicata.

Cosa significherà per Apple? 

Thierry Breton, il commissario europeo per il mercato interno e i servizi, ha incontrato lo scorso 26 settembre l’attuale CEO di Apple, Tim Cook, per discutere del Digital Market Act e per comunicargli gli effetti che la normativa avrà sulle big tech. Abbiamo già affrontato nell’articolo “Digital market act: la nuova frontiera della regolamentazione digitale” quello che comporta la nuova normativa europea , in ambito di dati e privacy, con notevoli ripercussioni per i grandi player della tecnologia mondiale.

Sono state, infatti, introdotte una serie di regolamentazioni e di limiti per le piattaforme che di fatto oggi controllano il mercato globale.

L’Unione Europea non si è fermata a questo, Thierry Breton ha infatti personalmente invitato Apple ad aprire ai concorrenti il suo “ecosistema” e in particolare l’App Store. Il commissario europeo ha affermato:

“Il prossimo compito di Apple e delle altre Big Tech, ai sensi del DMA, è quello di aprire le porte alle aziende concorrenti. Che si tratti di servizi come il portafoglio elettronico, i browser o gli app store. I consumatori che utilizzano un iPhone di Apple dovrebbero poter beneficiare di servizi competitivi da parte di più fornitori”.

L’azienda di Cupertino dovrà, inoltre, permettere la vendita dei propri prodotti non più solo nei propri store, ma anche in altri negozi digitali. E questo per Apple rappresenta la fine o quasi del suo business model, almeno per il mondo app. Il DMA risulta essere quindi una grande problematica per il colosso americano, che aveva già provato a opporsi all’inserimento di alcune piattaforme nella lista dei gatekeeper. 

Apple ha cercato di ribadire come questa nuova apertura sia pericolosa, in quanto renderebbe molto più difficile mantenere la sicurezza e la privacy, soprattutto perché significherebbe per l ‘utente finale essere più esposto a possibili software malevoli. Fondamentalmente Apple dall’avvio delle attività mobile non ha mai considerato il sideloading, ovvero la possibilità di installare app da fonti diverse rispetto al proprio app store, in quanto potrebbe compromettere in modo significativo la sicurezza e la privacy dell’utente

Nonostante questo, Breton ha voluto precisare la posizione dell’Unione Europea e la fermezza con cui saranno compiuti i prossimi passi precisando però che l’azione normativa è volta a

“promuovere l’innovazione, senza compromettere la sicurezza e la privacy.”

Cosa significa per le aziende?

Questa decisione rappresenta un passo significativo nel promuovere una competizione equa e sostenere l’innovazione. Nel futuro quindi, salvo colpi di scena, i competitor avranno la possibilità di accedere e integrare i loro servizi nell’ecosistema Apple, offrendo una maggiore varietà di scelte agli utenti e migliorando complessivamente l’esperienza di utilizzo.

L’Unione Europea, con questa nuova politica, mira a favorire una sana concorrenza che porterà inevitabilmente a un aumento dell’innovazione e a un miglioramento dei prodotti e dei servizi offerti. Questa decisione evidenzia l’impegno dell’UE nel creare un mercato digitale equo e competitivo.

Siamo fiduciosi che questa apertura favorirà un ambiente più vibrante e dinamico nel settore tecnologico, con un beneficio sia per le aziende sia per i consumatori. Vi terremo aggiornati su ulteriori sviluppi in questo ambito.


Synesthesia utilizza le migliori tecnologie all’avanguardia per migliorare il tuo business e procurarti un rilevante vantaggio competitivo. Contattaci per scoprire cosa possiamo fare per te!